L’euro non è una moneta, l’euro è un metodo di governo!

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Questo argomento contiene 469 risposte, ha 23 partecipanti, ed è stato aggiornato da Richard Richard 3 anni, 7 mesi fa.

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  • #142964
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    [size=26]L’euro non è una moneta, l’euro è un metodo di governo!

    Altra versione di redtomaka, senza problemi audio:

    Vi presento il primo video ricavato dalle riprese effettuate da [link=ecodellarete.net]ecodellarete.net[/link] in occasione del “Compleanno di Goofy”, l’allegro convivio del blog collettivo [link=http://goofynomics.blogspot.it/2012/10/istruzioni-per-luso-20.html]Goofynomics[/link] gestito da Alberto Bagnai, svoltosi a Pescara il primo dicembre 2012.

    Post correlato: [link=http://www.ecodellarete.net/code/xslt.aspx?p=52023]http://www.ecodellarete.net/code/xslt.aspx?p=52023[/link]

    Vi segnalo questo video, che trovo molto importante, per la conoscenza che porta dei meccanismi economici ma soprattutto politici, che stanno direttamente sopra la nostra testa e influenzeranno pesantemente il nostro futuro.

    p.s. pasgal mi sono permesso di aprire un nuovo topic ad hoc, per rimarcare il tema che trovo di fondamentale importanza (mi sta appassionando), per capire e conoscere una larga fetta di verità che non ci viene data dai media mainstream italici (all’estero e nei libri anche italiani invece se ne parla molto), e che trovo vitale in direzione della verità delle cose oggettive, spero vada bene 🙂


    Come può la vista sopportare, l'uccisione di esseri che vengono sgozzati e fatti a pezzi... non ripugna il gusto berne gli umori e il sangue, le carni agli spiedi crude... e c’era come un suono di vacche, non è mostruoso desiderare di cibarsi, di un essere che ancora emette suoni... Sopravvivono i riti di sarcofagia e cannibalismo.
    - Franco Battiato

    #142965
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    Lidia Undiemi ci parla, alla stessa conferenza del 01/12/12, dell''ESM, il nuovo cappio democratico e politico, congeniato dai burocrati europei.

    Livia Undiemi: “Produzione reale, speculazione e crisi: il diritto come mezzo per il governo della crescita economica e dell'occupazione fuori dall'euro”

    grazie ad [link=ecodellarete.net]ecodellarete.net[/link]


    Come può la vista sopportare, l'uccisione di esseri che vengono sgozzati e fatti a pezzi... non ripugna il gusto berne gli umori e il sangue, le carni agli spiedi crude... e c’era come un suono di vacche, non è mostruoso desiderare di cibarsi, di un essere che ancora emette suoni... Sopravvivono i riti di sarcofagia e cannibalismo.
    - Franco Battiato

    #142966
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    L'intervento del Prof. Cesare Pozzi al convegno “Euro, mercati, democrazia – Scenari e proposte per superare la crisi – 1º Dicembre 2012, Facoltà di Economia, Università Gabriele d'Annunzio”

    Grazie a [link=http://www.ecodellarete.net/code/xslt.aspx?p=52046]ecodellarete.net[/link]


    Come può la vista sopportare, l'uccisione di esseri che vengono sgozzati e fatti a pezzi... non ripugna il gusto berne gli umori e il sangue, le carni agli spiedi crude... e c’era come un suono di vacche, non è mostruoso desiderare di cibarsi, di un essere che ancora emette suoni... Sopravvivono i riti di sarcofagia e cannibalismo.
    - Franco Battiato

    #142967
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    #142968
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    Euro, mercati, democrazia
    Scenari e proposte per superare la crisi
    1º Dicembre 2012, Facoltà di Economia, Università Gabriele d'Annunzio

    Prof. Claudio Borghi
    https://www.youtube.com/watch?v=N-xQpQhoIWE#!


    Come può la vista sopportare, l'uccisione di esseri che vengono sgozzati e fatti a pezzi... non ripugna il gusto berne gli umori e il sangue, le carni agli spiedi crude... e c’era come un suono di vacche, non è mostruoso desiderare di cibarsi, di un essere che ancora emette suoni... Sopravvivono i riti di sarcofagia e cannibalismo.
    - Franco Battiato

    #142969
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    Partecipante

    Anche se non condivido la tesi doppia moneta, condivido:

    Euro, mercati, democrazia
    Scenari e proposte per superare la crisi
    1º Dicembre 2012, Facoltà di Economia, Università Gabriele d'Annunzio
    (riprese & editing Tommaso Dradi, licenza CC BY-SA-NC)


    L'euro, da moneta unica a moneta comune – Luca Fantacci
    https://www.youtube.com/watch?v=M0HTsheZPyI


    Come può la vista sopportare, l'uccisione di esseri che vengono sgozzati e fatti a pezzi... non ripugna il gusto berne gli umori e il sangue, le carni agli spiedi crude... e c’era come un suono di vacche, non è mostruoso desiderare di cibarsi, di un essere che ancora emette suoni... Sopravvivono i riti di sarcofagia e cannibalismo.
    - Franco Battiato

    #142970
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    Partecipante

    Euro, mercati, democrazia
    Scenari e proposte per superare la crisi
    1º Dicembre 2012, Facoltà di Economia, Università Gabriele d'Annunzio
    (riprese & editing Tommaso Dradi, licenza CC BY-SA-NC)


    I saldi finanziari della Grecia dal 1980 ad oggi – Gennaro Zezza
    https://www.youtube.com/watch?v=q9nG7zCq4eo


    Come può la vista sopportare, l'uccisione di esseri che vengono sgozzati e fatti a pezzi... non ripugna il gusto berne gli umori e il sangue, le carni agli spiedi crude... e c’era come un suono di vacche, non è mostruoso desiderare di cibarsi, di un essere che ancora emette suoni... Sopravvivono i riti di sarcofagia e cannibalismo.
    - Franco Battiato

    #142971

    Xeno
    Partecipante

    [quote1355006057=InneresAuge]
    Anche se non condivido la tesi doppia moneta, condivido:

    Euro, mercati, democrazia
    Scenari e proposte per superare la crisi
    1º Dicembre 2012, Facoltà di Economia, Università Gabriele d'Annunzio
    (riprese & editing Tommaso Dradi, licenza CC BY-SA-NC)


    L'euro, da moneta unica a moneta comune – Luca Fantacci
    https://www.youtube.com/watch?v=M0HTsheZPyI

    [/quote1355006057]
    Dico la mia in breve:
    La doppia circolazione è un non senso;potrebbe averlo al massimo se tutti gli stati membri decidessereo di tornare alla propria moneta (nel ns caso lira) e lasciare l'euro per gli scambi internazionali.
    Se così non fosse lo stato suicida dovrebbe rinegoziare i contratti di debito considerando la svalutazione inerente e quindi la credibilità dello stato stesso.
    La “moneta prevalente” e' sempre solo una.Nel caso dell'Italia la seconda moneta (la neo lira)sarebbe marginale e diventerebbe solo una cosa locale (niente sbocchi ne rilanci)

    Insomma per me niente vie di mezzo:uscire ma in modo definitivo, rivalutando la Sovranità e creando nuove alleanze ora ingabbiate dall'eurozona.

    ps. ma con i tempi che corrono (vedi accordi BCE sull'uscita dall'euro) la vedo un utopia.Cmq mai dire mai.


    #142972
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    Partecipante

    Concordo su tutto xeno! Stavo giusto pensando di scrivere le stesse cose, anche a Bagnai… mi sembra una fregatura per illudere le persone che si faccia qualcosa… e invece non si combina nulla.


    Come può la vista sopportare, l'uccisione di esseri che vengono sgozzati e fatti a pezzi... non ripugna il gusto berne gli umori e il sangue, le carni agli spiedi crude... e c’era come un suono di vacche, non è mostruoso desiderare di cibarsi, di un essere che ancora emette suoni... Sopravvivono i riti di sarcofagia e cannibalismo.
    - Franco Battiato

    #142973
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    Partecipante

    [size=24]Financial Times: La Politica fa Scoppiare la Bolla Monti
    [size=18]Wolfgang Munchau del Financial Times afferma che il governo tecnico alimentava delle illusioni che ora la politica sta rimuovendo: il paese è in profonda depressione e le politiche di austerità devono esser rovesciate. Il problema ora è trovare il leader giusto.

    di Wolfgang Münchau – Due cose devono essere sistemate in Italia, ed entrambe sono oltre la portata dei tecnocrati.

    L’annuncio di Mario Monti, di aver l’intenzione di dimettersi da primo ministro, ci dice due cose: la politica sta entrando in gioco, e la crisi sta peggiorando di nuovo.

    Ho sempre rispettato Mr Monti come commissario europeo e saggio osservatore degli affari europei, ma sono più scettico circa la sua performance come capo del governo in Italia. L’adulazione acritica di cui a volte ha goduto era basata sull’idea che si potessero risolvere i problemi dell’Italia mettendo da parte la politica, imponendo alcune riforme e molta austerità. In Italia vi era consenso sul fatto che solo un governo tecnocratico avrebbe potuto consegnare questo tipo di politiche.

    La magia Monti è sembrata funzionare per un po’ – molto più a lungo di quanto mi aspettassi. I rendimenti sui titoli italiani a 10 anni sono scesi a circa 200 punti base durante il suo mandato, perché gli investitori, alla disperata ricerca di buone notizie, volevano credere alla magia.

    Ma l’anno di Monti è stato una bolla, buona per gli investitori finché è durata, ma che ora si è sgonfiata. E probabilmente gli italiani e gli investitori stranieri non ci metteranno molto a capire che ben poco è cambiato nel corso dell’ultimo anno, ad eccezione del fatto che l’economia è caduta in una profonda depressione.

    Ora ci sono due cose che devono essere sistemate in Italia, entrambe profondamente politiche e oltre la portata dei tecnocrati

    La prima è quella di invertire immediatamente l’austerità – essenzialmente smantellare il lavoro di Monti. Gli aumenti delle tasse e i tagli alla spesa hanno un effetto controproducente. Riducendo sia il debito che la crescita, il rapporto debito-PIL nel breve periodo è aumentato, e dubito che nel lungo si ridurrà di molto. Il peggioramento nella sostenibilità del debito pubblico Italiano diventerà molto più chiaro il prossimo anno, quando avremo più dati statistici sugli effetti calamitosi dell’austerità.

    Gli effetti si fanno già sentire, anche prima che il bilancio 2013 entri in esecuzione. Il carico fiscale sulle famiglie italiane è quasi raddoppiato questo mese – a seguito dell’introduzione di un nuovo sistema di tasse sulla proprietà che ha avuto l’effetto immediato di stroncare le vendite pre-natalizie. Confcommercio, un’organizzazione di imprese dei servizi, stima una caduta dei consumi del 13 per cento.

    La seconda priorità è quella di scendere in campo contro Angela Merkel. Una cosa che Mr. Monti non voleva – e non era capace – di fare. Ha provato un po’ a farsi sentire in occasione del vertice europeo di giugno, ma non è mai riuscito ad affrontare il cancelliere tedesco sull’unica cosa che conta: che senza una qualche forma di mutualizzazione del debito – come un eurobond – sarebbe stato difficile che un paese con un rapporto debito-PIL del 130 per cento e una crescita praticamente a zero potesse rimanere all’interno dell’eurozona, e continuare a rinnovare il suo debito per sempre. Solo un leader eletto è in grado di forzare una scelta. Non si può pretendere da un primo ministro tecnocratico di minacciare una contro-mossa credibile se la risposta è no.

    Spesso mi viene chiesto cosa farebbe la Germania di fronte alla scelta tra un eurobond e un’ uscita dell’Italia. Io credo che Berlino reagirebbe in un batter d’occhio a una tale situazione di stallo. La ragione per cui Monti era così popolare in Germania era che la sua bolla e la sua austerità e facevano buon gioco al cancelliere nel ritardare le decisioni difficili sulla risoluzione del debito e la riforma istituzionale a dopo le elezioni tedesche del prossimo anno.

    Ma il tipo di leader che sarebbe necessario, è in vista? Pier Luigi Bersani, il leader del Partito Democratico appena eletto, chiaramente non è l’uomo giusto. E’ parte dell’ala conservatrice del centro-sinistra che sostiene l’austerità di Monti e un po’ meno le riforme strutturali – la peggiore combinazione possibile.

    Matteo Renzi, il giovane sindaco di Firenze, che ha perso contro l’onorevole Bersani, avrebbe potuto essere un candidato più capace di riportare fiducia nella politica italiana. Ma con l’altro in cima e il suo partito saldamente avanti nei sondaggi, mi aspetto che l’establishment ora cercherà di lanciarlo come il prossimo cavallo, l’uomo con più probabilità di gonfiare un altro po’ d’aria dentro la bolla.

    Un’altra possibilità è un ritorno di Mario Monti in una campagna politica, come candidato di un’alleanza centrista.

    Che dire di Silvio Berlusconi, il cui ritorno in prima linea ha provocato le imminenti dimissioni di Mario Monti? Egli non diventerà primo ministro. Gli italiani ne hanno avuto abbastanza di lui, anche se nella destra gode ancora di una certa popolarità .

    Ma per quanto inutile e comico possa essere stato Berlusconi nel suo ultimo mandato, la sua diagnosi dei problemi italiani da quando ha lasciato è stata precisa. L’Italia ha bisogno di un nuovo accordo della zona euro, ha detto, aggiungendo che anche un’uscita non dovrebbe essere trattata come un tabù. Ed ha ripetutamente affermato che l’austerità non funziona. Avrebbe dovuto dirlo quando era primo ministro.

    Il risultato delle elezioni è ulteriormente complicato dal ruolo anti-euro del Movimento Cinque Stelle condotto dal comico Beppe Grillo , che ha mantenuto il secondo posto nei sondaggi per qualche tempo.

    Il miglior risultato per l’Italia sarebbe un leader politico che forza il problema del futuro in Italia con una visione lucida della scelta che la zona euro e il paese dovrà fare. In caso contrario, l’Italia rischia di essere spinta in una posizione come quella della Grecia, che ha seguito politiche simili e non ha più scelta.

    Grazie alla traduzione e fonte: [link=http://www.investireoggi.it/economia/financial-times-la-politica-fa-scoppiare-la-bolla-monti/#ixzz2EgvfQQM9]Investire Oggi[/link].

    Articolo originale: [link=http://www.ft.com/intl/cms/s/0/e0f245ac-4219-11e2-bb3a-00144feabdc0.html#axzz2Eb0xuytC]Financial Times[/link]


    Come può la vista sopportare, l'uccisione di esseri che vengono sgozzati e fatti a pezzi... non ripugna il gusto berne gli umori e il sangue, le carni agli spiedi crude... e c’era come un suono di vacche, non è mostruoso desiderare di cibarsi, di un essere che ancora emette suoni... Sopravvivono i riti di sarcofagia e cannibalismo.
    - Franco Battiato

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