Movimento 5 Stelle

Home Forum L’AGORA Movimento 5 Stelle

Questo argomento contiene 1,655 risposte, ha 50 partecipanti, ed è stato aggiornato da J-new J-new 7 mesi fa.

Stai vedendo 10 articoli - dal 1 a 10 (di 1,656 totali)
  • Autore
    Articoli
  • #138759

    Anonimo

    Credo sia giunto il momento di approfondire un pò di + la conoscenza di uno dei movimenti alternativi che più concretamente sta portando avanti le sue idee e viene già rappresentato in vari comuni.
    E' formato da persone pulite, limpide, che cercano, nel loro piccolo, di fare quelle cose che il mondo politico e non solo hanno completamente ignorato.

    Questo il sito ufficiale:

    http://www.beppegrillo.it/movimento/

    il suo programma:

    http://www.beppegrillo.it/iniziative/movimentocinquestelle/Programma-Movimento-5-Stelle.pdf

    il suo regolamento (non statuto)

    http://www.beppegrillo.it/iniziative/movimentocinquestelle/Regolamento-Movimento-5-Stelle.pdf

    Ognuno può creare una propria lista:

    http://www.beppegrillo.it/movimento/crea-la-tua-lista.html

    In giro ci sono vari meetup e anche siti locali aperti da rappresentanti comunali del movimento, tra i + importanti:

    http://www.lombardia5stelle.org/

    http://www.movimentotorino.it/

    Shine on


    #138760
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    Tempo fa ricordo di aver visto una pagina internet dove si spiegavano le proposte per un nuovo modo di partecipazione alla politica tramite la rete…


    #138761

    Anonimo

    http://www.beppegrillo.it/2011/12/la_liberta_e_partecipazione.html

    La libertà è partecipazione

    “Finchè ci appelliamo comunque agli altri, vuoi alla ricerca del leader, vuoi rivendicando prestigio, esperienza, stima, di qualcuno, non andiamo da nessuna parte. Il vero cambiamento dobbiamo essere noi, deve essere in noi. L'uno vale uno è inteso così, dobbiamo creare un qualcosa che sia completamente diverso da quanto esistito finora, un MoVimento dove davvero siamo tutti intercambiabili, condividiamo fra di noi e in Rete idee, proposte, commenti e decisioni. Ed esperienze, ovvio. In questo quadro, se uno entra in un'istituzione, Comune, Regione o Parlamento che sia, entrano tutti, gli attivisti in primo luogo, e attraverso loro i cittadini impegnati e informati.
    Allora chi ha l'incarico è un tramite, è il portavoce di questa rete attiva che piano piano cresce e impara e lavora con lui/lei. Perciò non solo è perfettamente sostituibile, ma DEVE essere sostituito, non essendo un professionista, fermo restando che la sua esperienza e il suo apporto al MoVimento continuano, e il nuovo entrato non partirà da zero, ma usufruirà dell'impegno, dell'esperienza, del bagaglio accumulato, tutte le condizioni per essere materialmente ancora più attivo e consapevole.
    Questa deve poter essere la nostra forza e la nostra unicità. Altrimenti, se abbiamo bisogno di capi, capetti e fari di riferimento, siamo un partito come gli altri. Altrimenti, se non riusciamo a costruire davvero una rete forte e potente di cittadini impegnati, una democrazia attiva diversa da tutto quanto visto finora, vuol dire che avremo fallito la nostra missione, indipendentemente dal fatto di riuscire a entrare in Parlamento o meno. Credeteci. Crediamoci.” Milena Debenedetti. consigliere comunale 5 Stella, Savona


    #138762

    Anonimo

    Rich il movimento si è creato via rete, è limpido, ti puoi iscrivere e votare le proposte già fatte oppure proporne di nuove, se vedi la faccia delle persone votate sono giovani incensuratitalmente limpidi che paiono anche inadeguati, ma sicuramente puri e non corrotti ed è ciò che serve a noi.


    #138763

    Anonimo

    http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/campania/2011/11/la-mano-oscura-della-nestle-sullacqua-sorgiva-di-ischia.html

    La mano oscura della Nestlè sull'Acqua Sorgiva di Ischia

    Inserisci tu il primo commento?
    di Davide Iacono e Antonello Iacono
    Premessa: Queste sono le Acque della Nestlè: Claudia, Issima, Levissima, Limpia, Lora-Recoaro, Panna Pejo Alpina, San Bernardo, San Pellegrino, Tione, Ulmeta e Vera.
    Sebbene sia una “Azienda Multinazionale” che sfiora il sadismo, dato che a più riprese è stata tacciata di collusioni in atti vergognosi perpetrati nei paesi poveri, Nestlè controlla il 32% del mercato globale delle Acque in bottiglia, di cui tantissime fanno bella figura sulla nostra tavola e nei supermercati, bar, ristoranti e negozi. Non voglio aggiungere altro visti gli innumerevoli casi che sono disponibili in “rete” per chi volesse approfondire l'argomento ma invito tutti a partecipare al 'boicottaggio' a cui io e Francesca abbiamo dato inizio da 2 anni circa.
    Fonte: Libro”Guida al Consumo Critico”.

    LA NOTIZIA VENNE PUBBLICATA DAL “CORRIERE DELL'ISOLA” A PAGINA 3 NEL MESE DI SETTEMBRE 2010 COL TITOLO:
    – TERME & ACQUE MINERALI: INTESA FRA ISCHIA E LA SAN PELLEGRINO (NESTLÈ).
    Quindi costoro vogliono affidare la gestione delle acque sorgive Isolane (Bene Comune e risorsa della collettività) ad un Privato che per di più è una Multinazionale a rilevanza mondiale?
    Dopo tutto quello che ha comportato l'analogo sfruttamento in altri paesi “più poveri”?
    Per non ripetere cose già dette in precedenza, a noi desta enorme preoccupazione la presenza di un tale colosso finanziario ed industriale sul nostro territorio.
    È quindi naturale chiedersi, come si vorrebbe essere gestiti? O meglio, cosa ci si aspetta dalle amministrazioni locali relativamente alla gestione di tale risorsa di proprietà dei cittadini?

    Parliamo di Acqua Pubblica anche forti del risultato referendario di Giugno 2011.
    E costoro, invece di preoccuparsi di come migliorare l'attuale servizio, che va detto è espletato con negligenza ed incompetenza, e renderne congrui i costi (alti nel presente e come previsto dal trend ancor più nel futuro) non giustificati dalla qualità del servizio offerto a tutt'oggi, si pensa di dare in gestione, alla Nestlè, le nostre Acque Sorgive che sono tra le più importanti risorse del nostro preziosissimo territorio e per le quali la nostra isola è conosciuta nel mondo!
    E questo nonostante le terribili esperienze che altre realtà (anche italiane) stanno vivendo o hanno vissuto in conseguenza dell'attuazione di un sistema di gestione privato, regolato dalla politica del profitto e niente di più, del bene comune più alto insieme all'aria che respiriamo e cioè l'ACQUA.
    Una bellissima parola che in sé contiene il seme della vita sul nostro pianeta e che ne rappresenta la genesi.
    Questo insulso progetto, se applicato, supererà di gran lunga l'enorme bufala della metanizzazione e resterà, come memoria storica della stupidità, negli annali del Mondo che verrà …se mai verrà!
    Non siamo in grado di implementare un mercato delle bevande in vetro (o plastica) regolato secondo il modello del vuoto a rendere, la qual cosa ridurrebbe il volume dei Rifiuti e i relativi costi di gestione e darebbe prova di un impegno Isolano nel ridurre le emissioni di Co2 ….. cose che ci farebbero meritare sul campo, non a chiacchiere (spesso pre-elettorali come è il caso del Comune di Barano con quest'ultima trovata fuori dai tempi riguardante la nuova sistemazione della piazza dei Maronti mentre tonnellate di liquami urbani, tutti illegali, scendono senza controllo a mare) l'etichetta o il marchio di “Isola del Benessere”.
    Non si mostra nessun interesse verso il recupero (serio e non faceto) di quelle fonti di acqua sorgiva (uniche al mondo) rinomatissime sin dall'antichità e almeno utilizzabili fino a 60-70 anni fa. Zampilli di acqua naturale (calda, tiepida e fredda) le cui fonti sono abbandonate e/o “seppellite”, e che rappresentano vero patrimonio e risorsa del territorio, alle quali abbiamo sostituito zampilli di tutt'altra natura e da tutt'altra fonte che per rispetto del lettore ci si limita a lasciar immaginare.
    Perché non si sceglie, a livello intercomunale, di unire le forze per applicare queste idee e su esse fondare progetti di recupero e rivalutazione, realizzati con l'utilizzo sostenibile delle nostre risorse: Sole, Geotermia, Acqua. Una Biosfera il cui Clima, particolarmente adatto a tali scopi, la rende pressoché perfetta.

    Invece di unire le forze e gli sforzi le nostre sei amministrazioni (scegliendo l'opposto del modello di sviluppo ecosostenibile che ha caratterizzato le scelte dell'ultimo decennio dei paesi che sono, economicamente e per indice di sviluppo, ai vertici del mondo e della stessa Europa – come lo è la Germania che da anni ha intrapreso questa strada) li vediamo sempre più impegnati per le cose più futili e il più delle volte scarsamente lungimiranti come ad esempio il metanodotto (anche se c'abbiamo il fuoco sotto ai piedi), i vari ripascimenti (ma il mare si è ripreso tutto e per farli abbiamo distrutto praterie di poseidonia che oltre a difendere le coste dai marosi rendevano il nostro mare uno dei più vivi del mediterraneo), e non occorre andare oltre tanto tutti sappiamo le opere realizzate sull'isola, quasi sempre male se non addirittura mai completate. Pertanto tali scelte sconsiderate hanno arrecato, nell'immediato futuro, più danni che benefici alle comunità ma non ai potentati economici né alle lobby delle imprese e tantomeno ai professionisti ad esse legati.
    Ci sono le risorse che la natura ci ha messo a disposizione gratuitamente ma che vanno senza alcun dubbio rispettate. Invitare le amministrazioni al loro recupero e valorizzazione peer renderne efficacemente sostenibile l'utilizzo, è chiedere troppo? E quelle poche volte che danno risposta a queste istanze, con l'intenzione di demolire questi modelli di sviluppo ,ci si chiede: Ma ci sono …o ci fanno?
    Sia che ci siano sia che ci facciano in sostanza non c'è scusa che regga. Lo comprendano una volta e per tutte che l'informazione è sempre più alla portata dei cittadini (che lo tengano sempre presente). I cittadini possono oggi dire la loro su cosa vada fatto e cosa non si deve assolutamente fare. I cittadini possono contribuire efficacemente a stabilire cosa occorra per una corretta e globale gestione del ciclo dei rifiuti (altra risorsa gratuita prodotta dal cittadino che attualmente è l'unico ad essere penalizzato e a sopportarne i costi – ma questa è un'altra storia e ci ritorneremo). I cittadini possono oggi indicare cosa occorra per realizzare un valido piano energetico e come andrebbe gestita l'acqua (pubblica sempre) privilegiandone il risparmio ed il riutilizzo. Ergo è possibile, con il buon senso di tutte le componenti della società civile, stabilire come vivere in una Biosfera senza distruggerla.

    QUESTO È IL PERCORSO DA INTRAPRENDERE!

    O dimostrate di essere in grado di percorrerlo e di essere quindi al passo con i tempi, oppure l'unica alternativa possibile è che vi facciate da parte una volta per tutte. Viviamo nel 2011 e siamo stanchi di sopportare idee tanto obsolete quanto vetuste sono le menti che le partoriscono. Idee rivolte esclusivamente al benessere di pochi (amici, parenti, compari e comparielli) il cui peso grava solo ed esclusivamente sui singoli cittadini. È la storia, anche più recente, lo dimostra.

    ADESSO O MAI PIÙ!!!


    #138764

    Anonimo

    http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/2011/12/boom-inceneritori-la-giunta-smentita-dai-suoi-stessi-esperti.html

    BOOM! Inceneritori, la Giunta smentita dai suoi stessi esperti

    Questa mattina durante la presentazione dei risultati dello Studio Moniter sugli inceneritori è successa una cosa gravissima. Il Presidente del Comitato scientifico Benedetto Terracini ha smentito il comunicato ufficiale della Giunta in cui i risultati dello studio venivano nascosti e falsati.L'Assessore che ha autorizzato un simile comunicato deve dimettersi! Non basteranno delle semplici scuse, perché questo non è un errore veniale ma un peccato mortale: si gioca con la vita delle persone, è inaccettabile. La Giunta ha commesso un falso a livello comunicativo, falsificando gli esiti dello studio Moniter (che costa 3,5 milioni di euro pubblici, non dimentichiamolo, ed è durato 6 anni) sugli effetti sanitari degli inceneritori. Il tutto con la solita retorica politicante e rassicurante. Questa mattina però le false retoriche sono state smentite clamorosamente dal professor Benedetto Terracini, padre dell'epidemiologia italiana e Presidente dello stesso Comitato Scientifico del progetto Moniter che è intervenuto alla fine del convegno dichiarando testualmente: 'Parlo a nome del comitato scientifico di Moniter, se il comunicato stampa della Giunta dice quello che ha affermato Crosignani chiedo che venga immediatamente ritirato'. Il caso è scoppiato grazie all'intervento durante il convegno del professor Paolo Crosignani, Direttore della sezione di Epidemiologia dell'Istituto Tumori di Milano che è intervenuto durante il convegno per denunciare le parole utilizzate dalla regione nel comunicato stampa ufficiale dell'evento, il quale escludeva qualsiasi rischio sanitario. Lo studio invece dice altro (già in occasione dell'anticipazione dello studio, un anno fa, avevamo denunciato parecchie zone d'ombra: http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/2010/09/inceneritori-lordine-dei-medici-smentisce-lassessore-lusenti.html) e diversi relatori come uno dei membri del Comitato Scientifico, il dottor Marco Martuzzi dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, lo ha ben evidenziato sostenendo la 'non totale assenza di effetti sanitari' ed invitando al 'principio di precauzione' chiedendo che venissero in futuro analizzate le nano polveri e 'vista la già cospicua presenza d'inceneritori in questa Regione sarebbe il caso di non vederne di più' . Questo mentre la Regione autorizza il raddoppio dell'inceneritore di Modena e si vuole costruire il forno di Parma nella Food Valley… Come MoVimento 5 Stelle riteniamo comunque lo studio Moniter non esaustivo. Lo strumento della ricerca epidemiologica in una pianura come quella Padana già molto 'avvelenata' e malata, difficilmente potrà dare risultati chiari ed evidenti. Mancano infatti dati e studi relativi alla diossina sulle tracce biologiche, in accensione e spegnimento dei forni (dove la diossina non viene filtrata dalle griglie) e lo studio sulle nano polveri, che sono quantitativamente la parte più rilevante delle emissioni. Inoltre gli impatti epidemiologici si potranno avere solo sul lungo termine. Per questo dovrebbe prevalere il principio di precauzione, visto che le alternative agli inceneritori esistono.


    #138765

    Anonimo

    http://www.reggio5stelle.it/2011/12/08/banchetto-movimento-5-stelle-re/

    Banchetto Movimento 5 Stelle (RE)
    Scritto il 8 dicembre 2011 da Andrea Costa

    SABATO 10 DICEMBRE 2011, DALLE ORE 10 ALLE ORE 13, SI TERRA’ IL BANCHETTO SETTIMANALE IN PIAZZA DEL MONTE, ANGOLO VIA CORRIDONI.

    NON MANCATE.

    Sarà possibile firmare per la proposta di legge popolare del gruppo Facebook“Nun te regghe più” per la riduzione degli stipendi dei parlamentari.


    #138766
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    [quote1323452693=Pier72Mars]
    http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/2011/12/boom-inceneritori-la-giunta-smentita-dai-suoi-stessi-esperti.html

    BOOM! Inceneritori, la Giunta smentita dai suoi stessi esperti

    Questa mattina durante la presentazione dei risultati dello Studio Moniter sugli inceneritori è successa una cosa gravissima. Il Presidente del Comitato scientifico Benedetto Terracini ha smentito il comunicato ufficiale della Giunta in cui i risultati dello studio venivano nascosti e falsati.L'Assessore che ha autorizzato un simile comunicato deve dimettersi! Non basteranno delle semplici scuse, perché questo non è un errore veniale ma un peccato mortale: si gioca con la vita delle persone, è inaccettabile. La Giunta ha commesso un falso a livello comunicativo, falsificando gli esiti dello studio Moniter (che costa 3,5 milioni di euro pubblici, non dimentichiamolo, ed è durato 6 anni) sugli effetti sanitari degli inceneritori.
    [/quote1323452693]
    Che bella botta!!


    #138767

    Anonimo

    http://modena5stelle.it/2011/12/comuni-distratti/#more-2992

    Comuni Distratti

    Negli ultimi anni i Comuni hanno avuto difficoltà a far quadrare i bilanci.
    Spesso si parla di lotta all’evasione per recuperare fondi, ma la distanza tra la teoria e la pratica è sempre dura da colmare, almeno apparentemente.

    Finalmente, grazie al Patto antievasione secondo l’aggiornamento del Marzo 2011 tra Comuni e Fisco in Emilia Romagna, da un’imponibile di 75 milioni sono stati recuperati parecchi soldi, pari ad un’evasione di 13,2 milioni; questo grazie alle segnalazioni dei singoli Comuni.

    Affinchè i Comuni incamerino i soldi recuperati, c’è solo un problema: è necessario che siano regolati e istituiti i “Consigli tributari”. E questi devono tassativamente essere costituiti entro la fine del 2011.

    Come la Cgil ha recentemente affermato in un comunicato, mancano ancora all’appello diversi Comuni montani nella provincia di Modena, che non hanno aderito al patto antievasione. E ancora maggiore è il numero dei Comuni che non hanno ancora istituito il “Consiglio tributario”.

    Ci auguriamo che anche i Comuni restanti si adeguino al più presto, perchè il tempo stringe .
    I modi per riassestare i bilanci ci sono, però bisogna sfruttarli.


    #138768

    Anonimo

    Malati d'azzardo: approvata la mozione del Movimento 5 stelle Torino contro la febbre del gioco

    Lunedì scorso il Consiglio Comunale ha approvato la nostra proposta di mozione avente per oggetto il contrasto al fenomeno del gioco d'azzardo. Un atto che ritengo molto importante e che sancisce un'ulteriore presa d'atto e di coscienza da parte dell'amministrazione nei confronti di questo terribile fenomeno che sta assumendo sempre più i contorni di una piaga sociale.

    I dati sul fenomeno sono sconfortanti: secondo un'indagine promossa da Eurispes, il gioco pubblico rappresenta la terza industria italiana; nel 2010 gli italiani hanno speso per giochi d'azzardo e scommesse più di 61 miliardi di euro, con un incremento del 13 per cento rispetto all'anno precedente, e per il 2011 si stima che la spesa raggiungerà gli 80 miliardi di euro.

    E' evidente anche dai dati che il fenomeno del gioco, legale e illegale, sta assumendo una dimensione sempre più vasta, colpendo sopratutto le fasce economicamente più deboli della popolazione, portando a volte i giocatori e le famiglie coinvolte verso derive sociali preoccupanti.
    E' in questo contesto che è nata la nostra mozione, accolta con favore dall'assessore competente e da tutte la parti politiche presenti in comune, che entro i limiti di quanto è di competenza dell'ente locale, impegna la giunta a dare il suo contributo per contrastare questo fenomeno in modo concreto.
    Con l'approvazione da parte del Consiglio comunale, la nostra mozione impegna la giunta a:

    1. rafforzare l'informazione ai cittadini ed in particolare sui giovani in merito alla pericolosità dell'abuso dei giochi che consentono vincite in denaro;
    2. valutare e analizzare nuove azioni per contrastare questo fenomeno;
    3. contrastare l'utilizzo distorto delle slot machines e video poker nei circoli privati dove diventano pericolosi strumenti di gioco d'azzardo;
    4. armonizzare gli orari delle sale giochi con quelli degli altri pubblici esercizi in considerazione delle effettive esigenze dei consumatori ed in conformità dell'articolo 50 del Testo Unico Enti Locali;
    5. obbligare il gestore a posizionare, in modo ben visibile vicino alla macchinetta, un cartello che ne segnala la pericolosità modificando il Regolamento;
    6. imporre agli esercenti l'obbligo di esporre materiale informativo sul gioco problematico.

    Soddisfazione ma soprattutto una bella emozione: il primo atto sul quale ho lavorato che viene approvato e condiviso da tutto il consiglio e al quale hanno contribuito molti consiglieri, indipendentemente dall'appartenenza politica.
    Ma questo è solo l'inizio…ora parte la fase “fiato sul collo”, tra tre mesi vedremo cosa avrà fatto la giunta Fassino per rispettare questi impegni presi.

    http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/torino/2011/12/malati-dazzardo-approvata-la-mozione-del-movimento-5-stelle-torino-contro-la-febbre-del-gioco.html


Stai vedendo 10 articoli - dal 1 a 10 (di 1,656 totali)

Devi essere loggato per rispondere a questa discussione.