MONTI REATINI…scosse da giorni.

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Questo argomento contiene 7 risposte, ha 6 partecipanti, ed è stato aggiornato da NEGUE72 NEGUE72 9 anni, 5 mesi fa.

Stai vedendo 8 articoli - dal 1 a 8 (di 8 totali)
  • Autore
    Articoli
  • #83209
    NEGUE72
    NEGUE72
    Partecipante

    In questi giorni basta andare sul sito dell' istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (INGV) che si nota qualcosa di anomalo.
    Da 5 giorni ci sono numerose scosse di terremoto con picchi di 3.4 di magnitudine (mica cotiche…) nella zona dei monti Reatini,a nord dell'Aquila.
    Perchè nessuno ne parla?
    Perchè nessuno si allarma per uno sciame sismico in una zona così delimitata?

    http://decorazionisegrete.blogspot.com/2009/07/monti-reatini-che-sta-succedendo.html

    .


    #83210

    raistlin
    Partecipante

    Secondo me perchè non sanno più cosa inventarsi sulle caratteristiche di questo sciame sismico… Se non riescono a spiegare qualcosa la ignorano…


    #83211

    altair
    Partecipante

    Potrebbero anche parlarne, come sarebbe giusto, ma servirebbe a qualcosa?

    Le autorità locali decreterebbero l'evacuazione?

    Gli abitanti delle zone interessate si allontanerebbero spontaneamente?

    Non accadrà niente di tutto questo; il problema è a monte.

    Bisogna iniziare a prendere esempio dai giapponesi, popolo con problemi molto più grandi dei nostri in materia di terremoti.

    Il Giappone è un arcipelago situato in una parte del globo dove l'attività sismica è pressochè costante, oltre ai movimenti tellurici il rischio di tsunami (termine non a caso giapponese) è sempre presente.

    Le coste presentano una fitta rete di stazioni di rilevamento in grado di monitorare attività marine anomale; uno tsunami spesso impiega parecchie ore a raggiungere la terraferma, in questo modo si è in grado di provvedere in tempo.

    Questi laboriosi asiatici (popolo affascinante per molte ragioni) si sono organizzati nel corso del tempo, servendosi soprattutto della tecnologia.

    Molte costruzioni giapponesi sono in legno, queste strutture sono naturalmente portate ad assorbire l'urto di un sisma grazie alla loro grande elasticità; le strutture in muratura sono costruite con i più avanzati criteri antisismici.

    Si arriva a raffinatezze impensabili per noi poveri europei; alcune abitazioni dotate di giardino hanno in qualche angolo il boschetto di bambù, questa pianta crea un fitto intreccio di radici che rende il terreno soffice e leggero, quindi molto elastico, i fortunati proprietari di un boschetto di bambù si rifugiano in esso quando le scosse si susseguono.


    #83212

    marì
    Bloccato

    [quote1246441234=altair]
    Potrebbero anche parlarne, come sarebbe giusto, ma servirebbe a qualcosa?

    La autorità locali decreterebbero l'evacuazione?

    Gli abitanti delle zone interessate si allontanerebbero spontaneamente?

    Non accadrà niente di tutto questo; il problema è a monte.

    [color=#ff0000]Bisogna iniziare a prendere esempio dai giapponesi, popolo con problemi molto più grandi dei nostri in materia di terremoti.[/color]

    Il Giappone è un arcipelago situato in una parte del globo dove l'attività sismica è pressochè costante, oltre ai movimenti tellurici il rischio di tsunami (termine non a caso giapponese) è sempre presente.

    Le coste presentano una fitta rete di stazioni di rilevamento in grado di monitorare attività marine anomale; uno tsunami spesso impiega parecchie ore a raggiungere la terraferma, in questo modo si è in grado di provvedere in tempo.

    Questi laboriosi asiatici (popolo affascinante per molte ragioni) si sono organizzati nel corso del tempo, servendosi soprattutto della tecnologia.

    Molte costruzioni giapponesi sono in legno, queste strutture sono naturalmente portate ad assorbire l'urto di un sisma grazie alla loro grande elasticità; le strutture in muratura sono costruite con i più avanzati criteri antisismici.

    Si arriva a raffinatezze impensabili per noi poveri europei; alcune abitazioni dotate di giardino hanno in qualche angolo il boschetto di bambù, questa pianta crea un fitto intreccio di radici che rende il terreno soffice e leggero, quindi molto elastico, i fortunati proprietari di un boschetto di bambù si rifugiano in esso quando le scosse si susseguono.
    [/quote1246441234]

    Altair, bisognerebbe anche avere quel tocco di orientale che in noi non esiste :hehe: per esempio: Gli occhi a mandorla #fisc


    #83213

    perdi
    Partecipante

    [quote1246549580=altair]
    Potrebbero anche parlarne, come sarebbe giusto, ma servirebbe a qualcosa?

    Le autorità locali decreterebbero l'evacuazione?

    Gli abitanti delle zone interessate si allontanerebbero spontaneamente?

    Non accadrà niente di tutto questo; il problema è a monte.

    Bisogna iniziare a prendere esempio dai giapponesi, popolo con problemi molto più grandi dei nostri in materia di terremoti.

    Il Giappone è un arcipelago situato in una parte del globo dove l'attività sismica è pressochè costante, oltre ai movimenti tellurici il rischio di tsunami (termine non a caso giapponese) è sempre presente.

    Le coste presentano una fitta rete di stazioni di rilevamento in grado di monitorare attività marine anomale; uno tsunami spesso impiega parecchie ore a raggiungere la terraferma, in questo modo si è in grado di provvedere in tempo.

    Questi laboriosi asiatici (popolo affascinante per molte ragioni) si sono organizzati nel corso del tempo, servendosi soprattutto della tecnologia.

    Molte costruzioni giapponesi sono in legno, queste strutture sono naturalmente portate ad assorbire l'urto di un sisma grazie alla loro grande elasticità; le strutture in muratura sono costruite con i più avanzati criteri antisismici.

    Si arriva a raffinatezze impensabili per noi poveri europei; alcune abitazioni dotate di giardino hanno in qualche angolo il boschetto di bambù, questa pianta crea un fitto intreccio di radici che rende il terreno soffice e leggero, quindi molto elastico, i fortunati proprietari di un boschetto di bambù si rifugiano in esso quando le scosse si susseguono.
    [/quote1246549580]

    altair pensa che il progetto di quelle abitazioni in legno è stato fatto da italiani!!
    ne avevano parlato a Porta a Porta , proprio quando c'è stato il terremoto in Abruzzo ,
    in Giappone un terremoto come questo sarebbe passato inosservato …


    #83214
    Pasquale Galasso
    Pasquale Galasso
    Amministratore del forum

    Siamo tecnologicamente arretrati, per scelta politica, pur avendo le migliori menti a disposizione.


    CONOSCERE NON È AVERE L'INFORMAZIONE

    #83215

    marì
    Bloccato

    [quote1246551350=pasgal]
    Siamo tecnologicamente arretrati, per scelta politica, pur avendo le migliori menti a disposizione.
    [/quote1246551350]

    … sono i finanziamenti che non vogliono sborsare, e' la solita storia Pasgal, cervelli in fuga … ho aperto anche un 3d per il caso

    http://www.corriere.it/cronache/09_luglio_01/ricercatrice_usa_lettera_napolitano_nino_luca_8b3e4300-6661-11de-8bcb-00144f02aabc.shtml

    ~grrr

    ps anzi mo lo aggiorno.


    #83216
    Pasquale Galasso
    Pasquale Galasso
    Amministratore del forum

    [quote1246551881=Marì]
    [quote1246551350=pasgal]
    Siamo tecnologicamente arretrati, per scelta politica, pur avendo le migliori menti a disposizione.
    [/quote1246551350]

    … sono i finanziamenti che non vogliono sborsare, e' la solita storia Pasgal, cervelli in fuga … ho aperto anche un 3d per il caso

    http://www.corriere.it/cronache/09_luglio_01/ricercatrice_usa_lettera_napolitano_nino_luca_8b3e4300-6661-11de-8bcb-00144f02aabc.shtml

    ~grrr

    ps anzi mo lo aggiorno.

    [/quote1246551881]

    Infatti, ma la cosa peggiore è che in Italia si stanzia una cifra irrisoria per la ricerca et similia e nel frattempo, anno dopo anno, la si taglia!


    CONOSCERE NON È AVERE L'INFORMAZIONE

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