NEL GIORNO DEL SIGNORE….

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Questo argomento contiene 86 risposte, ha 16 partecipanti, ed è stato aggiornato da  giovanni 6 anni, 7 mesi fa.

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  • #92832
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    certo..ognuno deve fare il proprio lavoro, noi possiamo cercare di aiutare, i consigli si possono accettare o meno, alla fine ognuno ci deve lavorare sopra


    #92833
    InneresAuge
    InneresAuge
    Partecipante

    [quote1330440727=prixi]
    mi sono resa conto che continuare a dire che Tutto è Infinito Amore (pur essendo ciò che Sento) rischia di essere intesa come una predicazione … ed allontanare gli altri da questa percezione piuttosto che avvicinarli
    se ne deve fare esperienza diretta ed ognuno a modo suo :hihi:


    [/quote1330440727]

    Io sinceramente tutto questo amore non lo vedo. Ne' nell'uomo ne' nella natura e nemmeno nell'universo.
    Non è che siamo stati noi a creare il “Dio”, in tantissime forme, “Amore”?
    Vedo forze che si scontrano, cicli creativi e distruttivi… tutta la nostra dimensione sembra bi-polare.
    Invece leggo, dell'uno che sarebbe al di sopra del bene e del male… ma di amore… (quindi un controsenso, vista la sua manifestazione materiale).
    Questa parola, Amore, la vedo sempre più svuotata di significato e di valore, usata con troppa leggerezza. L'Amore è un energia fortissima, non può essere ridotta a simbolo di qualcosa di “bello” ma distante e asciutto da chi si estranea dal mondo e diventa a tutti gli effetti neutrale tra le forze in campo (l'amore non può essere neutrale, penso).


    Come può la vista sopportare, l'uccisione di esseri che vengono sgozzati e fatti a pezzi... non ripugna il gusto berne gli umori e il sangue, le carni agli spiedi crude... e c’era come un suono di vacche, non è mostruoso desiderare di cibarsi, di un essere che ancora emette suoni... Sopravvivono i riti di sarcofagia e cannibalismo.
    - Franco Battiato

    #92834
    prixi
    prixi
    Amministratore del forum

    [quote1330441914=InneresAuge]
    Io sinceramente tutto questo amore non lo vedo. Ne' nell'uomo ne' nella natura e nemmeno nell'universo.
    [/quote1330441914]

    vederlo in ogni cosa, è una conseguenza, dopo averlo percepito e non attraverso i sensi … come? una botta di c… fortuna … qualcosa che capita …

    [quote1330441914=InneresAuge]
    Non è che siamo stati noi a creare il “Dio”, in tantissime forme, “Amore”?
    [/quote1330441914]

    se è un pensiero, allora sicuramente è un'invenzione .. se è una percezione sottile, allora sai che non hai inventato nulla

    [quote1330441914=InneresAuge]
    Vedo forze che si scontrano, cicli creativi e distruttivi… tutta la nostra dimensione sembra bi-polare.
    [/quote1330441914]

    la nostra dimensione mentale [u]è bi-polare [/u] .. e finchè filtri attraverso questa, tutto è scontro, cicli creativi e distruttivi …
    ma esiste una percezione differente da quella mentale … dove comprendi che tutto ha una funzione, dove ogni ciclo è la continuazione di quello precedente e l'apparente distruzione è prefazione (la condizione sine qua non) per la creazione ulteriore ed accresciuta (come un albero che in inverno sembra morto, ma in realtà cresce e rigermoglia ad ogni ciclo)

    [quote1330441914=InneresAuge]
    Invece leggo, dell'uno che sarebbe al di sopra del bene e del male… ma di amore… (quindi un controsenso, vista la sua manifestazione materiale).
    [/quote1330441914]
    infatti l'Uno comprende bene e male (attribuzione esclusivamente mentale) a chiudere il cerchio (dello yin e yang) dove tutto è compreso e trasceso .. per questo è amore

    [quote1330441914=InneresAuge]
    Questa parola, Amore, la vedo sempre più svuotata di significato e di valore, usata con troppa leggerezza. L'Amore è un energia fortissima, non può essere ridotta a simbolo di qualcosa di “bello” ma distante e asciutto da chi si estranea dal mondo e diventa a tutti gli effetti neutrale tra le forze in campo (l'amore non può essere neutrale, penso).
    [/quote1330441914]

    abbiamo fatto a pezzi non solo le parole, ma noi stessi …
    ci siamo divisi in compartimenti stagni , in nazioni, regioni, città, case, culture e religioni …
    ci siamo lobotomizzati
    ma quel che è peggio è che ci siamo divisi dalla fonte .. dal nostro essere interiore

    se ri-prendiamo contatto con esso, se ci [u]comprendiamo[/u] … in un colpo solo Comprendiamo Tutto


    "Il cuore è la luce di questo mondo.
    Non coprirlo con la tua mente."

    (Mooji - Monte Sahaja 2015)

    #92835
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    [quote1330445050=InneresAuge]

    Io sinceramente tutto questo amore non lo vedo. Ne' nell'uomo ne' nella natura e nemmeno nell'universo.
    Non è che siamo stati noi a creare il “Dio”, in tantissime forme, “Amore”?
    Vedo forze che si scontrano, cicli creativi e distruttivi… tutta la nostra dimensione sembra bi-polare.
    Invece leggo, dell'uno che sarebbe al di sopra del bene e del male… ma di amore… (quindi un controsenso, vista la sua manifestazione materiale).
    Questa parola, Amore, la vedo sempre più svuotata di significato e di valore, usata con troppa leggerezza. L'Amore è un energia fortissima, non può essere ridotta a simbolo di qualcosa di “bello” ma distante e asciutto da chi si estranea dal mondo e diventa a tutti gli effetti neutrale tra le forze in campo (l'amore non può essere neutrale, penso).
    [/quote1330445050]
    Inneres, forse fai la confusione tra amore e sentimentalismo buonista che approva tutto indiscriminatamente così com'è. Non so come spiegarlo meglio, ma penso per esempio al concetto di Dharma, che tutto deve svolgersi in linea con le leggi della natura. Può apparire crudele la legge del più forte, ma è una legge degli animali. La nostra legge, degli umani la stiamo scoprendo ora strada faccendo, non possiamo capirlo fino in fondo perchè non abbiamo l' ottica giusta per vederla tutta, in tutte le sue sfumature. Tu ti basi su questa vita, sui fatti che conosci…ma la tua esistenza è infinita, la tua è una vecchia anima che sta in questo momento rinchiusa in questo veicolo, il corpo.
    L' Amore credo sia quel tutto che fa accadere le cose, e non ha niente a che vedere con i sentimenti.


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #92836

    Xeno
    Partecipante

    [quote1330454586=farfalla5]
    [quote1330445050=InneresAuge]

    Io sinceramente tutto questo amore non lo vedo. Ne' nell'uomo ne' nella natura e nemmeno nell'universo.
    Non è che siamo stati noi a creare il “Dio”, in tantissime forme, “Amore”?
    Vedo forze che si scontrano, cicli creativi e distruttivi… tutta la nostra dimensione sembra bi-polare.
    Invece leggo, dell'uno che sarebbe al di sopra del bene e del male… ma di amore… (quindi un controsenso, vista la sua manifestazione materiale).
    Questa parola, Amore, la vedo sempre più svuotata di significato e di valore, usata con troppa leggerezza. L'Amore è un energia fortissima, non può essere ridotta a simbolo di qualcosa di “bello” ma distante e asciutto da chi si estranea dal mondo e diventa a tutti gli effetti neutrale tra le forze in campo (l'amore non può essere neutrale, penso).
    [/quote1330445050]
    Inneres, forse fai la confusione tra amore e sentimentalismo buonista che approva tutto indiscriminatamente così com'è. Non so come spiegarlo meglio, ma penso per esempio al concetto di Dharma, che tutto deve svolgersi in linea con le leggi della natura. Può apparire crudele la legge del più forte, ma è una legge degli animali. La nostra legge, degli umani la stiamo scoprendo ora strada faccendo, non possiamo capirlo fino in fondo perchè non abbiamo l' ottica giusta per vederla tutta, in tutte le sue sfumature. Tu ti basi su questa vita, sui fatti che conosci…ma la tua esistenza è infinita, la tua è una vecchia anima che sta in questo momento rinchiusa in questo veicolo, il corpo.
    L' Amore credo sia quel tutto che fa accadere le cose, e non ha niente a che vedere con i sentimenti.
    [/quote1330454586]
    Quoto il grassetto e straquoto l'intero messaggio
    :ok!:


    #92837
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    [quote1330455292=Xeno]

    Quoto il grassetto e straquoto l'intero messaggio
    :ok!:

    [/quote1330455292]
    Sai Xeno una volta facevamo nel nostro gruppo delle discussioni di studio. Mi ricordo il tema era sull' equanimità :ummmmm: un discorso così a prima vista sembra abbastanza facile, comprensibile e fattibile. Poi uno degli anziani ricercatori dopo aver sentito le nostre idee, su come tutti siamo sul percorso di ricerca e così siamo sul buon punto… ci ha domandato:
    – ma se in questo momento vi portassero uno che ha violentato la vostra figlia, che fareste? Lo perdonereste, nel nome dell' equanimità?
    Mi si illuminò il mondo….quanto lavoro c'è d' avanti a me !amazed


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #92838
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    [quote1330452922=farfalla5]
    [quote1330445050=InneresAuge]

    Io sinceramente tutto questo amore non lo vedo. Ne' nell'uomo ne' nella natura e nemmeno nell'universo.
    Non è che siamo stati noi a creare il “Dio”, in tantissime forme, “Amore”?
    Vedo forze che si scontrano, cicli creativi e distruttivi… tutta la nostra dimensione sembra bi-polare.
    Invece leggo, dell'uno che sarebbe al di sopra del bene e del male… ma di amore… (quindi un controsenso, vista la sua manifestazione materiale).
    Questa parola, Amore, la vedo sempre più svuotata di significato e di valore, usata con troppa leggerezza. L'Amore è un energia fortissima, non può essere ridotta a simbolo di qualcosa di “bello” ma distante e asciutto da chi si estranea dal mondo e diventa a tutti gli effetti neutrale tra le forze in campo (l'amore non può essere neutrale, penso).
    [/quote1330445050]
    Inneres, forse fai la confusione tra amore e sentimentalismo buonista che approva tutto indiscriminatamente così com'è. Non so come spiegarlo meglio, ma penso per esempio al concetto di Dharma, che tutto deve svolgersi in linea con le leggi della natura. Può apparire crudele la legge del più forte, ma è una legge degli animali. La nostra legge, degli umani la stiamo scoprendo ora strada faccendo, non possiamo capirlo fino in fondo perchè non abbiamo l' ottica giusta per vederla tutta, in tutte le sue sfumature. Tu ti basi su questa vita, sui fatti che conosci…ma la tua esistenza è infinita, la tua è una vecchia anima che sta in questo momento rinchiusa in questo veicolo, il corpo.
    L' Amore credo sia quel tutto che fa accadere le cose, e non ha niente a che vedere con i sentimenti.
    [/quote1330452922]

    Se la creazione o il multiverso o l'universo come preferite, è una continua generazione di esistenza in molteplici forme, è un continuo “big bang”, allora in essa è in azione una Forza o un “meccanismo” generante da chissà quanti miliardi di anni.
    Filosoficamente l'Amore è una forza generante, che unisce, che rinvigorisce e rigenera, che eleva l'animo e tramite esso ci può spingere a limiti per noi incredibili, rinvigorisce e fa vibrare l'anima, nel profondo.
    Potremmo dire che il fenomeno che definiamo Gravità sia il parallelo scientifico dell'Amore? Gravità, movimento verso un centro, che ancora cerchiamo di spiegare a pieno..

    Quindi alla base vediamo continua generazione che prosegue da miliardi di anni, se l'universo esprime da miliardi di anni questa generazione, da pianeti a stelle a galassie e con tutte le forme di vita che conosciamo o conosceremo, allora può essere che l'Amore sia la sua “azione” primaria verso la quale tende verso sempre maggior evoluzione e complessità?
    Se deve mantenere questa capacità generante, allora l'azione “distruttiva” ai nostri occhi, potrebbe essere secondaria, un “sottoprodotto” che nasce automaticamente a causa di e in favore o comunque indispensabile all'azione generante primaria.
    Due diverse “pressioni” o “cariche”, senza le quali non ci sarebbe un flusso, un movimento.
    L'Odio (o la Paura che per me è corretto, paura di essere o restare senza Amore/Vita/affetto..) potrebbe essere mancanza d'Amore per insicurezza o anche troppa esaltazione e sicurezza ed egocentrismo che priva dello scambio d'Amore. (?)

    L'Amore è il tessuto, l'oceano (o l'”azione”) primario che genera e vuole costantemente generare vita, nel generare produce di conseguenza la forza opposta che ai nostri occhi distrugge, ma l'equilibrio deve restare a favore della capacità di generare e rigenerare, della vita con la sua complessità a quanto pare crescente. Maggiore contrasto alla vita e maggiore diviene la spinta della vita che vuole moltiplicarsi, diffondersi, prosperare e così deve evolvere per riuscire e dare forma a nuovi livelli di consapevolezza.

    L'Amore è primario perchè l'Universo genera costantemente e la vita cerca sempre nuovi limiti di espansione e consapevolezza.
    Se non fosse primaria la forza generante, non vedo come potremmo essere qui e ad osservare miliardi di galassie e stelle che nascono continuamente….(oltretutto alla fin dei conti con tutti i guai che combiniamo, ci ritroviamo ad essere 7 miliardi..)

    Ho provato a spiegarmi in linea generale…
    Esiste quindi la dualità, ma questa è sempre l'Amore in movimento per generare ed evolvere.

    (mio pensiero, mia sensazione, mia riflessione)


    #92839
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    [quote1330460301=Richard]

    L'Amore è il tessuto, l'oceano (o l'”azione”) primario che genera e vuole costantemente generare vita, nel generare produce di conseguenza la forza opposta che ai nostri occhi distrugge, ma l'equilibrio deve restare a favore della capacità di generare e rigenerare, della vita con la sua complessità a quanto pare crescente. Maggiore contrasto alla vita e maggiore diviene la spinta della vita che vuole moltiplicarsi, diffondersi, prosperare e così deve evolvere per riuscire e dare forma a nuovi livelli di consapevolezza.

    Ho provato a spiegarmi in linea generale…
    Esiste quindi la dualità, ma questa è sempre l'Amore in movimento per generare ed evolvere.

    (mio pensiero, mia sensazione, mia riflessione)

    [/quote1330460301]
    Accipicchia Rich questo è un trattato… altro che pensiero :ok!:


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #92840
    InneresAuge
    InneresAuge
    Partecipante

    [quote1330460024=prixi]
    [quote1330441914=InneresAuge]
    Io sinceramente tutto questo amore non lo vedo. Ne' nell'uomo ne' nella natura e nemmeno nell'universo.
    [/quote1330441914]
    vederlo in ogni cosa, è una conseguenza, dopo averlo percepito e non attraverso i sensi … come? una botta di c… fortuna … qualcosa che capita …
    [quote1330441914=InneresAuge]
    Non è che siamo stati noi a creare il “Dio”, in tantissime forme, “Amore”?
    [/quote1330441914]
    se è un pensiero, allora sicuramente è un'invenzione .. se è una percezione sottile, allora sai che non hai inventato nulla
    [/quote1330460024]
    Le nostre percezioni sono molto influenzabili dall'emozioni, pensieri etc di un momento (e io conosco bene questa cosa perché sono piuttosto emotivo). Spero di capire meglio cosa intendi… e magari di sperimentarlo.
    [quote1330460024=prixi]
    [quote1330441914=InneresAuge]
    Vedo forze che si scontrano, cicli creativi e distruttivi… tutta la nostra dimensione sembra bi-polare.
    [/quote1330441914]
    la nostra dimensione mentale [u]è bi-polare [/u] .. e finchè filtri attraverso questa, tutto è scontro, cicli creativi e distruttivi …
    ma esiste una percezione differente da quella mentale … dove comprendi che tutto ha una funzione, dove ogni ciclo è la continuazione di quello precedente e l'apparente distruzione è prefazione (la condizione sine qua non) per la creazione ulteriore ed accresciuta (come un albero che in inverno sembra morto, ma in realtà cresce e rigermoglia ad ogni ciclo)
    [/quote1330460024]
    Vero, verissimo… ma perché negare la bipolarità? Da un lato riconosci la creazione e la distruzione, però poi chiudiamo gli occhi sull'amore e poi sul dolore che genera? Non mi sembra affatto un filtro mentale, ma una constatazione di queste forze in campo.
    [quote1330460024=prixi]
    [quote1330441914=InneresAuge]
    Invece leggo, dell'uno che sarebbe al di sopra del bene e del male… ma di amore… (quindi un controsenso, vista la sua manifestazione materiale).
    [/quote1330441914]
    infatti l'Uno comprende bene e male (attribuzione esclusivamente mentale) a chiudere il cerchio (dello yin e yang) dove tutto è compreso e trasceso .. per questo è amore

    [/quote1330460024]
    Ed è qui che non vedo Amore. L'Amore non lo vedo nell'odio delle guerre ad esempio… Se l'Amore dovesse includere tutto, si annullerebbe il significato dell'Amore… a mio modo di vedere…
    Forse lo chiamerei “assoluto”… Ma non “Amore”…
    Credi che l'odio, il male, il dolore, siano una forma di “sberla” provvisoria che ci serve per accrescere il nostro spirito o la nostra anima?
    [quote1330460024=prixi][quote1330441914=InneresAuge]
    Questa parola, Amore, la vedo sempre più svuotata di significato e di valore, usata con troppa leggerezza. L'Amore è un energia fortissima, non può essere ridotta a simbolo di qualcosa di “bello” ma distante e asciutto da chi si estranea dal mondo e diventa a tutti gli effetti neutrale tra le forze in campo (l'amore non può essere neutrale, penso).
    [/quote1330441914]
    abbiamo fatto a pezzi non solo le parole, ma noi stessi …
    ci siamo divisi in compartimenti stagni , in nazioni, regioni, città, case, culture e religioni …
    ci siamo lobotomizzati
    ma quel che è peggio è che ci siamo divisi dalla fonte .. dal nostro essere interiore
    se ri-prendiamo contatto con esso, se ci [u]comprendiamo[/u] … in un colpo solo Comprendiamo Tutto
    [/quote1330460024]

    Chissà… questa fonte è di sicuro infinitamente grande… però metto nel novero delle ipotesi che non sia senziente e non abbia “amore”… ma semplicemente esiste e genera gli universi seguendo vari cicli… (e in questo caso dopo la morte ci sarebbe l'oblio).

    [quote1330460028=farfalla5][quote1330445050=InneresAuge]Io sinceramente tutto questo amore non lo vedo. Ne' nell'uomo ne' nella natura e nemmeno nell'universo.
    Non è che siamo stati noi a creare il “Dio”, in tantissime forme, “Amore”?
    Vedo forze che si scontrano, cicli creativi e distruttivi… tutta la nostra dimensione sembra bi-polare.
    Invece leggo, dell'uno che sarebbe al di sopra del bene e del male… ma di amore… (quindi un controsenso, vista la sua manifestazione materiale).
    Questa parola, Amore, la vedo sempre più svuotata di significato e di valore, usata con troppa leggerezza. L'Amore è un energia fortissima, non può essere ridotta a simbolo di qualcosa di “bello” ma distante e asciutto da chi si estranea dal mondo e diventa a tutti gli effetti neutrale tra le forze in campo (l'amore non può essere neutrale, penso).
    [/quote1330445050]
    Inneres, forse fai la confusione tra amore e sentimentalismo buonista che approva tutto indiscriminatamente così com'è. Non so come spiegarlo meglio, ma penso per esempio al concetto di Dharma, che tutto deve svolgersi in linea con le leggi della natura. Può apparire crudele la legge del più forte, ma è una legge degli animali. [/quote1330460028]
    La legge della natura infatti non prevede la conoscenza del bene e del male… Seguono solo l'istinto di sopravvivenza, che spesso diviene complesso e “sociale”. Non c'è amore o odio volontario e intenzionale. Piuttosto c'è gioia e dolore che non puoi non riscontrare anche negli animali.

    [quote1330460028=farfalla5]La nostra legge, degli umani la stiamo scoprendo ora strada faccendo, non possiamo capirlo fino in fondo perchè non abbiamo l' ottica giusta per vederla tutta, in tutte le sue sfumature. Tu ti basi su questa vita, sui fatti che conosci…ma la tua esistenza è infinita, la tua è una vecchia anima che sta in questo momento rinchiusa in questo veicolo, il corpo.
    L' Amore credo sia quel tutto che fa accadere le cose, e non ha niente a che vedere con i sentimenti.
    [/quote1330460028]
    Infatti non parlavo di sentimento in senso stretto… anche se non puoi negare che il suo significato più autentico non può che essere di “parte”, un energia di sicuro non distruttiva…
    http://www.treccani.it/vocabolario/amore/


    Come può la vista sopportare, l'uccisione di esseri che vengono sgozzati e fatti a pezzi... non ripugna il gusto berne gli umori e il sangue, le carni agli spiedi crude... e c’era come un suono di vacche, non è mostruoso desiderare di cibarsi, di un essere che ancora emette suoni... Sopravvivono i riti di sarcofagia e cannibalismo.
    - Franco Battiato

    #92842
    InneresAuge
    InneresAuge
    Partecipante

    [quote1330461405=Richard]
    [quote1330452922=farfalla5]
    [quote1330445050=InneresAuge]

    Io sinceramente tutto questo amore non lo vedo. Ne' nell'uomo ne' nella natura e nemmeno nell'universo.
    Non è che siamo stati noi a creare il “Dio”, in tantissime forme, “Amore”?
    Vedo forze che si scontrano, cicli creativi e distruttivi… tutta la nostra dimensione sembra bi-polare.
    Invece leggo, dell'uno che sarebbe al di sopra del bene e del male… ma di amore… (quindi un controsenso, vista la sua manifestazione materiale).
    Questa parola, Amore, la vedo sempre più svuotata di significato e di valore, usata con troppa leggerezza. L'Amore è un energia fortissima, non può essere ridotta a simbolo di qualcosa di “bello” ma distante e asciutto da chi si estranea dal mondo e diventa a tutti gli effetti neutrale tra le forze in campo (l'amore non può essere neutrale, penso).
    [/quote1330445050]
    Inneres, forse fai la confusione tra amore e sentimentalismo buonista che approva tutto indiscriminatamente così com'è. Non so come spiegarlo meglio, ma penso per esempio al concetto di Dharma, che tutto deve svolgersi in linea con le leggi della natura. Può apparire crudele la legge del più forte, ma è una legge degli animali. La nostra legge, degli umani la stiamo scoprendo ora strada faccendo, non possiamo capirlo fino in fondo perchè non abbiamo l' ottica giusta per vederla tutta, in tutte le sue sfumature. Tu ti basi su questa vita, sui fatti che conosci…ma la tua esistenza è infinita, la tua è una vecchia anima che sta in questo momento rinchiusa in questo veicolo, il corpo.
    L' Amore credo sia quel tutto che fa accadere le cose, e non ha niente a che vedere con i sentimenti.
    [/quote1330452922]

    Se la creazione o il multiverso o l'universo come preferite, è una continua generazione di esistenza in molteplici forme, è un continuo “big bang”, allora in essa è in azione una Forza o un “meccanismo” generante da chissà quanti miliardi di anni.
    Filosoficamente l'Amore è una forza generante, che unisce, che rinvigorisce e rigenera, che eleva l'animo e tramite esso ci può spingere a limiti per noi incredibili, rinvigorisce e fa vibrare l'anima, nel profondo.
    Potremmo dire che il fenomeno che definiamo Gravità sia il parallelo scientifico dell'Amore? Gravità, movimento verso un centro, che ancora cerchiamo di spiegare a pieno..

    Quindi alla base vediamo continua generazione che prosegue da miliardi di anni, se l'universo esprime da miliardi di anni questa generazione, da pianeti a stelle a galassie e con tutte le forme di vita che conosciamo o conosceremo, allora può essere che l'Amore sia la sua “azione” primaria verso la quale tende verso sempre maggior evoluzione e complessità?
    Se deve mantenere questa capacità generante, allora l'azione “distruttiva” ai nostri occhi, potrebbe essere secondaria, un “sottoprodotto” che nasce automaticamente a causa di e in favore o comunque indispensabile all'azione generante primaria.
    Due diverse “pressioni” o “cariche”, senza le quali non ci sarebbe un flusso, un movimento.
    L'Odio (o la Paura che per me è corretto, paura di essere o restare senza Amore/Vita/affetto..) potrebbe essere mancanza d'Amore per insicurezza o anche troppa esaltazione e sicurezza ed egocentrismo che priva dello scambio d'Amore. (?)

    L'Amore è il tessuto, l'oceano (o l'”azione”) primario che genera e vuole costantemente generare vita, nel generare produce di conseguenza la forza opposta che ai nostri occhi distrugge, ma l'equilibrio deve restare a favore della capacità di generare e rigenerare, della vita con la sua complessità a quanto pare crescente. Maggiore contrasto alla vita e maggiore diviene la spinta della vita che vuole moltiplicarsi, diffondersi, prosperare e così deve evolvere per riuscire e dare forma a nuovi livelli di consapevolezza.

    L'Amore è primario perchè l'Universo genera costantemente e la vita cerca sempre nuovi limiti di espansione e consapevolezza.
    Se non fosse primaria la forza generante, non vedo come potremmo essere qui e ad osservare miliardi di galassie e stelle che nascono continuamente….(oltretutto alla fin dei conti con tutti i guai che combiniamo, ci ritroviamo ad essere 7 miliardi..)

    Ho provato a spiegarmi in linea generale…
    Esiste quindi la dualità, ma questa è sempre l'Amore in movimento per generare ed evolvere.

    (mio pensiero, mia sensazione, mia riflessione)

    [/quote1330461405]

    Complimenti!
    Cercherò di rileggere con maggiore attenzione quello che hai scritto, ma intanto ti faccio un piccolo appunto:
    anch'io ho pensato spesso che la forza generatrice, se fosse semplicemente uguale e opposta alla distruttrice, non potrebbe creare nulla… perché si annullerebbero a vicenda.

    Ma se questa visione fosse distorta dalla nostra posizione temporale? Alla fine potremmo tornare al “nulla”?


    Come può la vista sopportare, l'uccisione di esseri che vengono sgozzati e fatti a pezzi... non ripugna il gusto berne gli umori e il sangue, le carni agli spiedi crude... e c’era come un suono di vacche, non è mostruoso desiderare di cibarsi, di un essere che ancora emette suoni... Sopravvivono i riti di sarcofagia e cannibalismo.
    - Franco Battiato

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