NASA in cerca d'acqua sulla Luna

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Questo argomento contiene 4 risposte, ha 3 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Anonimo 8 anni, 8 mesi fa.

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  • #28683

    Anonimo

    La NASA invierà un marchingegno, chiamato LCROSS, che impatterà a più (spera la NASA) di 9000 km/h sul Polo Sud della Luna. I detriti che questo impatto provocherà saranno raccolti ed analizzati per vedere se c'è acqua sulla Luna.
    Non nascondo che la cosa un pochettino mi inquieta.

    link: newsspazio.blogspot.com


    #28684

    Anonimo

    [color=#003399]Avevo dimenticato di postare tutto l'articolo[/color].

    NEWS SPAZIO :- LCROSS sta per Lunar Crater Observation and Sensing Satellite, ed il suo primo obiettivo di missione è cercare ghiaccio d'acqua sulla Luna, in un cratere permanentemente in ombra nella regione del polo sud.

    LCROSS è una missione low-cost, “compagna” della missione LRO, nel senso che viaggeranno insieme sullo stesso razzo vettore.

    La notizia di ieri è che LCROSS è in viaggio verso il Kennedy Space Center, mentre LRO era già arrivata ni giorni scorsi. I due veicoli spaziali saranno poi integrati nello stesso lanciatore Atlas V e testati per il GO finale al lancio, previsto attualmente per il prossimo 7 maggio 2009, in base a quanto pubblicato dal sito MoonToday (vedi qui), anche se la notizia non è ancora stata confermata dalla NASA.

    Dopo il lancio LCROSS e l'ultimo stadio dell'Atlas V (Centaur) voleranno verso la Luna e si immetteranno in un' orbita lunga per posizionare il satellite per l'impatto con la superficie del cratere.

    Durante l'avvicinamento finale LCROSS e Centaur si separeranno. Quest'ultimo poi impatterà nel cratere creando un pennacchio di detriti che si alzerà dalla superficie. La NASA si aspetta che la velocità di impatto sia superiore ai 9000 km/h.

    Quattro minuti dopo LCROSS volerà attraverso questi detriti collezionando dati che invierà subito a Terra prima di impattare anch'esso sulla superficie lunare, andando così a creare un secondo sbuffo di detriti (entrambe le nuvole di impatto saranno visibili da Terra con telescopi amatoriali).

    Gli scienziati studieranno i dati ricevuti per determinare la presenza o meno di ghiaccio d'acqua. La speranza è che l'analisi spettrale dei detriti possa confermare le scoperte preliminari delle precedenti sonde Clementine e Lunar Prospector, le quali avevano portato a ritenere possibile la presenza di ghiaccio d'acqua nelle regioni permanentemente in ombra del nostro satellite.

    A bordo di LCROSS la strumentazione comprende fotocamere in grado di lavorare nelle lunghezze d'onda visibile, vicino-infrarossi, medio-infrarossi. Vi sono anche spettrometri per luce visibile e vicino-infrarossi ed un fotometro.

    Il progetto LCROSS è stato una sfida sotto tutti i punti di vista: low-cost non solo il budget, ma anche una limitata finestra temporale per lo sviluppo del satellite, appena 26 mesi.

    Pubblicato da Sergio ore 10:05:00 AM Argomenti: LCROSS, LRO, luna, nasa


    #28686

    Marcopan
    Partecipante

    Lo stesso proiettile che testeranno sulla Luna si potrà benissmo lanciare in futuro sopra una qualsiasi città terrestre senza nemmeno creare radiottività. Ecco la nuova bomba che sostituirà quella nucleare. Ma tranquilli è un test scientifico sono io che penso male 🙂


    #28687

    zret
    Partecipante

    Se invece di impedire le piogge, lasciassero piovere, non avrebbero bisogno di cercare l'acqua sulla luna.

    Lunatic moon.


    #28685

    zret
    Partecipante

    Forse vogliono distruggere le basi aliene su Selene.


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