Notizie dal Pianeta – Cronaca di uno scempio

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Questo argomento contiene 45 risposte, ha 9 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Tillandsias 7 anni, 10 mesi fa.

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  • #88480

    Tillandsias
    Partecipante

    Spesso leggiamo notizie che ci lasciano basiti: quotidianamente apprendiamo di come l'uomo tratti male il pianeta che lo ospita, di quanto sia irriconoscente verso la natura che l'ha generato.

    In questo post vorrei raccogliere tutte le notizie relative a come il nostro pianeta viene ferito, lacerato dai comportamenti dei 'sapiens' per riflettere e discutere con la comunità.

    Comincio subito prima delle vacanze, e spero di trovare da Settembre la costanza per inserire almeno un paio di notizie a settimana.

    Sono certo, purtroppo, che non avrò difficoltà a trovare il materiale necessario…


    #88483

    Tillandsias
    Partecipante

    [u]Rapporto Greenpeace, sogliole tossiche in Santuario dei Cetacei[/u]

    La concentrazione piu' alta di mercurio al largo di Civitavecchia

    Allarme sogliole tossiche nel Santuario dei Cetacei: a lanciarlo oggi un nuovo rapporto di Greenpeace. Metalli pesanti, idrocarburi policiclici aromatici e bisfenolo A, in certi casi oltre il limite consentito dalla legge: questi gli inquinanti trovati nei pesci. In particolare – si legge nel rapporto dal titolo ''Sogliole tossiche nel Santuario dei Cetacei: non ingerire!'' che l'ANSA e' in grado di anticipare – le analisi, commissionate da Greenpeace al Dipartimento di Scienze Ambientali dell' Universita' di Siena, sono state effettuate su 31 esemplari prelevati in 5 aree al largo di Civitavecchia, Viareggio, Livorno, Lerici (La Spezia) e Genova.

    Fra i risultati piu' preoccupanti c'e' il dato sul mercurio trovato oltre il limite di legge nel 25% dei campioni (7 esemplari su 31). La concentrazione piu' alta di mercurio – riferisce Greenpeace – e' stata registrata in un campione pescato al largo di Civitavecchia: 10 volte il massimo consentito dalla legge.

    A Viareggio, in una delle sogliole la concentrazione di mercurio supera del doppio il limite massimo per il consumo umano, mentre in altri due esemplari e' il livello di piombo a sforare i limiti consentiti (7% dei campioni). In un campione pescato a Lerici, la concentrazione di benzo(a)pirene (un idrocarburo policiclico aromatico accertato cancerogeno per l'uomo) supera del doppio il limite di legge. A Genova e' vicino ai limiti. ''Alcune sostanze, come piombo e mercurio, possono interferire – spiega Vittoria Polidori responsabile delle campagna inquinamento di Greenpeace – con il normale sviluppo del cervello dei bambini e arrecare danni al sistema renale, oppure essere addirittura cancerogene''. Le sogliole, spiega quindi Greenpeace ''sono ottimi bioindicatori perche' conducono una vita stanziale a contatto con i sedimenti e sono fra le prime specie di pesce consigliate in fase di svezzamento dei bambini''.

    Fonte: [link=http://ansa.it/web/notizie/canali/energiaeambiente/rifiuti/2010/08/05/visualizza_new.html_1878133535.html]ANSA[/link]

    http://ansa.it/webimages/upload/foto_large/2010/8/5/1280997817058_SOGLIOLE.jpg


    #88484
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    Ho sempre desiderato che notizie di questo genere sparissero del tutto….
    ma comunque la verità deve uscire fuori e ben venga questo topic…
    io mi sforzo per informare tutti, ma sapete dove mi abbatto di più, proprio a casa mia…. 🙁


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #88485

    Tillandsias
    Partecipante

    [u]Il ghiacciaio del Rodano soffre il cald[/u]o

    La superficie ghiacciata e' sempre meno estesa, allarme degli studiosi

    Allarme per il ghiacciaio del Rodano, all'estremita' nord-est del Canton Vallese in Svizzera.
    La superficie ghiacciata e' sempre meno estesa, cento anni fa ricopriva l'intero suolo roccioso.
    Secondo gli studiosi, il ghiacciaio ha perso almeno 1.300 metri in lunghezza nell'ultimo secolo.
    Dal ghiacciaio prende origine il fiume Rodano. Una galleria scavata nel ghiaccio permette di visitare l'interno del ghiacciaio

    Fonte: [link=http://ansa.it/web/notizie/photostory/curiosita/2010/07/22/visualizza_new.html_1874346147.html]ANSA[/link]

    http://ansa.it/webimages/foto_large/2010/7/22/0100722154341203_20100722.jpg

    http://ansa.it/webimages/foto_large/2010/7/22/0100722154041107_20100722.jpg


    #88486

    Tillandsias
    Partecipante

    [u]IN AZIONE NEL CAMPO OGM IN FRIULI[/u]

    30 Luglio 2010 – Abbiamo le prove di un secondo campo di mais OGM in Friuli. All'alba i nostri attivisti sono entrati nel campo – a Vivaro in provincia di Pordenone – e hanno tagliato, isolato e messo in sicurezza le parti superiori delle piante di mais transgenico che producono il polline, responsabile della contaminazione. Stiamo facendo quello che le autorità hanno rimandato per settimane.

    Siamo di fronte a un atto assolutamente irresponsabile: anche in questo campo il mais è fiorito e sta già disseminando il proprio polline sulle coltivazioni circostanti. Il tipo di mais OGM è precisamnete il MON810 brevettato dalla statunitense Monsanto.

    Questo è il secondo campo di mais transgenico che abbiamo identificato in pochi giorni. A questo punto non possiamo escludere che, oltre al campo di mais di Fanna identificato ieri, esistano anche altre coltivazioni di mais OGM in Friuli. È quanto mai necessario che la pubblica autorità provveda oggi stesso a isolare e distruggere entrambi i campi OGM di Fanna e Vivaro, e che inizi immediatamente una scrupolosa campagna di campionamenti e analisi a più ampio raggio.

    Fonte: [link=http://www.greenpeace.org/italy/news/ogm-friuli-azione]GreenPeace[/link]


    #88487
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    Rapporto Roussely: la relazione top secret che boccia il nucleare francese

    Che periodaccio per il nucleare francese… Dopo le critiche provenienti dall’istituzionalissimo Le Figaro ai ritardi, e alla abnorme crescita dei costi, del cantiere della centrale di Flamanville ora i problemi vengono dal cosiddetto “rapporto Roussely”.

    Si tratta di un rapporto, commissionato dal presidente francese Sarkozy all’ex numero uno di Edf, Francois Roussely, sulla filiera nucleare d’oltralpe. I risultati, consegnati l’undici maggio scorso e subito secretati dallo stato, dipingono una Francia nucleare tutt’altro che in salute.

    O almeno così sembrerebbe, visto che quel poco che si sa del rapporto è stato pubblicato da Le Figaro che è venuto in possesso delle carte. Secondo il quotidiano, per come riporta il blog italiano Inchiesta Nucleare, Areva è gestita male, avrebbe sbagliato parecchie mosse sui mercati internazionali e, per di più, l’Epr (cioè il suo fiore all’occhiello) è “costoso e complesso”.

    La sonora bocciatura, però, potrebbe nascondere un tristissimo gioco di potere all’interno dell’establishment nucleare francese: Roussely è stato presidente di Edf fino al 2004, membro dell’Agenzia nucleare dal 1991 al 1997, e oggi ricopre ruoli pesanti in alcune banche. Non è uno di primo pelo e se trapelano notizie “top secret” su un suo rapporto è assai probabile che qualcuno abbia dato il suo sta bene.

    La critica principale rivolta ad Areva, d’altronde, è quella di essersi mossa da sola sui mercati internazionali, come nel caso disastroso di Olkiluoto in Finlandia. Al contrario Edf fa affari in Italia, Stati Uniti e Inghilterra.

    Le Figaro, poi, a luglio (cioè dopo essere entrato in possesso del rapporto Roussely) scopre che il nucleare costa molto di più di quanto venga propagandato, cosa che in molti (economisti ed ecologisti) dicono da anni. Che ci siano grandi manovre in corso nell’industria nucleare francese, che si appresta a sbarcare anche in Italia?

    Via | Inchiesta Nucleare
    Foto | Flickr
    http://www.ecoblog.it/post/11008/rapporto-roussely-la-relazione-top-secret-che-boccia-il-nucleare-francese?utm_source=newsletter&utm_medium=mail&utm_campaign=Newsletter:+ecoblog/it+(ecoblog)


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #88488

    Tillandsias
    Partecipante

    Esclusi rischi radioattivita', opposizione in piazza

    MOSCA – Niente radioattività, neppure nelle zone contaminate da Cernobyl, assicurano oggi le autorità russe nel giorno in cui l'opposizione annuncia una manifestazione di protesta davanti al municipio di Mosca per chiedere le dimissioni del sindaco Iuri Luzhkov, ma anche del premier Vladimir Putin e del suo governo. L'accusa è di aver gestito male e in ritardo l'emergenza caldo e incendi che da luglio stringe la Russia europea in una morsa terribile.

    Il Comune ha vietato l'iniziativa con il pretesto che nella piazza di fronte al municipio c'é un monumento storico, quello a Iuri Dolgoruki, il leggendario principe fondatore di Mosca. Intanto, migliora la situazione degli incendi: previsto per questa sera il rientro dei due Canadair italiani che per cinque giorni hanno operato nella zona del Volga. Il vice direttore del servizio meteo federale, Valeri Diadiushenko, ha intanto garantito che il livello di radioattività nel Paese non ha superato la norma con gli incendi boschivi, neppure nella regione più a rischio di Biansk, ai confini con l'Ucraina. E proprio dall'Ucraina arriva l'ultimo allarme: diverse torbiere sono in fiamme da lunedì su due ettari, 60 km a sud dalla centrale di Cernobyl, ma il ministero delle situazioni di emergenza assicura che la situazione “non presenta pericolo”.

    La fascia di sicurezza intorno alla centrale è di 60 km. Resta sotto controllo, ma tesa la situazione intorno al centro di ricerca nucleare militare di Sarov, 500 km a est di Mosca: il traffico ferroviario è stato interrotto per consentire l'arrivo e l'utilizzo di uno speciale treno cisterna con grandi quantità d'acqua e pompe potenti per spegnere i nuovi roghi. La capitale continua a vivere senza la nuvola di fumo e con valori di inquinamento nella norma, ma con temperature ancora tropicali, sopra i 30 gradi all'ombra, e una forte carenza di ossigeno (3,7 volte al di sotto della soglia abituale).

    Diminuisce intanto, secondo il ministero delle Risorse Naturali, il numero complessivo dei roghi, passato da 578 a 545, ma gli incendi importanti sono saliti da 100 a 107, di cui 63 circoscritti. In totale, dall'inizio dell'estate, le fiamme hanno divorato 1,1 milioni di ettari di foreste. Oggi, inoltre, è previsto il rientro alla base di Samara dei due Canadair italiani inviati dalla protezione civile in Russia per lottare contro gli incendi. Lo ha reso noto il console onorario di Samara, Gianguido Breddo, riferendo dell'ordine ricevuto dal capomissione, maggiore Fabio Carnacchini. Ieri i due velivoli italiani, nel loro quinto giorno di attività, hanno messo in sicurezza la zona assegnata, intorno alla periferia della città di Togliatti, e del parco naturale di “Samarskaja Luka”, sul Volga.

    Fonte: [link=http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2010/08/09/visualizza_new.html_1879716059.html]ANSA[/link]


    #88489

    Anonimo

    Frank Fenner: esseri umani verso l'estinzione.

    “………
    Secondo Fenner, il vero problema sarebbe l’esplosione della popolazione e il consumo sfrenato.

    Il numero di homo sapiens quest’anno arriverà a oltre 6,9 miliardi secondo l’ONU. Visti i ritardi nell’implementare misure volte alla riduzione dei gas serra, Fenner è pessimista.

    “Avremo lo stesso destino delle popolazioni sull’Isola di Pasqua”, afferma. “Il cambiamento climatico è solo all’inizio. Ma si stanno già verificando notevoli cambiamenti del tempo. Gli Aborigeni hanno dimostrato che potrebbero vivere per 40 o 50mila anni senza la scienza, la produzione di diossido di carbonio e il riscaldamento globale, ma il mondo non può e così la razza umana rischia di fare la stessa fine di molte altre specie che si sono estinte nel corso degli anni.

    L’homo sapiens si estinguerà, forse tra 100 anni”, prosegue. “E sarà così per molti altri animali. È una situazione irreversibile, penso che sia troppo tardi. Cerco di non manifestarlo perché la gente sta tentando di fare qualcosa, ma continua a rimandare. La mitigazione rallenterebbe il processo un po’, ma ci sono già troppe persone sulla terra.”

    Questa opinione viene condivisa da alcuni scienziati, ma affossata dalla diatriba tra scettici e sostenitori del cambiamento climatico. Stephen Boyden, professore dell’Università Nazionale Australiana in pensione e amico di Fenner da molti anni, dichiara che vi è molto pessimismo tra gli ecologisti, ma altri sono più ottimisti.
    ………”

    Link: http://x-cosmos.info/2010/06/frank-fenner-non-vede-alcun-futuro-per-gli-esseri-umani/


    #88490
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    a me sembrano tutti impazziti di shopping…
    per forza deve succedere qualcosa, spero proprio non la estinzione…
    sono tutti vuoti dentro alla ricerca di riempimento….


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #88491
    kingofpop
    kingofpop
    Partecipante

    terrorismo mediatico informatico e mentale


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