Micheal Persinger, Niente più segreti

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Questo argomento contiene 7 risposte, ha 4 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Erre Esse 5 anni, 10 mesi fa.

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  • #93383

    Erre Esse
    Partecipante

    Voglio ringraziare Richard per avere inserito il seguente video nella prima pagina (e già che ci sono ringrazio anche Andrea Doria di Automi Ribelli (http://www.automiribelli.org) per averlo tradotto, facendolo conoscere al pubblico italiano.

    E' quasi un segreto di Pulcinella che le “alphabet agencies” degli USA abbiano sperimentato la “remote viewing” già da decenni, per scopi di spionaggio. Ed è una definizione scientifica di “telepatia”. Sappiamo bene quanto gli esperimenti per fini spionistico-militari abbiano poi uno sbocco nella tecnologia avanzata usata nel quotidiano, all'inizio anche ciò che poi sarebbe divenuto internet era stata sviluppata come una tecnologia per scopi militari.

    Ora il dottor Persinger (che è troppo forte, sembra provenire dagli anni 10 del secolo scorso) parla di come la connessione tra i 7 miliardi di cervelli umani della Terra avvenga tramite il campo elettromagnetico, quando questo è debole. Guarda caso, Gregg Braden ha parlato del progressivo indebolimento del campo negli ultimi decenni, e questo indebolimento dovrebbe giungere a un culmine. A un certo punto Persinger accenna anche alla “risonanza Schumann”, altro argomento di Braden, che invece sta aumentando.

    Potremmo davvero stare procedendo verso una “internet telepatica”, in cui sempre più cervelli sono collegati tra loro, così come all'inizio di internet come la conosciamo oggi – nel 1993 – sempre più computer erano collegati tra loro. Sarebbe davvero il culmine della tecnologia della comunicazione…infatti più di così dove si potrebbe andare? E pensare che, qualche anno fa, a un amico, parlando di come i cellulari siano diventati sempre più piccoli dicevo. “andando avanti così dove arriveremo, alla telepatia?” Mi pare che anche Wilcock abbia parlato di certi suoi sogni premonitori in cui la telepatia diventava una cosa quotidiana, come l'utilizzo del telefono o di internet.

    Inoltre, l'ultimo articolo di Marco Fardin, guarda caso, ha come titolo “immaginare un mondo senza segreti”
    http://coscienza-universale.blogspot.it/2012/05/i-transiti-di-venere-immaginare-un.html
    parlando del transito di Venere del 5-6 giugno scorsi. I transiti di Venere davanti al Sole avvengono raramente, e sempre in coppia a distanza di pochi anni, il primo della coppia è avvenuto nel 2004, poco tempo prima della diffusione e dell'esplosione del web 2.0 (Facebook, YouTube, Twitter), e altri transiti di Venere in precedenza, nei secoli XVIII e XIX, sono avvenuti in concomitanza a forti cambiamenti nella comunicazione. La crisi e il crollo dei regimi comunisti sembrava avesse aperto la strada alla sempre più massiccia diffusione di internet, in precedenza molto in sordina, e l'attuale crisi – e probabile crollo – del capitalismo finanziario magari prelude a una formidabile diffusione di tecnologie che oggi ci sembrano fantascienza ma che di fatto…esistono già, devono soltanto raggiungerci.
    Vi è una convergenza tra tanti fattori in gioco, ad ogni livello, e ciò di cui parla Persinger mi sa che è uno di questi.


    #93384
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    Voglio ringraziare Richard per avere inserito il seguente video nella prima pagina (e già che ci sono ringrazio anche Andrea Doria di Automi Ribelli (http://www.automiribelli.org) per averlo tradotto, facendolo conoscere al pubblico italiano.

    Grazie ad Automiribelli
    L'ho caricato sul sito ancora prima di vederlo, poi è stato sorprendente anche per me per la qualità della fonte e delle conferme a quanto abbiamo trattato su AG e ancora una volta..il puzzle si completa

    Avevo letto di Persinger, ma non ricordo dove..però non l'avevo mai sentito cosi direttamente

    E' quasi un segreto di Pulcinella che le “alphabet agencies” degli USA abbiano sperimentato la “remote viewing” già da decenni, per scopi di spionaggio. Ed è una definizione scientifica di “telepatia”. Sappiamo bene quanto gli esperimenti per fini spionistico-militari abbiano poi uno sbocco nella tecnologia avanzata usata nel quotidiano, all'inizio anche ciò che poi sarebbe divenuto internet era stata sviluppata come una tecnologia per scopi militari.

    E' notizia ufficiale da tempo
    http://www.coscienza.org/x-files1.htm

    Ora il dottor Persinger (che è troppo forte, sembra provenire dagli anni 10 del secolo scorso) parla di come la connessione tra i 7 miliardi di cervelli umani della Terra avvenga tramite il campo elettromagnetico, quando questo è debole. Guarda caso, Gregg Braden ha parlato del progressivo indebolimento del campo negli ultimi decenni, e questo indebolimento dovrebbe giungere a un culmine. A un certo punto Persinger accenna anche alla “risonanza Schumann”, altro argomento di Braden, che invece sta aumentando.

    Avevo intuito da tempo che il mezzo di collegamento o “onda portante” fosse il campo magnetico della terra, a questo si aggiunge la ricerca di Montagnier sul dna e la sua replicazione in forma ondulatoria grazie allo sfondo dei 7hz del campo magnetico.
    Anche Haramein descrive questa comunione di coscienze grazie al campo magnetico: http://www.youtube.com/watch?v=-WxWNERTKzQ

    Qui Persinger ci parla di esperimenti scientifici reali e seri e questo è importante, sperimentazione reale e applicazione ingegneristica addirittura.

    Potremmo davvero stare procedendo verso una “internet telepatica”, in cui sempre più cervelli sono collegati tra loro, così come all'inizio di internet come la conosciamo oggi – nel 1993 – sempre più computer erano collegati tra loro. Sarebbe davvero il culmine della tecnologia della comunicazione…infatti più di così dove si potrebbe andare? E pensare che, qualche anno fa, a un amico, parlando di come i cellulari siano diventati sempre più piccoli dicevo. “andando avanti così dove arriveremo, alla telepatia?” Mi pare che anche Wilcock abbia parlato di certi suoi sogni premonitori in cui la telepatia diventava una cosa quotidiana, come l'utilizzo del telefono o di internet.

    Anche io con amici ho parlato di questa possibilità e penso sia cosi, come scritto sul Ra Material, gradualmente si forma una coscienza collettiva interconnessa prima inconsciamente e poi consciamente.
    Una possibilità di quello che potrebbe avvenire è proprio quella che per un periodo anche breve, le nostre coscienze, a causa dell'annullamento del campo magnetico, sperimentino questo:
    http://www.paolaharris.com/italiano/edgar_mitchell.html

    La mia ragazza anni fa fece alcuni sogni per me di grande valore che riguardavano ufo e alieni, argomento di cui lei era a digiuno e io ancora ben poco informato. Ha sognato che lei, io e i suoi genitori e altri eravamo in un parco. In alto si vede una luce che scendendo diviene un ufo che atterra. Era un sogno lucido molto realistico. Il piccolo grigio divide i giovani dai piu anziani e a noi fa un mezzo sorrisino. Parlava una lingua che sembrava quella di imotep nel film della mummia. Di colpo i giovani hanno percepito nella mente tutto il male fatto dall'umanita e tante emozioni e poi l'alieno è andato via.
    Inoltre trovai una profezia di una veggente che descriveva un evento come questo.
    Resta tutto nell'ipotesi.

    Inoltre, l'ultimo articolo di Marco Fardin, guarda caso, ha come titolo “immaginare un mondo senza segreti”
    http://coscienza-universale.blogspot.it/2012/05/i-transiti-di-venere-immaginare-un.html
    parlando del transito di Venere del 5-6 giugno scorsi. I transiti di Venere davanti al Sole avvengono raramente, e sempre in coppia a distanza di pochi anni, il primo della coppia è avvenuto nel 2004, poco tempo prima della diffusione e dell'esplosione del web 2.0 (Facebook, YouTube, Twitter), e altri transiti di Venere in precedenza, nei secoli XVIII e XIX, sono avvenuti in concomitanza a forti cambiamenti nella comunicazione. La crisi e il crollo dei regimi comunisti sembrava avesse aperto la strada alla sempre più massiccia diffusione di internet, in precedenza molto in sordina, e l'attuale crisi – e probabile crollo – del capitalismo finanziario magari prelude a una formidabile diffusione di tecnologie che oggi ci sembrano fantascienza ma che di fatto…esistono già, devono soltanto raggiungerci.
    Vi è una convergenza tra tanti fattori in gioco, ad ogni livello, e ciò di cui parla Persinger mi sa che è uno di questi.

    Bravo, vedo che colleghi da solo e per questo ho raccolto tante informazioni su AG. Quindi non ha senso solo per me questo puzzle.
    Per quanto riguarda “senza segreti”
    è proprio ciò che mi ha colpito leggendo questo anni fa:
    http://www.macrolibrarsi.it/libri/__come_sviluppare_le_facolta_paranormali.php?idsearch=4528929

    Il libro me lo diede quantico ma era verde.
    Il punto chiave che mi ha colpito è che ha scritto che la telepatia non avrebbe più permesso l'inganno utilizzato per controllare le popolazioni…..


    #93385
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    Sapete cosa ho visualizzato mentre guardavo questa interessantissima presentazione di questo professore, i due pianeti gemelli, Terra e Venere che si stanno connettendo, passando le informazioni, come si dice… entanglement, l 'intreccio quantico…


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #93386

    Rebel
    Partecipante

    [quote1339866907=Richard]

    Il libro me lo diede quantico ma era verde.
    Il punto chiave che mi ha colpito è che ha scritto che la telepatia non avrebbe più permesso l'inganno utilizzato per controllare le popolazioni…..

    [/quote1339866907]

    La telepatia/coscienza collettiva unificata è uno degli aspetti della quarta densità che descrive RA, il verde è la vibrazione della quarta densità, il colore del libro è solo una coincidenza?


    #93387

    Erre Esse
    Partecipante

    Un'altro passo avanti in questa direzione?

    http://www.altrogiornale.org/news.php?extend.7899.7

    Il mouse del computer? Obsoleto: adesso il cursore si controlla con gli occhi

    Un nuovo dispositivo sviluppato da ricercatori europei potrebbe presto aiutare milioni di persone che soffrono di malattie come la sclerosi multipla, il morbo di Parkinson e la distrofia muscolare a interagire con i loro computer e ciò che li circonda usando gli occhi. Il dispositivo potrebbe aiutare anche le persone che hanno subito un'amputazione o lesioni della colonna vertebrale. Questo ingegnoso dispositivo tecnologico, progettato da ricercatori dell'Imperial College di Londra nel Regno Unito, riesce a capire esattamente dove una persona sta guardando seguendone i movimenti degli occhi, permettendo così di controllare un cursore sullo schermo nello stesso modo in cui si controlla tramite il mouse. Finora il team ha dimostrato che la tecnologia, presentata sul Journal of Neural Engineering, può permettere agli utenti di giocare a un videogioco senza usare le mani, navigare su internet e scrivere un email.

    Il dispositivo é formato da due veloci telecamenre da console di videogiochi attaccate a un paio di occhiali al di fuori della visuale. Le telecamere fanno continuamente fotografie dell'occhio per capire dove l'utente sta guardando e questo permette ai ricercatori di usare una serie di calibrature per determinare esattamente il punto verso il quale una persona rivolge lo sguardo sullo schermo. Per di più, i ricercatori possono usare anche delle calibrature più dettagliate per determinare a quale distanza stanno guardando. Questa scoperte potrebbero un giorno aiutare le persone a controllare una sedia a rotelle elettronica guardando semplicemente verso il luogo dove vogliono andare o a muovere un braccio robotico protesico. Questo dispositivo, attuabile dal punto di vista commerciale, usa appena un watt di energia e può trasmettere dati in modalità wireless tramite Wi-Fi o USB a qualsiasi computer Windows o Linux.

    Il sistema permette anche agli utenti di cliccare su un oggetto sullo schermo usando gli occhi, invece del tasto di un mouse. I tentativi precedenti di replicare il click del dito comportavano che gli utenti osservassero un'icona per un periodo di tempo prolungato o battessero le ciglia, ma quest'ultima non è la soluzione ideale visto che tale movimento è un'azione involontaria e non intenzionale. Questa volta i ricercatori hanno porgrammato il dispositivo per riconoscere un semplice batter d'occhio volontario come se fosse il click di un mouse. Il dott. Aldo Faisal dell'Imperial College di Londra ha detto: “Siamo riusciti a ottenere due cose: abbiamo costruito un sistema di rilevamento dello sguardo a 3D che è centinaia di volte più economico dei sistemi commerciali e lo abbiamo usato in un'interfaccia neurale che permette ai pazienti di interagire più facilmente e più velocemente rispetto alle esistenti tecnologie invasive che sono decine di migliaia di volte più costose. Si tratta di un'innovazione frugale: sviluppare software più intelligenti e basarsi su hardware esistenti per creare dispositivi in grado di aiutare le persone di tutto il mondo a prescindere dalle circostanze sanitarie.”

    Per maggiori informazioni, visitare:

    Imperial College Londra: http://www3.imperial.ac.uk/

    Documenti di Riferimento: Abbott, W.W. and Faisal, A.A. “Ultra-low-cost 3D gaze estimation: an intuitive high information throughput compliment to direct brain-machine interfaces”, J. Neural Eng., 2012. doi:10.1088/1741-2560/9/4/046016

    Fonte: http://cordis.europa.eu/fetch?CALLER=IT_NEWS&ACTION=D&SESSION=&RCN=34837


    #93388
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    [quote1342648982=Erre Esse]
    Un'altro passo avanti in questa direzione?

    http://www.altrogiornale.org/news.php?extend.7899.7

    Il mouse del computer? Obsoleto: adesso il cursore si controlla con gli occhi

    Si tratta di un'innovazione frugale: sviluppare software più intelligenti e basarsi su hardware esistenti per creare dispositivi in grado di aiutare le persone di tutto il mondo a prescindere dalle circostanze sanitarie.”

    Fonte: http://cordis.europa.eu/fetch?CALLER=IT_NEWS&ACTION=D&SESSION=&RCN=34837

    [/quote1342648982]
    Quante idee meravigliose ci sono di già, basterebbe la buona volontà.


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #93389
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    http://www.carmillaonline.com/archives/2005/09/001500print.html
    I film di fantascienza degli anni ’50 e ’60 erano pieni di strani professori in camice bianco intenti ad armeggiare con provette ed elettrodi in laboratori di campus universitari e a sperimentare strani congegni elettronici sui loro malcapitati studenti. Spesso i loro esperimenti avevano come obiettivo quello di leggere il pensiero o di risvegliare misteriosi poteri della mente. Quasi sempre il risultato finale era tutt’altro da quello aspettato. Come si sa, la realtà talvolta supera la fantasia, ed infatti un professore di questo tipo esiste davvero, con tanto di laboratorio in una sperduta università nelle montagne del Canada. Il professore in questione si chiama Michael Persinger ed insegna neuroscienze del comportamento al Dipartimento di Psicologia della Laurentian University di Sudbury, nella regione canadese dell’Ontario. Non è però un illustre sconosciuto, ma un ricercatore membro di svariate organizzazioni scientifiche internazionali che ha pubblicato più di 200 articoli scientifici e numerosi libri sul rapporto fra cervello e comportamento, attirando anche, in Canada e negli Stati Uniti, l’attenzione di giornali e televisioni..

    Convergent Quantitative Solutions Indicating
    the Human Hippocampus as a Singularity and
    Access to Cosmological Consciousness

    A quantitative neuroquantal approach to the unique physical characteristics of the human hippocampus and the parahippocampal gyrus is developed. The mass of the DNA within the defined range of neurons within the hippocampus is congruent with Planck’s mass and the radius of this singularity is Planck’s length. The Casimir energy for the synapse which is equivalent to the radius of neutral hydrogen, the convergence of power density at the level of the neuronal membrane and the universal boundary, and the identity between the quantum of energy lost by a bit of information and a completed sequence in the Papez pathway suggest the unique features of the human hippocampus may reveal the intrinsic nature of how we perceive the universe
    http://www.neuroquantology.com/index.php/journal/article/download/646/568

    Ryan C. Burke and Michael A. Persinger


    #93390
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    [quote1392221225=Erre Esse]
    Voglio ringraziare Richard per avere inserito il seguente video nella prima pagina (e già che ci sono ringrazio anche Andrea Doria di Automi Ribelli (http://www.automiribelli.org) per averlo tradotto, facendolo conoscere al pubblico italiano.

    E' quasi un segreto di Pulcinella che le “alphabet agencies” degli USA abbiano sperimentato la “remote viewing” già da decenni, per scopi di spionaggio. Ed è una definizione scientifica di “telepatia”. Sappiamo bene quanto gli esperimenti per fini spionistico-militari abbiano poi uno sbocco nella tecnologia avanzata usata nel quotidiano, all'inizio anche ciò che poi sarebbe divenuto internet era stata sviluppata come una tecnologia per scopi militari.

    Ora il dottor Persinger (che è troppo forte, sembra provenire dagli anni 10 del secolo scorso) parla di come la connessione tra i 7 miliardi di cervelli umani della Terra avvenga tramite il campo elettromagnetico, quando questo è debole. Guarda caso, Gregg Braden ha parlato del progressivo indebolimento del campo negli ultimi decenni, e questo indebolimento dovrebbe giungere a un culmine. A un certo punto Persinger accenna anche alla “risonanza Schumann”, altro argomento di Braden, che invece sta aumentando.

    Potremmo davvero stare procedendo verso una “internet telepatica”, in cui sempre più cervelli sono collegati tra loro, così come all'inizio di internet come la conosciamo oggi – nel 1993 – sempre più computer erano collegati tra loro.

    Sarebbe davvero il culmine della tecnologia della comunicazione…infatti più di così dove si potrebbe andare? E pensare che, qualche anno fa, a un amico, parlando di come i cellulari siano diventati sempre più piccoli dicevo. “andando avanti così dove arriveremo, alla telepatia?” Mi pare che anche Wilcock abbia parlato di certi suoi sogni premonitori in cui la telepatia diventava una cosa quotidiana, come l'utilizzo del telefono o di internet.

    Inoltre, l'ultimo articolo di Marco Fardin, guarda caso, ha come titolo “immaginare un mondo senza segreti”
    http://coscienza-universale.blogspot.it/2012/05/i-transiti-di-venere-immaginare-un.html
    parlando del transito di Venere del 5-6 giugno scorsi. I transiti di Venere davanti al Sole avvengono raramente, e sempre in coppia a distanza di pochi anni, il primo della coppia è avvenuto nel 2004, poco tempo prima della diffusione e dell'esplosione del web 2.0 (Facebook, YouTube, Twitter), e altri transiti di Venere in precedenza, nei secoli XVIII e XIX, sono avvenuti in concomitanza a forti cambiamenti nella comunicazione. La crisi e il crollo dei regimi comunisti sembrava avesse aperto la strada alla sempre più massiccia diffusione di internet, in precedenza molto in sordina, e l'attuale crisi – e probabile crollo – del capitalismo finanziario magari prelude a una formidabile diffusione di tecnologie che oggi ci sembrano fantascienza ma che di fatto…esistono già, devono soltanto raggiungerci.
    Vi è una convergenza tra tanti fattori in gioco, ad ogni livello, e ciò di cui parla Persinger mi sa che è uno di questi.
    [/quote1392221225]
    http://www.altrogiornale.org/news.php?extend.9048

    Fin qui la magnetite sembra materiale per curiosi ed eccentrici scienziati, ma nel 1992 la presenza di questi cristalli, grazie alla tecnologia ultrasensibile dei superconduttori Squidd, è stata rilevata anche nel tessuto nervoso dell’Homo sapiens, le membrane che circondano il cervello e il midollo spinale ne sono zeppe.


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