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Questo argomento contiene 72 risposte, ha 26 partecipanti, ed è stato aggiornato da  ezechiele 10 anni, 2 mesi fa.

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  • #75264

    ezechiele
    Partecipante

    riferendomi all'ultima news riportata da richard (grazie!)

    ma non stavano facendo in italia una legge sul segreto di stato per iil nucleare?


    #75265
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    ma certo siamo in mano ai folli, ci dobbiamo svegliare, milleduecento scienziati hanno scritto al governo che il nucleare e morto, sempre la stessa gente che blocca i nostri scienziati che studiavano la fusione nucleare , pregate la mente dell universo che ci mandi i rinforzi per contrastare questo pericolo, ma dobbiamo iniziare noi! carlo rubbia ha detto che servono almeno venti centrali in italia per avere il 30% del fabbisogno, ma servono decine di anni con costi assurdi e non risolveremmo nulla, cosa credono di fare? la gente si sta svegliando, le nuove generazioni sono diverse, non lasceranno ammazzare madre Terra, me lo sento. voglio che parlino gli scienziati su queste cose e non i politici ignoranti che non sanno nemmeno accendere un computer.


    #75266

    iniziato
    Partecipante

    possiamo mettere un banner ag sito contro il nucleare, e poi scambiarcelo fra i vari siti , magari preparando un testo da scrivere qui per chi volesse cliccare sul banner…

    qualche bravo grafico fra i nostri utenti??


    #75267
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    per me va bene
    vi segnalo anche questa iniziativa
    http://www.comisionporlavida.com/

    Dal sito di GB
    HO SCRITTO IL 23 SETTEMBRE 2008:

    URUGUAY ADERISCE ALLA LOTTA CONTRO L’ISTALLAZIONE DI REATTORI NUCLEARI

    DI FRONTE ALLA MINACCIA DELL’ISTALLAZIONE DI UN IMPIANTO NUCLEARE NEL PAESE, ALCUNI CITTADINI URUGUAYANI, TRA GLI ALTRI ALCUNI MEMBRI DELL’ASSOCIAZIONE CULTURALE UN PUNTO EN EL INFINITO, HANNO DECISO DI CREARE UNA COMISSIONE AFFINCHÈ LA GENTE PRENDA COSCIENZA E SI SCHIERI CONTRO L’ENERGIA NUCLEARE E A FAVORE DELLE ENERGIE ALTERNATIVE. POCO A POCO ALTRE PERSONE HANNO ADERITO A QUESTA COMISSIONE CHE ATTUALMENTE HA UN PROPRIO SITO INTERNET E CHE OFFRE TUTTA L’INFORMAZIONE CHE OGNI COMUNE CITTADINO DOVREBBE CONOSCERE SU QUESTE E ALTRE VERITÀ DI CUI SI PARLA POCO O NIENTE.
    CHI DESIDERA APPROFONDIRE IL TEMA E APPOGGIARE QUESTA INIZIATIVA PUÒ VISITARE IL SITO http://WWW.COMISIONPORLAVIDA.COM.
    A TUTTI GLI AMICI E FRATELLI MEMBRI DELLE ARCHE DEL MONDO, IN PARTICOLARE DI EUROPA E AMERICA LATINA, CHIEDO DI SOTTOSCRIVERE LA RICHIESTA DI ADESIONE CHE TROVATE ALL’INTERNO DEL SITO A SOSTEGNO DI QUESTA INIZIATIVA CONTRO QUESTO MALE CHE ATTANAGLIA L’UMANITÀ. UNA PROVA DI SOLIDARIETÀ UMANA.

    http://www.giorgiobongiovanni.it/ita/ultimi_scritti1/index.htm

    La firma direi che va qua, o meglio bisognerebbe mandare una mail, ma vedo che per ora indicano SOLO PARA URUGUAY, por el momento..
    http://www.comisionporlavida.com/2008/09/decile-no-a-la-nuclear/

    ———-
    Dalle profezie/ammonimenti di Rasputin

    “…In tutto il mondo verranno costruite delle torri. E si dirà che nelle torri abiterà la vita, mentre saranno i castelli della morte. Alcuni di questi castelli saranno scrollati e dalle loro ferite uscirà sangue marcio che infetterà la terra e il cielo. Perché grumi di sangue infettato voleranno come rapaci sulle nostre teste. E più di un rapace cadrà sulla terra e la terra dove cadrà diventerà deserta per sette generazioni.”

    41.
    “…Per tre giorni il sole scomparirà dal cielo e per trenta giorni una nebbia di fumo e di dolore farà della terra un grigio sudario. L’uomo vagherà come un cane impazzito in questo mare di disperazione: la sua vita sarà un’angoscia e l’unica sua speranza sarà la morte.”
    http://www.edicolaweb.net/nonsoloufo/um_401.htm

    ———
    e ricordo ai “razionalisti” questo
    http://www.corriereuniv.it/2008/06/scienziati-per-lenergia-solare-in-1200-dicono-no-al-nucleare/
    Scienziati per l’energia solare in 1.200 dicono no al nucleare

    L’iniziativa, in ambito accademico, ha visto l’adesione di 1.200 scienziati e hanno firmato l’appello anche quattromila cittadini.

    …. professor Vincenzo Balzani, docente di chimica dell’Università di Bologna, che ha lanciato un appello contro il ritorno del nucleare nel nostro paese.

    L’iniziativa, in ambito accademico, ha visto l’adesione di 1.200 scienziati e hanno firmato l’appello anche quattromila cittadini. «A nostro parere l’opzione nucleare non può essere considerata la soluzione del problema energetico per molti motivi – si legge nell’appello – necessità di enormi finanziamenti pubblici, insicurezza intrinseca della filiera tecnologica, difficoltà a reperire depositi sicuri per le scorie radioattive, stretta connessione tra nucleare civile e militare, possibile bersaglio per attacchi terroristici, aumento delle disuguaglianze tra paesi tecnologicamente avanzati e paesi poveri, scarsità di combustibili nucleari».

    ….

    [youtube=425,344]n2dDIvkZPS8


    #75268

    deg
    Partecipante

    [u]Nuovo incidente nucleare a Tricastin: evacuazione per i comuni vicini?[/u]

    LIVORNO. Mentre in Italia Berlusconi e Scajola rilanciano alla grande il nucleare come soluzione di pulita ed economica a tutti i mali energetici italiani, in Francia la rete di associazioni “Sortir du nucléaire” il 21 settembre ha scritto ad Électricité de France (Edf), all´Autorité de sûreté (Asn), al presidente della repubblica Sarkozy e il primo ministro Fillon per chiedere la verità sulla gravità della situazione in corso nella centrale centrale nucleare di Tricastin.

    «Secondo alcune informazioni, la situazione nella centrale sarebbe così problematica che l´evacuazione di diversi comuni vicini sarebbe presa in considerazione dalle autorità».

    Se l´allarme di “Sortir du nucléaire” fosse confermato, l´affare francese sarebbe veramente esplosivo da un paio di settimane: l´8 settembre, nel corso di una operazione di rinnovo del combustibile, durante la quale la copertura della vasca del reattore numero 2 è stata sollevata, due assemblaggi di combustibile sono rimasti appesi alle strutture interne superiori e sarebbero ancora sospese sopra altri 155 assemblaggi che costituiscono il cuore del reattore.

    Un incidente dello stesso tipo è certamente già avvenuto nel 1999 nella centrale nucleare di Nogent-sur-Seine, nell´Aube, e ci è voluto più di un mese per venirne a capo, ma secondo le associazioni antinucleari francesi «la situation a Tricastin è ancora più grave perché si tratta di due assemblaggi invece di uno solo, il che moltiplica le difficoltà: le operazioni intraprese per recuperare un assemblaggio possono provocare la caduta del secondo. Inoltre, mentre Edf e le autorità restano mute al riguardo, è fortemente possibile che un assemblaggio, o anche tutti e due, siano “moxés”, vale a dire contengano del plutonio, cosa che allora aggraverebbe nettamente i rischi. I due assemblaggi, che pesano ciascuno circa 800 kg, minacciano ad ogni istante di cadere. Potrebbero allora rompersi e i differenti pezzi, scivolando sugli altri assemblaggi, potrebbero eventualmente innescare una reazione nucleare incontrollata. Sarebbe allora possibile un gravissimo incidente nucleare. Ma anche senza una tale reazione, le operazioni di “pulizia” sembrano essere quasi impossibili da realizzare, il reattore potrebbe essere definitivamente condannato e lasciato in eredità tale e quale ai nostri discendenti».

    Per questo motivo “Sortir du nucléaire” chiede che vengano immediate risposte ad alcune domande fondamentali: «I due assemblaggi sono “moxés” ? Altrimenti detto: si tratta di combustibile uranio-plutonio o “solamente” di uranio? Se si tratta di mox (mixed oxide fuel, ndr), Edf riconosce che il rischio di reazioni incontrollate è ancora più grande?».

    Poi gli antinuclearisti francesi fanno altre domande che danno l´idea della segretezza e dell´imbarazzo su quanto sta accadendo in una centrale nucleare che quest´anno è stata funestata da incidenti: «Quali operazioni sono state tentate dopo il 9 settembre per recuperare i due assemblaggi? Quali altre operazioni sono state prese in considerazione? Con quali rischi? I due assemblaggi sono sempre nell´acqua della vasca? Secondo alcune informazioni, dopo un tentativo di intervento, Edf non prevederebbe di posizionare i due assemblaggi sotto l´acqua. In questo caso, come sono raffreddati? Quali sono le misure prese in considerazione in caso di aggravamento della situazione? L´evacuazione dei comuni vicini è stata realmente presa in considerazione, come lasciano pensare alcune informazioni? Non bisognerebbe immediatamente evacuare i comuni vicini, come i dipartimenti interessati, in maniera preventiva e non in seguito ad un eventuale aggravamento della situazione? In quale data sono previste le prossime aperture di vasche a Tricastin (dove funzionano tre altri reattori) e nelle altre centrali in Francia? Quali misure sono messe in opera per evitare che si produca una situazione identica?».

    Insomma, mentre in Italia si punta sul miracolistico nucleare, nella Francia che ci viene indicata come modello energetico a cui guardare vengono a galla tutte le sue pecche e “Sortir du nucléaire” chiede ai cittadini di fare le stesse sue domande a Edf ed al governo, per conoscere la verità al più presto.

    Invece in Italia si accusa di essere poco moderni coloro che ricordano questa estate di passione del nucleare europeo: fuga di uranio l´8 luglio ed altri incidenti a Tricastin ma anche incidenti a raffica in Francia, Belgio, Germania, Spagna, Ucraina, Slovenia, Cina, Corea, Giappone, Usa, Russia… In Italia quando tutto va bene queste notizie vengono confinate per gravità tra gli incidenti automobilistici, ma l´ottimismo di facciata di Berlusconi e Scajola nasconde rischi che in Francia, nel Paese della più avanzata ed estesa industria nucleare, sono sempre più evidenti, ormai quasi quotidiani.

    http://www.greenreport.it/contenuti/leggi.php?id_cont=15596


    #75269
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    e come denuncia GB, tutti quei casini che non ci hanno detto e le installazioni segrete che non conosciamo, ci hanno messo sull'orlo del baratro sti pazzi…ma il gioco è finito ragazzi, questo è un ulteriore segno dei tempi che forzerà il cambiamento.


    #75270
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    Entro il 2013 Hyperion, la centrale nucleare portatile

    Arriva la centrale nucleare portatile. Ho appena finito di scrivere della maledetta eredità di Chernobyl e mi imbatto nella notizia che negli Usa a metà 2013 saranno messi in vendita i primi reattori Hyperion.

    Due caratteristiche principali: le dimensioni ridotte – più o meno come una vasca da bagno – e il fatto che funzionano in piena autonomia, senza bisogno del controllo e nell'intervento umano.

    Ne sotterri uno in giardino, per dire, e quello continua a produrre energia per 8-10 anni.

    Continua da sopra:

    A domanda, la società che sta sviluppando i reattori – la statunitense Hyperion Power Generation – risponde che sono sicuri. Una domanda che equivale più o meno a chiedere all'oste se il suo vino è buono, e alla conseguente, ovvia affermazione.

    Più che di centrali nucleari portatili, per la precisione, si tratta di reattori trasportabili, in grado di viaggiare tutti interi su un autocarro o su un treno.

    Ciascuno costerà 25-30 milioni di dollari e produrrà 70 megawatts di energia termica. La “traduzione” in energia elettrica, attraverso una turbina a vapore, è pari a 25 megawatt, quanto basta a 20.000 case americane.

    Il reattore non ha parti mobili e, una volta sotterrato, fa tutto da sè. Usa come combustibile l'idruro di uranio, UH3 la formula chimica. Impossibile utilizzarlo per fabbricare armi, dicono.

    Sempre a detta della società costruttrice sono altrettanto impossibili sia il surriscaldamento del reattore sia una reazione incontrollata a catena. Un incidente tipo Chernobyl, insomma.

    Le scorie? Ogni 10 anni un volume pari ad un pallone da calcio. Vengono a ritirarle a domicilio e si occupano loro dello smaltimento.

    Una meraviglia, a sentir loro. Un autentico gioiellino. Boh. Noto però una cosa. In un'intervista, il responsabile della società dice che, su questa Terra, c'è uranio a sufficienza per fornire energia al mondo per centinaia di anni.

    A me non risulta tutta questa gran disponibilità di uranio, anzi. Verso il 2020, pare, cominceranno i problemi di approvvigionamento. Ecco, se tutte le altre informazioni su Hyperion sono dello stesso spessore…

    http://blogeko.libero.it/index.php/2008/entro-il-2013-hyperion-la-centrale-nucle

    O-O


    #75271

    iniziato
    Partecipante

    che sfacelo unico


    #75272
    Pasquale Galasso
    Pasquale Galasso
    Amministratore del forum

    🙁


    CONOSCERE NON È AVERE L'INFORMAZIONE

    #75273

    Mr.Rouge
    Partecipante

    Ma scherziamo??? Ma dopo tutti questi anni e casini e incidenti con il nucleare c'è ancora qualcuno che si fida quando gli dicono che è la soluzione energetica del futuro? Mah… per il banner su AG io sono disponibile 😉


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