Notizie a presa di c…….

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Questo argomento contiene 26 risposte, ha 11 partecipanti, ed è stato aggiornato da farfalla5 farfalla5 9 anni, 3 mesi fa.

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  • #126810
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    C'è già un topic di Buone Notizie…
    ora ,avendo letto questa notizia, mi è venuta in mente dopo una forte incazzatura l'idea di aprire uno nuovo…sono sicura che sarà pieno di notizie di questo genere…. :nono:

    BOSS DEPRESSO, DA 41 BIS A DOMICILIARI
    di Mimmo Trovato

    CATANIA – Il presunto boss Giacomo Maurizio Ieni, 52 anni, indicato come il capo della cosca mafiosa Pillera é fortemente depresso e per questo lascerà il regime di 41 bis, anche se scontato nel centro clinico del carcere di Parma, per passare agli arresti domiciliari a casa, a Catania. E' la decisione della terza sezione penale del Tribunale del capoluogo etneo per “gravi motivi di salute” contestata duramente dalla Procura etnea e da politici. Il suo stato di “depressione malinconica” , secondo i giudici, è infatti così grave da renderlo incompatibile con la detenzione e che “l'ambiente familiare appare allo stato insostituibile” per curarlo. “In casa – scrivono i giudici – potrà ricevere quel sostegno psicologico che la struttura carceraria non può dargli. Tra l'altro la sua condizione personale è tale da fare ritenere che ci si trovi in presenza di una situazione di pericolosità grandemente scemata”. Ieni, detenuto dal 30 giugno del 2006 per associazione mafiosa, nell'ambito del procedimento Atlantide con il quale la polizia ritenne di svelare i rapporti tra esponenti di Cosa nostra e imprenditori etnei, nella precedente udienza del processo, in teleconferenza da Parma, era scoppiato in lacrime davanti ai giudici sostenendo di “essere fortemente depresso e di non riuscire a stare in carcere”. Il Tribunale, accogliendo la richiesta dei suoi legali, gli avvocati Enrico Trantino e Giuseppe Lipera, che ricordano come il loro assistito durante la detenzione abbia perduto 20 chilogrammi di peso e attuato lo sciopero della fame, adesso gli ha concesso gli arresti domiciliari ritenendo che “l'affetto dei familiari” è per lui terapia unica e insostituibile.

    La decisione è “fortemente contestata” dalla Procura di Catania che in sede di udienza aveva espresso parere negativo e si dice “estremamente sorpresa e sgomenta”. E questo, precisano i magistrati della Dda, sia “per la pericolosità sociale del soggetto al quale sarà permesso di tornare a Catania” sia perché “nella perizie redatte non ce n'era alcuna che stabilisce che il suo stato di salute sia incompatibile con la detenzione in un centro medico, così come si trovava ristretto”. La valutazione del Tribunale è stata contestata, in maniera trasversale, da esponenti politici. Per il capogruppo del Pdl al Senato, Maurizio Gasparri, è una “decisione che indigna, crea un pericolosissimo precedente e mina fortemente la credibilità delle istituzioni”. L'esponente del Pdl ricorda anche che “la maggioranza in questa legislatura ha invece posto l'accento sulla necessità di rendere ancora più stringenti le norme sul 41 bis”.

    Claudio Fava definisce la scelta dei giudici “una vergogna”. Secondo l'esponente di Sinistra e libertà “per i mafiosi di Catania il 41 bis è una specie di campeggio: ai detenuti depressi si concedono gli arresti domiciliari”. Sulla vicenda il senatore della Lega e segretario dell'Antimafia, Gianpaolo Vallardi, chiede “l'audizione in commissione del ministro alla Giustizia, Angelino Alfano” visto che così, “i carnefici diventano vittime e le vittime i carnefici”. Contestazione contestate a loro volta dai legali di Ieni che inviato i “parlamentari di evitare di parlare di cose che non conoscono, eliminando la parola scandalo e non a realizzare una Guantanamo in Italia” e la Procura “a rispettare i ruoli”.

    http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/altrenotizie/visualizza_new.html_986755071.html


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #126811
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    azione …reazione….. le sorprese sono dietro l'angolo e una di corsa dietro l'altra in questo periodo 😉


    #126812

    sev7n
    Partecipante

    e dopo nintendo ds e playstation…

    Agguato con pistole e proiettili di gomma
    Ecco il gioco dei «ragazzi del muretto»
    Nella centralissima zona di via Foria a Napoli, adolescenti oltre ai cellulari esibiscono armi finte e si sfidano in sparatorie

    NAPOLI – Benvenuti al far west Foria. Nella strada centralissima di Napoli ha attecchito un nuovo gioco tra i «ragazzi del muretto»: esibire pistole molto (troppo) simili a quelle vere, con proiettili di gomma e spararsi a vicenda. Tutto vero, tutto documentato. E non si tratta di delinquenti, ma di ragazzi «normali», adolescenti tout court.

    Guardare le immagini di quei ragazzoni grandi e grossi – all’incirca tra i 15 e i 17 anni – giocare come bambini in mezzo alla strada è inquietante. Se poi si fa caso al tipo gioco che hanno scelto, conflitti a fuoco con pistole di plastica che sparano dei proiettili di gomma, ci si fa un’idea che dall’anomalia si è passati alla patologia. E’ evidente che non si tratta di camorristi in erba – che usano armi vere e di certo non le mostrano ai passanti – ma piuttosto di studenti che ciondolano in strada anche di mattina dopo la chiusura delle scuole. Il che, ovviamente, accresce lo sconforto (per l’inadeguatezza dell’insegnamento scolastico) e produce qualche retorica domanda.

    Si può aver voglia di giocare con delle armi, benché di plastica, nella capitale mondiale della camorra? Questa, come è noto, l’unica città europea insanguinata dalle guerre tra clan (mediamente sono oltre cento i morti all’anno solo nell’area napoletana). Si tratta allora di una forma di esorcismo? Un modo per allontanare delle paure inconsce? O è una bieca ed immatura imitazione dei modelli vincenti? In attesa che qualche psicologo di buona volontà (e, si spera, scarsa ideologizzazione) provi a spiegarne i meccanismi mentali, forse qualche antropologo potrebbe provare a ragionare sul tipo di cultura che è all’origine di questi come di altri comportamenti (tutti di imbarazzante inciviltà). E magari dire qualcosa sull’atteggiamento di genitori, parenti e amici, che nella migliore delle ipotesi mostrano una sconfinata comprensione di taglio tipicamente partenopeo (una sorta di parassitaria indulgenza metafisica).

    Infine, qualche quesito va rispettosamente riservato ai responsabili dell’ordine pubblico che consentono lo spettacolo di ragazzini apparentemente armati nel centro della città (siamo a pochi metri da piazza Carlo III, sede del festival internazionale di teatro). Che succede se una sera una pattuglia, nel bel mezzo di un inseguimento, si trova di fronte quelle armi che certo non sembrano finte se non viste molto da vicino? Una sparatoria? E che succede se mentre i ragazzini “giocano” una persona anziana si trova davanti alla faccia quella che ai suoi occhi appare come una vera arma da fuoco? Un infarto? Oppure se uno dei proiettili di gomma si conficca nell’occhio di un passante?

    http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/cronaca/2009/5-giugno-2009/agguato-pistole-proiettili-gommail-nuovo-gioco-ragazzi-muretto-1501432880609.shtml


    #126813
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    Sai Sev, io ho due figli maschi…. prima mi sembrava naturale che i maschietti giocassero con le pistole…ora so per certo che è un primo passo, una possibilità di diventare in futuro un delinquente…


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #126814

    sev7n
    Partecipante

    [quote1244323397=farfalla5]
    Sai Sev, io ho due figli maschi…. prima mi sembrava naturale che i maschietti giocassero con le pistole…ora so per certo che è un primo passo, una possibilità di diventare in futuro un delinquente…
    [/quote1244323397]

    credo che il problema non sia mai l'oggeto, ma il suo uso, quand'ero piccino a casa mia non sono mai entrate neanche di giocattolo ( me le dovevo costruire con le mollette del bucato :hehe: )


    #126815
    Quantico
    Quantico
    Partecipante

    il problema potrebbe essere l'attenzione che
    diamo a i figli, li lasciamo giocare con qualsiasi cosa
    per poter avere 10 minuti di tranquillità, pur sapendo che
    se non correttamente istruiti, i loro innocenti giochi potrebbero arrecare danno nel presente o nel futuro, minimizzando con la solita patetica frase

    [size=20]” Ma sono solo bambini


    #126816
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    guardate però, da esterno siamo noi che siamo visti come pazzi…
    un esempio eclatante è, quando mio figlio più piccolo mi dice che sono l'unica mamma con queste idee strane….e poi esclama: oh dio, proprio a me doveva capitare una mamma così…

    e perchè questo?
    perchè a casa quando mangiamo spengo la tv…
    non esistono i giochi violenti…(per la play)
    io non mangio più la carne..
    io che gli spiego che tutto dipende da lui…(causa effetto)
    non compro le marche multinazionali…ecccccccc


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #126817

    marì
    Bloccato

    Sev, avevo aperto un 3d sulla questione:

    http://www.altrogiornale.org/_/forum/forum_viewtopic.php?61833.last

    sono molto preoccupata ed :grrr: qui sta a saltare tutto in aria … da una parte e dall'altra #(


    #126818
    Pasquale Galasso
    Pasquale Galasso
    Amministratore del forum

    [quote1244360043=Marì]

    Sev, avevo aperto un 3d sulla questione:

    http://www.altrogiornale.org/_/forum/forum_viewtopic.php?61833.last

    sono molto preoccupata ed :grrr: qui sta a saltare tutto in aria … da una parte e dall'altra #(

    [/quote1244360043]

    Speriamo di no, cara Marì…


    CONOSCERE NON È AVERE L'INFORMAZIONE

    #126819

    sev7n
    Partecipante

    [quote1244360269=Marì]

    Sev, avevo aperto un 3d sulla questione:

    http://www.altrogiornale.org/_/forum/forum_viewtopic.php?61833.last

    sono molto preoccupata ed :grrr: qui sta a saltare tutto in aria … da una parte e dall'altra #(

    [/quote1244360269]

    Pardon mi era sfuggito -|-


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