Legge Bavaglio: che fare?

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Questo argomento contiene 22 risposte, ha 10 partecipanti, ed è stato aggiornato da farfalla5 farfalla5 8 anni, 3 mesi fa.

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  • #134877
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    DDL Intercettazioni: che fare?

    Care teste di capra, sono davvero preoccupato per come si stanno mettendo le cose. Ho notato una grave sottovalutazione da parte di molte forze di sinistra per il DDL che limita per davvero la libertà di parola. E badate bene, io non sono preoccupato per i giornalisti che, come ho da sempre denunciato, sono i primi che il più delle volte si auto censurano. Ma per noi che facciamo informazione dal basso e con il tempo ha dato fastidio al potere con le tante battaglie intraprese.

    Siamo informati molto bene su cosa consiste questa legge vergognosa, ma, ripeto, non sto notando nessuna organizzazione per fermare il Governo. Passata la legge, verrà smantellata l’unica forma libera di battaglia contro le ingiustizie, comprese quelle sociali. I famigliari che avranno i figli uccisi nelle carceri, nei luoghi di lavoro, dalle mafie, non potranno più intraprendere nessuna battaglia, come si sta facendo ad esempio con Niki Aprile Gatti, con Cucchi o con Attilio Manca.

    Si potranno mobilitare quando i colpevoli saranno rinviati a giudizio. Ma sappiamo bene che la maggior parte delle volte, la Magistratura, i colpevoli non li trova o non li vuole trovare. Ecco perché è fondamentale portare avanti la battaglia con l’inchiesta in corso, perché sono i famigliari assieme alla società civile che trovano i colpevoli. Non potete immaginare quanto sia stato importante che Ornella abbia aperto un blog e tutti noi la stiamo aiutando, non potete immaginare quanti elementi sono stati trovati, e quante segnalazioni anonime abbiamo avuto.

    Con questa legge, non si potrà intraprendere nessuna battaglia. Ci azzittiscono.

    E quanto avviene questo, io la chiamo dittatura!

    Bisogna, prima che sia troppo tardi, cercare il modo di coinvolgere tutte i movimenti, perfino quelli antagonisti, tutte le associazioni e fare una grande manifestazione di massa il giorno delle votazioni alla Camera.

    Vogliamo ripetere lo stesso sbaglio dei nostri bisnonni che sottovalutarono la marcia su Roma e fecero instaurare il fascismo? Possibile che la Storia non ci insegna nulla?

    L’amico Rockpoeta ha proposto di inviare delle e mail a Repubblica (v.zucconi@gmail.com) per dire a Saviano che si attivi trascinando la gente per mobilitarsi. Questa è una buona idea.

    Pare che il Popolo Viola stia facendo una gran confusione per indire il giorno della manifestazione, con tutto il rispetto ma qui ci vuole l’ausilio di chi ha esperienza nell’organizzare. Il giorno delle votazioni dobbiamo fare di tutto per interrompere la seduta, in massa dobbiamo circondare il Parlamento. Dobbiamo farci sentire.

    Il grave sbaglio è quello di non essersi organizzati prima, d’altronde era da parecchio tempo che tutti noi sapevamo l’intenzione autoritaria di questo Governo.

    Non vorrei che i nostri posteri ci accusassero di avergli lasciato un Paese autoritario ove per poter condurre una battaglia bisogna farlo in clandestinità o addirittura all’estero. E che invece di protestare, siamo stati a guardare i Mondiali.

    Che fare?
    http://www.agoravox.it/DDL-Intercettazioni-che-fare.html


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #134878

    ezechiele
    Partecipante

    niente Farfallina bella, non faremo nulla, come al solito,

    gli italiani si faranno calpestare gli amenicoli mentre sorridono servizievoli nella speranza che cada qualche briciola dal tavolo dei MAIALI

    del resto a ben vedere non sono mica sicuro che ci si meriti qualcosa di meglio, sono solo lo specchio dello schifo dilagante….

    tristezza imperiale!


    #134879
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    [quote1276633396=ezechiele]

    del resto a ben vedere non sono mica sicuro che ci si meriti qualcosa di meglio, sono solo lo specchio dello schifo dilagante….

    tristezza imperiale!
    [/quote1276633396]
    🙁 -|-


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #134880
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    la Bestia scalpita per forzare il culo sul trono del mondo, io dico che siamo nel tempo in cui le cadrà in testa il soffitto o il pavimento cadrà da sotto i piedi..


    #134881

    ezechiele
    Partecipante

    [quote1276633594=Richard]
    la Bestia scalpita per forzare il culo sul trono del mondo, io dico che siamo nel tempo in cui le cadrà in testa il soffitto o il pavimento cadrà da sotto i piedi..
    [/quote1276633594]

    cosi SIA Richard

    AMEN


    #134882
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    e che nessuno ci rompa più i c……


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #134883
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    Chi la Rete ferisce, di Rete perisce :hehe:
    S. Aterno e di G. Scorza – Il DDL Intercettazioni non metterà a tacere i cittadini della rete: basta linkare attingendo all'estero, basta automatizzare la procedura per richiedere la rettifica. Il Palazzo non sembrava averlo considerato

    http://punto-informatico.it/2913536/PI/Commenti/chi-rete-ferisce-rete-perisce.aspx


    https://www.facebook.com/brig.zero

    #134884
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    Contro il bavaglio vi faremo un sito così

    BIO
    11 giugno 2010

    In Birmania il regime vieta le videocamere e tiene sotto controllo la Rete. In Cina 40 mila funzionari comunisti si occupano della censura sul Web. Ma, nonostante le molte persone finite in prigione, attraverso Internet riusciamo lo stesso a vedere e sapere ciò che accade. Ebbene, ieri in Italia un esecutivo retto da un premier sedicente liberale ha fatto votare una legge di stampo birmano. Una norma che non impedirà solo la pubblicazione, anche per riassunto, delle intercettazioni non più coperte da segreto. Ma che pure vieterà agli elettori di rivolgersi ai media per diffondere video e file audio da loro registrati.

    A legge approvata, se un cittadino vedrà un sindaco o un parlamentare a cena con un boss mafioso e lo immortalerà col telefonino, rischierà la galera. Per questo tipo di riprese, effettuate da non iscritti all’Ordine dei giornalisti, sono previste pene fino ai 4 anni di carcere. Dobbiamo preoccuparci? Sì, perché la maggioranza dei nominati in Parlamento, terrorizzata dalle indagini sulla corruzione, dimostra di voler togliere agli italiani non solo la libertà di sapere, ma anche quella di dire. Dobbiamo aver paura? No, perché a ulteriore prova di come la Casta viva ormai in una sorta di realtà parallela, il cosiddetto legislatore non ha fatto i conti con la tecnologia.

    Gli uomini di Berlusconi – unico leader al mondo incapace persino di accendere un computer – non hanno ben capito quale tipo di mostro sia stato da loro partorito. Già a cominciare dalle prossime ore migliaia di file verranno inviati dall’Italia a siti esteri disposti a pubblicarli. Quando e se scatterà l’ora del Bavaglio (la legge è adesso alla Camera) il Web diventerà così la nuova frontiera degli uomini liberi. Ma per orientarsi, spesso sarà necessaria una guida. Anche per questo il nuovo sito de Il Fatto Quotidiano verrà alla luce nelle prossime settimane.

    Fin da ora ci impegniamo non solo a violare la legge con atti di disobbedienza civile, ma anche a segnalare i link dove trovare quelle che noi consideriamo vere notizie. È inevitabile infatti che, in questo clima da fine impero, sul Web finisca per arrivare di tutto. Pure documenti o immagini (magari in reale violazione della privacy) che mai sul nostro giornale troverebbero spazio. Quindi continueremo a fare il nostro mestiere. Racconteremo i fatti. E in base alla nostra capacità di selezionarli chiederemo di essere giudicati. Non dai tribunali costretti ad applicare le norme Bavaglio. Ma dai lettori.
    http://antefatto.ilcannocchiale.it/glamware/blogs/blog.aspx?id_blog=96578&id_blogdoc=2497807&yy=2010&mm=06&dd=11&title=contro_il_bavagliobrvi_faremo


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #134885
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    Intercettare fa bene condividi:

    BIO
    12 giugno 2010

    Telecom Sparkle-Fastweb, Antonveneta: tanti i casi nei quali lo Stato ha recuperato centinaia di milioni. Le inchieste basate sugli ascolti, che saranno proibiti, hanno guadagnato molto più delle spese sostenute

    Una fra le tante motivazioni offerte dai sostenitori del ddl sulle intercettazioni che fa maggiormente presa sull’opinione pubblica è che le intercettazioni costituiscono per lo Stato un costo enorme e in tempi di sacrifici vanno abolite. Peccato si tratti di un’affermazione che non corrisponde al vero. Vediamo perché. Secondo i dati ufficiali forniti dal ministero della Giustizia nel 2009 tutte le procure d’Italia hanno speso per le intercettazioni 271 milioni di euro. Di questi, 212 milioni sono il costo degli apparati, 45 milioni per spese varie e 12 milioni di euro per l’acquisizione dei tabulati telefonici. Voce quest’ultima che dal primo gennaio 2010 è stata abolita da un decreto che obbliga le società telefoniche a fornire i tabulati gratuitamente con un risparmio per le casse dello Stato di 20 milioni di euro l’anno. Decreto inutile a questo punto, visto che la legge “mette a tacere” le indagini. Un risparmio comunque che diventerebbe enorme se venisse imposto alle società di telefonia, come accade in altri Paesi europei come Francia e Germania di fornire gratuitamente le linee intercettate invece di pagarle, come accade ora, 12 euro ognuna.

    DOPPIO GUADAGNO

    Inoltre va detto che le società telefoniche incassano due volte per la stessa linea in quanto la telefonata viene già pagata dall’intercettato. Chiusa questa parentesi non trascurabile veniamo ai benefici che lo Stato trae dalle indagini effettuate grazie alle intercettazioni, indagini che con questa legge non si potranno più fare. Non potendo contare su dati ufficiali complessivi di tutte le inchieste d’Italia, in quanto inesistenti, offriamo ai lettori degli esempi di casi specifici. L’inchiesta della Procura di Roma Telecom Sparkle-Fastweb ha consentito di recuperare oltre 400 milioni di euro a fronte di un costo per le intercettazioni di circa 200 mila euro. Lo Stato, dunque, grazie a questa inchiesta – che, ripetiamo, non sarà più possibile fare – ha guadagnato 399 milioni e spiccioli. A cui va aggiunto un altro dato importante. Con le intercettazioni i magistrati oltre ad aver ricavato la prova del reato hanno anche acquisito la certezza di dove il denaro si trovasse per poi andarlo a sequestrare attraverso le rogatorie visto che il tesoro veniva custodito a Hong Kong, a Singapore e in Inghilterra.

    CENTINAIA DI MILIONI

    Se poi si va ad aprire il file alla voce “reati finanziari” perseguiti dalla Procura di Milano vediamo che i milioni di euro recuperati sono stati 850, quasi quanto una mini finanziaria. L’ultima inchiesta in ordine di tempo quella sui furbetti del quartierino, la scalata della banca Popolare di Lodi alla Banca Antonveneta ha permesso di recuperare finora quasi 340 milioni di euro. Il costo complessivo per l’inchiesta è stato di circa 8 milioni di cui circa 3 milioni per le intercettazioni. Un altro esempio ce lo fornisce l’indagine sulla gestione della discarica di Cerro Maggiore in cui Paolo Berlusconi e soci hanno patteggiato risarcendo oltre 50 milioni. A cui si aggiungono i 2 milioni di euro restituiti all’Anas da oltre 30 imputati dell’inchiesta sulle tangenti per gli appalti Anas per la manutenzione delle strade in Lombardia. Fino a tornare a Mani Pulite quando sono stati recuperati 850 milioni di euro. Se invece scendiamo a Sud arriviamo in Sicilia dove come spiega il neoprocuratore generale di Caltanissetta Roberto Scarpinato in qualità di coordinatore del dipartimento mafia-economica della Procura di Palermo che comprende anche Trapani e Agrigento: “Dal gennaio 2008 a oggi sono stati sequestrati 3 miliardi di euro” . Stiamo parlando di circa 40 inchieste con un costo ognuna di circa 300 mila euro per le intercettazioni, totale circa 12 milioni di euro a fronte, ripetiamo di 3 miliardi di euro.

    BUSINESS DELLA MAFIA

    Intercettazioni che hanno permesso di sequestrare 700 milioni di euro al re dei supermercati Despar, Grigoli, prestanome del capo di Cosa Nostra Matteo Messina Denaro. E abbiamo preso in considerazione solo tre province siciliane. Dunque, è facile immaginare che complessivamente si supererebbe la somma di 4 miliardi. La maggior parte di questi valori, individuati è stato possibile recuperarla anche all’estero, come nel caso dei 12 milioni di euro custoditi su un conto alle Bahamas, solo grazie alle intercettazioni che hanno permesso di individuare presta-nomi insospettabili. Insomma con i circa 5 miliardi recuperati solo grazie alle inchieste prese in considerazione si potrebbero finanziare tutte le intercettazioni d’Italia e rifocillare le casse dello Stato. Ma per un governo che vuole legalizzare l’illegalità e mettere la museruola al “cane” per impedirgli di abbaiare al potere ogni bugia è necessaria per sostenere l’utilità di questa legge-scempio.

    http://antefatto.ilcannocchiale.it/glamware/blogs/blog.aspx?id_blog=96578&id_blogdoc=2498308&yy=2010&mm=06&dd=12&title=intercettare_fa_bene


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
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    #134886
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

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    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
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