Non Abbiamo Bisogno del Nucleare

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Questo argomento contiene 432 risposte, ha 40 partecipanti, ed è stato aggiornato da farfalla5 farfalla5 9 anni, 4 mesi fa.

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  • #80575
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    Francia, nuovo incidente nucleare a Tricastin. Edf annuncia anomalie in 19 reattori
    http://www.ecoblog.it/post/12080/francia-nuovo-incidente-nucleare-a-tricastin-edf-annuncia-anomalie-in-19-reattori?utm_source=newsletter&utm_medium=mail&utm_campaign=Newsletter:+ecoblog/it+(ecoblog)

    E’ stato annunciato da poche ore un nuovo incidente nucleare alla centrale di Tricastin. Lo rende noto il quotidiano La Provence che scrive:

    EDF e l’Autorità per la sicurezza nucleare (ASN) hanno segnalato ieri un incidente di livello 2 della scala INES ossia incide solo all’interno dell’impianto. A manifestare problemi nella centrale di Tricastin i generatori di emergenza. Il difetto riguarda i cuscinetti.

    Scrive nel suo comunicato l’ASN:

    L’ASN classifica al livello 2 l’incidente dichiarato da EDF occorso il 16 febbraio 2011 e che riguarda i gruppi elettrogeni di sossorso a motore diesel della centrale nucleare di Tricastin. I gruppi elettrogeni a motore diesel consentono di alimentare i sistemi di sicurezza dei reattori in caso di perdita dell’alimentazione elettrica da parte della rete nazionale. Ogni reattore nucleare è equipaggiato con due gruppi elettrogeni di soccorso. Inoltre, un gruppo elettrogeno supplementare è disponibile per l’insieme dei reattori di uno stesso sito. Ciascun gruppo è sufficiente a alimentare i sistemi necessari per assicurare la sicurezza del reattore all’arresto.

    Coinvolti nell’anomalia in totale 19 reattori nucleari. Riporta Le Figaro:

    EDF ha dichiarato all’Autorità per la sicurezza nucelare un anomalia di tipo generico per un difetto sui cuscinetti dei gruppi elettrogeni di soccorso. Quest’anomalia classificata Livello 1 è stata annunciata per le centrali di Blayais (Gironde), Bugey (Ain), Chinon (Indre-et-Loire), Cruas (Ardèche), Dampierre (Loiret), Gravelines (Nord), Saint-Laurent (Loir-et-Cher). EDF ha deciso a titolo preventivo di rimpiazzare tutti i cuscinetti con pezzi nuovi. Questa operazione di manutenzione è iniziata dal 12 febbraio 2011 con in reattori in funzione.

    Sul piede di guerra le associazioni anti-nucleare come Sortir du nucleaire che dichiara:

    Probabilmente EDF sollecitata dal nostro dossier sulle gravi falle nella sicurezza di 34 reattori nucleari, ossia in tutti i reattori da 900 MW è stata riscontrata un’anomalia nel sistema di raffreddamento d’emergenza che dovrebbe proteggere il nucleo dalla fusione, le centrali mostrano i loro 30 anni di anzianità. Ogni falla constata ha un costo significativo e tutto si ripercuoterà sul prezzo dell’elettricità nucleare. Le autorità impongono perciò alla popolazione inutili rischi sulla loro sicurezza.

    Via | ASN
    Foto | Flic


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #80576
    Pasquale Galasso
    Pasquale Galasso
    Amministratore del forum

    I rischi li impongono agli Italiani, non ai Francesi.


    CONOSCERE NON È AVERE L'INFORMAZIONE

    #80577
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    tutto per monopolizzare l'energia e a favore dell'ambito militare e la speculazione
    il mercato di uranio impoverito, le bombe, le guerre, le scorie..ecc..
    ecco la spiegazione


    #80579
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    [color=#0033ff]Nucleare: catena umana di protesta in Germania lunga 45 km[/color] !lol

    Stoccarda, 12 mar. (Adnkronos- dpa) – Piu' di 40.000 oppositori dell'energia nucleare hanno formato oggi una catena umana lunga 45 km attraverso la Germania meridionale per chiedere la fine immediata dell'utilizzo dell'energia nucleare. Gli organizzatori hanno detto che l'affluenza e' stata probabilmente rafforzato dalle notizia del crollo della centrale nucleare giapponese a causa del terremoto. La protesta e' incentrata sulla centrale nucleare di Neckarwestheim vicino alla citta' meridionale tedesca di Stoccarda.


    https://www.facebook.com/brig.zero

    #80581
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    tutti popoli lo dovrebbero fare….


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #80578
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    Ma il fisico Carlo Rubbia già qualche tempo fa si era espresso sul problema dello smaltimento dei rifiuti radioattivi. Vengono qui sotto riportate le esatte parole di Carlo Rubbia:
    «Si apre a questo punto grave problema dell'eliminazione dei rifiuti radioattivi. Con vari metodi sono inceneriti, triturati, macinati, pressati, vetrificati e inglobati in fusti impermeabili a loro volta disposti in recipienti di acciaio inossidabile, veri e propri sarcofaghi in miniatura.
    Queste “vergogne” dell'energia nucleare vengono nascoste nelle profondità sotterranee e marine. Non abbiamo la minima idea di quello che potrebbe succedere dei fusti con tonnellate di sostanze radioattive che abbiamo già seppellito e di quelli che aspettano di esserlo. Ci liberiamo di un problema passandolo in eredità alle generazioni future, perché queste scorie saranno attive per millenni.
    La sicurezza assoluta non esiste neppure in quest'ultimo stadio del ciclo nucleare. I cimiteri radioattivi possono essere violati da terremoti, bombardamenti, atti di sabotaggio. Malgrado tutte le precauzioni tecnologiche, lo spessore e la resistenza dei materiali in cui questi rifiuti della fissione sono sigillati, la radioattività può, in condizioni estreme, sprigionarsi in qualche misura, soprattutto dai fusti calati nei fondali marini. Si sono trovate tracce di cesio e di plutonio e altri radioisotopi nella fauna e nella flora dei mari più usati come cimiteri nucleari. Neppure il deposito sotterraneo, a centinaia di metri di profondità può essere ritenuto secondo me, completamente sicuro. Sotto la pressione delle rocce, a migliaia di anni da oggi, dimenticate dalle generazioni a venire, le scorie potrebbero spezzarsi o essere assorbite da un cambiamento geologico che trasformi una zona da secca in umida, entrare quindi nelle acque e andare lontano a contaminare l'uomo attraverso la catena alimentare. A mio parere queste scorie rappresentano delle bombe ritardate. Le nascondiamo pensando che non ci saremo per risponderne personalmente. [3]
    http://www.zonanucleare.com/questione_scorie_italia/carlo_rubbia.htm

    C – Il Sole come discarica per le scorie nucleari

    Nell'agosto 2001, nell’ annuale seminario tenutosi al Centro “Ettore Majorana” di Erice, l’americano David Scott (ex astronauta, comandante della missione Apollo 15) ha esposto una sua convinzione: il Sole è la ideale discarica naturale per tutte le scorie radioattive della Terra.
    Già con i mezzi attuali l’impresa viene considerata tecnicamente possibile. Gli ostacoli persistono, semmai, sul piano puramente economico. Per liberare il nostro pianeta dalla cosiddetta “spazzatura nucleare” occorrerebbero alcune decine di missioni da condurre con appositi cargo spaziali senza equipaggio spinti da potenti razzi che sarebbero in grado di condurre il carico fino alla zona di attrazione gravitazionale del Sole per essere risucchiato nella sua enorme fornace.
    http://www.zonanucleare.com/tecnologie_sperimentali_progetti_alternativi_smaltimento/C_sole_discarica_scorie.htm

    :mah:

    Mentre infuria questo tipo di “altissima gestione”, l'istituto di ricerca è paralizzato. Il Consiglio ha infatti sistematicamente “ripulito” i maggiori programmi strategici innovativi di alto livello che erano la parte principale delle scelte strategiche mie e del precedente piano triennale. Mi riferisco soprattutto al progetto europeo per il bruciamento delle scorie radioattive, programma nel quale l'Italia aveva assunto una posizione di assoluta leadership mondiale: la bocciatura votata dal cda dell'Enea ci ha fatto perdere un finanziamento comunitario di 5 milioni e mezzo di euro, fondi che pochi giorni fa sono stati dirottati a un laboratorio di ricerca americano.
    http://www.kensan.it/articoli/Rubbia_Enea.php

    Rubbia afferma: “….che non solo il petrolio e gli altri combustibili fossili sono in via di esaurimento, ma anche l'uranio è destinato a scarseggiare entro 35 – 40 anni, come del resto anche l'oro, il platino o il rame. Non possiamo continuare perciò ad elaborare piani
    energetici sulla base di previsioni sbagliate che rischiano di portarci fuori strada. Dobbiamo sviluppare la più importante fonte energetica che la natura mette da sempre a nostra disposizione, senza limiti e a costo zero; e cioè il Sole che ogni giorno illumina e riscalda la Terra”.
    In merito alla proposta di utilizzare il torio come combustibile nucleare delle Centrali, al posto dell’uranio (come accennato in un mio precedente articolo), Rubbia afferma:
    “Si può parlare, semmai, di un nucleare innovativo, come ad esempio il torio, elemento largamente disponibile in natura, per alimentare un amplificatore nucleare. Si tratta di un acceleratore, un Reattore non critico che non provoca reazioni a catena e non produce plutonio; e dal torio assicuro che non si tira fuori una bomba. In questo modo si taglia definitivamente il cordone fra il nucleare militare e quello civile. La tecnologia è già stata sperimentata con successo su piccola scala. Un prototipo da 500 milioni di euro può bastare a bruciare le scorie nucleari ad alta attività del nostro Paese, producendo allo stesso tempo una discreta quantità di energia”.
    http://extravillage.it/index.php?start=6

    “L'idea, dunque, è stata quella di provocare una trasformazione delle scorie radioattive, una trasmutazione, bombardandole con neutroni che si ottengono sparando protoni nel piombo fuso. Così, uranio e plutonio diventano sostanze diverse che non emettono più radiazioni o devono essere contenuti per un periodo ben più breve, non oltre 5-600 anni: vale a dire un tempo nel quale ragionevolmente si può pensare di gestire un controllo. Al Cern abbiamo già condotto esperimenti per verificare la nuova idea e il sistema funziona. Per sparare i protoni utilizzo un acceleratore di particelle come quelli che normalmente utilizziamo nello studio della materia. La difficoltà tecnica forse maggiore è l'impiego del piombo fuso, ma ci possono dare una mano i russi; loro hanno sviluppato questa tecnologia per scopi militari, e ho già contatti con gli scienziati di Mosca che sono interessati al progetto”.
    Ma oltre a distruggere le scorie radioattive, la macchina di Rubbia nasce con l'obiettivo di generare energia, con un vantaggio sui generatori nucleari finora costruiti: essere molto più sicuro, allontanando lo spettro di Chernobyl.

    http://www.seeninside.net/energia/fen08d.html


    #80580
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    [quote1300027104=Richard]
    il Sole è la ideale discarica naturale per tutte le scorie radioattive della Terra.
    Già con i mezzi attuali l’impresa viene considerata tecnicamente possibile. Gli ostacoli persistono, semmai, sul piano puramente economico. Per liberare il nostro pianeta dalla cosiddetta “spazzatura nucleare” occorrerebbero alcune decine di missioni da condurre con appositi cargo spaziali senza equipaggio spinti da potenti razzi che sarebbero in grado di condurre il carico fino alla zona di attrazione gravitazionale del Sole per essere risucchiato nella sua enorme fornace.
    http://www.zonanucleare.com/tecnologie_sperimentali_progetti_alternativi_smaltimento/C_sole_discarica_scorie.htm

    :mah:
    [/quote1300027104]
    Sarebbe bello poter spedire loro nella fornace solare :hehe:


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #80583

    Spiderman
    Partecipante
    #80584
    prixi
    prixi
    Amministratore del forum

    ragazzi … a me pare di sognare !dodge … ma come si fà a non rendersi conto che stiamo parlando di una cosa cosi palesemente pericolosa, drammaticamente pericolosa, colossalmente pericolosa, che non andrebbe neanche tenuta in considerazione !!!! … e invece ancora vogliamo fare centrali nucleari e vogliamo mandare le scorie sul sole !!! :to: ma si dai ! nascondiamole sotto terra o sotto il mare … se scavando, invece delle città antiche avessimo scoperto le loro scorie radioattive … VOGLIO SVEGLIARMI DA QUESTO INCUBOOOO :nono:


    "Il cuore è la luce di questo mondo.
    Non coprirlo con la tua mente."

    (Mooji - Monte Sahaja 2015)

    #80594
    kingofpop
    kingofpop
    Partecipante

    e ancora c è gente che osa difendere..che schifo


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