L'esperienza pre-morte di Alessandro De Angelis

Home Forum MISTERI L'esperienza pre-morte di Alessandro De Angelis

Questo argomento contiene 101 risposte, ha 18 partecipanti, ed è stato aggiornato da  AlessioDa 7 anni, 7 mesi fa.

Stai vedendo 10 articoli - dal 1 a 10 (di 102 totali)
  • Autore
    Articoli
  • #14777

    AlessioDa
    Partecipante

    L'esperienza pre-morte di Alessandro De Angelis

    Questa è la descrizione dell’esperienza di una persona comune che a distanza di trenta anni da ciò che accadde ha ancora dentro la mente un sola domanda che lo tormenta: perché?! Perché ho potuto o mi è stato permesso di vedere e vivere quest’episodio che ha sconvolto la mia vita, nonostante i continui processi mediativi che ho con essa, cercando molte volte di poterla rimuovere o sotterrare per non cadere in conflittualità con una vita normale, e soprattutto è giusto portarmela nella tomba solo per me senza trasmetterla ad altri?
    In realtà quello che mi ha frenato è il pensiero per la spiacevolezza di essere preso per visionario, bugiardo, megalomane, pazzo o quant’altro di degradante ci possa essere, ma al di là del personale, che si risolve con l’anonimato, mi ha frenato anche la non credibilità al fatto che io abbia vissuto questa esperienza senza poter portare nessuna prova empirica e concreta di ciò che vi narrerò. Ma alla fine ho superato questa barriera convincendomi del fatto che crederci o no sia marginale, rispetto alle nuove aperture e riflessioni mentali che essa vi susciterà, a patto che leggiate senza preclusioni, preconcetti o paure di sorta che inevitabilmente vi attanaglieranno per gli argomenti trattati.
    Vorrei partire subito con il racconto di quel che mi successe all’età di diciassette anni, quando ancora ero un “ragazzo normale”, di ceto medio, studente alle scuole superiori, intellettualmente ed emotivamente nella norma come tanti di voi. A quell’età al di là dei giochi e delle amicizie normali con i miei coetanei non è che avessi molti hobby a parte una “fissa” che mi era venuta e cioè l’apnea. L’apnea consiste nel trattenere il respiro il più a lungo possibile dopo aver adeguatamente ventilato i polmoni, al fine di immagazzinare negli alveoli la maggior quantità di aria e quindi di ossigeno per poi vedere quanti secondi riuscivo a trattenere il fiato e successivamente, volta dopo volta, cercare di resistere sempre di più per vedere il mio limite e cercaredi abbatterlo continuamente.

    Questo avvenne quando da bambino andavo ogni anno al mare con i miei genitori i quali prendevano una casa in affitto per un intero mese e la mia passione era quella di nuotare; e, una volta che mi comprarono una maschera senza boccaglio, cominciai ad andare sott’acqua cercando di rimanere in immersione il più a lungo possibile. Finito il mese di villeggiatura ricordo che per continuare quest’apnea mi mettevo disteso sul letto, di tanto in tanto, con un orologio al polso dotato di lancetta conta secondi e con lo sguardo posato su di essa cominciavo a trattenere il respiro per vedere quanto tempo potevo resistere.
    Ricordo che le prime volte superavo a stento il minuto, poi con il passare del tempo ed il continuo di questa pratica, aumentai sempre di più il mio limite fino a portarlo all’estremo di due minuti. Una volta arrivai a due minuti e dieci secondi, a parte quel giorno. Era un pomeriggio come un altro, pioveva ed io non avevo voglia di continuare a studiare, o perlomeno volevo prendermi una pausa, mi distesi sul letto e partii con una determinazione enorme per poter valicare il mio record personale.

    Così dopo aver effettuato l’iperventilazione cominciai una nuova apnea, immersi la maggior quantità di aria possibile nei polmoni fino a che li sentii espandersi fino a provocarmi dolore, e via con lo sguardo fisso sull’orologio che effettuò il primo giro di un minuto. Un minuto e trenta secondi: e qui iniziò la prima crisi dove ti viene voglia di lasciar perdere, espellere l’aria e riprendere a respirare normalmente. Ma dovevo battere il mio record e, arrivato a due minuti, sentii il cuore che batteva sempre più velocemente aumentando l’intensità di contrazione fin quasi a sentirlo in gola. Ormai ero allo spasimo, ma decisi di metterci tutto me stesso e di andare avanti per battere il mio record di almeno dieci secondi, portandolo così a due minuti e venti.

    Clicca qui per leggere l'intero documento [link=http://www.altrogiornale.org/news.php?extend.6600]L'esperienza pre-morte[/link]

    Nel libro “Oltre la mente di Dio, quando l'uomo creò Dio senza sapere di esserlo”, nel capitolo dell'esperienza pre-morte, su cui non si può dare nessuna prova scientifica e/o empirica, segue un capitolo sul multiverso olografico e sull'immortalità della Coscenza-Anima di tutti gli esseri viventi, con tutte le news scientifiche che sembrano convergere in toto su ciò che viene descritto nell'NDE.

    Come sempre siamo aperti e disponibili su qualsiasi tipo di domanda, curiosità o chiarimenti di sorta.

    Alessio e Alessandro De Angelis


    #14778
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    Ciao Alessio
    sarebbe bello cercare di dare una rappresentazione grafica alla visione di quella Sfera luminosa pulsante


    #14779

    illecito
    Partecipante

    Ho letto tutto attentamente, vorrei se voi poteste, un approfondimento sul vostro libro che avete posto a fine articolo.


    #14780

    AlessandroDa
    Partecipante

    [quote1293578465=Richard]
    Ciao Alessio
    sarebbe bello cercare di dare una rappresentazione grafica alla visione di quella Sfera luminosa pulsante
    [/quote1293578465]

    La nostra coscienza è condizionata dai bit d'informazione che riceviamo attraverso i 5 sensi, ma al di fuori dell'ologramma corporeo la dimensione da me descritta è ancora lontana dalla realta, essendo il nostro pensiero condizionato da questa dimensione olografica. Ho dovuto fare uno sforzo di mera immaginazione per cercare di far comprendere al meglio ciò che ho vissuto, eppure nonostante questo non mi sara mai possibile fare di meglio, ciò che posso assicurarti in amicizia è che non dovrebbe esistere nessuna paura quando saremo vicini alla conclusione di questo percorso di vita illusorio ed effimero.


    #14781

    AlessandroDa
    Partecipante

    [quote1293578207=illecito]
    Ho letto tutto attentamente, vorrei se voi poteste, un approfondimento sul vostro libro che avete posto a fine articolo.
    [/quote1293578207]

    Nel libro oltre la mente di dio, in prossima uscita, a questo capitolo segue un lunghissimo capitolo sull'olomultiverso e sull'immortalita della coscenza attraverso considerazioni e prove scientifiche che vedrai convergere con quanto da me descritto.


    #14782
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    Ciao Alessandro

    la descrizione di questa esperienza mi ha fatto subito visualizzare il modello di realtà e di Universo Frattale Olografico e Autoreplicante potrei riassumere, che sto riunendo tra varie fonti che abbiamo su Altrogiornale.
    Non è facile riassumere l'idea in modo rapido e semplice ma allo stesso tempo preciso, quindi sto pensando ad alcuni punti da riportare qua sotto.

    ——
    Edgar Cayce:

    ARCTURUS (la Stella Arturo http://it.wikipedia.org/wiki/Arturo_%28astronomia%29 ) E IL VIAGGIO DELL’ANIMA

    http://www.edgarcayce.it/media/Arcturus.htm
    Nemmeno due (sistemi solari) hanno la stessa consapevolezza, né sono essi paralleli …Vi sono dei centri attraverso i quali quelli di un sistema solare possono passare in un altro. 5755-2

    D- E’ stato dato tramite questa fonte che l’entità Edgar Cayce andò nel sistema di Arcturus e quindi ritornò sulla terra. Questo indica un passo comune oppure insolito nell’evoluzione dell’anima?
    R- Come indicato o come è stato indicato in altre fonti al di fuori di questa per quanto riguarda questo stesso problema, Arcturus è ciò che può essere chiamato il centro di questo universo, attraverso il quale gli individui passano e nel cui periodo arriva la scelta dell’individuo se deve ritornare per completarsi là—cioè, in questo sistema planetario, il nostro sole, il sole della terra e il suo sistema planetario, o andare oltre verso altri. 5749-14

    Non che il sole che è il centro di questo sistema solare sia tutto quello che c’è. Perché l’entità ha raggiunto persino quel regno di Arcturus, o quel centro dal quale ci può essere l’ingresso in altri regni di coscienza. E l’entità ha scelto da sè di ritornare sulla terra per una missione precisa. 2823-1..
    —————

    David Wilcock:
    http://www.stazioneceleste.it/articoli/wilcock/wilcock_TDC_06.htm
    CONOSCENZA SCIENTIFICA ANTICA PRESERVATA NUOVAMENTE IN FORMA SIMBOLICA

    Questa struttura universale di “sfere nidificate” è una caratteristica chiave della scienza esoterica, come spiegò Manly Palmer in Secret Teachings [Dottrine segrete]:
    La comune cipolla era venerata dagli Egizi come simbolo dell'universo, perché i suoi anelli e strati rappresentavano i piani concentrici in cui era suddivisa la creazione, secondo i Misteri Ermetici (dalle visioni e insegnamenti di Ermete).
    In effetti il concetto di una serie di “sfere nidificate” che condividono tutte un'asse comune è stata codificata segretamente in tutto il mondo, nella mitologia antica, facendovi riferimento come all'”Albero Cosmico” o “Albero del Mondo”. Nel nostro volume precedente abbiamo dimostrato come l'Albero del Mondo sia l'unico insegnamento antico predominante attraverso la mitologia di tutto il mondo, emergendo letteralmente in quasi tutte le culture antiche che siano state studiate, dai Maya ai Cinesi, ai Siberiani, fino agli Egizi, agli Scandinavi e ai Celtici. Esaminate la Figura 6.3 che è un'immagine della dea Shinto di nome Quan Yin..


    LA STRUTTURA FRATTALE DELL'UNIVERSO

    Quindi, mentre il Grande Sole Centrale rilascia sempre più la sua pressione di energia-materia lungo il piano ellittico, quantità incalcolabili di nuove “stelle primordiali” schizzano fuori lungo percorsi spiraliformi, formando i bracci di una gigantesca Super Galassia, che è il nostro Universo.

    * Ognuna di queste stelle primordiali ripeterà allora lo stesso schema, formando galassie provenienti dai loro oscillatori centrali.
    * Dentro ognuna di queste galassie, alla fine, si formeranno miliardi di stelle secondo lo stesso procedimento.
    * Ognuna di queste stelle agisce secondo il medesimo modello e gradualmente proietta nuovi pianeti lungo i loro piani ellittici.
    * I nuovi pianeti creati finiscono per seguire lo stesso modello, proiettando lune e anelli lungo i loro piani eclittici.
    * Nel frattempo, con suddivisioni armoniche dell'energia sempre più piccole, il mondo quantico si muove continuamente intorno secondo gli stessi principi, come si è visto nella fisica di Johnson e nei relativi modelli eterici.
    * Quindi, in definitiva, ogni atomo è un perfetto ologramma della Sfera Universale, che ci mostra che l'Universo è strutturato su un principio di frattale completo.

    Si è visto che ogni atomo, ogni corpuscolo, ha all'interno la stessa forma dell'intero universo – dentro la sua STESSA struttura. (Edgar Cayce – Lettura 281-024 29/06/35)

    Una conseguenza ovvia di questa linea di pensiero è che i pianeti sono nati dal Sole, piuttosto che essersi condensati partendo da una nebulosa di gas e polvere. Gli scettici ribatteranno prontamente che questo modello di formazione planetaria contraddice molti dei punti vista scientifici prevalenti. Eppure, questo modello di formazione planetaria incentrato sul Sole, risolve molti paradossi del modello attuale, come il fatto che sono necessarie almeno due esplosioni di supernove vicine, perché il modello funzioni, ma non ci sono prove che si siano verificate simili esplosioni nei paraggi (Grandpierre, 2000). Questo modello è presentato dalla cosmologia del Dr. Walter Russel, da quello dei Veda, da molti studiosi Russi e da altri non ancora visionati dall'autore. Esso risale anche ad una famosa tesi del 18° secolo di Immanuel Kant, sulla quale dissertò ulteriormente Pierre Simon de Laplace.

    La scienza ufficiale non diede molto credito a questo concetto di formazione planetaria, quando James Clerk Maxwell provò in seguito che la gravità era decisamente troppo debole per ammassare anelli espulsi dal Sole facendoli diventare pianeti. Tuttavia, qui dobbiamo ricordare che stiamo trattando con forze ben oltre quelle della gravità, e che la geometria coinvolta può far sì che emergano esplosioni di energia in determinate aree dell'equatore della stella. Qui noteremo brevemente che il lavoro di Geoffrey Hardy intitolato Genesis Continuous presenta una forte evenienza che i modelli di formazione planetaria esistenti non siano corretti, e che i pianeti debbano in effetti essere espulsi dalla stella genitrice. Per esempio, i pianeti gassosi semplicemente non hanno abbastanza tempo per raccogliere la loro atmosfera nei modelli convenzionali di formazione planetaria. Anche il lavoro di Richard Pasichnyk presenta il caso dei pianeti che nascono dal Sole. Il peso dell'evidenza non può essere ignorato, benché noi lasciamo alla discrezione del lettore l'analisi di questi materiali.

    Questo modello di evoluzione planetaria si dimostrerà molto importante nei prossimi capitoli, quando discuteremo l'evoluzione delle specie sulla Terra.

    6.21 – L'UNIVERSO E' UN ORGANISMO AUTO REPLICANTE

    Non dovrebbe essere troppo difficile a questo punto, per noi, vedere che l'Universo stesso è un Supremo Essere Vivente e che esso crea una progenie formata a sua immagine. Benché questo modello sia un po’ complesso, il comportamento dei campi di energia sferici dell'Universo ci mostra le qualità basilari di un organismo auto replicante.

    ———
    Nassim Haramein (articolo di una persona che si interessa al suo lavoro)

    In molti modi il modello di Haramein continua dove lasciò Einstein e spiega Gravità ed Elettromagnetismo come funzioni della geometria dello spazio-tempo. In questo modello quelli che chiamiamo “buchi neri” sono in realtà caratteristica intrinseca dell'universo. Non sono le stelle collassanti che creano buchi neri, piuttosto è lo stesso spaziotempo che si curva verso l'infinito (volume zero), sempre. Questo sembra radicale, ma riflette lo scenario originale lasciato dalle equazioni di campo di Einstein: la presenza anche di solo una singolarità con curvatura infinita implica automaticamente che tutti gli altri punti dell'universo appartengano a questa curva estrema. Comunemente ancora si crede che l'informazione/energia sparisca per sempre catturata in questa curva infinita. Nessun meccanismo conosciuto la riporta fuori. Il modello olofrattografico HFU rivede questo con una topologia modificata dello spaziotempo che permette all'informazione di implodere ed espandersi dallo stato di singolarità. Invece che essere un biglietto di sola andata verso il nulla, i buchi neri divengono come oggetti irradianti oltre che implodenti. Questo è possibile con una piccola modifica alla struttura spaziotemporale di Einstein.
    Nel modello HFU, la topologia universale dello spaziotempo (e quindi dei buchi neri) viene descritta come un doppio toroide rotante che si espande e contrae all'infinito. ..
    Questa rotazione della struttura dello spaziotempo è la fonte meccanica dello spin a tutti i livelli, da atomi a pianeti, stelle, galassie ecc.. Gli oggetti ruotano perche lo spaziotempo stesso si curva. Curva verso la singolarita e questo movimento si avvicina alla velocita della luce generando enormi forze centrifughe che quindi creano espansione. Lo spazio che si espande infine viene superato dalla curvatura e si ricontrae verso il centro per ripetere il processo. Questo continuo ciclo produe gravita ed elettromagnetismo.

    Alla fine questo genera un modello in cui tutti gli oggetti sono diversi buchi neri in tutte le scale. Il protone di un atomo può essere visto come un mini buco nero che tiene la struttura atomica di neutroni ed elettroni organizzata da estrema gravità invece che dall'esotica “forza forte”. Questo elimina la complessità nella fisica, che porta alla teoria delle stringhe in 11 dimensioni e altre..
    Al centro della topologia c'è letteralmente un “foro”, il punto dove la curvatura va verso infinita densità o singolarità. In questo punto tutte le forze nello spaziotempo diventano perfettamente simmetriche creando la parvenza di un vuoto. Nel vacuum le forze si annullano creando immobilità assoluta, come nell'occhio dell'uragano.
    .. In termini semplici l'informazione/energia fluisce dentro e fuori dal buco nero creando un ciclo di trasferimento di informazione da potenziale infinito del vacuum a forma finita. Questo implica che la Creazione avviene continuamente ai confini dei buchi neri, piuttosto che in un qualche punto definito del passato.
    ..Nel centro del toroide le forze sono in perfetto equilibrio. Questo rende il vacuum un perfetto medium superfluido stabile, superconduttivo con zero volume, infinito potenziale di energia e connettivita nonlocale con tutti i punti dell'universo.
    ..Nel modello HFU il nostro universo è dentro un buco nero e quello che vediamo nel vacuum di questo buco sono le facce esterne di buchi neri piu piccoli: stelle irradianti, pianeti e atomi mini buchi-neri.

    ..La nostra Terra è simile alle stelle, ma qua il plasma si è raffreddato per formare una sottile crosta. La topologia del doppio toroide è ancora presente nei nostri schemi meteo atmosferici. Il nostro campo magnetico è generato dalla singolarità nel suo nucleo, che spinge il plasma interno ai livelli superiori del mantello creando un effetto dinamo.
    http://vacuumsingularity.wordpress.com/holofractographic-universe/

    [youtube=480,385]5h3Y3qs6Up8

    [youtube=480,385]-W_8ZnoQQw8
    ——

    Allora secondo questo modello tutto nasce da un'energia che pervade tutto e che da origine a tutto, dal micro al macro in tutte le scale secondo uno stessa forma di flusso che vedi sopra nel “doppio toroide” che si espande dal centro e ritorna nel centro.
    Questo lo puoi vedere sia per gli atomi che per i pianeti, per le galassie o l'universo.
    (BBC http://news.bbc.co.uk/2/hi/science/nature/3175352.stm Cosmos is 'shaped like a football' We could be living in a small Universe where space is curved in on itself, rather like a football, say researchers in this week's Nature journal.
    Potremmo vivere in un Universo dove lo spazio si curva su sè stesso come un pallone, dicono i ricercatori su Nature questa settimana..)

    Ogni centro è connesso all'altro come nel modello descritto da Kaku del multiverso e Cayce come Haramein ci dicono che se questo è corretto allora si potrebbe viaggiare con un veicolo adeguato (Cayce parla dell'Anima e Haramein di un'astronave adeguata) in pochi attimi da un centro all'altro, da un sole all'altro e da un centro galattico all'altro come fossero portali.

    Quindi molto bruscamente, l'immagine descritta da Alessandro mi ha fatto venire in mente tutto questo, potrei quindi dire che è arrivato in un centro (in questo modello Dio in realtà è in ogni centro, è in tutto, in ogni centro o cuore pulsante dal micro al macro) e forse sarebbe passato oltre quel “portale” ma è tornato indietro perchè non era il momento e non lo era credo, per la sua stessa Anima che è una scintilla Divina e decide la sua strada.

    Secondo Cayce potrebbe essere arrivato in un sole però percepito da un'altra dimensione, non dovremmo considerarlo secondo la percezione che ne abbiamo in questo piano esistenziale. Nel nostro sole o su Arturo addirittura.
    Questa è una possibile idea secondo l'immagine suddetta..però c'è molto piu materiale da valutare per capirla meglio..

    [youtube=480,385]WVg89DpBydM


    #14783
    InneresAuge
    InneresAuge
    Partecipante

    [quote1293593470=AlessandroDa]
    La nostra coscienza è condizionata dai bit d'informazione che riceviamo attraverso i 5 sensi, ma al di fuori dell'ologramma corporeo la dimensione da me descritta è ancora lontana dalla realta, essendo il nostro pensiero condizionato da questa dimensione olografica. Ho dovuto fare uno sforzo di mera immaginazione per cercare di far comprendere al meglio ciò che ho vissuto, eppure nonostante questo non mi sara mai possibile fare di meglio, ciò che posso assicurarti in amicizia è che non dovrebbe esistere nessuna paura quando saremo vicini alla conclusione di questo percorso di vita illusorio ed effimero.
    [/quote1293593470]

    Ciao, ti ringrazio tantissimo per averci raccontato questa tua esperienza così speciale.

    Penso da tantissimo tempo, e ormai quasi ogni giorno, a cosa significhi l'esperienza chiamata “vita”, e spesso mi scontro con le debolezze e incertezze della religione cattolica e l'angoscia dell'approccio di chi è ateo e che trovo terribile.
    Io solitamente ho un atteggiamento molto dubbioso, forse anche troppo… e forse per questo non riesco a trovare risposte, però leggere questa tua esperienza mi ha fatto molto pensare.
    La vita, “senza un domani” come concepiscono alcuni, mi fa pensare semplicemente ad un esperienza senza senso, inutile… e la trovo forse anche illogica. Al contrario la tua esperienza mi sembra davvero coerente con i meccanismi naturali osservabili anche sulla terra e nello spazio…
    Mi sorge in mente anche una domanda, e se non è troppo indiscreta, mi piacerebbe averne risposta: sembra che però questo “Dio”, lo hai percepito come energia, e non con un suo “Io” con cui interloquire… o mi sbaglio?

    Grazie.


    Come può la vista sopportare, l'uccisione di esseri che vengono sgozzati e fatti a pezzi... non ripugna il gusto berne gli umori e il sangue, le carni agli spiedi crude... e c’era come un suono di vacche, non è mostruoso desiderare di cibarsi, di un essere che ancora emette suoni... Sopravvivono i riti di sarcofagia e cannibalismo.
    - Franco Battiato

    #14784
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    “molto” interessante … l'esperienza della Luce calda, viva e di benessere totale in essenza … è l'esperienza culmine di estasi oggettiva senza il soggetto … è ciò che è … semplicemente Libertà 🙂


    https://www.facebook.com/brig.zero

    #14785

    AlessandroDa
    Partecipante

    [quote1293625731=InneresAuge]
    [quote1293593470=AlessandroDa]
    La nostra coscienza è condizionata dai bit d'informazione che riceviamo attraverso i 5 sensi, ma al di fuori dell'ologramma corporeo la dimensione da me descritta è ancora lontana dalla realta, essendo il nostro pensiero condizionato da questa dimensione olografica. Ho dovuto fare uno sforzo di mera immaginazione per cercare di far comprendere al meglio ciò che ho vissuto, eppure nonostante questo non mi sara mai possibile fare di meglio, ciò che posso assicurarti in amicizia è che non dovrebbe esistere nessuna paura quando saremo vicini alla conclusione di questo percorso di vita illusorio ed effimero.
    [/quote1293593470]

    Ciao, ti ringrazio tantissimo per averci raccontato questa tua esperienza così speciale.

    Penso da tantissimo tempo, e ormai quasi ogni giorno, a cosa significhi l'esperienza chiamata “vita”, e spesso mi scontro con le debolezze e incertezze della religione cattolica e l'angoscia dell'approccio di chi è ateo e che trovo terribile.
    Io solitamente ho un atteggiamento molto dubbioso, forse anche troppo… e forse per questo non riesco a trovare risposte, però leggere questa tua esperienza mi ha fatto molto pensare.
    La vita, “senza un domani” come concepiscono alcuni, mi fa pensare semplicemente ad un esperienza senza senso, inutile… e la trovo forse anche illogica. Al contrario la tua esperienza mi sembra davvero coerente con i meccanismi naturali osservabili anche sulla terra e nello spazio…
    Mi sorge in mente anche una domanda, e se non è troppo indiscreta, mi piacerebbe averne risposta: sembra che però questo “Dio”, lo hai percepito come energia, e non con un suo “Io” con cui interloquire… o mi sbaglio?

    Grazie.
    [/quote1293625731]

    Caro amico ciò che chiamiamo erroneamente dio, altri non è che l'energia vitale di noi tutti, mi spiego meglio,tu ingabbiato dentro il tuo corpo altro non sei che una stringa energetica di quell'energia che una volta uscita da li è soggetta ad un'anamnesi o perdita di memoria in quanto ora condizionata dai vari bit d'informazione che arrivano alla tua coscenza ingabbiata dal tuo corpo olografico. Ma una volta finito il tuo ciclo all'interno di esso tu li tornerai insieme ad altre stringhe che hanno finito il loro ciclo mentre altra parte di energia uscira da quella del globo in un circolo che si ripete ma dove noi stessi siamo dio, uno e tutt'uno, ciò è reso necessario per la nostra stessa esistenza, in quanto se fossimo esistenti solo come energia di luce e vibrazione in maniera costante alla fine ci annulleremmo non percependo piu il nostro stato esistenziale, è la variazione di freguenza di vibrazione che da “il piacere” ricorda l'esempio del massaggio, ma sopratutto concentrati su una domanda SE NOI SIAMO UNO E TUTT'UNO è ANCORA GIUSTIFICABILE DISCRIMINARE QUI IN TERRA? Da qui dovrebbe iniziare una rivoluzione culturale e sociale dove anche se questa realta è effimera ed illusoria come se stessimo all'interno di un videogame,nessuno si può arrogare il diritto di farci vivere male questo gioco attraverso il signoraggio, le scie chimiche che ci avvelenano ed i giochi di potere del nuovo ordine mondiale di poche famiglie che vogliono il controllo di tutto e tutti ( denaro petrolio acqua cibo ecc) e che si sono costituiti come struttura sovranazionale attraverso un processo di globalizzazione che presto ci rendera tutti loro schiavi


    #14786

    AlessandroDa
    Partecipante

    [quote]
    Ciao Alessandro

    la descrizione di questa esperienza mi ha fatto subito visualizzare il modello di realtà e di Universo Frattale Olografico e Autoreplicante potrei riassumere, che sto riunendo tra varie fonti che abbiamo su Altrogiornale.
    Non è facile riassumere l'idea in modo rapido e semplice ma allo stesso tempo preciso, quindi sto pensando ad alcuni punti da riportare qua sotto.

    Richard ricordati che tutto ciò che vediamo è solo una proiezione olografica proveniente da una pellicola cosmica bidimensionale, come una sorta di orologio cosmico caricato per l'eternità, è li che abbiamo impresso la geometria frattale ed il phi greco, ed è sempre li che abbiamo impresso l'olomultiverso, nel 2011 avremo molte risposte con l'olometro od interferometro che Hogan sta costruendo, ma gia si stanno avendo numerosi indizi sia dell'esistenza del multiverso che della sua realta olografica


Stai vedendo 10 articoli - dal 1 a 10 (di 102 totali)

Devi essere loggato per rispondere a questa discussione.