Leggende indiane.

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  • #83339

    MIRROR
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    Cari amici,

    Molti pensano che il fenomeno delle “Ere Astronomiche” sia una prerogativa della religione Indù, ma non è così, compariamo alcuni passi dei Veda con quelli biblici e poi traiamo una conclusione.

    La Bhagavad Gita
    La storia umana è stata macchiata da guerre che l’uomo ha combattuto nel tentativo di eliminare l’ingiustizia e instaurare la felicità per i giusti. Sembra che una di queste guerre sia stata combattuta sul campo di Kurukshetra nell’antica India. A causa del desiderio umano che la bontà di Dio trionfasse sul male, il campo di battaglia di Kurukshetra finì per diventare lo sfondo della famosa opera religiosa indù, il Mahabharata, e specialmente dell’episodio centrale di quell’opera, la Bhagavad-gita.

    Arjuna, ispezionando le linee di battaglia, fu preso dallo sgomento al vedere stretti parenti schierati l’uno contro l’altro su fronti opposti. Pertanto la Bhagavad-gita, capitolo primo, versi 26-29, 46, dice: “Arjuna vide allora, nei due campi, i padri, i nonni, i precettori, gli zii materni, i fratelli, i figli, i nipoti e gli amici; con loro, il suocero e tutti quelli che gli avevano dimostrato prima tanta benevolenza. Erano tutti presenti. Vedendo davanti a sé tutti coloro a cui era unito da legami d’amicizia o di parentela, Arjuna, il figlio di Kunti, fu preso da una grande compassione e si rivolse al Signore. Arjuna disse: Caro Krishna, nel vedere i miei parenti schierati davanti a me in linee bellicose, sento le mie membra tremare e la mia bocca seccarsi. Tutto il mio corpo rabbrividisce e i capelli mi si rizzano”. “Dopo aver così parlato sul campo di battaglia, Arjuna lasciò cadere l’arco e le frecce e si sedette sul carro, sopraffatto dal dolore”.

    Esortando Arjuna a compiere il suo dovere di soldato, e giustificando la guerra, Krishna, l’auriga di Arjuna, disse: “Ma se rifiuti di combattere questa giusta battaglia, certamente peccherai per aver mancato al tuo dovere e perderai così la tua fama di guerriero. Combatti per dovere, senza considerare gioia o dolore, perdita o guadagno, vittoria o sconfitta; così non incorrerai mai nel peccato”. — Bhagavad-gita II.33, 38.

    La battaglia infuriò per 18 giorni e alla fine le uniche persone rimaste in vita furono Arjuna, Krishna e pochissime altre. Se ne deduce pertanto che quelli che erano dalla parte dei giusti sopravvissero alla guerra di Kurukshetra, e che così fu soddisfatta la giustizia. Poi per un po’ regnò la pace.

    La Bibbia
    Ci sarà una nuova guerra divina? Quale sarà il segno della sua imminenza? Una domanda simile fu fatta molto tempo fa ed è essenziale esaminare la risposta. La loro domanda era: “Dicci: Quando avverranno queste cose, e quale sarà il segno della Tua presenza e della fine dell’era” (Matteo 24:3) L’espressione “fine dell’era” traduce il termine greco aiòn, reso a volte “età”. La Versione Riveduta della Sacra Bibbia rende perciò Matteo 24:3 come segue: “Dicci: Quando avverranno queste cose, e quale sarà il segno della Tua venuta e della fine dell’età presente?” La Bibbia indiana, in Matteo 24:3, traduce la parola aiòn con “yuga”. La definizione di yuga è “un’età del mondo”, o “un lungo periodo terreno di anni, parte di un ciclo di quattro, di cui i primi tre sono trascorsi; il periodo in cui noi viviamo è il kali”. Pertanto in Matteo 24:3, una versione della Bibbia in lingua hindi (New Hindi Bible) del 1978 usa il termine yuganth, che significa “fine dell’età”.

    Perciò quei ricercatori della verità chiedevano: ‘Quale sarà il segno della fine dell’età presente?’ Questa è ciò che chiamiamo kali-yuga.

    Il Visnu Purana
    In risposta, il testo indù Vishnu Purana diceva: “Gli usi e i sistemi delle caste, dell’ordine e del rango non esisteranno più . . . La religione consisterà nello sprecare ricchezza . . . I re invece di proteggere i sudditi li deruberanno, e sottrarranno la ricchezza ai mercanti, con la scusa di alzare le tasse. Quindi nell’era finale del mondo i diritti dell’uomo saranno pervertiti, nessun bene sarà sicuro, nessuna gioia e nessuna prosperità sarà duratura”.

    La fine del kali-yuga, secondo molti Purana, è contrassegnata da confusione fra le classi, dallo sconvolgimento delle norme stabilite, dalla cessazione di ogni rito religioso e dal dominio di re crudeli e stranieri. Queste descrizioni non corrispondono abbastanza bene alle condizioni del secolo in cui viviamo? Con il diffondersi di ideologie atee, i governi umani sono sempre più contagiati da influenze estremistiche e non spirituali. Le norme stabilite vengono sconvolte mentre aborto e omosessualità sono riconosciuti per legge, e mentre lo spietato terrorismo e la decadenza morale si estendono a tutto il mondo e aumentano di intensità.

    L’industria e la tecnologia per giunta hanno prodotto una confusione delle classi tradizionali della società umana. Industrie, ospedali e medici, istituzioni per l’istruzione di massa e i moderni mezzi di trasporto causano una mescolanza di ogni genere di persone, cancellando così le distinzioni esistite per tanto tempo nella società. Milioni di persone, a causa del ritmo frenetico di questo mondo industrializzato con le sue molteplici attività, si sono lasciate persuadere a smettere di osservare molti riti e usi religiosi che portavano via tanto tempo. Queste condizioni indicano che ci stiamo addentrando a grandi passi nell’età presente. Certo la cronologia non è l’unico fattore determinante. La ragione principale per cui l’Avatara Kalki farà scoppiare la sua guerra è invece l’irreversibile corsa dell’attuale ordine umano verso il crollo!

    La Bibbia
    I sintomi dell’età presente e le condizioni che li identificano sono specificamente menzionati nella Bibbia in II Timoteo 3:1-5. Mentre leggiamo questo brano si noti che si parla di illegalità e di crisi della famiglia. “Sappi questo, che nell’ultima età vi saranno tempi difficili. Poiché gli uomini saranno amanti di se stessi, amanti del denaro, millantatori, superbi, bestemmiatori, disubbidienti ai genitori, ingrati, sleali, senza affezione naturale, non disposti a nessun accordo, calunniatori, senza padronanza di sé, fieri, senza amore per la bontà, traditori, testardi, gonfi d’orgoglio, amanti dei piaceri anziché amanti di Dio, aventi una forma di santa devozione ma mostrandosi falsi alla sua potenza; e da questi allontanati”. I segnali dell’ultima era, sono pertanto contrassegnati da vari aspetti della malvagità, fra cui la perdita dell’affetto naturale, cioè verso la famiglia, e dalla disubbidienza dei figli verso i genitori. Quando la famiglia, il nucleo fondamentale della società, si disgrega, la comunità ne risente negativamente. Ne nasce mancanza di rispetto per l’autorità e l’illegalità aumenta. Le leggi divine vengono ignorate e intere famiglie commettono azioni illegali.

    La Bhagavad Gita
    La Bhagavad-gita contiene un’analoga riflessione: “La distruzione di una famiglia comporta il crollo delle tradizioni eterne e i suoi ultimi rappresentanti sprofondano allora nell’irreligione”. (I.39) Furono evidentemente queste condizioni a provocare la guerra di Kurukshetra. Soprattutto queste condizioni prevalgono nel nostro tempo e indicano che siamo “nell’ultima età”.

    La Bibbia
    Dato che viviamo nel Kaliyuga, forse chiedete: Quando cominciò? Inoltre, quanto durerà il Kaliyuga? Possiamo essere illuminati considerando ulteriormente il ventiquattresimo capitolo di Matteo, nella Bibbia. Forse rammentate la domanda: “Dicci: Quando avverranno queste cose, e quale sarà il segno della Tua presenza e del termine dell’era?”

    Rispondendo, la profezia dice: “Sorgerà nazione contro nazione e regno contro regno, e vi saranno penuria di viveri e terremoti in un luogo dopo l’altro. Tutte queste cose sono il principio dei dolori d’afflizione. E a causa dell’aumento dell’illegalità l’amore della maggioranza si raffredderà”. (Matteo 24:7, 8, 12)

    È possibile predire l’anno esatto in cui arriverà l’Avatara Kalki? La Bibbia dice semplicemente: “In quanto a quel giorno e a quell’ora nessuno sa, né gli angeli dei cieli né il Figlio, ma solo il Padre”. (Matteo 24:36)

    La Bhagavad Gita
    Nella Bhagavad-gita, Krishna dice: “Ogni volta che, in qualche luogo dell’Universo, la spiritualità declina e l’irreligione avanza, o discendente di Bharata, Io vengo in Persona. Discendo di era in era [yuge-yuge] per liberare i Miei devoti, annientare i miscredenti e ristabilire i princìpi della spiritualità”. (IV.7, 8)

    I Purana
    La storia ci fornisce una prefigurazione di ciò che dobbiamo aspettarci alla fine dell’era. Questa prefigurazione della guerra di Kalki è stata la battaglia di Kurukshetra ma anche il grande Diluvio. In varie parti del mondo ci sono oltre novanta diversi racconti di un diluvio universale storico. Gli indù lo chiamano Jalapralaya. Jal significa “acqua” e pralaya “dissoluzione”: quindi, “dissoluzione mediante l’acqua”. Si crede che tutte le creature viventi perissero nello Jalapralaya. Manu invece trovò favore presso il suo dio e gli fu dato divino avvertimento di costruire una nave con la quale mettersi in salvo insieme ad altri sette Rishi (saggi), otto persone in tutto. Dopo che la sua nave si fu posata su un monte settentrionale, le acque del Diluvio si ritirarono e Manu uscì dalla nave per offrire il primo sacrificio a Dio. Manu è stato il primo legislatore dell’umanità. Infatti varie storie indù affermano che il progenitore di tutte le successive razze di uomini si chiamava Manu.

    Secondo i Purana, fu Dio ad avvertire e salvare Manu. La tradizione indù raffigura Vishnu come se stesse ‘riposando’ o dormendo sopra le spire di un serpente di nome Shesha, che galleggia su un oceano. Shesha significa “rimanente”, e secondo attenti ricercatori, Shesha rappresenta il ‘resto’ dell’universo dopo la sua distruzione alla fine di un’età.

    La persona rappresentata da Noè — che fu il superstite del Diluvio il progenitore della presente razza umana, il primo legislatore e colui che offrì il primo sacrificio religioso dopo il Diluvio — sono una logica conferma di una riadattazione della storia di Manu come protagonista. Inoltre, il racconto di Noè concorda con alcuni dei principali aspetti dell’ispirato racconto scritturale indù dello Jalapralaya cioè (1) un luogo di rifugio per pochi superstiti, 8 persone in tutto (2) una distruzione totale delle altre forme di vita per mezzo dell’acqua e (3) un seme dell’umanità preservato.

    La Bibbia e la Bhagavad Gita
    La Bibbia aveva indicato la condotta saggia da seguire, dicendo in Sofonia 2:3: “Cercate Dio, voi tutti mansueti della terra, che avete praticato la Sua propria decisione giudiziaria. Cercate la giustizia, cercate la mansuetudine. Probabilmente potrete esser nascosti nel giorno dell’ira di Dio”. Già prima nella Bhagavad-gita per avere successo e agire saggiamente, Arjuna ricevette il consiglio di acquistare vera conoscenza. La Bhagavad-gita dichiara: “Cerca di conoscere la verità avvicinando un maestro spirituale, ponigli delle domande con sottomissione e servilo. L’anima realizzata può rivelarti il sapere, poiché ha visto la verità”. (IV.34)

    Secondo i Veda, il kali-yuga sarà seguito dal krita-yuga. Il krita-yuga sarebbe “l’età d’oro”, durante la quale nel mondo il male non esiste e tutta l’umanità adora un solo Dio. Questa età è chiamata anche satya-yuga, l’età della verità, l’era in cui la falsità non esiste.

    Perciò la Bibbia dice: “Secondo la sua promessa noi aspettiamo nuovi Cieli e nuova Terra, e in questi dimorerà la giustizia”. (II Pietro 3:13).

    Sono successe davvero molte cose da quando fu combattuta una grande battaglia a Kurukshetra. Durante tutto questo tempo la felicità dell’uomo è stata compromessa da molte guerre, e i suoi tentativi di eliminare l’ingiustizia e stabilire la pace sono sostanzialmente falliti. Purtroppo gli sforzi umani non hanno portato pace e felicità durature. Perché? Perché tali benedizioni si possono avere solo seguendo i consigli di Krishna Dio contenuti in quell’incomparabile libro che è la Bhagavad Gita.[/color]


    #83340

    meskalito
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    #83341

    iniziato
    Partecipante

    [quote1247126661=meskalito]
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    [/quote1247126661]

    che si affida sempre a qualcun 'altro le decisioni che ognuno di noi dovrebbe intraprendere per se stesso.


    #83342

    meskalito
    Partecipante

    [quote1247155346=iniziato]
    [quote1247126661=meskalito]
    Un tuo commento a tutto ciò?
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    che si affida sempre a qualcun 'altro le decisioni che ognuno di noi dovrebbe intraprendere per se stesso.
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    Svegliato male?

    edit

    forse mi son svegliato male io !dodge


    #83343

    MIRROR
    Bloccato

    [quote1247159309=iniziato]
    [quote1247126661=meskalito]
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    che si affida sempre a qualcun 'altro le decisioni che ognuno di noi dovrebbe intraprendere per se stesso.
    [/quote1247159309]

    Chi vuole cambiare mondo cambi sé stesso. :bay:


    #83344

    altair
    Partecipante

    [quote1247159978=MIRROR]
    [quote1247159309=iniziato]
    [quote1247126661=meskalito]
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    che si affida sempre a qualcun 'altro le decisioni che ognuno di noi dovrebbe intraprendere per se stesso.
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    Chi vuole cambiare mondo cambi sé stesso. :bay:
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    Nel forum di Ag si cresce in fretta, da ingenuo sprovveduto a oracolo da un giorno all'altro.


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