NON ODIARE PER VINCERE !

Home Forum L’AGORA NON ODIARE PER VINCERE !

Questo argomento contiene 9 risposte, ha 5 partecipanti, ed è stato aggiornato da  windrunner 10 anni fa.

Stai vedendo 10 articoli - dal 1 a 10 (di 10 totali)
  • Autore
    Articoli
  • #107825

    windrunner
    Partecipante

    Ciao a tutti,
    leggendo i vari topic mi rendo conto che più o meno siamo abbastanza tormentati da scie chimiche, invasioni ed 'illuminati” che con ogm, virus e quant'altro ci vogliono portare allo stremo.
    Ci sentiamo alle volte inermi di fronte a questo…

    Insomma chi di noi davanti ad una bella griglia di scie chimiche non si è sentito impotente in quel momento? Magari con rabbia guardavamo quelle scie… ed io ero uno di questi. E forse lo sono ancora. Ma sto cercando di cambiare.

    Ho capito che così non si risolve un bel nulla.
    Ed ecco che mi capita sotto mano questo… e ve lo posto…
    poi ognuno tragga le proprie personali conclusioni 🙂

    NON ODIARE PER VINCERE

    Alla luce della situazione sopraesposta risulta semplice comprendere che alimentando l'insofferenza e l'odio verso le entità duali stesse, o nei confronti degli eserciti, della globalizzazione o dei responsabili dell'inquinamento ambientale, si ottiene l'effetto esattamente opposto a quello voluto. Chi agisce in tal modo diviene egli stesso inquinatore del pianeta… e anche della peggior specie: inquinatore mentale ed emotivo. Le forze duali si nutrono infatti proprio di quelle basse emozioni che l'uomo esprime nei suoi maldestri tentativi di ostacolarle. Su troppi siti ho notato un astio serpeggiante nei confronti del Nuovo Ordine Mondiale così come degli alieni. Questi argomenti vengono affrontati con pesantezza invece che con leggerezza. In fondo è tutto un gioco divinamente perfetto. Le migliori armi per vincere sono la Gioia, la Compassione, la Presenza… Se si incrementa la separatività non si fa altro che incrementare il potere dei signori della dualità. È un discorso perfettamente logico. La “battaglia per la Terra” si combatte a livello sottile più che sul piano fisico grossolano.

    Come sconfiggere un nemico che si nutre di odio? Con l'amore. Non combattendolo, ma sottraendogli i soldati; divulgando cioè il risveglio delle coscienze e facendo così in modo che nessuno sia più disposto a farsi abbagliare dalle sue promesse. Il vecchio modo di intendere la vita appassirà con un moto naturale derivante dal non riuscire più a trovare terreno fertile nelle coscienze ormai liberate dei nuovi uomini.
    Le informazioni riguardo il loro operato vanno diffuse; essi vanno portati allo scoperto, mostrati all'opinione pubblica, ma non odiati, bensì trascesi, resi impotenti dall'avanzare di una nuova visione dell'esistenza all'interno della comunità umana, resi innocui perché superati dalla nuova presa di consapevolezza. Allora moriranno d'inedia, perché non saranno più alimentati in alcun modo da un'umanità consapevole ormai incapace di provare in famiglia, sul lavoro, in auto o davanti alla tv le basse emozioni che costituiscono il loro cibo.
    Il disegno diabolico di sottomissione della Terra è come l'Idra dalle nove teste che compare in una delle fatiche di Ercole. L'eroe riesce a sconfiggere il mostro solo quando smette di voler tagliare le sue teste – ne nascevano due ogni volta che ne veniva tagliata una – ma si inginocchia di fronte a lui, lo solleva e lo espone alla luce del Sole.

    Ogni genere di interferenza culturale che risvegli le coscienze dal piattume – e dal pattume – quotidiano può essere compiuta. Non ci sono limiti a ciò che si può fare per aiutare il risveglio degli uomini, purchè ogni intervento non sia mai accompagnato da odio e risentimento nei confronti di un presunto nemico; il che trasformerebbe un'azione a favore del Bene in un'azione contro. Rammento che la saggezza popolare ha sempre saputo che “non si sconfigge il diavolo divenendo noi stessi diavoli”: nel momento in cui li si odia si entra a far parte delle loro schiere, divenendo inutilizzabili per il servizio all'umanità.
    Non ha d'altronde alcun senso logico voler odiare entità che sono solo manifestazioni energetiche agenti secondo una natura duale. Quale colpa avrebbero commesso se non quella di esistere e di voler svolgere il loro compito – la divisione – secondo la loro natura? Sarebbe come accusare la forza di gravità di essere di ostacolo all'uomo. Lo è, ma la colpa è della struttura dell'uomo, non della forza. Per gli uccelli la forza di gravità non è un problema, bensì un mezzo per godere della Bellezza del volo.
    Gli esseri diabolici ci sono utili, ci sono indispensabili, perché attraverso la separazione illusoria ci costringono a divenire ogni giorno più consapevoli di noi stessi. L'adorazione del diavolo in quanto portatore di luce (=lucis -ferum) che avveniva all'interno di antiche confraternite, ha origine da questa esatta considerazione. Ciò naturalmente non giustifica le deviazioni sataniche operate al fine di soddisfare desideri personali!

    Sia chiaro che se l'uomo è schiavo delle forze duali lo deve al suo addormentamento, non a una loro presunta “cattiveria”. Noi creiamo la nostra realtà: questa è una legge che vale SEMPRE.
    Non è odiando le forze del Male che si salva il mondo… ma nemmeno restando nella passività. Ogni uomo ha un suo specifico lavoro da svolgere. Invece il lavoro che, più in generale, ognuno di noi deve svolgere, consiste nel cominciare a risvegliarsi alla sua anima con il fine di diventare più utile al risveglio del pianeta. È un lavoro “per”, non “contro”. Il vero Guerriero, il Portatore della Fiamma, sia esso uomo o donna, non si occupa del male, non spreca le sue energie, egli è un artista che si focalizza su opere e interventi che facciano crescere a dismisura il Bene nel mondo.

    D'altronde combattendo il cosiddetto “male”, combattendo contro i governatori occulti del pianeta, combattendo contro i rettiliani, stiamo sempre combattendo contro noi stessi. Chi sono i rettiliani, se non una parte di noi? La più primitiva, la più animalesca. La parte più antica del nostro cervello è proprio il cervello rettile. Noi tutti abbiamo un rettile dentro di noi con il quale dobbiamo fare i conti quotidianamente. Se non li avessimo già dentro… “essi” non si sarebbero materializzati fuori.
    Assieme al midollo allungato, il cervelletto è la parte più antica del cervello. È una parte del cervello chiamata cervello rettile. È la sede degli istinti primordiali, è tarato per sopravvivere fuggendo o aggredendo, non certo per provare compassione o porgere l'altra guancia.
    Il secondo “strato” del cervello, detto anche “sistema limbico”, nella scala evolutiva corrisponde al cervello dei mammiferi, specie dei primi mammiferi, ed è coinvolto nella vita delle emozioni. Deputato all'elaborazione e all'espressione delle emozioni, compare, da un punto di vista filogenetico, nei mammiferi, mentre nei rettili non è presente.

    Il terzo “strato”, quello più esterno e anche il più recente, è esclusivo dei primati ed è sede di tutte le funzioni cognitive e razionali. In particolare i lobi pre-frontali rappresentano la zona più evoluta dell'essere umano, che influenza il suo carattere, giocando un ruolo chiave nella gestione degli istinti.
    Aggiungiamo inoltre qualcosa a cui la scienza arriverà – forse – in futuro: l'attivazione del corpo pituitario (ipofisi) consente l'identificazione con l'anima, mentre l'attivazione della ghiandola pineale consente la fusione della coscienza individuale in quella dell'Uno.
    Per concludere, noi tutti siamo rettili, mammiferi, primati e uomini al contempo. Dentro di noi si esprimono in misura più o meno grande, a seconda del nostro grado evolutivo, queste differenti nature. Sta a noi, attraverso il lavoro di risveglio della coscienza, tenere a bada il rettile e far emergere l'uomo.
    Chi odia i rettiliani e li vuol combattere, dovrebbe applicare su di sé la Legge dello Specchio e chiedersi se non sta forse combattendo contro i suoi stessi istinti di prevaricazione e distruzione. Quando avrà finalmente accettato con amore e quindi trasceso questi aspetti di sé, allora non odierà più i rettiliani e sarà in grado di trascenderli.

    NON DOBBIAMO AVERE PAURA DI LORO, SONO LORO CHE HANNO PAURA DI NOI. Il loro volere controllarci deriva esclusivamente dal terrore che gli esseri umani si sveglino. Abbiamo un'anima che loro non hanno, abbiamo un potenziale interiore infinito, possiamo metterci in contatto con l'Uno e ricevere enormi energie dall'Alto… e per questo ci temono. Il loro potere sembra maggiore del nostro solo perché concerne la personalità, e quindi la capacità di utilizzare le capacità nascoste della mente a cui la maggior parte degli umani non ha ancora avuto accesso. Ma potremo farlo in futuro, molti umani stanno già sviluppando poteri superiori, e in più, ciò che invece loro non possono fare, noi possiamo aprire il Cuore e diventare inarrivabili per la loro prigione psichica. Loro sono in realtà prigionieri della stessa prigione di cui sono i guardiani… come il signor Smith confessa a Morpheus nella scena dell'interrogatorio, nel film Matrix.

    http://officinaalkemica.altervista.org/trappola_planetaria/non_odiare.htm


    #107827
    elerko
    elerko
    Partecipante

    :ok!:

    Finalmente qualcuno che Apprezza Salvatore Brizzi.

    Leggete con attenzione il suo sito http://officinaalkemica.altervista.org/index.htm e i suoi libri http://www.ilgiardinodeilibri.it/autori/_salvatore-brizzi.php e l'illusione apparirà chiara ai vostri occhi.

    Scoprirete l'inganno globale dalle proporzioni inimmaginabili, messo in piedi da “una forza” atavica, menzognera e ingannatrice, per tenerci distratti dallo sviluppo del nostro potenziale interno.

    Scoprirete come giungere a “casa” facendo cadere il velo fitto davanti ai vostri occhi, grazie all'alchimia trasformativa che viene spiegata in maniera semplice ed esaustiva da uno dei migliori esperti del settore portando l'individuo alla trasmutazione del proprio SE' superiore.
    Pian piano tutto diventerà più chiaro.
    è questa la strada per il risveglio.

    SIAMO A UN PASSO DALLA VERITA'


    #107826

    windrunner
    Partecipante

    [quote1221562051=elerko]
    :ok!:

    Finalmente qualcuno che Apprezza Salvatore Brizzi.

    Leggete con attenzione il suo sito http://officinaalkemica.altervista.org/index.htm e i suoi libri http://www.ilgiardinodeilibri.it/autori/_salvatore-brizzi.php e l'illusione apparirà chiara ai vostri occhi.

    Scoprirete l'inganno globale dalle proporzioni inimmaginabili, messo in piedi da “una forza” atavica, menzognera e ingannatrice, per tenerci distratti dallo sviluppo del nostro potenziale interno.

    Scoprirete come giungere a “casa” facendo cadere il velo fitto davanti ai vostri occhi, grazie all'alchimia trasformativa che viene spiegata in maniera semplice ed esaustiva da uno dei migliori esperti del settore portando l'individuo alla trasmutazione del proprio SE' superiore.
    Pian piano tutto diventerà più chiaro.
    è questa la strada per il risveglio.

    SIAMO A UN PASSO DALLA VERITA'

    [/quote1221562051]

    Sai Elerko,
    è molto interessante ed inoltre sono espressi concetti Esseni (come la teoria degli Specchi di cui anche Braden parla) e molti concetti Kabbalistici…
    insomma credo che ci siano molte strade che portino a questo risveglio… io sono un po frettoloso alle volte (anzi sempre !!! :pape: ) ed ogni passo che faccio lo faccio in 3 strade diverse… so che non è corretto ma sono così… magari arrivo più lento ma arrivo !!! 😉

    Ad ogni modo ho intuito da tutte queste letture che il FINE è lo STESSO.
    I METODI sono gli STESSI.

    Quindi tutto si sta chiudendo… ed era ora !!!

    Ciao ! 🙂


    #107828
    giusparsifal
    giusparsifal
    Partecipante

    Ciao e grazie per questo pezzo, su suggerimento di elerko vedrò anche il sito.
    Solo una cosa non ho capito, qui scrive
    Il loro potere sembra maggiore del nostro solo perché concerne la personalità, e quindi la capacità di utilizzare le capacità nascoste della mente a cui la maggior parte degli umani non ha ancora avuto accesso.
    Cioè se loro non hanno i nostri poteri, che poteri hanno? Cioè loro possono utilizzare poteri, ma non hanno il nostro stesso cervello? Perchè se lo hanno, come mai non utilizzano la compassione?
    Non so se mi son spiegato, mi pareva una contraddizione e vorrei capirla.
    Tra l'altro mi viene in mente Guerre Stellari: non che ci abbia ragionato molto, ma Obi One Kenobi si lascia uccidere (non combatte) ma poi Luke combatte…
    Scusate la divagazione, mi interessava capire quello scritto. Grazie.


    #107829
    elerko
    elerko
    Partecipante

    [quote1221563896=giusparsifal]
    Ciao e grazie per questo pezzo, su suggerimento di elerko vedrò anche il sito.
    Solo una cosa non ho capito, qui scrive
    Il loro potere sembra maggiore del nostro solo perché concerne la personalità, e quindi la capacità di utilizzare le capacità nascoste della mente a cui la maggior parte degli umani non ha ancora avuto accesso.
    Cioè se loro non hanno i nostri poteri, che poteri hanno? Cioè loro possono utilizzare poteri, ma non hanno il nostro stesso cervello? Perchè se lo hanno, come mai non utilizzano la compassione?
    Non so se mi son spiegato, mi pareva una contraddizione e vorrei capirla.
    Tra l'altro mi viene in mente Guerre Stellari: non che ci abbia ragionato molto, ma Obi One Kenobi si lascia uccidere (non combatte) ma poi Luke combatte…
    Scusate la divagazione, mi interessava capire quello scritto. Grazie.

    [/quote1221563896]

    Non usano la compassione perchè non hanno quella cosa che da millenni cercano di rubarci senza successo.
    Questa cosa è L'ANIMA.

    Malanga dice che, i cosi detti rapimenti alieni non sono altro che esperimenti fatti sull'essere umano per poter arrivare a rubarci la nostra essenza (anima).

    Se l'uomo Scoprisse il potere dell'anima per loro sarebbe la fine.

    Il loro potere è il sapere che noi abbiamo questa enorme “forza” e noi no e devono nascondercela perchè:

    SE SOLO LA SCOPRISSIMO………

    Il ricordo di sè la strada per tornare a “casa”.
    Noi non siamo qui!


    #107830

    windrunner
    Partecipante

    Ciao,
    concordo con quanto detto da Elerko anche se non appoggio molto dell'approccio fatto da Malanga ma non è questo il topic giusto…

    Vedi gius credo che queste entità che noi definiamo “alieni” in realtà non abitano in questa nostra terza dimensione bensì sono un passettino più sù.
    Vivono nell'astrale o ad ogni modo possono tranquillamente muoversi nell'astrale.

    Devi sapere che nell'astrale le cose si materializzano molto molto prima e ci sono chiaramente “poteri” se così vogliamo definirli che si manifestano proprio lì e che hanno ripercussioni nel mondo tridimensionale. Ora mi sembra chiaro che noi che viviamo nella terza dimensioni e siamo inglobati nell'illusione che ci è data sopratutto dai nostri cinque sensi non riusciamo a manifestare subito ciò che pensiamo. Non abbiamo “potere” sulla materia in quanto siamo in preda all'illusione e di questa illusione fanno parte la maggioranza delle leggi fisiche tridimensionali.

    Capisci quindi il loro “potere” da dove arriva… se noi ci “svegliamo” possiamo di nuovo avere accesso a questi “poteri” e riprendere nell'interezza la gloria umana che da sempre è stata avvolta nell'illusione.

    Nel mio pensiero non mi piace parlare di “buoni” e “cattivi”. Credo che l'astrale, come il mondo che viviamo e tutti i mondi siano emanazioni di Dio.
    Quello stesso Dio ci ha dato il male per comprendere il bene. Possiamo vivere nel bene se capiamo e smettiamo di “arrabbiarci” con il male.

    Quindi è inutile prendersela con il male.
    Infondo anche questo è manifestazione di Dio come tutto ciò che è.

    Se cominciamo a muoverci nella Luce allora non ci sarà più spazio per il buio e quindi lo stesso buio avrà adempito al suo scopo che gli è stato dato.
    Dopo non servirà più.

    Io ho sempre vissuto l'illusione come qualcosa scelto da noi atto esclusivamente all'evoluzione e quindi al risveglio nella carne. Qualcosa che ho scelto prima di venire al mondo e non mi interessa se per molti anche questo pensiero fa parte dell'illusione perchè io vivo questo come un “perfetto gioco” e con tranquillità.

    Perfetto gioco. Sapete perchè perfetto?

    Perchè è il gioco di Dio…

    Ciao 🙂


    #107831

    windrunner
    Partecipante

    Volevo inoltre aggiungere che con questo non sto affermando che TUTTI gli alieni siano brutti e cattivi !!! Anzi !

    Ci sono molte entità che sono qui in nostro aiuto… bisogna solo saper discernere… 😉


    #107832

    deg
    Partecipante

    [quote1221567918=windrunner2012]
    Ciao,
    concordo con quanto detto da Elerko anche se non appoggio molto dell'approccio fatto da Malanga ma non è questo il topic giusto…

    Vedi gius credo che queste entità che noi definiamo “alieni” in realtà non abitano in questa nostra terza dimensione bensì sono un passettino più sù.
    Vivono nell'astrale o ad ogni modo possono tranquillamente muoversi nell'astrale.

    Devi sapere che nell'astrale le cose si materializzano molto molto prima e ci sono chiaramente “poteri” se così vogliamo definirli che si manifestano proprio lì e che hanno ripercussioni nel mondo tridimensionale. Ora mi sembra chiaro che noi che viviamo nella terza dimensioni e siamo inglobati nell'illusione che ci è data sopratutto dai nostri cinque sensi non riusciamo a manifestare subito ciò che pensiamo. Non abbiamo “potere” sulla materia in quanto siamo in preda all'illusione e di questa illusione fanno parte la maggioranza delle leggi fisiche tridimensionali.

    Capisci quindi il loro “potere” da dove arriva… se noi ci “svegliamo” possiamo di nuovo avere accesso a questi “poteri” e riprendere nell'interezza la gloria umana che da sempre è stata avvolta nell'illusione.

    Nel mio pensiero non mi piace parlare di “buoni” e “cattivi”. Credo che l'astrale, come il mondo che viviamo e tutti i mondi siano emanazioni di Dio.
    Quello stesso Dio ci ha dato il male per comprendere il bene. Possiamo vivere nel bene se capiamo e smettiamo di “arrabbiarci” con il male.

    Quindi è inutile prendersela con il male.
    Infondo anche questo è manifestazione di Dio come tutto ciò che è.

    Se cominciamo a muoverci nella Luce allora non ci sarà più spazio per il buio e quindi lo stesso buio avrà adempito al suo scopo che gli è stato dato.
    Dopo non servirà più.

    Io ho sempre vissuto l'illusione come qualcosa scelto da noi atto esclusivamente all'evoluzione e quindi al risveglio nella carne. Qualcosa che ho scelto prima di venire al mondo e non mi interessa se per molti anche questo pensiero fa parte dell'illusione perchè io vivo questo come un “perfetto gioco” e con tranquillità.

    Perfetto gioco. Sapete perchè perfetto?

    Perchè è il gioco di Dio…

    Ciao 🙂
    [/quote1221567918]
    Mi piace molto questa tua visione Wind!
    Spero proprio che sia così, e concordo con voi sull'inutilità della rabbia.
    Rabbia e Paura sono le due facce della stessa arma, quella dei nostri Padroni, che sono maestri nell'arte di prendersi gioco di noi.


    #107834
    elerko
    elerko
    Partecipante

    [quote1221570462=giusparsifal]
    Ciao e grazie per questo pezzo, su suggerimento di elerko vedrò anche il sito.
    Solo una cosa non ho capito, qui scrive
    Il loro potere sembra maggiore del nostro solo perché concerne la personalità, e quindi la capacità di utilizzare le capacità nascoste della mente a cui la maggior parte degli umani non ha ancora avuto accesso.
    Cioè se loro non hanno i nostri poteri, che poteri hanno? Cioè loro possono utilizzare poteri, ma non hanno il nostro stesso cervello? Perchè se lo hanno, come mai non utilizzano la compassione?
    Non so se mi son spiegato, mi pareva una contraddizione e vorrei capirla.
    Tra l'altro mi viene in mente Guerre Stellari: non che ci abbia ragionato molto, ma Obi One Kenobi si lascia uccidere (non combatte) ma poi Luke combatte…
    Scusate la divagazione, mi interessava capire quello scritto. Grazie.

    [/quote1221570462]

    Qui ci sono alcune risposte alle tue domande :ok!:

    Da: “La porta del Mago” http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__porta_del_mago.php?pn=130
    Fonte: http://officinaalkemica.altervista.org/trappola_planetaria/1_trappola_diavolo.htm

    Il Diavolo

    Il diavolo lo condusse in alto, e mostrandogli in un istante tutti i regni della terra, gli disse: “Ti darò tutta questa potenza e la gloria di questi regni, perché è stata messa nelle mie mani ed io la do a chi voglio. Se ti prostri davanti a me, tutto sarà tuo.”
    (Lc 4,5-7)

    In questo capitolo faremo la conoscenza delle “forze” che non vogliono permettere all’essere umano di risvegliarsi a una nuova consapevolezza, in quanto preferiscono che egli continui a dormire servendo i loro scopi come un automa. Abbandonerò dunque su queste righe le ultime vestigia della mia onorabilità agli occhi del mondo, nella previsione, e segreta speranza, che molti di coloro che per decenni mi hanno ritenuto un individuo pressoché normale – e si sono perciò sentiti in diritto di offrirmi la loro purgante compagnia – da domani preferiranno consegnare la propria figlia ai nomadi del deserto piuttosto che ammettere pubblicamente di avermi mai conosciuto.
    Ricordo che in questo libro si sta compiendo un’operazione di ricerca sulle cause profonde di quanto accade oggi sulla Terra e non ci si preoccupa di compilare l’ennesima – seppur utile all’interno di un ristretto ambito – illustrazione del procedere di fatti visibili nella materia, a cui storici e sociologi solitamente si dedicano. Voglio dire che le ragioni storiche, sociali ed economiche che sono intervenute a creare la presente situazione planetaria non meritano in questa circostanza la nostra attenzione, in quanto già molti studiosi si stanno occupando egregiamente di tali aspetti, mentre ancora pochi si impegnano nella ricerca delle cause più nascoste, e quindi più rilevanti, ai fini della comprensione di quanto sta accadendo sul pianeta. Indagheremo i perché, e non più solo i come, della nostra attuale situazione.
    Il rischio di un’esposizione cruda e sincera è che io non venga creduto se non da un piccolo numero di miei creditori, i quali sperano in tal modo, cioè fingendo di condividere ogni balzana teoria da me esposta, di rendersi più graditi ai miei occhi e magari indurmi finalmente a saldare il debito che ho con loro; mentre la totalità di coloro ai quali io non devo del denaro, e loro non ne devono a me, si guarderanno bene dal prendere in considerazione tali scelleratezze. D’altronde se la cause vere di questa particolare situazione mondiale non risultassero incredibili agli occhi dei più, esse non conserverebbero il potere di continuare ad agire sommessamente e sortire i loro effetti.

    Angeli e diavoli

    Cominciamo con una breve premessa di carattere filosofico utile a comprendere il significato del cosiddetto Male presente sul nostro pianeta.
    Un giorno il Venerabile Reggitore di questo Sistema Solare volle creare uno spazio virtuale a scopo didattico, un vero e proprio pianeta-scuola all'interno del quale alle anime fosse consentito di evolvere sviluppando più consapevolezza. Un ambiente dove un'anima potesse gradualmente accorgersi di esistere e costruirsi gli strumenti per incrementare la sua conoscenza del mondo. Allora Egli mise in azione dei Ministri, cioè delle forze coscienti che predisponessero questo particolare pianeta. Tali forze costruttive portano in manifestazione la Sua idea, sono i messaggeri della Sua volontà: gli angeli (dal gr. angelos = messaggero).
    Apro un inciso per dire che un “principio” o una “forza” sono manifestazioni viventi, e non qualcosa di inanimato o astratto – qualunque cosa si voglia intendere con questa parola, che solitamente viene tirata in ballo quando non si sa in quali termini descrivere un fenomeno. Non si deve pensare che, ad esempio, la “forza di gravità” non sia un principio vivente. Se un pianeta gira intorno a una stella è perché qualche “intelligenza” opera affinché ciò possa accadere. Lo stesso dicasi per ogni altra legge o principio, e in particolare per il “principio della d u a l it à”, il principio che consente la presa di coscienza delle anime. Vi sono quindi angeli appositamente incaricati di provvedere alla manifestazione del principio della dualità.

    Il pianeta che gli angeli-messaggeri concepiscono per ordine del Creatore, allo scopo di permettere l'evoluzione della coscienza nelle anime, è un ambiente dove vige il principio della dualità, che si manifesta nelle coppie di opposti (io/gli altri, giusto/sbagliato, bene/male, bello/brutto, caldo/freddo, giorno/notte…). Il pianeta nel quale le creature sono soggette alla dualità è chiamato Terra. Questo ambiente duale è una matrice energetica costituita da tre piani (fisico, emotivo, mentale) dove gli esseri viventi possono cogliere una dualità illusoria e divenire progressivamente più consapevoli di esistere. Se infatti un uomo non si sente separato dal resto del mondo non può individualizzarsi e prendere coscienza di sé.
    Essendo tali angeli essi stessi dualità, traggono dalla propria sostanza la sostanza degli atomi che costituiscono i piani del pianeta.
    La matrice (dal lat. matrix = utero) non è altro che il campo energetico di una “realtà virtuale immersiva” all'interno della quale ogni anima può edificare la propria personale realtà duale; essa è il campo formato dai tre piani della personalità del pianeta (fisico, emotivo, mentale), i quali sono infatti costruiti con una sostanza che è in sé stessa duale, cioè composta di atomi duali. Per tale motivo è impossibile all'uomo cogliere l'Amore assoluto, che è sintesi – Unità – fino a quando rimane identificato con una personalità duale che appartiene al pianeta.
    L'ambiente duale è detto illusorio in quanto nessuna contrapposizione può mai esistere di per sé; stiamo infatti parlando di coscienze che nascono nell'Uno per volontà dell'Uno, e non c'è mai stata, né potrebbe esserci, alcuna reale scissione.
    Vivere all'interno della matrice formata dai tre piani procura però un'allucinazione consensuale che fa temporaneamente credere alle anime di essere separate le une dalle altre e ognuna dall'Universo; ma, ribadisco, questo non è realmente possibile, perché l'esistenza è sempre solo Una.
    Gli angeli relativamente alla nostra manifestazione svolgono dunque la funzione di diavoli, creano cioè la falsa divisione (dal gr. diabolos = colui che divide, colui che getta [ballein] differenza [dia]). L'angelo svolge il mestiere di diavolo (=creatore di separatività), ma rimane sempre un angelo, un messaggero che manifesta delle forze cosmiche restando costantemente al servizio del Venerabile Superiore. Fino a qui quello del diavolo è quindi un compito previsto e indispensabile.

    Lucifero è, si dice, il migliore fra essi, il Suo preferito, egli è il lucis -ferum = il portatore di luce, cioè colui che permette la luce della consapevolezza grazie alla dualità; eppure proprio lui guida la ribellione. La ribellione deve accadere in quanto il Venerabile Reggitore per poter divenire consapevole di sé deve fare in modo che una parte di sé, una parte che Gli è massimamente cara – Lucifero, appunto – si illuda di potere separarsi, allo scopo di creare il necessario attrito nella manifestazione. Il Male non può essere altro che una parte del Bene che si illude di separarsi da esso, di poterlo combattere esprimendo così il suo libero arbitrio e provocando una salutare “frizione”. Dobbiamo rendere omaggio al Male se oggi possiamo essere consapevoli.
    Il termine diavolo deve essere una volta per tutte spogliato di ogni fuorviante significato ecclesiastico-morale. La nera figura con la coda e con le corna (simbolo di dualità e quindi falsità) simboleggia unicamente un'entità capace di manifestare la dualità dell'esistenza, un processo scientifico indispensabile al fenomeno della coscienza. Il diavolo non è cattivo, nel senso in cui lo intendiamo noi, è semplicemente duale. Fa il suo dovere.
    La Terra è un'anima, un essere consapevole – a un livello evolutivo superiore a quello umano, e per noi inimmaginabile – che evolve, ed è costituito da tre piani. I frammenti dell'Uno – le anime – precipitando in questo ambiente duale vestono tre gusci – il corpo fisico, il corpo emotivo e il corpo mentale – utilizzando il materiale duale che trovano nei tre piani del pianeta. Tali involucri duali consentono alle anime di cogliere una realtà separata da sé e di divenire così sempre più consapevoli di esistere e sempre più capaci di conoscere la Bellezza insita nell'Universo. La percezione di un “esterno a sé”, di un “altro da sé” consente di prendere di riflesso sempre più coscienza di sé. E' un conoscersi in negativo.

    La ribellione

    Il gioco funziona alla perfezione – è divinamente geniale – senonchè a un certo punto i diavoli, o angeli, si rendono conto che, essendo stati loro a edificare la matrice energetica duale che permette la manifestazione (la Terra), essi ne hanno anche il completo controllo. Sono i signori incontrastati della dualità, per cui possono manipolare i tre corpi duali (fisico, emotivo, mentale) di un qualunque organismo terrestre. Possono esercitare la loro influenza sui tre piani della Terra e di conseguenza possono farlo sui tre corpi duali dell'uomo.
    Accade quindi che alcuni di tali angeli guidati da Lucifero « cadono »: essi restano abbagliati dal potere che è stato loro concesso, affascinati dalla possibilità di assoggettare totalmente un ambiente e ricavare da questo l'energia necessaria alla sopravvivenza, rendendosi così indipendenti dal loro Creatore.
    “…perché è stata messa nelle mie mani ed io la do a chi voglio.”
    Il Venerabile Altissimo è colui che concede la Vita, ma è anche colui che può toglierla. Tutti gli esseri viventi vanno soggetti a tale legge. Nessun uomo, così come nessun angelo, può sapere quanta vita gli verrà ancora concessa. Gli esseri viventi non hanno il controllo sulla loro vita; ne possono godere e possono evolvere all'interno di essa, ma solo il Venerabile ne dispone a suo piacimento.
    Gli angeli « cadono » nel momento in cui intravedono la possibilità di rendersi indipendenti dalla volontà del Creatore tagliando ogni collegamento con Lui – che è la fonte primordiale di Vita – per iniziare a ricavare l'energia necessaria alla loro sopravvivenza dall'ambiente terrestre. Detto con un'espressione comune: vogliono “mettersi in proprio”. Essi vogliono poter decidere autonomamente quanto e come vivere.
    Il loro progetto è molto più ambizioso di quanto non sembri, perché per riuscire nel loro intento devono sovvertire il Piano evolutivo creando un'interferenza nella corrente della Vita; una regione dell'universo – la Terra – dove la corrente evolutiva non possa transitare; un luogo di stasi dove le creature non tendono più spontaneamente verso l'Unità; un ambiente vibratoriamente in opposizione alla Sua Volontà nel quale la dualità può regnare sovrana e l'evoluzione collassa. In questo anti-Universo loro possono nutrirsi dell'energia riciclata dagli essere umani tenuti in uno stato di schiavitù inconsapevole, senza doverla ricevere direttamente dal Venerabile Reggitore. Vivono così nell'illusione di essere divenuti indipendenti da Lui e capaci di poter decidere autonomamente della propria vita.

    L'uomo spesso dimentica che se esiste è perchè serve a qualcuno, esattamente come ogni altro essere nell'Universo. E' un anello che occupa una ben precisa posizione all'interno di una catena evolutiva: mangia creature che stanno più in basso ed è mangiato da creature che stanno più in alto. Il fatto che lui creda di essere la creatura posizionata più in alto, e che quindi nessuno possa usarlo come cibo, è una convinzione solo sua, e non, evidentemente, delle creature che stanno più in alto di lui, le quali in realtà lo usano come lui usa i maiali da allevamento.
    Il Venerabile Reggitore di questo Sistema Solare ha voluto l'uomo perchè producesse cibo, cioè energia, che è utile per la Sua evoluzione, cioè per portare a compimento il Suo piano evolutivo. Tale cibo è costituito dalle « emozioni superiori », le quali vengono provate dall'essere umano in base all'apertura del suo Cuore. Ma l'uomo nella sua condizione di addormentamento non produce la qualità di energia utile agli imperscrutabili scopi del Venerabile, ne produce invece una di qualità decisamente più bassa – con una frequenza vibratoria più lenta – che viene utilizzata come cibo dalle entità diaboliche.
    L'uomo che vive inconsapevolmente viene usato come un maiale da allevamento dalle schiere di Lucifero e morendo inconsapevolmente la sua coscienza svanisce per sempre. L'uomo che durante la vita lavora per risvegliarsi produce invece un'energia che serve scopi più grandi di lui e per lui inconcepibili. Inoltre, e non è certo cosa da poco, lavorando su di sé ha la possibilità di divenire più consapevole, accedere a una nuova dimensione di coscienza e creare un corpo per la sua anima all'interno del quale egli sopravviverà coscientemente alla sua morte fisica.
    Egli è cibo alla pari di ogni altra creatura, ma è l'unica creatura che può scegliere per CHI essere cibo e ricavarne enormi vantaggi personali.


    #107833

    mudilas
    Partecipante

    non posso che condividere, soprattutto spero nelle azioni coerenti con questo sentire.


Stai vedendo 10 articoli - dal 1 a 10 (di 10 totali)

Devi essere loggato per rispondere a questa discussione.