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  • #139192

    orsoinpiedi
    Partecipante

    I grillini in Sicilia si tagliano 8mila euro dallo stipendio: “questione di moralità”
    PALERMO – “Abbiamo deciso di restituire gran parte dello stipendio da parlamentare perché vogliamo riportare la moralità nella politica”. Così il capogruppo del Movimento cinque stelle all’Assemblea regionale siciliana, Giancarlo Cancelleri spiega la decisione dei quindici deputati siciliani di restituire sugi circa 11.000 euro mensili tra i sette e gli ottomila euro. L’iniziativa verrà presentata tra poco all’Ars nel corso del ‘Restitution day’. “Noi vogliamo arrivare a uno stipendio medio di circa 2.500 euro – dice ancora Cancelleri – oltre ai soldi spesi per la nostra attività, il resto lo diamo indietro”.Con i soldi dello stipendio restituiti ogni mese i quindici deputati ‘grillini’ all’Assemblea regionale siciliana creeranno un fondo specifico in attesa di un’apposita norma per il microcredito. spiega il capogruppo: “Si tratta di un fondo per le imprese con meno di dieci dipendenti”, spiega.

    fonte http://www.corrieredelgiorno.com/2013/01/09/i-grillini-in-sicilia-si-tagliano-8mila-euro-dallo-stipendio-questione-di-moralita-13753/
    Se attuano questa politica anche i parlamentari ed i senatori,alle prossime elezioni fanno il pieno.
    Ragazzi,questi sono giovani molto preparati ed agguerriti.Sono felice di avergli dato il mio voto.


    #139194
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    [quote1361907041=orsoinpiedi]
    I grillini in Sicilia si tagliano 8mila euro dallo stipendio: “questione di moralità”
    PALERMO – “Abbiamo deciso di restituire gran parte dello stipendio da parlamentare perché vogliamo riportare la moralità nella politica”. Così il capogruppo del Movimento cinque stelle all’Assemblea regionale siciliana, Giancarlo Cancelleri spiega la decisione dei quindici deputati siciliani di restituire sugi circa 11.000 euro mensili tra i sette e gli ottomila euro. L’iniziativa verrà presentata tra poco all’Ars nel corso del ‘Restitution day’. “Noi vogliamo arrivare a uno stipendio medio di circa 2.500 euro – dice ancora Cancelleri – oltre ai soldi spesi per la nostra attività, il resto lo diamo indietro”.Con i soldi dello stipendio restituiti ogni mese i quindici deputati ‘grillini’ all’Assemblea regionale siciliana creeranno un fondo specifico in attesa di un’apposita norma per il microcredito. spiega il capogruppo: “Si tratta di un fondo per le imprese con meno di dieci dipendenti”, spiega.

    fonte http://www.corrieredelgiorno.com/2013/01/09/i-grillini-in-sicilia-si-tagliano-8mila-euro-dallo-stipendio-questione-di-moralita-13753/
    Se attuano questa politica anche i parlamentari ed i senatori,alle prossime elezioni fanno il pieno.
    Ragazzi,questi sono giovani molto preparati ed agguerriti.Sono felice di avergli dato il mio voto.
    [/quote1361907041]

    Quando qualcosa che sarebbe normale diviene un miraggio incredibile…


    #139193
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    ops http://www.gadlerner.it/2013/02/26/156-parlamentari-m5s-alla-manifestazione-no-tav-in-val-di-susa-si-comincia-a-ballare?fb_action_ids=4852856316865&fb_action_types=og.recommends&fb_source=timeline_og&action_object_map=%7B%224852856316865%22%3A158735840948836%7D&action_type_map=%7B%224852856316865%22%3A%22og.recommends%22%7D&action_ref_map=

    Riporto questa notizia d’agenzia sulla manifestazione nazionale No Tav convocata per sabato 23 marzo prossimo in Val di Susa perchè spiega in concreto le possibili conseguenze del mutato quadro politico e parlamentare.
    Torino, 26 FEB – ”Il 23 marzo tutti i 156 parlamentari del Movimento 5 Stelle saranno alla manifestazione in Val di Susa per ribadire, che tutti noi, dal primo all’ultimo siamo contro questa inutile e costosa grande opera, non uno, due o tre parlamentari o cos’ altro”. Lo hanno detto oggi i capolista del Movimento 5 Stelle in Camera e Senato in Piemonte, Laura Castelli e Marco Scibona (nella foto con Beppe Grillo).
    #atle


    https://www.facebook.com/brig.zero

    #139195

    Anonimo

    http://www.beppegrillo.it/2013/02/il_parlamento_d.html

    Il Parlamento dei cittadini

    | |

    “Dunque prendiamo atto che una parte del popolo entrerà in parlamento unico caso nella storia parlamentare. Fino ad oggi il popolo delegava gli elettori, gli elettori delegavano gli “onorevoli”, che a loro volta delegavano i governi, i governi infine delegavano le cosche. Ora, semplicemente ogni provvedimento potrà essere varato solo se la parte di popolo che siede in Parlamento potrà verificare che non si tratti di truffe, non si tratti di leggi incomprensibili o ad personam e soprattutto non scorrano tangenti sotterranee etc etc etc. Per fortuna Beppe Grillo rimane fuori e osserva, e se qualcunio osa diventare un onorevole, probabilmente lo invita gentilmente ad andarsene.” Silvano Agosti, regista e sceneggiatore


    #139196

    Anonimo

    http://www.repubblica.it/speciali/politica/elezioni2013/2013/02/26/news/grillo_da_napolitano-53470068/?ref=HREA-1

    Elezioni, Grillo: “Alle consultazioni vado io”
    Poi apre al Pd: “Esperienza Sicilia meravigliosa”
    Il leader del M5S dopo le polemiche dei giorni scorsi si concede ai giornalisti e si presenta con un profilo più pacato: “Non siamo contro il mondo, vedremo riforma per riforma, legge su legge”. Ed esalta la situazione siciliana, dove il movimento sta permettendo al presidente Crocetta di governare
    Beppe Grillo (ansa)

    TUTTO SUElezioni politiche 2013
    ROMA – Qualcosa è cambiato. Per ora sono piccoli segnali, sfumature nei toni e nelle parole, ma l'impressione è che il Movimento 5 Stelle, e soprattutto la prospettiva del suo leader, ora solidamente insediati in Parlamento, non siano esattamente quelli con cui si è picconato il sistema negli ultimi tre anni. Tanto per iniziare, dopo il lunghissimo braccio di ferro con la stampa e i ripetuti dispetti, un Beppe Grillo pacato e sereno al momento di lasciare la sua casa genovese si è diligentemente concesso a un lungo fuoco di domande dei cronisti. Aprendo chiaramente alla possibilità di un'intesa, per quanto limitata, con il centrosinistra. “Il modello Sicilia è meraviglioso”, dice riferendosi all'esperienza dell'Isola dove i 15 deputati eletti all'Ars con il movimento non fanno parte della maggioranza né del governo guidato da Rosario Crocetta, ma hanno sostenuto provvedimenti di giunta e maggioranza come Dpef e la mozione sul no al Muos, il sistema di comunicazione satellitare in costruzione a Niscemi.

    Che il M5S d'ora in poi possa agire almeno in parte come forza interna al gioco istituzionale, piuttosto che come perenne outsider, è confermato anche da altre parole pronunciate dal leader. Grillo spiega, ad esempio, che sarà lui in persona a presentarsi al Quirinale per il colloquio con il presidente della Repubblica quando avranno inizio le consultazioni in vista della difficile formazione di un governo.

    “Noi non siamo contro il mondo – precisa quindi il leader del movimento – Vedremo riforma per riforma, legge su legge. Se ci sono proposte che rientrano nel nostro programma, le valuteremo”. Il vincitore delle elezione elenca subito quindi un paio di punti ai quali tiene in maniera particolare: “Se non ci sono soldi non si fanno le grandi opere, né la Tav né la Gronda (il nuovo asse autostradale di Genova, ndr). Per chi perderà il lavoro noi proponiamo il reddito di cittadinanza”.

    Come era facilmente immaginabile, Grillo spara a zero sull'ipotesi di una grande coalizione tra Pd e Pdl, ma davanti alla possibilità di un'alleanza del M5S con altre forze politiche usa espressioni molto più sfumate rispetto alla chiusura netta del passato. “Non è il momento di parlare di alleanze. Messi così non riusciranno a governare. Il nostro appoggio dipende se seguiranno il nostro programma”, afferma Grillo. E così dicendo consente a chi nella coalizione Pd-Sel tifa per un dialogo con il movimento di aggrapparsi con un barlume di fiducia a quel sibillino “non è il momento”.

    “Qui – prosegue Grillo – si tratta di percepire che il cambiamento è epocale. Non è solo italiano. Perché abbiamo votato on-line, perché i cittadini non hanno più intermediazioni”. Novità che il movimento intende estendere immediatamente anche all'imminente scelta del nuovo presidente della Repubblica. Il capo dello Stato, spiega, “noi lo voteremo online con il movimento” non sarà il gruppo a votarlo “ma il movimento”. Quanto ai possibili candidati, Grillo lancia una provocazione: “Io dico Dario Fo. E' un nobel famoso nel mondo, ha una lucidità fantastica, è un ragazzo e ha capito il senso del movimento, ha voluto parlare con i ragazzi, ha capito che cosa stava succedendo”.

    (26 febbraio 2013)


    #139197

    Anonimo

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/02/26/elezioni-2013-risultati-definitivi-parlamento-ingovernabile-cronaca-ora-per-ora/513183/

    21.01 – Grillo a Cnn: “La mia pistola è la parola” – ”La mia pistola è la parola”, dice Beppe Grillo al giornalista della Cnn. Il leader del Movimento Cinque Stelle è stato intervistato dalla Tv Usa nel corso del suo Tsunami tour. Ne è scaturito un filmato pubblicato sul sito della Cnn: il Movimento Cinque Stelle, scandisce Grillo, “è una cosa che continua a crescere e che non si può fermare, è una epidemia. La gente ha riscoperto la speranza che dava per persa”.

    21.01 – Fo: “Pd-M5S, bisogna andare in scena e Grillo ci sta”. “Per governare insieme prima si devono affrontare alcuni punti, uno fra questi il conflitto d’interessi, e allora succederebbe quello che accade già in Sicilia, dove il Pd e il M5s su alcuni temi stanno lavorando insieme con grande vantaggio”. Il Premio Nobel per la Letteratura Dario Fo, da Otto e mezzo, su La7 osserva che le due forze politiche “non vogliono sicuramente allearsi, ma su alcuni principi su alcuni programmi potremo lavorare insieme”. “E’ una questione di volontà e – sintetizza rifacendosi alla sua storia di uomo di teatro – soprattutto bisogna provarle insieme le cose. Bisogna andare in scena, come in teatro. E io so – assicura Fo, considerato da Grillo il candidato ideale al Quirinale – che Beppe ci sta”


    #139198

    giorgi
    Partecipante

    Anche i giornalisti non hanno ancora capito, credono che il movimento di Grillo funzioni come da molti anni ha funzionato la nostra politica, Lui è molto chiaro con le parole ed è anche una persona che quando parla fa anche i fatti, se non ci fosse stato Lui certamente avremmo fatto la fine della Grecia, che fra altro i giornali e la televisione non ne parlano, queste politiche vecchie non è democrazia ma è dittatura e anche i cittadini che non sono mafia si comportano nel loro piccolo come mafia, la mafia siamo anche noi e se noi non cambiamo la mafia ha la supremazia su tutto.

    http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=RBNdu3j5dVI#!


    #139200
    InneresAuge
    InneresAuge
    Partecipante

    [size=24]Bersani, morto che parla

    Bersani è uno stalker politico. Da giorni sta importunando il M5S con proposte indecenti invece di dimettersi, come al suo posto farebbe chiunque altro. E' riuscito persino a perdere vincendo. Ha superato la buonanima di Waterloo Veltroni. Bersani ha passato gli ultimi mesi a formulare giudizi squisitamente politici, ricordiamoli:
    “Fascisti del web, venite qui a dirci zombie”
    “Con Grillo finiamo come in Grecia”
    “Lenin a Grillo gli fa un baffo”
    “Sei un autocrate da strapazzo”
    “Grillo porta gente fuori dalla democrazia”
    “Grillo porta al disastro”
    “Grillo vuol governare sulle macerie”
    “Grillo prende in giro la gente”
    “Nei 5 Stelle poca democrazia”
    “Grillo fa promesse come Berlusconi”
    “Grillo dice cose sconosciute a tutte le democrazie”
    “Grillo? Può portarci fuori da Europa”
    “Basta con l’uomo solo al comando, guardiamoci ad altezza occhi, la Rete non basta”
    “Se vince Grillo il Paese sarà nei guai”
    “Siamo di gran lunga il primo partito e questo vuol dire che siamo compresi. Perché a differenza di quello lì che urla, noi ci guardiamo in faccia, noi facciamo le primarie, stiamo tra la gente”
    “Indecente, maschilista come Berlusconi”
    “Da Grillo populismo che può diventare pericoloso”
    Ora questo smacchiatore fallito ha l'arroganza di chiedere il nostro sostegno: “So che fin qui hanno detto 'tutti a casa' ora ci sono anche loro, o vanno a casa anche loro o dicono che cosa vogliono fare per questo paese loro e dei loro figli”.
    Negli ultimi venti anni il Pd ha governato per ben 10 anni e nell'ultimo anno e mezzo ha fatto addirittura il governissimo con il pdl votando qualunque porcata di Rigor Montis. Strette di mano e abbracci quotidiani tra Alfano e Bersani alla Camera, do you remember?
    Il M5S non darà alcun voto di fiducia al Pd (nè ad altri). Voterà in aula le leggi che rispecchiano il suo programma chiunque sia a proporle. Se Bersani vorrà proporre l'abolizione dei contributi pubblici ai partiti sin dalle ultime elezioni lo voteremo di slancio (il M5S ha rinunciato ai 100 milioni di euro che gli spettano), se metterà in calendario il reddito di cittadinanza lo voteremo con passione.

    fonte: http://www.beppegrillo.it/2013/02/bersani_morto_che_parla/index.html


    Come può la vista sopportare, l'uccisione di esseri che vengono sgozzati e fatti a pezzi... non ripugna il gusto berne gli umori e il sangue, le carni agli spiedi crude... e c’era come un suono di vacche, non è mostruoso desiderare di cibarsi, di un essere che ancora emette suoni... Sopravvivono i riti di sarcofagia e cannibalismo.
    - Franco Battiato

    #139199
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    Bersani rimane a zero se dibatte con Grillo..


    #139201
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    https://www.facebook.com/brig.zero

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