lettera aperta da parte di donne italiane musulmane

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Questo argomento contiene 31 risposte, ha 10 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Mujahida 8 anni, 8 mesi fa.

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  • #132943
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    Nel periodo Risorgimentale in Italia il dibattito sui diritti delle donne, la loro educazione ed emancipazione fu assai provinciale. Molti degli “illustri pensatori” del Risorgimento italiano si limitarono a ribadire la soggezione della donna. Secondo Gioberti: “La donna, insomma, è in un certo modo verso l’uomo ciò che è il vegetale verso l’animale, o la pianta parassita verso quella che si regge e si sostentata da sé”. Per Rosmini: “Compete al marito, secondo la convenienza della natura, essere capo e signore; compete alla moglie, e sta bene, essere quasi un’accessione, un compimento del marito, tutta consacrata a lui e dal suo nome dominata”. Secondo Filangieri spetta alla donna l’amministrazione della famiglia e della prole, mentre le funzioni civili spettano all’uomo. Simili teorie furono alla base del diritto di famiglia dell’Italia unita, riformato soltanto nel 1975. Anche per quanto riguardava i diritti politici, il dibattito in Italia era stato assai poco acceso. Le stesse donne attive sulla scena politica erano uno sparuto gruppo di eccezioni. ..

    La società italiana era notevolmente cambiata e le leggi avevano in parte sancito tale cambiamento. Rimanevano però tracce della passata discriminazione in leggi quali quella che comprendeva fra i “delitti contro la morale” anche lo stupro e l’incesto, legge eliminata soltanto recentemente. All’inizio del nuovo secolo è caduto anche l’ultimo baluardo di esclusione delle donne in ambito statale, quello militare.
    http://www.storiaxxisecolo.it/larepubblica/repubblicadonne.htm

    In Italia le donne ebbero nel 1956 il diritto di sedere nelle giurie, nel 1960 il libero accesso alle cariche pubbliche; nel 1966 fu vietato il licenziamento per causa di matrimonio e nel 1977 ogni discriminazione legata al sesso sul lavoro; nel 1981 fu abolita la possibilità, per il colpevole di violenza sessuale, di evitare la condanna sposando la donna violentata.
    http://www.pbmstoria.it/dizionari/storia_mod/d/d089.htm


    #132944

    Anonimo

    Burqa: Ebadi, Velo Integrale Non e' Musulmano e Puo' Essere Proibito
    Ieri – 13.33

    (ASCA-AFP) – Parigi, 11 feb – Il velo integrale ''non e' musulmano'' e ''puo' essere proibito''. Lo ha affermato l'avvocato iraniano Shirin Ebadi, premio Nobel per la Pace nel 2003, intervistata da Radio France Info. Commentando la volonta' delle autorita' francesi di proibire burqa e niqab, Ebadi ha spiegato che ''il velo che ricopre il viso non esiste neanche nell'Islam e di fatto quando si prega se tutto il viso e' coperto, la preghiera non viene ritenuta valida''. Per esempio, ha detto ancora Shinin Ebadi, ''se si va in pellegrinaggio alla Mecca con il viso coperto anche il pellegrinaggio non e' ritenuto valido''. Allora, ha concluso, ''questo velo integrale, che non e' musulmano e si fonda su false tradizioni puo' essere proibito''. Ebadi, cittadina iraniana attualmente in esilio in Europa, non porta il velo e domani sara' a Ginevra, dove la settimana prossima il Consiglio per i Diritti umani dell'Onu esaminera' la situazione dell'Iran.

    http://it.notizie.yahoo.com/19/20100211/twl-burqa-ebadi-velo-integrale-non-e-mus-b689c2c.html


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