Non Abbiamo Bisogno del Nucleare

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Questo argomento contiene 432 risposte, ha 40 partecipanti, ed è stato aggiornato da farfalla5 farfalla5 9 anni, 6 mesi fa.

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  • #80505
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    Il nucleare? Non serve più, il sole basta per tutti dicono in Canada
    Di Paola Pagliaro


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    L’energia solare nel Sud-Est dell’Ontario ha il potenziale per produrre quasi la stessa quantità di energia prodotta da tutti i reattori nucleari negli Stati Uniti, secondo due studi condotti dalla Queen’s University di Applied Sustainability Research Group situata a Kingston, in Canada. Questi studi, guidati dal docente di Ingegneria Meccanica professor Joshua Pearce, sono i primi ad esplorare il potenziale di energia solare della regione. Il professor Pearce è rimasto sorpreso da quanti gigawatt potrebbero essere prodotti.
    Sono venuti fuori numeri enormi e noi eravamo scettici. Esistono circa 95 gigawatt di energia potenziale solo nel Sud-Est dell’Ontario, i quali mostrano che vi è un enorme potenziale

    afferma il professor Pearce, specializzato in energia solare fotovoltaica e materiali applicati alla sostenibilità. Uno studio, pubblicato sulla rivista Computers, Environment and Urban Systems, ha scoperto che se i tetti costruiti nella regione presa in esame dell’Ontario fossero coperti con pannelli solari, potrebbero produrre cinque gigawatt ognuno, ovvero circa il 5% di tutta l’energia dell’Ontario. Lo studio ha preso in considerazione l’orientamento del tetto e l’ombreggiatura.
    Per mettere questo in prospettiva, tutte le centrali a carbone in tutto l’Ontario producono poco più di sei gigawatt. Il sole non splenderà sempre, quindi se puoi accoppiare l’energia solare con altre fonti rinnovabili come l’energia eolica, idroelettrica e biomasse, il Sud-Est dell’Ontario potrebbe facilmente coprire il fabbisogno energetico conclude il professor Pearce.

    Un secondo studio, pubblicato nel numero di maggio della rivista Solar Energy, ha osservato le terre che, nella stessa area dell’Ontario, potrebbero essere utilizzate come aziende agricole solari. Lo studio ha considerato terre con scarso valore economico, come quelle composte da rocce, e comunque sterili e non coltivabili, vicino a reti elettriche, e ha concluso che ha il potenziale per produrre 90 gigawatt.

    L’energia nucleare per tutti gli Stati Uniti è di circa 100 gigawatt. Possiamo produrne 90 sulla terra sterile con solo il solare in questa piccola regione, quindi non stiamo parlando di piccole patate.

    Il professore ha condotto gli studi per fornire ai responsabili politici numeri solidi sul potenziale di energia solare, così per trovare possibili percorsi per sviluppare le aziende solari. E qui stiamo parlando di un’area che si può “permettere” il sole solo per pochi mesi all’anno. Immaginate quello che potrebbe accadere in Italia, dove possiamo godere della luce diretta del sole per tutti (o quasi) i 12 mesi.
    Fonte: [Sciencedaily]


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #80506
    kingofpop
    kingofpop
    Partecipante

    si ke il sole sia una fonte su cui basarci anke in futuro lo sappiamo e forse ora si capisce perchè con le scie lo vogliono bloccare


    #80507
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    le tecnologie ci sono, ma manca la volontà dei governi…
    se avessi meno anni, più soldi, più salute vorrei trasferirmi in Norvegia….


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #80508
    kingofpop
    kingofpop
    Partecipante

    i governi nn vogliono x motivi assolutamente d potere + k x volontà


    #80509

    Wakan
    Partecipante

    Basterebbero un paio di elementi appartenenti all' elite mondiale e il contenuto del video diventerebbe realtà!
    Prego affinchè ciò avvenga..

    [youtube=480,385]4KRa2K8oS7c


    #80510

    windrunner
    Partecipante

    Nucleare: EnergyLab; tecnologia pulita, sicura, realizzabile

    ROMA (MF-DJ)–“Il nucleare e' sicuramente una tecnologia sicura, pulita
    e realizzabile. L'esperienza americana inoltre suscita molto interesse nel
    mondo economico ed istituzionale”.

    E' quanto affermato da Silvio Bosetti, direttore generale di EnergyLab,
    fondazione non-profit creata, tra gli altri, da Fondazione Edison e
    Fondazione Aem, durante il convegno organizzato in collaborazione con
    Westinghouse, presso la Camera dei Deputati, dal titolo 'AP1000 is on
    schedule for 2013'. Tra i prossimi passi verso il ritorno all'energia
    elettronucleare in Italia Bosetti ha sottolineato inoltre la necessita' di
    “riempire l'accordo Italia-Usa con azioni concrete e procedere nella
    stipulazione di altri accordi bilaterali con Paesi che possiedono
    esperienza nell'ambito del nucleare”.

    Era presente al seminario anche il Sottosegretario al Ministero dello
    Sviluppo Economico Stefano Saglia secondo il quale “il nucleare risponde
    ad una necessita' di approvvigionamento energetico e di maggiore
    sostenibilita' ambientale, che sono gli obiettivi della nostra strategia
    energetica nazionale. Oltre a essere un'opportunita' sul piano industriale
    per l'Italia. Il nostro modello e' l'amministrazione Obama che manifesta
    attenzione sia verso il nucleare che per le rinnovabili. Coniugate
    insieme, queste fonti di energia possono ridurre la nostra dipendenza
    dagli idrocarburi e produrre energia a emissioni zero.”

    L'accordo bilaterale Italia-Usa e' stato al centro dell'intervento di
    George White, Economic Minister Counselor dell'Ambasciata Americana. La
    tecnologia AP1000 e' stata illustrata nel dettaglio dai tecnici
    Westinghouse Ron Vijuk e Gary Shuttleworth. Hanno portato la propria
    esperienza anche Eugenio Lumini di Mangiarotti, Luca Pagani di Ibf,
    Giuliano Locatelli di Ansaldo Nucleare e Giovanni Ronchetto di ATB Riva
    Calzoni.
    com/mur

    (fine)

    MF-DJ NEWS
    http://finanza.tgcom.mediaset.it/news/dettaglio_news.asp?id=201005121744001639&chkAgenzie=PMFNW


    #80511
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum
    #80512
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum
    #80513
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    Energia dal mare, potenzialità doppie rispetto al nucleare
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    Il mondo sembra aver iniziato da un paio d’anni una seconda corsa al nucleare, ma basterebbe guardare leggermente al di là del proprio naso per notare che c’è un’energia rinnovabile ed accessibile a tutti che ha potenzialità molto maggiori: il mare.
    Questo è quanto calcolato da Frost & Sullivan, un’agenzia di analisi di mercato, la quale ha spiegato che considerando l’energia proveniente dal moto ondoso, maree e correnti degli oceani e mari di tutto il mondo, l’energia potenzialmente producibile ammonterebbe a 6 mila terawattora all’anno, circa il doppio di quanto tutte le centrali nucleari al mondo producono. Con la differenza che mentre il nucleare ha vita breve, dato che l’uranio prima o poi finirà, il moto ondoso ci sarà per sempre.
    Queste potenzialità sono già state individuate in Scozia dove sta per partire la produzione della più grande turbina sottomarina al mondo. In questo modo si ottiene il massimo dalle rinnovabili in quanto il mare ha una prevedibilità più costante rispetto al vento e al sole, ed ha come potenzialità quella di soddisfare il fabbisogno energetico mondiale per almeno il 20%. Secondo i calcoli dell’Associazione Europea dell’Energia degli Oceani (Eu-Oea), entro il 2050 già il 15% del fabbisogno europeo verrà coperto dall’energia del mare, con il conseguente risparmio di milioni di tonnellate di CO2 e la produzione di migliaia di posti di lavoro.

    L’unico ostacolo che frena, almeno per adesso, l’ascesa dell’energia dal mare sono i costi. Trattandosi di una tecnologia piuttosto nuova e poco pubblicizzata, ha avuto uno sviluppo ed una diffusione molto minore rispetto ad esempio ai pannelli solari, e per questo i prezzi sono elevati. Attualmente il costo della produzione di un solo megawatt per un impianto a moto ondoso è di circa 2,4 milioni di euro, molto più alto rispetto ad altre forme energetiche, a cui si aggiunge il problema della mancanza di sovvenzionamenti. Ma secondo la Frost & Sullivan anche questo problema potrebbe essere risolto a breve. Secondo i loro calcoli ci vorranno circa 5-10 anni finché i costi cominceranno a scendere e a diventare competitivi con le altre fonti energetiche. Da quel momento in poi la diffusione potrebbe diventare molto più rapida.
    Fonte: [Corriere della Sera


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #80515
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    quando sento dire che le forze della natura, dal mare al vento al sole alla terra ecc.., non possono darci sufficiente energia o gran parte sinceramente non ci credo, semmai sono le tecnologie che usiamo per ottenerla da esse che sono limitate dato che è limitata la nostra conoscenza della natura.


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