NON SO SE MI SONO CAPITO…

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Questo argomento contiene 10 risposte, ha 4 partecipanti, ed è stato aggiornato da  giovanni 6 anni, 10 mesi fa.

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  • #48100

    giovanni
    Partecipante

    Quando penso parlo scrivo e agisco, io sono convinto di comunicare con me stesso direttamente in tutta presenza a me stesso, rapportato all'Anima che io sono.

    Trovo questo lo scopo del rapporto vero che dal mio mondo esterno interagisco con l'Anima che è in me e che io sono.

    Nella presa consapevole avviene tale processo non meccanico ne automatico, intendo dire non attuato da automa ma pienamente consapevole e presente a sè stesso.

    ” Non so se mi sono capito “, proprio come usava dire e riportare il grande immenso Taumaturgo Carmelo Bene.


    #48101

    Anonimo

    Se ti hai capito tu?
    Perchè io non ti sono capito……………….

    Vabbeh, ma io sono strano perchè penso col cuore e mi prendono per fesso


    #48102

    giovanni
    Partecipante

    Ma sì Pier, che ti sei capito eccome se ti sei capito, se poi non ti sei voluto capire per tua scelta beh allora questa è altra storia.


    #48103

    Xeno
    Partecipante

    In base a come scrivete mi pare di capire che mentre Giovanni usa il centro superiore intellettuale,Pier usa il centro superiore emozionale .
    Se considerate che la maggior parte della gente usa solo i centri inferiori,voi potete considerarvi persone rare.
    Ad averne così di persone…….


    #48104

    Anonimo

    La verità è che mi rapporto sempre agli altri, se ferisco gli altri penso sempre a quello che mi succede a parte inverse.
    E oltretutto se so che faccio bene e sopratutto del bene che me ne frega di quello che possono pensare di me?

    E sopratutto se mi fanno del male anche mentalmente non me ne frega niente di farlo presente, per me le conseguenze di un'azione hanno poco senso


    #48105

    giovanni
    Partecipante

    La Verità in assoluto è quella cosa che dovrà essere ancora a noi dispiegata ?

    Ci piace percorrerne l'infinito cammino ma ne temiamo pur sempre il suo totale spiegamento a noi miserevoli umani, ma per quale motivazione, non ci è dato ancora capire.

    Forse perche conosciamo la risposta ma la vogliamo ancora rifiutare a noi stessi che ci riteniamo forse ancora non all'altezza ?


    #48106

    Xeno
    Partecipante

    Giovanni,dicono che la Verità Ultima la saprai dopo la morte.
    Non sò cosa ci sia di vero in questo e come fanno a dirlo,anche perchè nessuno è tornato a dircelo. -|-
    Ma a parte questo,il paradosso è che tutti ne hanno paura.

    Ma la paura (questa paura) è un emozione derivata dall'identificazione che noi abbiamo con il corpo.

    In un certo senso si può dire che è il corpo che ne ha una paura folle.
    Perchè per lui è finita,mentre per noi [u]pare[/u] che l'avventura continui.

    Quindi quando si presenta la paura ditegli di smetterla.

    C'è invece invece una cosa veramente difficile da fare.
    Richiede uno sforzo disumano (appunto)
    Uno sforzo peggio di Sisifo:
    morire a se stessi.

    Tra parentesi io non ci sono riuscito……ma credo di essere sulla buona strada (forse)

    ps. ritengo il tuo post molto profondo


    #48107

    giovanni
    Partecipante

    Sì amati pier e xeno, restiamo uniti e che la paura non alberghi più nell'uomo, morire a se stessi ? PER RI-NASCERE CONSAPEVOLMENTE IN DIO PADRE !


    #48108

    Anonimo

    Giovanni, nonostante sei un pò svalvolato, mi sei simpatico, perchè consideri tutti amici. e spero che quello che scrivi è veramente il tuo pensiero.

    Ciao


    #48109
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    [quote1323009422=Xeno]
    Giovanni,dicono che la Verità Ultima la saprai dopo la morte.
    Non sò cosa ci sia di vero in questo e come fanno a dirlo,anche perchè nessuno è tornato a dircelo. -|-
    Ma a parte questo,il paradosso è che tutti ne hanno paura.

    Ma la paura (questa paura) è un emozione derivata dall'identificazione che noi abbiamo con il corpo.

    In un certo senso si può dire che è il corpo che ne ha una paura folle.
    Perchè per lui è finita,mentre per noi [u]pare[/u] che l'avventura continui.

    Quindi quando si presenta la paura ditegli di smetterla.

    C'è invece invece una cosa veramente difficile da fare.
    Richiede uno sforzo disumano (appunto)
    Uno sforzo peggio di Sisifo:
    morire a se stessi. :salu:

    Tra parentesi io non ci sono riuscito……ma credo di essere sulla buona strada (forse)

    ps. ritengo il tuo post molto profondo
    [/quote1323009422]

    muori a te stesso e sii inacessibile. :medit:

    #fisc


    https://www.facebook.com/brig.zero

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