L'energia – Piccoli cenni

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Questo argomento contiene 4 risposte, ha 2 partecipanti, ed è stato aggiornato da  windrunner 9 anni, 8 mesi fa.

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  • #39502

    windrunner
    Partecipante

    Ciao a tutti,
    chi malauguratamente ( 😉 ) legge qualche mio post avrà notato che parlo spesso di pensiero positivo, di evitare di arrabbiarsi, provare odio, invidia o in generale sentimenti negativi. Mi sono reso conto che però in tali termini, per chi non dovesse avere un po di conoscenza base sulle energie, potrei essere paragonato al mago di milano !!! (quello che faceva Abatantuono!!! :hehe: )

    A parte gli scherzi… per chi fosse interessato a capire un pizzico di ciò che ci circonda e che a causa della limitatezza dei nostri sensi fisici non possiamo “vedere” (per il momento) questo è il giusto topic !!! 😉

    Spero di essere utile a quanti di voi vogliono/sentono la necessità di capire un po meglio… nel mio piccolo 🙂

    Ciao ! 🙂

    L’Energia – Sguardo generale di cosa sia, del suo funzionamento e della sua rappresentazione

    a cura di Daniele Greco

    LA SUA DENOMINAZIONE

    La teoria che accomuna la maggior parte delle materie occulte è la credenza di una “Energia” che proviene dall’ “Universo” o, secondo altre teorie, il cui “fluido” compone proprio Dio. Tutti i corpi organici ed inorganici hanno questa energia. Essa viene chiamata in molti modi: OD dagli ebrei, AKASHA dagli indù (che significa, cielo-vita-sole), SPIRITO SANTO dai cattolici, LUCE ASTRALE dalla maggior parte degli occultisti occidentali, BIOENERGIA dall’ESP, e in tanti altri modi, anche medievali, come “serpente” o “lucifero”, nomi dati soprattutto dalla poca conoscenza del tempo.

    L’AURA ENERGETICA

    Attorno a l’uomo si è spesso raffigurato un alone colorato denominato “AURA ENERGETICA”. L' Aura è un campo energetico che possiamo trovare attorno a tutte le sostanze organiche ed inorganiche. Il campo aurico, o campo eterico dell'energia attorno all’uomo, si estende per un ampiezza che oscilla tra 5 e 10 cm (in altri strati fino a 7,5m) e circonda il corpo riflettendo vari colori e diverse sfumature nei toni di base. I colori dell'aura, le strutture e i disegni rivelano molte informazioni sullo stato di salute fisico, emotivo, mentale e spirituale. Essa è come un impronta digitale: è assolutamente personale; indica il passato, presente e futuro, le vite precedenti, il destino, le entità che ci circondano, il carattere, le forze e le debolezze patologiche, emozionali, e psicologiche di ogni persona. Essa deve essere capita, nutrita, sorvegliata, protetta da offese, danni o perdite. I campi aurici hanno uno spessore diverso per ogni persona, ed i confini possono variare da pochi centimetri, intorno al corpo fisico, ad alcuni metri.

    LE PROPRIETA’

    Ogni corpo emette e assorbe energia. Da qui nascono due principali proprietà: IRRADIAZIONE & ASSORBIMENTO. Anche se non è molto rilevante, esiste anche una proprietà intermedia: NEUTRALITA’. Si nota subito che per tutto ciò che ci circonda è un continuo interscambiare, ricevendo ed emettendo questa radiazione, più o meno pura, tra loro. Esistono due tipologie di irradianti, che equivalgono a quelle assorbenti: il corpo che assorbe ed emette energia negativa (Irradianti Positivi), e il corpo che irradia energia negativa e assorbe quella positiva (Irradianti Negativi). Un’ultima proprietà e quella della MEMORIZZAZIONE, ovvero la capacità dell’energia del corpo di “registrare” i ricordi e le immagini dei luoghi dove esso ha vissuto o transitato.

    I DUE POLI

    L’essere umano ha in se una duplice potenza, positiva e negativa. Esso le sfrutta nel momento del bisogno e in alcune occasioni favorisce una di esse. Esempio, usa la positiva per far del bene, per dare soccorso, per dare affetto, e così via; invece quella negativa viene impiegata in quelle situazioni poco piacevoli come liti, ira, nervosismo, odio, vendetta, etc.

    ESISTENZA NEGATIVA

    Esistono individui che vivono sotto un aspetto profondamente negativo, per esempio gli alcolisti e i tossicodipendenti. Essi creano attorno a sé, e a chi gli sta vicino, un’atmosfera ed un’irradiazione nociva perché appunto negativa. Altri sono i pessimisti, che non fanno altro che riempirsi di pensieri (che equivalgono a fonti di energia) negativi, recandosi, da soli, il male a se stessi. Altri individui invece hanno in sé una notevole massa energetica negativa, però non ne risentono gli effetti, manifestandoli invece al loro prossimo, causando avvenimenti a dir poco piacevoli: è il caso degli “iettatori”.
    Un'altra tipologia di individui è quella dei “vampiri energetici”: si tratta di persone con una forte proprietà assorbente. Se accomunati ad ambienti specifici, anch’essi dannosi, assorbono tutta l’energia positiva, irradiando tutta quella negativa

    ESISTENZA POSITIVA

    In contrapposizione alla tipologia suddetta, in questa categoria vigono i “guaritori”, ovvero coloro che assorbono l’energia negativa senza risentirne per poi irradiarla in oggetti inorganici o nelle piante, curando in tale modo l’aura energetica del prossimo. In questa categoria risiedono anche gli ottimisti che altro non fanno che emanare costantemente influssi positivi che, come si può ben constatare, si riescono a percepire notevolmente.

    SENSITIVI

    E’ già confermato che i sensitivi si differenzino dal comune individuo per la loro capacità di leggere l’energia, di sentirla e di tradurla in immagini e/o parole, a volte semplicemente toccando l’oggetto o la persona in questione oppure stando in certi luoghi con un aura particolare.

    GLI AMBIENTI

    Ho già precisato che i pensieri sono influssi di energia e di immaginazione, essi vagano negli spazi aperti, e negli ambienti ristretti si accumulano tra di loro, come succede per esempio nei locali pubblici. In certi locali infatti, non ci sentiamo a nostro agio ed a volte sentiamo l’aria pesante, un senso di stordimento (dipende sempre dal grado di sensibilità dell’essere umano che percepisce). Le cause possono essere molteplici, come per esempio una maggioranza di persone assorbenti, negative, oppure potrebbe trattarsi di spiriti disincarnati dei quali parlerò però in un altro capitolo.

    LE ABITAZIONI

    Nelle case dove abitiamo spesso facciamo pulizia di ciò che non ci piace più o che addirittura ci disturba; dai piccoli oggetti fino ad arrivare alla mobilia. Però non sempre questo è possibile, infatti molte persone abitano in case vecchie e perlopiù già ammobiliate. La causa di questo modo di fare è la continua teoria che si stabilisce per tutti gli elementi, ovvero l’energia impressa nei corpi, inorganici in questo caso, impura e/o negativa. Gli oggetti ricevuti per esempio si possono catalogare in più modi: regalati da gente che ci ama (che quindi portano un’energia positiva), regalati per dovere familiare (i quali portano energia negativa), regalati per concessione (ancora energia negativa), come negativa è l’energia degli oggetti regalati da una persona che ci amava ma che ora non ci ama più. In breve bisogna fare attenzione a ciò che si ha in casa, controllare che non siano impregnati di energie negative, perché in quel caso ci circonderebbero da un atmosfera appunto negativa la quale nocerebbe la tranquillità dell’abitazione e di chi vi abita.

    I TRE SENTIMENTI NOCIVI

    Esistono tre sentimenti molto nocivi per l’essere umano: l’odio, lo spirito di vendetta e l’invidia. Spesso chi paga le conseguenze di questi angusti sentimenti, nonché di pensieri portatori di gravi negatività, non sono le persone a cui sono rivolte, ma chi li irradia. Chi costantemente produce tali pensieri, entra in un’atmosfera nera, cupa per se stesso, diventando sempre più negativo e con sempre minore possibilità di raggiungere il suo scopo, come potrebbe essere la superiorità alla persona a cui sono rivolti questi neri sentimenti. A volte, invece, riescono a raggiungere il loro obbiettivo; le vittime di questi attacchi sono spesso gli inconsapevoli, gli impreparati, coloro che non hanno una fede religiosa che li protegga. Gli effetti sono di quelli più disparati, malattie, problemi in ambito lavorativo o amoroso, o comunque problemi di sviluppo in tutti campi (i “maghi truffatori” hanno basato il loro lavoro anche su questi casi, facendo credere alle loro vittime di essere coinvolte in malefici e sortilegi, metabolizzando le impressioni date dal truffatore, tanto da farle stare ancora più male).

    SPIRITI DISINCARNATI

    Influenze negative possono anche provenire da spiriti disincarnati, ovvero dalle anime dei defunti rimasti attaccati al mondo materiale. Tale teoria però deve essere presa con un po’ di cautela, perché non sempre è veritiera. Prima di tutto bisogna osservare l’entità del problema, se tali disturbi per esempio avvengono solo in determinati luoghi o case, o se l’origine di un male, comune ad altri, è dovuto ad un’azione spiritica (sedute spiritiche varie) o all’aver frequentato un luogo, magari infestato: a volte in tali luoghi sono avvenuti avvenimenti tragici, tipo omicidi o suicidi. In breve se è un caso di questi, lo spirito, malefico, reca disturbo, di vario genere, sino, magari, ad arrivare alla possessione, della persona presa in causa. In contrapposizione però c’è l’esistenza di spiriti benevoli che donano l’opposto, anzi spesso e volentieri proteggono tali persone

    CONCLUSIONE

    Concludendo, tutti questi casi che ho esposto racchiudono una teoria di visualizzazione della vita su una base energetica. L’osservanza di tali principi porta a vivere assorbendo energia positiva ed irradiando nell’inorganico quella negativa, tutto questo per vivere sani, fisicamente, mentalmente e spiritualmente; osservando anche che tutto ciò che è esistente è in comunicazione con il Tutto, o anche con un “Dio” che ne è la fonte primordiale.

    Per ulteriori informazione e/o per trattare più approfonditamente l’argomento, contattarmi tramite posta elettronica razalhock@hotmail.it

    Seconda parte di apprfondimento 🙂

    L’Energia e il suo effetto nella vita quotidiana

    a cura di Daniele Greco

    Nell’articolo precedente ho chiarito in cosa consiste l’energia e le varie “personalità energetiche”. In questo punterò sugli effetti che essa ha sull’individuo. Tutte queste teorie derivano da certi “guaritori a distanza” cioè da quelle persone che tramite il pensiero, ovvero tramite l’uso della telepatia, influenzano positivamente una persona con una malattia fisica, con una malattia psicologica o mutano certi comportamenti nocivi dell’uomo, come il bere eccessivo e l’uso di sostanze stupefacenti. In linea generale puntano al soccorso della persona che richiede aiuto. Queste pratiche non rientrano in forme d’incantesimi o riti particolari, ma possono anche essere definite come Magia Mentale, in quanto è sempre opera della volontà dell’uomo che portano ad un cambiamento, in questo senso positivo.
    Determinate riflessioni sull’aiuto al prossimo derivano anche da saggi orientali, che hanno sempre contribuito a costruire fratellanza e pace tra gli uomini. Personalmente, questa pratica la definisco “Influenza e Difesa Psichica” che racchiude il concetto di “influenzare” positivamente e di difendersi da queste correnti energetiche che in linea maggiore derivano dalla manifestazione psichica (dal pensiero) del prossimo.
    Come già spiegato, è durante la vita sociale che avviene la maggior parte di attacchi psichici, magari da persone a noi sconosciute e che mai conosceremo. Ad esempio se ci trovassimo dentro un supermercato affollato e incrociando lo sguardo di qualcuno ci sentissimo improvvisamente male, potremmo dedurre di essere stati attaccati psichicamente da pensieri negativi. La maggior parte delle volte le influenze psichiche che riceviamo in determinati luoghi sono involontari da parte di chi ce li invia; probabilmente la persona responsabile di ciò, pensando negativamente (personalità irradiante negativa), ci ha trasmesso questa corrente d’energia dannosa. Le persone sensibili ed emotive, a parte i Sensitivi, qui il discorso si farebbe più ampio, percepiscono più degli altri queste influenze provenienti dalle più svariate fonti. Non è difficile imbattersi in persone che si sentono improvvisamente angosciate, stanche, ansiose, senza una motivazione specifica, anzi, magari con il sospetto che la causa stimolante sia stata l’incontro con una persona, l’aver frequentato un determinato luogo, o solo l’aver incrociato uno sguardo; vi sono appunto quelle persone che sono continuamente in uno stato mentale negativo ed esse sono quelle personalità deboli le quali sentono costantemente gli influssi negativi che circondano l’Essere.
    Un’altra ipotesi di questi stati mentali cronici è quella in cui si basa anche la medicina psico-somatica, ovvero che il pensiero pessimista contribuisce all’aggravarsi dello stato di salute fisica e mentale. L’Uomo, definito come “stazione ricevente ed emittente”, deve in primis riconoscere le personalità in modo da instaurare in seguito l’atteggiamento corretto di fronte ad esse, emettere le giuste vibrazioni energetiche positive che per legge naturale ritorneranno a lui e crearsi una barriera protettiva per difendersi da eventuali attacchi psichici o da influenze negative dei luoghi. Un discorso molto ampio e importante è quello dell’analisi delle nostre conoscenze, ovvero delle persone delle quali ci circondiamo, poiché sono esse che quotidianamente ci influenzano e con cui avvengono più frequentemente gli scambi d’energia.
    Le nostre conoscenze possono essere giù di morale, offensive con risentimenti che si portano a maldicenze o comunque a pensieri ostili, e sono queste le persone che ci recano danno. Un esempio può essere quello che concerne la conoscenza di nuova gente, che “a tatto” ci appare simpatica o antipatica senza averne una conoscenza minima; questa è la prova certa che in quel momento stiamo captando le sue energie traducendole in forma positiva o negativa, in base al nostro grado di sensibilità.
    L’energia non è fatta solo di pensieri, ma attorno all’Uomo regnano varie categorie di forze invisibili, benefiche e malefiche, che attiriamo con il nostro atteggiamento mentale; in questo caso un nostro pensiero benevolo, d’amore, attira forze benigne. L’invidia è un altro sentimento fonte di grande negatività verso colui al quale è rivolto e più tardi verso chi lo emana. Così come altri sentimenti nocivi, di cui ho già parlato nel precedente articolo, come l’odio e la vendetta. Concludendo, è bene vivere con un atteggiamento mentale misurato ed equilibrato, rivolto al bene, evitando ogni tipo di pensiero negativo per se stessi e per gli altri.

    Per ulteriori informazioni o approfondimenti, contattatemi tramite posta elettronica: razalhock@hotmail.it

    http://veritas2012.blogspot.com/


    #39503

    windrunner
    Partecipante

    Rilfettiamo un po su queste parole…. ciao ciao 🙂

    “Evidentemente non se ne rendono conto, ma a causa del loro deplorevole modo di vivere, molti diventano dei veri nemici dell'umanità, e se si cerca di farglielo capire, protestano: «Ma come? Il mio modo di vivere riguarda solo me! Io sono libero, ed è soltanto a me stesso che faccio del male!» Ebbene, in realtà non è così, perché quando si muovono ed entrano in contatto con altre persone, oscurano e avvelenano l'atmosfera, creando con le loro emanazioni dei disordini anche negli altri. Occorre saperlo: per il male, come per il bene, non vi sono frontiere fra sé e gli altri. Quando vi fate del male, ne fate anche all'umanità intera, perché il male è costituito da onde che si propagano, e questo vale anche per il bene. Perciò, quando vi purificate, quando cercate la luce, ne beneficia l'umanità e anche l'Universo intero. Quando lo capirete, vi sentirete obbligati a cercare il migliore orientamento per la vostra vita”.

    Omraam Mikhaël Aïvanhov


    #39504
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    cercate su google
    biorisonanza olografica e luci white

    del resto interpretatelo come preferite ma in poche parole tutto e` interconnesso e tutto funziona per informazione/energie in movimento


    #39505

    windrunner
    Partecipante

    [quote1223363814=Richard]
    cercate su google
    biorisonanza olografica e luci white

    del resto interpretatelo come preferite ma in poche parole tutto e` interconnesso e tutto funziona per informazione/energie in movimento
    [/quote1223363814]

    Sei davvero in gamba Richard, non dai nulla per scontato e privo di giudizi ti interessi a tutto ciò che ci viene in mente… grazie !!! 🙂


    #39506

    windrunner
    Partecipante

    Ragazzi lo capiamo che siamo energia… e che siamo immersi nell'illusione?….???

    Ora è dimostrato anche scientificamente…. !!! 😉

    BIORISONANZA OLOGRAFICA E LUCI WHITE
    di Orazio Valenti
    per Edicolaweb

    Continuando ad approfondire il campo vivente, grazie allo studio di alcuni scienziati italiani possiamo trattare alcuni aspetti della realtà vibrazionale dell’uomo, in relazione al suo ambiente ed all’Universo stesso.

    Così come spesso ho sottolineato, nell’invisibile e nel fantastico, vi è molta più realtà di quanta ne possiamo immaginare, non solo: in ciò che crediamo vita tangibile, un mare di illusioni ci hanno finora fatto perdere la strada della conoscenza e quindi della concezione della realtà vivente. Tutto ciò che ci dà gioia od angoscia, è avvolto dalla ragnatela dell’ignoranza, se non la “illuminiamo” di coscenza migliore: ciò che fa differire l’uomo dall’animale.
    Se siamo entusiasti, tristi, appassionati o stressati, se le relazioni con gli altri ci aiutano o ci scaricano, se essere presenti ad una manifestazione popolare o ad una partita di calcio ci droga di fanatismo che poi da soli valutiamo diversamente… c’è una spiegazione e sta nella presa di coscienza individuale a non lasciarci condizionare dagli influenzamenti dello status collettivo.
    Perché non restiamo padroni di noi stessi non solo per stare meglio, ma anche per aiutare gli altri?
    Quali fenomeni succedono dentro e fuori di noi per nutrirci “passivamente” dei più svariati stati d’animo o di salute?
    Ringrazio molto il ricercatore Alberto Tedeschi, esperto in bioenergetica ed il dott. Alessandro De Benedittis esperto in comunicazioni, che hanno risposto ad alcune domande offrendomi i risultati del loro gruppo di studio.

    Cosa succede ai nostri “stati d’animo”?

    Il corpo umano genera, al pari di tutti i corpi viventi, un campo elettromagnetico che è di debole emissione, cioè al livello delle onde cerebrali è rilevabile un segnale con intensità intorno a 10-15µ Ampere. Se esso invece viene letto con sofisticati rilevatori SQUID, risulta di una intensità di pochi µ Tesla. Per avere un paragone con altri emettitori di campo elettromagnetico, il nostro corpo ha una intensità di emissione milioni di volte più piccola del campo generato da un comune cellulare o da un walkman o, a maggior ragione, da un apparecchio televisivo.

    Ci sono particolari zone del corpo che emettono o ricevono più di altre?

    Da un punto di vista qualitativo, studi recenti hanno rilevato che il segnale elettroencefalografico umano è molto “ricco” di informazione in quanto è rappresentativo dall’insieme delle emissioni del nostro corpo ed è indipendente dal punto di applicazione degli elettrodi rilevatori. Ciò significa che esiste la cosiddetta riflessologia delle onde cerebrali grazie alla quale la elaborazione delle informazioni elettroencefalografiche ha permesso la creazione di una mappa olografica dell’intero nostro corpo in grado di stabilire una relazione tra ogni livello di frequenza cerebrale e parte del corpo ad essa corrispondente.

    Ciò vuol dire che il cervello è collegato alle varie zone corporee non solo per semplici collegamenti elettro ormonali, ma anche da una sottile struttura tridimensionale olografica?

    Sì. Risulta che le frequenze basse sono collegate alla parte bassa del corpo così come le alte a quella alta. Inoltre, tra i vari livelli di frequenza appaiono delle strutture armoniche fondamentali che sono in relazione tra di loro con una precisa corrispondenza al sistema dei meridiani energetici o dei chakra.

    E quale è la caratteristica di questa struttura vivente olografica?

    La dimensione olografica di tali mappature è data dal fatto che singole parti del corpo umano, sia pur limitate, sono rappresentative dell’intero, così come in una lastra fotografica laser: una parte della stessa, se spezzata, egualmente riproduce l’intero. Si è arrivati a tali risultati grazie agli studi svolti presso la Università Maharishi negli USA ed in Italia dai dott. M. Margnelli, N. Montecucco ed A. Tedeschi.

    Questa struttura dinamica, può variare, essere disturbata?

    Si è riscontrato che le frequenze di un certo individuo variano a seconda se la stessa osservazione viene effettuata qualora esso faccia parte di un gruppo di altre persone presenti nello stesso ambiente ove viene fatta la rilevazione. Infatti, se si misurano le onde cerebrali di un gruppo di persone presenti nello stesso ambiente, è possibile rilevare la relazione bioenergetica tra i loro corpi e che si esprime in una “Olografia di Biorisonanza” tra di essi.

    Nota: Ecco dunque i collegamenti tra i principi della raffigurazione olografica tridimensionale, la caratteristica olografica per cui in qualunque punto c’è il richiamo dell’intero (vedi l’indagine corporea attraverso le mani, l’orecchio, il piede, l’iride ecc…), e questa “Olografia di Biorisonanza”.
    Una sorgente sonora, inizialmente in silenzio, può entrare in vibrazione se è investita da onde sonore di frequenza uguale alla sua, risuonando. L’ampiezza delle oscillazioni indotte in un sistema vibrante, tende ad amplificarsi. Queste possono essere utili o dannose. La Biorisonanza scaturisce dal manifestarsi di effetti simili nei tessuti biologici. “Simili” perché ai fenomeni di carattere vibrazionale “fisico”, si sommano, a maggior tenore, i fenomeni scaturenti dalle frequenze dei “dinamismi Vitali” che appartengono ai “Campi Energetici Superiori” quali le “bioenergie rilevabili dall’Aura”.

    Dunque, ci si influenza inevitabilmente?

    Tale biorisonanza dà luogo ad una sincronizzazione del tutto spontanea dei segnali emessi da ciascuno. Accade pertanto che l’insieme delle emissioni dei singoli corpi si comportano come un sistema nel quale le differenze del segnale emesso tendono ad omogeneizzarsi e ridursi raggiungendo una impressionante similitudine.

    Come si spiega che corpi/persone distinti possano sincronizzarsi al punto di omologarsi in una contemporaneità e somiglianza di emissioni?

    Ciò succede perché vi è una relazione di risonanza naturale tra l’ambiente elettromagnetico esterno (emissioni elettromagnetiche dei corpi esterni ed emissioni ambientali) e quello interno. In altri termini: grazie alla risonanza olografica interna tra le parti di un corpo, ogni organo interno viene “rappresentato” in termini di segnale emesso dall’insieme delle emissioni elettromagnetiche rilevabili con un elettroencefalogramma. Parimenti, la biorisonanza olografica esterna fa sì che corpi distinti manifestino vibrazioni che tendano a rappresentare quelle dell’intero gruppo.

    Rifacendoci alla spiegazione di “INSIEME OLOGRAFICO”, ogni singolo elettrobiogramma degli organi del corpo umano riflette l’ologramma dell’intero, e così ogni corpo rispecchia l’insieme del nominato raggruppamento. Questa vostra conclusione è straordinaria perché spiega chiaramente alcune correlazioni pratiche tra ogni dinamismo vivente. In specie come, in un gruppo, l’uomo possa quasi spegnere la propria individualità per essere parte come di un gioco collettivo.

    Infatti, mentre il limite biochimico tra i corpi rimane inalterato, la vicinanza fisica permette uno scambio elettromagnetico che va oltre i limiti di ognuno e va al punto che ogni corpo, dal punto di vista elettromagnetico, diviene a sua volta organo dal corpo più grande costituito dall’insieme degli individui.
    Possiamo dire che ciò che accade all’interno di un corpo, a livello elettromagnetico, accade anche tra più corpi e tra questi e l’ambiente circostante. Quindi la riproduzione olografica del segnale emesso dalle componenti di un sistema si allarga a tutte le componenti dello stesso, indipendentemente dalle dimensioni o dal numero dei componenti stessi. Cioè, da un punto di vista elettromagnetico, il nostro corpo non ha confini.

    Questo sia in emissione che in ricezione. “Tutto è vibrazione e tutto interagisce”. Questa è una prova scientifica della armoniosa unicità dell’Universo, anche se racchiudiamo sotto il termine “elettromagnetico” una serie infinita di vibrazioni, oltre le quali ci sono nuove dimensioni vibrazionali che non si discostano da questa stessa spiegazione.

    Posso aggiungere che una delle conseguenze di questo fenomeno è che noi stessi, a livello corporeo o meglio vibrazionale, oltre a co-vibrare con l’esterno, “cerchiamo” o “generiamo” intorno a noi ambienti compatibili con la nostra energia di base al fine di renderci coerenti con esso.

    Considerando che: nei fenomeni di interferenza acustica o luminosa, dovuti alla sovrapposizione di due onde di uguale periodo e di ampiezza ma di fase diversa, le due onde si dicono coerenti se il ritardo di fase necessario al prodursi del fenomeno resta costante.
    Siamo dunque coerenti con l’ambiente o con altri “corpi viventi”, se siamo o ci predisponiamo ad una sintonia equilibrata…

    Tale ricerca dell’equilibrio energetico e quindi delle situazioni di minino attrito, può essere letta in termini di fisica quantistica, come una ricerca del minimo sforzo, cioè di minima energia impiegata al fine di raggiungere una situazione sostenibile tra noi e il nostro ambiente. Questo non significa che noi cerchiamo comunque un’armonia col nostro ambiente, molto più semplicemente si è alla ricerca di un equilibrio energetico, ed in termini di valore può significare che qualsiasi tipologia è ammessa, dalla migliore alla più inquinata, purché mantenga il principio del minimo sforzo.

    Questo spiega che una certa parte del nostro quoziente evolutivo ci spinge ad assestarci in modi di vita comoda che siano altruistici od egoistici?

    Secondo la fisica quantistica i sistemi (e quindi i corpi) cercano spontaneamente una situazione nella quale l’energia utilizzata per mantenere l’equilibrio omeostatico tra interno ed esterno viene ottimizzata grazie alla riduzione progressiva delle differenze energetiche ed informative tra i singoli componenti del sistema stesso e questo vale sia all’interno di un corpo che tra questo ed il suo ambiente.
    La lettura dell’EEG del cervello è la rappresentazione vibrazionale dell’equilibrio omeostatico di noi stessi con l’ambiente e quindi dell’insieme delle energie emesse dagli organi interni del corpo, siano essi fisici o più sottili. Lo stesso equilibrio è rilevabile dalla lettura tramite la riflessologia plantare o l’iridologia.

    In genere per “omeostasi” si intendono le condizioni interne di equilibrio organico che assicura una normale attività biologica delle cellule o dei tessuti. Possiamo dunque valutare diversi aspetti di questa stabilità, ma come potremmo ricercarne un miglioramento, con quali terapie?

    Passando dalla semplice lettura della nostra energia alla sua diagnosi e alla cura, va rilevato un altro fenomeno estremamente interessante che è legato alla possibilità non solo di percepire la situazione energetico/vibrazionale di un organo interno, ma anche di agire a ritroso sullo stesso organo mediante la “manipolazione” dei suoi terminali vibrazionali/energetici presenti ad esempio nella mano o nel piede. In tal modo, agendo dall’esterno, è possibile intervenire sugli organi interni mediante applicazioni meccaniche come la pressione (shiatzu) o di calore (moxa) o di aghi nei meridiani (agopuntura). Ogni organo componente del sistema umano pertanto emette e riceve segnali, dando luogo ad una interminabile “matassa” energetica distribuita nell’interno del corpo, che può essere modificata e manipolata agendo non solo meccanicamente sui terminali dello stesso, ma anche energeticamente immettendo vibrazioni specifiche atte ad interferire con quelle emesse dall’organo su cui si interviene.
    Questo fenomeno apre la possibilità della cura mediante intervento energetico o vibrazionale sugli organi interni escludendo, quale principio attivo, l’utilizzo di sostanze biochimiche. Tale metodologia comprende anche l’omeopatia in quanto, utilizzando comunque sostanze “fisiche” di queste, in realtà viene utilizzato soltanto il messaggio vibrazionale memorizzato nell’acqua.
    La metodologia della medicina energetica ha infatti scoperto la possibilità di dialogare con organi del corpo umano mediante un linguaggio vibrazionale e non biochimico.

    Tanto più avanzano queste riscoperte di “Medicina Alternativa”, quanto più e conosciamo delle energie della vita. Da questi aspetti, quale differenze voi ponete con la medicina tradizionale?

    Questa nuova medicina, a differenza di quella allopatica/biochimica ha il vantaggio di non usare sostanze tossiche e di agire direttamente senza generare effetti generali indesiderati (malattie iatrogene), non solo, ma in virtù della possibilità di leggere la mappa energetica interna, è possibile effettuare indagini molto più puntuali e precise.
    L’individuazione della malattia avviene sfruttando il principio della risonanza, grazie al quale l’organo o la parte non armonica risulta patologicamente impossibilitato a risuonare dinamicamente con l’esterno, ovvero è in ristagno di energia con un eccesso di coerenza biochimica. Il segnale elettromagnetico che corrisponde olograficamente alla zona patologica è stabile nel tempo, ed è a tutti gli effetti una cristallizzazione biochimica ed elettromagnetica. In altre parole, la parte si comporta, rispetto al resto del sistema, come un sistema chiuso che perde la sua caratteristica olografica; quanto più alto è il livello della patologia, tanto maggiore è l’isolamento rispetto all’insieme fino ad arrivare allo stato patologico cronico.

    Possiamo paragonarlo alle volontà ribelli dell’uomo verso le Leggi Naturali per cui isolarsi o voler fare diversamente ci pone su un piano di avversione della vita stessa verso di noi. Questo concetto è rilevante nei diversi aspetti sia fisici che psichico. E le dimostrazioni scientifiche a riguardo ci aiutano. Sorge però un dubbio dell’interno stesso di questa scoperta: come possiamo essere sicuri che i mezzi usati per le indagini “energetiche”, non possano essere influenzabili da altre energie che ci sfuggono o da quelle degli operatori stessi?

    Ricordiamo che il limite della medicina vibrazionale è dato sia dalla soggettività della diagnosi che necessariamente dal terapeuta, in base ai dati di cui dispone. Fatto che di per sé non porrebbe tale metodologia di cura tanto distante da quella tradizionale, se non intervenisse ad inficiare in tutto od in parte la non invasività del metodo, la necessità di basare la diagnosi su dati sfuggenti o assai difficili da rilevare quale la dimensione energetico-vibrazionale del “paziente”. Una diagnosi Kinesiologica, oppure fatta con EAV (elettro agopuntura di Voll), o con il Vega Test, infatti, può essere inficiata dalla biorisonanza del corpo del terapista con quello del paziente in quanto costituiscono un unico campo elettromagnetico. Pertanto è certo che il terapista ha effettuato una parte della diagnosi su se stesso, perché non è materialmente possibile stabilire una separazione netta a livello energetico tra sé ed il paziente. Pertanto la bontà della cura assicurata dal metodo vibrazionale, può in tutto o in parte essere invalidata dall’errore di lettura e quindi di diagnosi con il grosso problema etico di testare con la stessa metodica un’insieme di rimedi vibrazionali che vanno ad equilibrare l’interdipendenza bioenergetica tra paziente e terapeuta e non la reale sostanza patologica; la terapia porta quindi a una reale dipendenza bioenergetica e ad una falsa condizione di salute.
    Ideale sarebbe che il paziente potesse da solo effettuare sia la diagnosi che la terapia escludendo ogni intervento esterno. Non si porrebbe in tal caso, da parte del terapista, il problema della sua interferenza e quindi del possibile errore.

    Naturalmente questo è da sottolineare nei diversi settori di indagine, senz’altro di carattere enorme e straordinario, ma da fare con la massima cautela:
    – La misurazione dell’aura, influenzata da qualunque “campo” ambientale.
    – L’esame dei campioni di sangue od altri liquidi o tessuti biologici, in cui può avvenire lo “scambio energetico” tra campioni o con i manipolatori.
    Può indicarci nuovi metodi di operatività?

    Attualmente esiste una soluzione al problema data dal metodo WHITE. Con esso il paziente utilizza la sua energia per informare lo strumento di cura. In tal modo si realizza un rimedio “isoterapico”, cioè basato su un principio attivo “prelevato” dallo stesso paziente. Si utilizza la naturale proprietà del corpo di emettere un segnale elettromagnetico olografico che è fedelmente rappresentativo dello stato elettromagnetico del corpo, e quindi della eventuale patologia.
    La creazione del cosiddetto rimedio olografico sincronico o “Acqua di WHITE” si realizza nel seguente modo:
    Il paziente agita nelle mani una boccettina contenente acqua minerale naturale e, tramite la succussione, le molecole dell’acqua vengono attivate dal segnale elettromagnetico emesso dalla mano. L’informazione in tal modo trasferita all’acqua viene successivamente rifasata con la luce WHITE attraverso un processo di fisica quantistica per il quale l’acqua perde il contenuto informativo elettromagnetico legato alla patologia e diventa un rimedio ad alta risoluzione olografica che va a colpire direttamente i tessuti e gli organi che sono in ristagno di energia.
    Risultato di tale intervento è “l’apertura” elettromagnetica delle zone di ristagno che riacquistano la loro caratteristica olografica originaria. Il principio di attivazione dell’acqua o “Olio di WHITE”, si chiama: Biorisonanza Olografica (holographic bioresonanceâ).
    Il metodo WHITE è quindi un metodo etico perché usa la stessa metodologia del paziente e limita fortemente la problematica della diagnostica. Il funzionamento fisico della Luce WHITE deriva direttamente dalla teoria QED (Quantum Electrodynamics) del prof. Giuliano Preparata recentemente scomparso e del prof. Emilio Del Giudice.

    Il gruppo ricerca “Luci WHITE” è composto da medici, psicologi, tecnici e naturopati tra i quali segnaliamo: per la parte bioenergetica: dott. Marco Del Prete, dott. Pietro Rabolli, dott. Elio Sermoneta, dott. Vanni Zacchi.
    Per la parte psicologica e naturopatica: prof. Claudio Vacava.
    Per la parte di indagine radioestesia e geopatologica: dott. Roberto Tresoldi e dott. Giampiero Quadrelli.
    Per la conoscenza ed il coordinamento: Alberto Tedeschi.

    Per informazioni e conferenze sulla luce WHITE e la biorisonanza olografica:
    http://www.evoluzioni.info/White1.htm
    a.tedeschi@tiscalinet.it

    Conclusioni:
    I nostri strumenti rivelano onde elettromagnetiche provenienti dal nostro “campo” corporeo con segnali di debole intensità. Questo non vuol dire che emettiamo segnali molto blandi, ma solo che sono registrati tali dai nostri strumenti. Se avessimo altri strumenti e potessimo meglio indagare sui “campi formativi” del vivente, avremmo risposte tanto straordinarie quanto una migliore presa di coscienza “sull’extracorporeo”. Tra l’altro alcuni ricercatori in fisica stanno scoprendo quanto sia di estrema importanza l’Etere Cosmico, dove risiedono i dinamismi che strutturizzano equilibri intergalattici ed interplanetari. Lo stesso vale per l’immenso “vuoto” che è tra atomi e molecole della nostra struttura corporea: vi sono in gioco energie talmente potenti e sottili che ci fanno vivere in questo interscambio olografico tra microcosmo e macrocosmo.
    Da considerare, anche se si indaga sullo stato di salute del paziente “isolato” da qualunque influenzamento, che sarà poi ben diverso sia lo stato della salute sia che la terapia non funzioni a causa del suo “ritorno” nell’ambiente vissuto. Bisognerebbe curare parimenti la società, il rapporto dell’uomo con la Natura Madre. Quanto sarebbe utile “rifare” questa umanità!
    A questo punto, quanto vale il campo di massima energia che è il proprio Sé Spirituale!
    Quanto vale una cura spirituale, stimolata da un maestro ed autorealizzata dall’individuo personalmente e per sempre!
    Curare le cause è massimamente così, ma per chi e come arrivarci?
    E… dove sono questi maestri?
    Non certo con fideismo, fanatici rituali o adorazione di misteri, o attraverso sedicenti “guaritori o pranoterapeuti” dalla dubbia evoluzione spirituale, perché in questo caso sarebbe meglio la medicina chimica.
    Da un canto la forza della meditazione ha un grande potere, perché il pensiero dell’uomo ha forza creativa, ma bisogna vedere di quale uomo. Dietro questa forza c’è un animo, uno spirito che può esercitare od amplificare volontà pure o sporche, ciò che c’è dentro ognuno di noi.
    Qual è il vero realizzato che può trasformare il male in bene?
    Chi può esorcizzare anime e destini con un pensiero, desiderio, pulito o sporco?
    Non è importante solo sapere che si può fare, ma se si può fare come e cosa…

    http://www.edicolaweb.net/oltre11a.htm


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