Manifestazione Nazionale Antirazzista

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Questo argomento contiene 11 risposte, ha 4 partecipanti, ed è stato aggiornato da  marì 9 anni, 1 mese fa.

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  • #130366

    marì
    Bloccato

    (ricevo e giro)

    Manifestazione Nazionale Antirazzista
    ROMA 17 OTTOBRE 2009 Piazza della Repubblica, ore 14.30

    Il 7 ottobre del 1989 centinaia di migliaia di persone scendevano in piazza a Roma per la prima grande manifestazione contro il razzismo. Il 24 agosto dello stesso anno a Villa Literno, in provincia di Caserta, era stato ucciso un rifugiato sudafricano, Jerry Essan Masslo. A 20 anni di distanza, il razzismo non è stato sconfitto, continua a provocare vittime e viene alimentato dalle politiche del governo Berlusconi. Il pacchetto sicurezza approvato dalla maggioranza di centro destra risponde ad un intento persecutorio, introducendo il reato di “immigrazione clandestina” e un complesso di norme che peggiorano le condizioni di vita dei migranti, ne ledono la dignità umana e i diritti fondamentali. Questa drammatica situazione sta pericolosamente incoraggiando e legittimando nella società la paura e la violenza nei confronti di ogni diversità.

    Intanto, nel canale di Sicilia, ormai diventato un vero e proprio cimitero marino, continuano a morire centinaia di esseri umani che cercano di raggiungere le nostre coste.

    E’ il momento di reagire e costruire insieme una grande risposta di lotta e solidarietà per difendere i diritti di tutte e tutti rifiutando ogni forma di discriminazione e per fermare il dilagare del razzismo.

    Pertanto facciamo appello a tutte le associazioni laiche e religiose, alle organizzazioni sindacali, sociali e politiche, a tutti i movimenti a ogni persona a scendere in piazza il 17 ottobre per dare vita ad una grande manifestazione popolare in grado di dare voce e visibilità ai migranti e all’Italia che non accetta il razzismo sulla base di queste parole d’ordineÓ

    • No al razzismo
    • Regolarizzazione generalizzata per tutti
    • Abrogazione del pacchetto sicurezza
    • Accoglienza e diritti per tutti
    • No ai respingimenti e agli accordi bilaterali che li prevedono
    • Rottura netta del legame tra il permesso di soggiorno e il contratto di lavoro
    • Diritto di asilo per rifugiati e profughi
    • Chiusura definitiva dei Centri di Identificazione ed Espulsione (CIE)
    • No alla contrapposizione fra italiani e stranieri nell’accesso ai diritti
    • Diritto al lavoro, alla salute, alla casa e all’istruzione per tutte e tutti
    • Mantenimento del permesso di soggiorno per chi ha perso il lavoro
    • Contro ogni forma di discriminazione nei confronti delle persone gay, lesbiche, transgender.
    • A fianco di tutti i lavoratori e le lavoratrici in lotta per la difesa del posto di lavoro

    Comitato 17 ottobre

    Per adesioni: comitatoroma17ottobre@gmail.com

    Contatti
    info@17ottobreantirazzista.org
    stampa@17ottobreantirazzista.org

    http://www.17ottobreantirazzista.org

    http://www.promiseland.it/view.php?id=3196

    🙂


    #130367

    marì
    Bloccato

    UP

    🙂


    #130368
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    questa è una bella cosa, se non politicizzata in qualche modo..


    #130369
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    dobbiamo fare come spiegava Braden…vedere la situazione senza pregiudizi, senza le divisioni…non contro ma per la pacifica convivenza insieme….


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #130370
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    eh si
    è un approccio piu costruttivo..


    #130371

    marì
    Bloccato

    [color=#0000ff]Intanto:[/color]

    Maggioranza e l'Udc fanno decadere il provvedimento che chiedeva maggiori protezioni
    Salta la mediazione, accuse reciproche ed è polemica anche nel nel Pd

    Omofobia, affossata la legge
    Il Pdl la blocca, polemiche nel Pd

    Nove ex membri di Alleanza Nazionale votano contro la bocciatura della legge

    ROMA – La “legge Concia” sull'omofobia è stata affossata alla Camera. La maggioranza ha votato l'incostituzionalità del provvedimento dopo essere stata sconfitta sul tentativo di rinviare tutto in commissione. La pregiudiziale di incostituzionalità, sollevata dall'Udc, ha ricevuto 285 voti favorevoli, 222 contrari e 13 astenuti. Decisione che ha aperto una scia di polemiche tra maggioranza e opposizione, ma anche nello stesso Pd.

    Questa la successione dei fatti. Otto deputati del Pdl, in un testo congiunto, avevano espresso la loro disapprovazione per il testo, che vorrebbe introdurre l'aggravante della discriminazione sessuale per le aggressioni personali. Lega, Pdl e Udc avevano chiesto che il testo tornasse in commissione per una serie di “limature al testo”. Ma la proposta non ha ottenuto la maggioranza alla Camera, che prosegue così l'esame del provvedimento. Contro il rinvio in Commissione giustizia hanno votato non solo i deputati di Pd e Idv, ma anche numerosi deputati del Pdl.

    Poi la svolta. A sorpresa. Basta leggere la dichiarazione della stessa relatrice: “Mi vergogno di far parte di questo Parlamento”. Anna Paola Concia esce furibonda dall'aula della Camera, che ha appena bocciato per incostituzionalità la proposta di legge sull'omofobia di cui la deputata Pd era relatrice che ne ha per tutti: il Pdl, che “ha detto bugie”, ma anche per il suo gruppo, che “senza avvertirmi ha cambiato idea e ha votato contro la possibilità di tenere in vita questa legge con il suo ritorno in commissione”.

    In realtà – denunciano i parlamentari Pdl – era stato raggiunto un accordo “per rimediare ai vizi di costituzionalità della norma, rinviandola all'esame della commissione e arrivando in tempi brevissimi a riportare il testo in aula”. Violato il patto, “anche noi abbiamo votato contro”.

    Una ricostruzione contestata dal segretario Pd Franceschini: “Il dato politico è che la destra e
    l'Udc hanno affossato il provvedimento contro l'omofobia. Noi abbiamo votato contro il
    rinvio perchè non ci è stato garantito dalla maggioranza un impegno su tempi”. Polemica cui si aggiunge quella con la deputata Pd Binetti che ha votato insieme alla maggioranza, cosa che Franceschini commenta: “E' un problema, un signor problema”.

    I nove deputati del Pdl che hanno votato contro la pregiudiziale di costituzionalità sono ex membri di Alleanza Nazionale molto vicini al presidente della Camera Gianfranco Fini. Tra questi Italo Bocchino, Giuseppe Calderisi, Chiara Moroni, e Adolfo Urso. Nel Pdl si sono registrate anche dieci astensioni tra cui quelle dei ministri Elio Vito e Gianfranco Rotondi e della presidente della commissione Giustizia, Giulia Bongiorno.

    (13 ottobre 2009)
    http://www.repubblica.it/2009/08/sezioni/cronaca/gay-aggrediti/legge-omofobia/legge-omofobia.html

    A questo punto: Buonanotte! :grrr:


    #130372

    marì
    Bloccato

    Tra la grande folla tanti immigrati giunti da tutta Italia
    Al centro della protesta il pacchetto sicurezza e il reato di clandestinità

    In piazza contro il razzismo
    “200 mila in corteo a Roma”

    Laici e cattolici uniti contro le politiche migratorie del governo
    Le denunce dei migranti: “Meglio essere un cane che un immigrato”

    ROMA – Si è conclusa la lunga marcia del popolo che oggi è sceso in piazza per manifestare contro il razzismo, il reato di clandestinità e gli altri provvedimenti contenuti nel pacchetto sicurezza. Da piazza della Repubblica fino alla Bocca della Verità, sono 200 mila – sostengono gli organizzatori – le persone che hanno sfilato per le vie di Roma.

    Opposizione, associazioni e immigrati in piazza. Uniti, sotto la comune bandiera dell'antirazzismo, forze d'opposizione e movimenti, sia laici che cattolici. Tante le sigle che hanno promosso l'iniziativa: Cgil, Arci, Emergency, Beati costruttori di pace, Pax Christi. Hanno sfilato anche i leader di Sinistra e libertà, del Prc, alcuni parlamentari dell'Idv e, a sorpresa, il segretario del Pd, Dario Franceschini. Ma i veri protagonisti sono stati gli immigrati, giunti a Roma da tutta Italia, anche con treni speciali.

    Slogan e striscioni.
    Un grande striscione che recita “No al razzismo, al reato di clandestinità, al pacchetto sicurezza” ha inaugurato la marcia. Moltissimi extracomunitari hanno esibito le immagini di “San Papier, protettore degli immigrati” e striscioni contro le mafie, le politiche per l'immigrazione dell'esecutivo definite “discriminatorie e razziste” e
    striscioni con su scritto: “sì alle regolarizzazioni per tutti e tutte”. Un cartellone recava scritto: ''E' meglio essere un cane che un immigrato qui in Italia'', mentre un gruppo di extracomunitari giunti da Casal di Principe, nel Casertano, hanno urlato slogan contro la camorra e il lavoro nero.

    Franceschini: “Clima di intolleranza preoccupante”.
    A sorpresa, ha partecipato al corteo anche il segretario del Pd Dario Franceschini, che ha rivendicato all'opposizione la presentazione di molte proposte di legge sulla cittadinanza, il diritto di voto amministrativo e lo ius soli. “Gli episodi di razzismo e violenza avvenuti a Roma nelle ultime settimane – ha detto – sono segnali molto preoccupanti. E' preoccupante che la destra, dopo essersi riempita la bocca di tante parole, blocchi una legge, come quella sull'omofobia, all'inizio del suo percorso”. Poi, sull'immigrazione, ha aggiunto: “Il governo deve smetterla di porre sullo stesso piano immigrazione clandestina e criminalita''.

    Ovadia: “Estremisti legittimati da Alemanno e da governo nazionale”. L'attore e scrittore ebreo Moni Ovadia, anche lui in piazza, punta il dito contro il governo nazionale e l'amministrazione comunale della capitale, colpevoli di fomentare un clima razzista. “A Roma – ha detto – molti gruppi di estrema destra si sentono legittimati a compiere le azioni che compiono da una amministrazione di destra come quella del sindaco Gianni Alemanno”. Poi la bacchettata alla politica nazionale: “Nella cultura di questo governo ci sono componenti intolleranti e xenofobe. Non è un caso se è stata respinta la proposta di legge contro l'omofobia e varate norme sui respingimenti anche di chi può accedere al diritto d'asilo''.

    Manifestazione pacifica.
    La manifestazione si è svolta in modo assolutamente pacifico. Niente incidenti durante il corteo, ma – secondo quanto riferito dalla società che gestisce la metropolitana di Roma – un gruppo di circa 200 persone dirette alla manifestazione [color=#ff0000][u]avrebbe[/u] [/color]danneggiato 4 tornelli della linea A.

    (17 ottobre 2009)
    http://www.repubblica.it/2009/05/sezioni/cronaca/immigrati-8/manifestazione-razzismo/manifestazione-razzismo.html

    Chissa' chi sono e, qual e' l'appartenenza del gruppetto :ummmmm:

    Comunque e' stato un successo. 🙂


    #130373

    Anonimo

    La discriminazione così come i terremoti e le disfunzioni nei trasporti sono cause che producono sofferenza e rabbia. Ma quando sento slogan e frasi come: “E' meglio essere un cane che un immigrato qui in Italia” oppure (terremotata di Abruzzo): “Con questo freddo stanno bene solo i maiali appesi” oppure :”ci hanno trattato peggio delle bestie” o, in alternativa, “non siamo mica bestie….”, beh io provo solo un grande fastidio.

    In quanto all'introduzione dell'ora di religione Islamica nelle scuole, sarebbe meglio introdurre l'ora di Meditazione Trascendentale. Forse si riuscirà ad alzare il Livello Vibratorio e di Consapevolezza della popolazione.


    #130374

    marì
    Bloccato

    [color=#ff0000]IMMAGINI PESANTI[/color]

    [link=hyperlink url][youtube=425,344]ypQr_yt09QE[/link]


    #130375

    marì
    Bloccato

    … A VOLTE MI CHIEDO DI COSA E' FATTO BORGHEZIO #sich


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