Maestri e guide,…speranza o truffa?

Home Forum TEOLOGIA Maestri e guide,…speranza o truffa?

Questo argomento contiene 82 risposte, ha 13 partecipanti, ed è stato aggiornato da  sephir 9 anni, 10 mesi fa.

Stai vedendo 10 articoli - dal 1 a 10 (di 83 totali)
  • Autore
    Articoli
  • #34092

    sephir
    Partecipante

    Mi son sempre chiesto quale siano i pericoli di chi si affida con enorme fiducia ad una guida che si autodefinisca tramite di saggezza spirituale o divina o umana di qualsiasi religione o credo essa sia…
    vorrei soprattutto analizzare i casi più eclatanti dove è più difficile distinguere verità e menzogna diffamazione e realtà dei fatti.

    L'idea è partita da questo sito http://www.exbaba.it/pages/testimoni.htm
    dove si possono trovare testimonianza (non potrei mai dire quanto attendibili quanto vere) e filmati e petizioni contro una figura di spicco come sai baba.
    addirittura esistono numeri a cui riferirsi in caso di imbrigliamento in un gruppo di sai baba.( ma cose simili le ho lette anche su castaneda e poi su scientology etc etc…).
    Potrebbe ben essere diffamazione, ma ogni volta che sento cose simili mi si drizzano le orecchie e mi pongo un po di domande.

    Quanta è la responsabilità dell'individuo e quanta di sedicenti maestri che a volte son tali molte altre nascondono ben differenti esigenze?
    é colpa di chi si affida deresponsabilizzandosi a qualcun'altro, o di chi si mischia fra i saggi reali che vorrebbero solo aiutare ad evolvere qualche anima?
    conoscete altri casi simili?
    ne siete stati testimoni, positivi o negativi?


    #34093

    zret
    Partecipante

    Sephir, secondo me Sai Baba è un falso profeta, ma se ne nascondono molti anche tra i canalizzatori soprattutto della nota scuola di Ramtha.

    Ciao!


    #34094

    iniziato
    Partecipante

    Io la mia risposta l'ho già scritta qui http://www.altrogiornale.org/comment.php?comment.news.900

    per approfondire devo dire che il rischio di incorrere in falsi maestri o maestri per secondi fini è del 99% cioè ogni 100 99 sono a rischio.

    Però uno su cento lo si trova, sempre che l'allievo sia pronto dice un vecchio detto …


    #34095
    Pasquale Galasso
    Pasquale Galasso
    Amministratore del forum

    [quote1219607709=sephir]
    Quanta è la responsabilità dell'individuo e quanta di sedicenti maestri che a volte son tali molte altre nascondono ben differenti esigenze?[/quote1219607709]
    La responsabilità del maestro c'e' tutta, mentre non mi sento di pensarla allo stesso modo della legge italiana nei confronti degli individui, non concordo con “la legge non ammette ignoranza”, soprattutto perchè è proprio questa società che ci vuole tenere nell'ignoranza.

    [quote1219607709=sephir]é colpa di chi si affida deresponsabilizzandosi a qualcun'altro, o di chi si mischia fra i saggi reali che vorrebbero solo aiutare ad evolvere qualche anima?[/quote1219607709]La risposta è quella di prima, caro sephir. Aggiungo solo una cosa, i veri maestri sono quelli che danno e non ricevono nulla in cambio.

    Tutto questo, secondo me 🙂


    CONOSCERE NON È AVERE L'INFORMAZIONE

    #34096

    sephir
    Partecipante

    Iniziato ho letto il tuo scritto: dice una verità importante da capire.
    é la stessa cosa che mi accade quando vedo un medico (qualsiasi sia la sua specializzazione) fumare in corridoio e mangiare con assoluta tranquillità d'animo i tramezzini confezionati caffè liofilizzato coca cola etc…cambia il personaggio ma siamo sulla stessa linea d'onda!
    nonostante io con le mie contraddizioni non possa insegnare nulla a nessuno, vorrei tanto potergli dire “ma cosa fai!ti rendi conto che sei tu un'eesere umano che ha deciso di fare del bene?di curare?che dovrebbe sforzarsi di cercare cio che è giusto e sbagliato per un uomo se vuole che la sua vita migliori?che deve capire su di se ciò che poi vorrà insegnare agli altri?”
    Così ancora più importante è la verità di un medico dell'anima….

    Per pasgal:

    i veri maestri sono quelli che danno e non ricevono nulla in cambio.

    !heart così difficile pasgal in questa società!Ma è così vero quel che dici!
    E anche noi dovremmo imparare questo…ci hanno imposto il valore delle cose misurato in materia…e anche buone persone si trovano a dover fare del proprio sapere una merce…poi c'è chi vuole proprio questo:vendere merce e truffare chi può!
    sono perfettamente d'accordo con te nel definire la nostra società un produttore di ignoranza…cosa pericolosa…produce vittime e carnefici allo stesso tempo!
    rifletterò ancora su questo…

    intanto ho trovato questo…

    La via dei Maestri

    I Maestri Spirituali appartengono a varie religioni, a vari paesi e culture, ed offrono ed insegnano diverse tecniche, ma il loro scopo è lo stesso, quello di sviluppare e guidare spiritualmente gli esseri umani, alleviando le loro sofferenze nel mondo. Grazie alle loro discipline e ai molteplici frutti delle loro pratiche spirituali, oggi chiunque può progredire rapidamente sul sentiero spirituale, purché ne abbia la volontà e un desiderio sincero.

    Ma chi è e cosa fa una persona “spirituale”?
    Molti ritengono che tali persone sono quelle che leggono libri che trattano l’argomento, o quando si praticano tecniche di meditazione o di yoga, o qualsiasi disciplina interna, o quando si lavora con l’energia, propria o altrui, o quando si parla di Angeli o di reincarnazione. Oppure quando si prega spesso o si passa molto tempo a pensare di come guarire il mondo… Noi crediamo che il significato sia differente.
    Si è persone spirituali quando si cerca di vivere al meglio, quando si riesce ad essere il più possibile coerenti con se stessi: quando cioè si è fatta veramente chiarezza interiore, la si esprime con le parole ma soprattutto la si cerca di concretizzare con i fatti.
    Quando si portano dentro valori a cui non si può rinunciare. Quando si sta percorrendo una strada di conoscenza interiore, ma anche includendo inevitabilmente ciò che sta fuori di noi, e che chiamiamo semplicemente consapevolezza.
    Quando riusciamo a comprendere ed a vivere l’unico momento che conta: il presente.

    Quindi, cercando di essere il più chiaro possibile, si può essere spirituali camminando per la strada, stando con gli amici, nel fare da mangiare o accarezzando un bambino.
    Per contro si può essere assai poco spirituali anche praticando assiduamente la meditazione o seguendo pedantemente regole rigorose, astenendosi dal fare talune azioni o forzandosi nel farne altre.

    Le persone spirituali sono presenti ovunque, a volte anche senza aver fatto nulla per esserlo.
    Spesso non hanno un nome, una figura precisa, un’età approssimativa, ma si evidenziano per altre cose: uno sguardo deciso, forte, di chi sa cosa vuole; anche quando il futuro sembra incerto, anche quando la vita ci porta a fare esperienze molto utili di cui ne faremmo volentieri a meno. Anche quando ci chiediamo: “ma io cosa ci sto qui a fare”?.

    Vi chiediamo di osservare chi è a noi vicino: potrete scoprire più “illuminati” nelle persone semplici, quelli che vivono al ritmo della nostra madre Terra, o in coloro che cercano semplicemente solo di “essere”, qualunque cosa significhi.
    E vi chiediamo di prestare attenzione a coloro che, invece, fanno della spiritualità una bandiera dietro la quale celare solo tanto umano controllo e manipolazione.

    “Il nascere ed il morire sono i due momenti unicamente reali,
    tutto il resto è sogno
    interrotto da qualche insignificante sprazzo di veglia”


    #34097

    windrunner
    Partecipante

    Ciao a tutti,
    rieccomi di nuovo sul forum in un topic che sento particolarmente.
    In questo periodo ho avuto modo e tempo di prendere le distanze da tante cose e situazioni ed ho meditato ed ho preso conoscenza di molte cose. Non mi dilungo su questo per rimanere nel topic. Ad ogni modo è proprio vero Pasgal paradossalmente sarebbe talmente semplice riconoscere un vero maestro… in fondo cosa chiedono allo “studente” (volutamente utilizzato e NON “discepolo”) se non diligenza sui consigli che vengono dati?

    Caro sephir,
    sto finendo di leggere un bellissimo libro intitolato “Conversazioni con Yogananda”.
    Se vuoi il mio modesto parere credo dentro che LUI sia stato un vero maestro e che tutt'ora riecheggi nell'aria con i suoi insegnamenti.
    Nel libro c'è praticamente la sua vita ed i suoi insegnamenti attraverso gli occhi di uno studente (Kriyananda). Se vuoi il mio modesto consiglio leggi questo libro e se lo senti “puro” allora potresti utilizzarlo come “metro” per gli altri … insomma per “vederci” un po meglio !!!

    Vi saluto con affetto :tesor:


    #34098

    mudilas
    Partecipante

    Non ho mai conosciuto “maestri” che non avessero anche un forte ego e che con i loro poteri non cercassero di attrarre adepti, i quali devono basare le loro decisioni sulla fiducia o sui loro sensi mutevoli…mah!
    Spesso i “maestri” sono persone che hanno sì, delle capacità notevoli, ma non approvo quando cercano di ciruire, di creare dipendenza;
    spesso mi capita di affidarmi alle densazioni e all'intuito e o di fidarmi delle persone senza ragionarci su, ma la devozione cieca, proprio non la comprendo…

    preferisco le persone che senza patemi d'animo insegnano una pratica, anche a pagamento, (se onesti) perchè spesso vivono di ciò che insegnano.


    #34099

    windrunner
    Partecipante

    [quote1219656540=mudilas]
    Non ho mai conosciuto “maestri” che non avessero anche un forte ego e che con i loro poteri non cercassero di attrarre adepti, i quali devono basare le loro decisioni sulla fiducia o sui loro sensi mutevoli…mah!
    Spesso i “maestri” sono persone che hanno sì, delle capacità notevoli, ma non approvo quando cercano di ciruire, di creare dipendenza;
    spesso mi capita di affidarmi alle densazioni e all'intuito e o di fidarmi delle persone senza ragionarci su, ma la devozione cieca, proprio non la comprendo…

    [/quote1219656540]

    E' proprio vero mudilas ed anch'io personalmente credevo fosse così fino al momento in cui ho cominciato ad interessarmi a Yogananda. Spero di non essere ripetitivo… il mio è solo un po di entusiasmo che condivido con voi !!! 😉

    Lo scopo principale che ha avuto nella sua vita (ricordiamo che ha lasciato il corpo nel 1952 quindi ha vissuto in un periodo passato che ha visto anche delle guerre) è stato quello di portare il Kriya Yoga in occidente che fino a quel momento era sconosciuto.

    Per renderlo poi più “malleabile” agli occidentali ha apportato qualche modifica e per questo ha ricevuto alcune critiche. E' stato molto criticato ma anche molto apprezzato.
    E' riuscito a far avvicinare molti occidentali e per quel periodo non credo sia stata impresa semplice.

    Nelle sue conversazioni si nota subito che di ego non vi è neanche l'ombra ed anche se venne fondata una sorta di associazione (la SFR) lui la gestiva minimamente delegando ad altri.
    In fondo il suo scopo era ben chiaro.

    Ho letto ed ho approfondito anche altre vite di altri “maestri” come Sai Baba & Co. ma davvero ho sempre avuto “intuizioni” negative su di loro fino a Yogananda.

    Sarà che mi sta simpatico??? Forse !!! 😉
    Ad ogni modo quello che credo è questo… ho letto la sua vita.
    Ho letto le sue conversazioni ed i suoi insegnamenti.

    Sono utili nella mia vita? Ne ho ricavato qualcosa di buono?
    Per “me” SI. Ecco questo è il mio metro !!! 🙂

    Ciao ! 🙂


    #34100

    mirach72
    Partecipante

    Quando l'allievo è pronto, arriva il maestro: me stesso.


    #34101

    iniziato
    Partecipante

    [quote1219660033=mirach72]
    Quando l'allievo è pronto, arriva il maestro: me stesso.
    [/quote1219660033]

    no mirach i maestri le guide servono anzi sono essenziali, non c'è ne tempo ne modo per imparare tutto da soli.


Stai vedendo 10 articoli - dal 1 a 10 (di 83 totali)

Devi essere loggato per rispondere a questa discussione.