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  • #140131

    Anonimo
    #140132

    Anonimo

    http://www.beppegrillo.it/2013/08/metti_una_sera_2.html

    Metti una sera a cena con un deputato

    “Vi racconto una cosa molto bella. Ieri ho partecipato alla prima “cena a casa di sconosciuti”. Vi ricordate “l’invita a cena un deputato”? Beh ho iniziato! Mi ha invitato Giuliana a casa sua a Giardinetti, periferia di Roma. Ho preso la Casilina con il motorino e pensavo “ma che cacchio fai?”, “ma dove stai andando?”. Ma io mi fido, mi fido di tutti (non del PD) forse sbaglio ma si vive una volta sola e bisogna anche buttarsi se ci si crede. Arrivo a casa di Giuliana, per loro era stranissimo, nessuno dei suoi invitati (e nemmeno lei) mi aveva mai conosciuto. Certo per loro deve essere stato particolare vedersi citofonare un Deputato della Repubblica arrivato per raccontare quello che si fa (o non si fa, purtroppo) in Parlamento. Ci siamo sciolti all’istante, battute, scherzi e politica. Abbiamo parlato di politica. Eravamo 9, 10 con una bambina. Non eravamo i milioni che ancora vedono qualche talk show e dicono Renzi è bravo perché parla bene ma poi se gli chiedi cosa ha fatto per Firenze nessuno sa rispondere. Abbiamo avuto uno scambio, una scambio vero. Domande, risposte, altre domande, altre risposte. Mi hanno chiesto “cosa possiamo fare noi?”. Io gli ho detto la mia idea, partecipazione, fantasia nelle azioni, informazione alternativa. Io non ho la ricetta magica, non ce l’ho. So che è l’assenza di partecipazione, di interesse che fa si che qualcuno ci freghi! Erano molto contenti, mi hanno ringraziato e io ho ringraziato loro. Queste 8 persone, ne sono sicuro, già da oggi avranno una bella carica per dare molto al nostro Paese (la rivoluzione parte dal pianerottolo di casa, da quello che sappiamo dire al vicino). Sono uscito con delle bellissime sensazioni. Vinceremo? Non vinceremo? Non ne ho idea, ma quando si “combatte” lo si fa a prescindere dalla certezza del risultato finale. Io ho scelto anche questo modo di fare politica (oltre chiaramente alle attività parlamentari). Vado a casa delle persone (fino a novembre ho cene prenotate!). Da un lato mi stanca ma da un altro mi ricarica, non mi fa dimenticare chi sono e soprattutto permette il radicarsi della prima enorme rivoluzione che il M5S ha portato: quella dei cittadini nelle Istituzioni. L’ho ribadito ieri sera a tavola con loro (cena ottima anche se mancava la parmigiana), tutti, tutti, tutti, possono fare i parlamentari. Serve impegno, determinazione, voglia di studiare e onestà. Ci hanno fatto credere che le istituzioni fossero merce di qualcuno, è falso. Sono roba nostra, dei cittadini. Andiamocele a riprendere. A riveder le stelle!”
    Alessandro Di Battista


    #140133
    Siberian Khatru
    Siberian Khatru
    Partecipante

    non se ne esce con queste cose per quanto belle non contano nulla nell'immensità dell'oceano dello 0,00002 del popolo italiano e intanto il mostro continua a mietere vittime e uccide ogni giorno e ogni notte le speranze e le vite fino a che non troviamo la vera via per ogni risposta alle domande celate nella natura, nella chiocciola della lumaca nella forma dell'uovo se non si avanza nella tecnologia della natura allora è tutto inutile. Anche vivere.


    « Con la modernità, in cui non smettiamo di accumulare, di aggiungere, di rilanciare, abbiamo disimparato che è la sottrazione a dare la forza, che dall’assenza nasce la potenza.
    E per il fatto di non essere più capaci di affrontare la padronanza simbolica dell’assenza, oggi siamo immersi nell’illusione inversa, quella, disincantata, della proliferazione degli schermi e delle immagini »
    Jean Baudrillard

    #140134
    Siberian Khatru
    Siberian Khatru
    Partecipante

    ci vuole una rivoluzione spirituale e musicale una cosa dica basta ai soldi e alla schiavitù ma è fallita negli anni 70 … cose verso l'amore e non al possesso.Ci abbiamo provato giravamo con auto colorate la 2 cavalli, il Diane si dava un passaggio a tutti si dormiva in spiaggia le discoteche erano regni d'amore si faceva l'autostop senza paura e ora è tutto morto ucciso.


    « Con la modernità, in cui non smettiamo di accumulare, di aggiungere, di rilanciare, abbiamo disimparato che è la sottrazione a dare la forza, che dall’assenza nasce la potenza.
    E per il fatto di non essere più capaci di affrontare la padronanza simbolica dell’assenza, oggi siamo immersi nell’illusione inversa, quella, disincantata, della proliferazione degli schermi e delle immagini »
    Jean Baudrillard

    #140135
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

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    #140136

    Anonimo

    http://www.beppegrillo.it/2013/09/il_cittadino_abbandonato.html

    Il cittadino abbandonato

    “Ho 45 anni e nel 2011 l'Agenzia delle entrate, se pur congruo con gli studi di settore, ha fatto una verifica per l'anno 2008, mi hanno anche detto che avevano un budget a loro richiesto quindi alla fine qualcosa dovevano trovare. Alla fine mi hanno recapitato un verbale da pagare per una presunta evasione fiscale di 75.000 euro. Non possiedo case, non ho investimenti nè avevo una vita ricca, ma normalissima. Vivevo e facevo crescere i miei figli. Come ciliegina a fine 2011 mi è stato riscontrato un tumore ai polmoni e dopo 20 giorni di ospedale ho fatto 15 sedute di chemioterapia, per quasi un anno e mezzo. Dopo ogni ciclo stavo male ma dopo un giorno o due ero in negozio: non potevo tenere chiuso e non potevo andare in malattia. Ero l'unico lavoratore della mia azienda. Tutto questo fino a ottobre 2012, che se pur avendo intentato un ricorso al verbale, Equitalia mi ha pignorato tutti i beni dell'azienda, facendomi chiudere e fallire. Ora non ho piu' nulla, sto lottando ancora con il tumore, ho una pensione di 271 euro con invalidità al 100%, senza lavoro e mi sento inutile.” Marri


    #140137

    Anonimo

    http://www.beppegrillo.it/2013/09/moralisti_del_cazzo.html

    Moralisti del cazzo #SonoUnMoralistaDelCazzo

    Ieri, alla Camera, alla richiesta del M5S di espellere i delinquenti, si è levato alto il grido “Moralisti del cazzo!”. I nominati del pdl e del pdmenoelle si sono indignati. E' un paradosso che invece di accompagnare alla porta Berlusconi, un delinquente condannato in via definitiva, i nominati dai capibastone del pdmenoelle e dal truffatore fiscale, volessero buttare fuori noi, i cosiddetti moralisti (del cazzo). Siamo fieri di essere moralisti del cazzo e soprattutto di starvi sul cazzo. Il vostro tempo è finito, è questione di mesi e voi lo sapete, per questo reagite come un qualunque ladruncolo sorpreso con le mani nel sacco. Ieri sembravate tonni dentro una tonnara. Noi siamo i moralisti del cazzo, quelli che hanno rifiutato i rimborsi elettorali, che si sono tagliati gli stipendi, che hanno rinunciato alle auto blu. Noi siamo i moralisti del cazzo che non vogliono condannati in Parlamento, che mantengono la parola data agli elettori, gli unici a votare alla Camera per la decadenza del Porcellum. Noi siamo i moralisti del cazzo che hanno votato contro l'acquisto dei cacciabombardieri F35, che hanno chiesto il ritiro delle nostre truppe dall'Afghanistan. Noi siamo i moralisti del cazzo che hanno chiesto conto alla RAI del miliardo di euro dato a cinque società esterne delle quali non viene reso noto neppure il nome. Noi siamo i moralisti del cazzo che vogliono restituire al Parlamento il suo ruolo che è espropriato dal governo con i decreti legge. Noi siamo i moralisti del cazzo e ne siamo fieri. Senza questi moralisti del cazzo, il pdmenoelle avrebbe ancora una volta salvato il suo vero leader, Berlusconi, e non è detto che non ci riesca, di sicuro ci sta provando i tutti i modi con azzeccagarbugli e legulei in servizio permanente. E' vero, siamo moralisti del cazzo e vogliamo moralizzare la vita pubblica, il Parlamento, ogni Comune, ogni istituzione. Vogliamo che l'onestà torni di moda, che i semafori rossi vengano rispettati, che i ladri finiscano in galera, che Camera e Senato diventino dei luoghi rispettabili e non dei postriboli della democrazia.”Questi sono i cittadini a Cinque Stelle/ Occhio d'aquila, gamba di cicogna/ denti di lupo, baffi di spinoso/ alla canaglia grattano la rogna.”. Al voto subito. Fuori i delinquenti dal Parlamento!


    #140138
    brig.zero
    brig.zero
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    #140139
    Siberian Khatru
    Siberian Khatru
    Partecipante

    Ho visto e la Serracchiani sempre a dire che quelli del m5s non sanno nulla, sono cose tecniche ecc. ma mai sui contenuti . Io credo che invece sono bravi anche nelle questioni tecniche .. ma loro devono dare un' immagine dei m5s come di persone ignoranti, i microcippati i complottisti ecc.Non è vero sono meglio di questi politici in tutti i campi.Difendono il nulla.


    « Con la modernità, in cui non smettiamo di accumulare, di aggiungere, di rilanciare, abbiamo disimparato che è la sottrazione a dare la forza, che dall’assenza nasce la potenza.
    E per il fatto di non essere più capaci di affrontare la padronanza simbolica dell’assenza, oggi siamo immersi nell’illusione inversa, quella, disincantata, della proliferazione degli schermi e delle immagini »
    Jean Baudrillard

    #140140

    Anonimo

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/09/15/corte-costituzionale-movimento-5-stelle-chiede-dimissioni-di-giuliano-amato/712207/

    Corte Costituzionale, il Movimento 5 Stelle chiede le dimissioni di Giuliano Amato
    Nicola Morra, capogruppo del M5S al Senato, si augura un passo indietro dell'ex vice di Craxi dopo le rivelazioni del Fatto Quotidiano: “Non faccia una frittata della giustizia”. Il M5S presenterà un'interrogazione urgente al presidente del Consiglio e al Guardasigilli

    Nominato da soli tre giorni giudice della Corte Costituzionale, Giuliano Amato colleziona già le prime richieste di dimissioni. A chiedere un passo indietro è il Movimento 5 Stelle per voce di Nicola Morra, capogruppo al Senato, che fa riferimento all’articolo del Fatto Quotidiano. Il gruppo presenterà un’interrogazione urgente al premier Enrico Letta e al ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri.

    “Giuliano Amato si dimetta da giudice della Corte costituzionale”, ha detto Nicola Morra. “Lo chiediamo con forza e decisione dopo aver letto l’articolo sul Fatto Quotidiano, relativo ad una intercettazione telefonica del 21 settembre 1990 che è agli atti di un processo per tangenti a Viareggio”. Il capogruppo M5S contesta l’incongruenza tra il ruolo di cui Amato è appena stato investito e il suo comportamento nei confronti di una testimone nell’ambito di un processo per corruzione. “E’ una vicenda che si sviluppa in epoca pre Mani Pulite dove l’allora deputato e vice segretario del Psi di Craxi telefonò e chiese alla vedova di un esponente socialista di non fare nomi dei protagonisti di una tangente da 270 milioni di lire. ‘Non fare i nomi con i giudici, niente frittate’, disse Amato alla vedova dell’esponente del Psi”.

    “Se non si vuole che ora Giuliano Amato faccia lui una frittata della Giustizia, si dimetta da giudice della Corte Costituzionale”, è la richiesta del M5S. “Il Movimento 5 Stelle presenterà anche una interrogazione urgente al presidente del Consiglio ed al Ministro della Giustizia”.


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