L'Omeopatia e la Medicina

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Questo argomento contiene 149 risposte, ha 24 partecipanti, ed è stato aggiornato da InneresAuge InneresAuge 10 anni fa.

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  • #51109

    deg
    Partecipante

    Da Omeopatianet.it .
    A proposito degli antibiotici.

    Antibiotici da neonati, più asma e allergie nell'infanzia

    La somministrazione precoce di antibiotici è associata a un aumentato rischio di asma e allergie nell'infanzia. La conferma a un'ipotesi già avanzata in vari studi giunge da uno studio epidemiologico statunitense – effettuato da Michael B. Bracken e collaboratori del center for Perinatal, pediatric, and environmental epidemiology alla Yale university school of Public health di New Haven – su 1.401 bambini, valutati nei primi sei mesi di vita e al sesto anno d'età. L'esposizione agli antibiotici è risultata associata a un rischio aumentato di asma (rapporto crociato aggiustato, Or: 1,52). Il rapporto crociato è apparso lievemente superiore (Or: 1,66) se l'asma era stato diagnosticato per la prima volta dopo i 3 anni come anche nei bambini senza storia di infezioni del tratto respiratorio inferiore nel primo anno di vita (Or: 1,66). L'effetto negativo degli antibiotici si è dimostrato particolarmente forte nei bambini senza storia familiare di asma (Or: 1,89). Anche il rischio di positività allergica ematica o cutanea è apparso aumentato (Or: 1,59).
    http://www.omeopatianet.it/index.php?option=com_content&view=article&id=663:-antibiotici-da-neonati-piu-asma-e-allergie-nellinfanzia&catid=20:articoli-di-omeopatia&Itemid=54


    #51110
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    dopo un referendum la Svizzera accetta nella sanità pubblica cinque medicine alternative
    http://www.newscientist.com/article/dn20022-swiss-recognise-alternative-medicine–for-now.html

    omeopatia, trattamenti cinesi tradizionali e trattamenti con erbe, medicina antroposofica e terapia neurale, basata sulla iniezione di anestetici nei centri nervosi


    #51111
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    A homeopathic remedy based on arsenic oxide has shown “highly promising results” in mice poisoned with arsenic, say Indian scientists.

    The homeopathic antidote reduced the liver toxicity induced by arsenic in mice, where distilled water did nothing, and alcohol actually exacerbated the poison's effects.
    ——–
    un rimedio omeopatico basato sull'ossido arsenioso mostra promettenti risultati nei topi avvelenati da arsenico, dicono scienziati Indiani
    L'antidoto omeopatico ha ridotto la tossicita nel fegato indotta dall'arsenico, nei topi, mentre l'acqua distillata non ha avuto effetti e l'acol ha peggiorato l'avvelenamento.
    http://www.newscientist.com/article/dn4305-homeopathy-reduces-arsenic-poisoning-in-mice.html

    ———
    Conventional wisdom says that the dissolved molecules simply spread further and further apart as a solution is diluted. But two chemists have found that some do the opposite: they clump together, first as clusters of molecules, then as bigger aggregates of those clusters. Far from drifting apart from their neighbours, they got closer together.

    The discovery has stunned chemists, and could provide the first scientific insight into how some homeopathic remedies work. Homeopaths repeatedly dilute medications, believing that the higher the dilution, the more potent the remedy becomes.
    ———
    http://www.newscientist.com/article/mg17223160.200-is-this-the-trick-that-proves-homeopathy-isnt-hokum.html
    La consocenza convenzionale dice che le molecole dissolte si dividono ulteriormente aumentando la diluizione. Due chimici hanno scoperto che alcune fanno l'opposto: si raggruppano, prima in gruppi di molecole e poi aggregati di gruppi. La scoperta ha colpito i chimici e puo fornire una spiegazione al funzionamento dei rimedi omeopatici. Gli omeopati diluiscono i rimedi e dicono che divengono sempre piu potenti.

    ——–
    Uno studio sul journal Physica A afferma che anche se dovrebbero essere identiche, la struttura dei legami di idrogeno in acqua pura è diversa da quella in diluizioni omeopatiche. Dovremmo prendere seriamente la memoria dell'acqua? L'autore, chimico Svizzero Louis Rey, usa la termoluminescenza per studiare la struttura dei solidi.
    http://www.newscientist.com/article/dn3817-icy-claim-that-water-has-memory.html


    #51112
    prixi
    prixi
    Amministratore del forum

    … che coincidenza Richard ! … ho appena finito di leggere una delle profezie hopi … e parlava di arsenico che avrebbe contaminato l'acqua … #fisc


    "Il cuore è la luce di questo mondo.
    Non coprirlo con la tua mente."

    (Mooji - Monte Sahaja 2015)

    #51113
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    Scientific Research in Homeopathy Triple Blind studies, Double-Blind Randomised Placebo-Controlled Trial, Systematic Reviews & Meta Analysis, Evidence-base
    http://drprabhattandon.wordpress.com/2010/12/18/scientific-research-in-homeopathy-triple-blind-studies-double-blind-randomised-placebo-controlled-trial-systematic-reviews-meta-analysis-evidence-base/

    Triple Blind studies, Double-Blind Randomised Placebo-Controlled Trial, Systematic Reviews & Meta Analysis, Evidence-base
    Medicines for specific disease conditions, Ultra-molecular dilutions, Animal Studies, Plant Studies
    163 studies in support of homoeopathy medicine published in 74 peer-reviewed international medical journals out of which 47+ are FULL TEXT which can be downloaded


    #51114
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum
    #51115

    Medico omeopata
    Partecipante

    [quote1297287640=Richard]
    Studi e altro sull'omeopatia

    http://www.farmaciaflorio.com/Common/arti-gdr.html
    http://www.omeopatia.org/download/seminario-rey/CARDELLA-La-Fisica-dell-Omeopatia-ABSTRACT-italiano.pdf
    http://www.paolobellavite.it/lavori_scientifici_in_extenso_full_papers.html
    http://www.asdoh.it/files/le_prove_scientifiche_dellefficacia.pdf
    http://www.informasalus.it/
    [/quote1297287640]

    E la cosa vergognosa è che di questi studi nessuno ne parla. Nei grandi media arrivano solo quegli studi taroccati e di parte che denigrano l'omeopatia. Vorrei sottolineare poi che saranno migliaia gli studi che hanno evidenziato che l'effetto di qualche farmaco (soprattutto gli psicofarmaci) hanno un effetto pari al placebo ma tali farmaci continuano ad essere venduti tranquillamente e nessuno si sogna nei grandi media di mettere in discussione la medicina ufficiale.


    #51116
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    esatto, perfetto, e poi se l'”effetto placebo” funziona allora va benissimo, qual'è il problema?
    il problema è che dimostra che la mente controlla e può guarire l'organismo..


    #51117
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    http://ufoplanet.ufoforum.it/headlines/articolo_view.asp?ARTICOLO_ID=8973
    E' dimostrato: l'omeopatia classica è efficace nelle malattie croniche e dimezza il consumo dei farmaci
    Pubblicato da un'equipe di epidemiologi dellUniversità di Berlino, per la prima volta sono stati studiati gli effetti a lungo termine dell'omeopatia nella pratica clinica corrente. Lo studio è stato compiuto da 103 medici omeopati diplomati in omeopatia classica [1].

    I dettagli:
    Lo studio ha coinvolto 3981 pazienti (di cui 1139 bambini) affetti nella quasi totalità da malattie croniche (le più comuni erano rinite allergica negli uomini, cefalea nelle donne, dermatite atopica nei bambini). Dopo 24 mesi è stato effettuato il controllo del risultato della terapia omeopatica, utilizzando un sistema che permetteva di controllare non solo l'evoluzione della malattia principale ma anche della totalità dei sintomi (e quindi lo stato di salute complessivo). Questi i risultati:
    adulti: la gravità della malattia è diminuita di oltre il 50% (da 6.2 a 3.0)
    bambini: la gravità della malattia è diminuita di oltre il 70% (da 6.1 a 2.2)
    Contemporaneamente si è osservato un miglioramento dello stato di salute generale sia negli adulti che nei bambini. Lo stato di salute è stato valutato con un questionario validato internazionalmente (SF-36).
    Inoltre, il consumo di mecinali convenzionali pass dal 45% allinzio dello studio al 26.8% dopo 24 mesi…


    #51118
    sphinx
    sphinx
    Partecipante

    Vieteranno tutti i prodotti erboristici

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    By Edoardo Capuano – Posted on 08 marzo 2011

    Il 1° Maggio 2011 i cittadini europei subiranno il più micidiale attacco alla loro libertà personale che la storia ricordi: la fine della possibilità di curarsi con prodotti erboristici dall'utilizzo millenario.

    Le multinazionali farmaceutiche, i veri padroni del mondo e dell'economia reale, coloro che comandano la Finanza e i nostri politici, che decidono – nel bene e nel male – del nostro futuro, hanno deciso di eliminare la concorrenza, da loro considerata sleale, dei rimedi naturali con i quali l'umanità si è curata e si cura da millenni. Il primo Maggio 2011 entrerà infatti in vigore la Direttiva 2004/24/CE che modifica, per quanto riguarda i medicinali vegetali tradizionali, la direttiva 2001/83/CE, del 6 novembre 2001, che disciplina i “medicinali per uso umano”.

    Ma vediamo cosa prevede l'articolo 16 quarter, (paragrafo 1 lettera c):

    La documentazione bibliografica o le certificazioni di esperti comprovanti che il medicinale in questione o un prodotto corrispondente ha avuto un impiego medicinale per un periodo di almeno trent'anni anteriormente alla data di presentazione della domanda, di cui almeno 15 anni nella Comunità.

    In pratica (e questa è l'assurdità della Direttiva!), se una azienda (dopo il 1° Maggio 2001), vorrà vendere un prodotto erboristico (pianta o parti di pianta) descrivendo sulla confezione le caratteristiche “terapeutiche” e/o “curative”, tale prodotto, anche se viene di fatto utilizzato da migliaia di anni, verrà considerato alla stregua di un “farmaco di sintesi”, e, come tale, dovrà sottostare a tutti gli obblighi, sperimentazioni (prove chimico-fisiche, biologiche, microbiologiche, farmacologiche, tossicologiche e cliniche ) e autorizzazioni previste per i farmaci chimici.

    Le stime delle spese di registrazione vanno da 80.000 a ben oltre 150.000 euro per il singolo prodotto!

    Secondo voi, una piccola o media azienda erboristica, può sobbarcarsi una spesa del genere?

    Tale spesa se la potranno permettere solo le multinazionali farmaceutiche, quelle che hanno imposto la Direttiva ai politici europei (si badi bene che la responsabilità è anche dei parlamentari europei italiani, di tutti gli schieramenti politici!).

    Davanti a questo scempio della nostra libertà, tutti i media sono rimasti muti, come se il problema non ci riguardasse, dedicando per mesi (e fino alla nausea) i grandi titoli delle loro prime pagine all'harem di Berlusconi, al Ruby-Gate, alla casa di Montecarlo di Fini e al gossip per casalinghe frustrate.

    I consumatori sono stati tenuti all'oscuro su questa Direttiva europea che vieta la maggior parte dei rimedi erboristici di uso comune. I prodotti erboristici non europei saranno i più colpiti, visto che a tutt'oggi non è stato approvato un solo rimedio erboristico tra quelli usati dalle due più importanti tradizioni, quella ayurvedica (India) e quella della medicina tradizionale cinese (MTC).

    Saranno vietati anche gli integratori alimentari contenenti qualunque erba medicinale che non sia autorizzata.

    La nuova legislazione dice di voler mettere in primo piano la sicurezza dei consumatori rendendo obbligatoria l'indicazione, sulle etichette dei prodotti erboristici approvati, dei possibili effetti collaterali e interazioni con altri farmaci. Ma è probabile che i consumatori attenti alla salute restino sorpresi di trovare nella lista una vasta pletora (oltre 100) di additivi “cattivi”, nella maggior parte dei prodotti registrati (ma non tutti). Tra questi, il detersivo laurilsolfato di sodio, i controversi edulcoranti aspartame e ciclamato di sodio, conservanti artificiali come ad esempio l'E215, l'E217 e l'E219, e vari polimeri, come il copolimero di butil metacrilato (BA), il polivinilpirrolidone e l'alcool polivinilico (PVA). Quest'ultimo è riconosciuto dalle autorità governative per causare il cancro negli animali da laboratorio.

    Tra i prodotti che non potranno più essere commercializzati vi è la Graviola, un prodotto naturale ricavato da una pianta amazzonica con il quale è possibile curare il cancro. Conosco questa sostanza perché un mio conoscente, da circa 10 anni, tiene fermo un tumore alla prostata grazie a questa sostanza dal prezzo quasi irrisorio. In uno studio pubblicato sul Journal of Natural Products, è stato dimostrato che la Graviola non è solo confrontabile con l´Adriamicina (un farmaco antitumorale), ma la supera clamorosamente negli studi di laboratorio. Un composto della pianta ha distrutto selettivamente le cellule cancerose del colon con una potenza 10.000 (diecimila!) volte superiore a quella dell'Adriamicina.

    Come la Graviola, tantissime altre potenti sostanze naturali come il Noni, l'Astragalo, le echinacee, etc., spariranno e diverranno introvabili. I consumatori potranno solo curarsi con rimedi chimici, quelli che hanno tantissimi effetti collaterali, contribuendo all'arricchimento delle multinazionali farmaceutiche.

    In Europa gli unici che si stanno organizzando per opporsi allo scempio sopra descritto, sono gli aderenti all´Alliance for Natural Health International (ANH-Intl). Alliance for Natural Health International è un'organizzazione non governativa che opera per proteggere e promuovere approcci innocui, sicuri e naturali alla cura della salute. L´ANH-Intl agisce in un'ampia varietà di campi, incluso quella della libertà di scelta, e quello dell'uso di micronutrienti e di prodotti erboristici nella cura della salute.

    L'organizzazione è stata fondata nel 2002 dal Dr Robert Verkerk, esperto internazionalmente apprezzato in tema di sostenibilità, che continua la sua leadership.

    Nel 2003 l'NH ha fatto ricorso contro la direttiva europea sugli integratori alimentari, e questa causa è stata con successo portata alla Corte Europea di Giustizia all'inizio del 2004. La sentenza del 2005 ha significativamente chiarito aree della legge UE che non erano trasparenti riguardo agli integratori alimentari.

    Recentemente il Dr. Verkerk ha dichiarato ai media che la sua Organizzazione intende avviare un procedimento di revisione giudiziale della direttiva comunitaria europea, partendo dall'Alta Corte di Londra, con la speranza di ottenere un rinvio pregiudiziale alla Corte di giustizia europea, contestando la norma per il fatto che essa è sproporzionata, non trasparente e discriminatoria, specialmente nei confronti delle tradizioni non-europee. L'Alliance for Natural Health International ha già raccolto circa 60.000 delle 90.000 sterline previste per finanziare le spese legali di questa fase iniziale.

    Non posso che augurare a queste persone che stanno portando avanti una lotta per gli interessi di tutti, il successo della loro iniziativa.

    Per chi volesse tentare di impedire questa limitazione della libertà personale di scelta terapeutica, è possibile firmare la petizione che trovate a questo LINK. Pochi minuti potrebbero fare la differenza!

    Leggi qui l'articolo: «Aggiornamento della direttiva europea sul prossimo divieto dei rimedi erboristici».

    Autore: Piero Nuciari / Fonte: pieronuciari.it

    :bravo:


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