Nulla si crea e nulla si distrugge, ma…

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Questo argomento contiene 12 risposte, ha 5 partecipanti, ed è stato aggiornato da InneresAuge InneresAuge 8 anni, 2 mesi fa.

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  • #46253
    InneresAuge
    InneresAuge
    Partecipante

    In questi giorni stavo riflettendo sulla natura della coscienza umana, e quando all'inizio ci pensai superficialmente, pensavo alla spiegazione del nulla si crea nulla si distrugge come un buon punto di partenza per dare un significato oltre questa vita terrena.
    Ragionandoci su in maniera approfondita, ho pensato che il nostro pensiero è dato da impulsi elettrici del nostro cervello… e la nostra coscienza, ovvero i nostri pensieri, sono formati proprio da impulsi elettrici… E lì ho pensato che anche l'energia che utilizziamo per i muscoli, e li' il paragone con il nostro pensiero e cervello, si crea e altroché se si “distrugge”… si trasforma in un movimento che è vivo solo in quell'istante ma che non conosce l'eternità…
    Capite dove voglio arrivare?
    Spero di sbagliarmi ovviamente.
    p.s. Vi sembrerà strano, ma vi giuro che non avevo visto la news in prima pagina che tratta questo argomento e questa frase… Incredibile coincidenza! :&o


    Come può la vista sopportare, l'uccisione di esseri che vengono sgozzati e fatti a pezzi... non ripugna il gusto berne gli umori e il sangue, le carni agli spiedi crude... e c’era come un suono di vacche, non è mostruoso desiderare di cibarsi, di un essere che ancora emette suoni... Sopravvivono i riti di sarcofagia e cannibalismo.
    - Franco Battiato

    #46254
    Pasquale Galasso
    Pasquale Galasso
    Amministratore del forum

    🙂


    CONOSCERE NON È AVERE L'INFORMAZIONE

    #46255
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    in realtà l'indagine per capire come si manifesti la coscienza e il pensiero non mi pare così riuscita ancora, gli impulsi sono elettrici e avvengono in un cervello che al 90% è acqua, ci sono casi di persone che in teoria non hanno un cervello per la nostra scienza, idrocefali, ma fanno una vita del tutto normale… http://www.coscienza.org/CERVELLO_SUPERFLUO.html
    http://xoomer.virgilio.it/fedeescienza/

    “La scienza ha dimostrato che le equazioni del campo elettromagnetico sono universali; esse descrivono tanto il campo elettromagnetico dentro il nostro cervello come quello in un qualunque filo di rame o quello all'interno di un atomo. Non c'è alcuna traccia di coscienza, sensazioni, sentimenti, pensieri, ecc. nelle equazioni del campo elettromagnetico. Se si ipotizza che il campo elettromagnetico sia l'origine della nostra vita psichica, allora la sola logica conclusione sarebbe che anche la nostra lavatrice, la nostra televisione, il nostro tostapane di tanto in tanto saranno depressi o felici o sofferenti… Infatti, dal punto di vista scientifico non vi è alcuna differenza tra i campi elettromagnetici presenti nel nostro cervello e quelli presenti in questi apparecchi. ”
    http://xoomer.virgilio.it/fedeescienza/discusitnf.html

    http://www.swif.uniba.it/lei/ai/networks/04/koch_it.pdf

    http://onde.splinder.com/post/20008145/cervello-strumento-della-mente


    #46256

    Erre Esse
    Partecipante

    [quote1278667568=psychok9]
    Capite dove voglio arrivare?

    [/quote1278667568]

    Ehm, sinceramente no. :ummmmm:


    #46257
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    [quote1278669836=Richard]
    Non c'è alcuna traccia di coscienza, sensazioni, sentimenti, pensieri, ecc. nelle equazioni del campo elettromagnetico. Se si ipotizza che il campo elettromagnetico sia l'origine della nostra vita psichica, allora la sola logica conclusione sarebbe che anche la nostra lavatrice, la nostra televisione, il nostro tostapane di tanto in tanto saranno depressi o felici o sofferenti… Infatti, dal punto di vista scientifico non vi è alcuna differenza tra i campi elettromagnetici presenti nel nostro cervello e quelli presenti in questi apparecchi. ”
    http://xoomer.virgilio.it/fedeescienza/discusitnf.html

    http://www.swif.uniba.it/lei/ai/networks/04/koch_it.pdf

    http://onde.splinder.com/post/20008145/cervello-strumento-della-mente
    [/quote1278669836]

    qui sopra c'è una spigazione che a me appare molto chiara…

    e dove dici:
    [code][/code]

    Ragionandoci su in maniera approfondita, ho pensato che il nostro pensiero è dato da impulsi elettrici del nostro cervello… e la nostra coscienza, ovvero i nostri pensieri, sono formati proprio da impulsi elettrici…

    pensieri sono una elaborazione del nostro cervello, la coscienza è la FONTE.

    Un discorso molto ambiguo questo, perchè noi ci identifichiamo con il nostro corpo, con i nostri pensieri….ma dobbiamo, credo, cercare di capire che noi dentro siamo tutto un altra cosa…
    non è facile, avremo mille idee, congetture e dubbi, ma alla fine le nostre scelte, se prese con una giusta dose di conoscenza, ci faranno vedere chi siamo davvero.

    Comunque è molto individuale la faccenda.


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #46258
    InneresAuge
    InneresAuge
    Partecipante

    [quote1278678049=Richard]
    in realtà l'indagine per capire come si manifesti la coscienza e il pensiero non mi pare così riuscita ancora, gli impulsi sono elettrici e avvengono in un cervello che al 90% è acqua, ci sono casi di persone che in teoria non hanno un cervello per la nostra scienza, idrocefali, ma fanno una vita del tutto normale… http://www.coscienza.org/CERVELLO_SUPERFLUO.html
    http://xoomer.virgilio.it/fedeescienza/

    “La scienza ha dimostrato che le equazioni del campo elettromagnetico sono universali; esse descrivono tanto il campo elettromagnetico dentro il nostro cervello come quello in un qualunque filo di rame o quello all'interno di un atomo. Non c'è alcuna traccia di coscienza, sensazioni, sentimenti, pensieri, ecc. nelle equazioni del campo elettromagnetico. Se si ipotizza che il campo elettromagnetico sia l'origine della nostra vita psichica, allora la sola logica conclusione sarebbe che anche la nostra lavatrice, la nostra televisione, il nostro tostapane di tanto in tanto saranno depressi o felici o sofferenti… Infatti, dal punto di vista scientifico non vi è alcuna differenza tra i campi elettromagnetici presenti nel nostro cervello e quelli presenti in questi apparecchi. ”
    http://xoomer.virgilio.it/fedeescienza/discusitnf.html

    http://www.swif.uniba.it/lei/ai/networks/04/koch_it.pdf

    http://onde.splinder.com/post/20008145/cervello-strumento-della-mente
    [/quote1278678049]

    Il discorso sulle emozioni è abbastanza spiegato, ma neanche mi preoccupa: scientificamente sono “funzioni” chimiche (tanto è che è facile provocare ansia o rilassamento tramite farmaci e ancora non li conosciamo a fondo) sviluppate durante l'evoluzione…
    Ma anche secondo chi ha avuto un esperienza pre-morte, ha provato un distacco totale dalle emozioni tipicamente umane… e addirittura dai legami e dagli affetti terreni.
    Se programmassimo una lavatrice a reagire a seconda di come la si tratta… :hehe:
    Credo che ci porti abbastanza fuori pista.

    [quote1278678343=Erre Esse]
    [quote1278667568=psychok9]
    Capite dove voglio arrivare?

    [/quote1278667568]

    Ehm, sinceramente no. :ummmmm:

    [/quote1278678343]
    Se quello che rimane della nostra “coscienza” è dato solo dalla sommatoria delle esperienze, ricordi, e pensieri, la spiegazione che nulla si crea e nulla si distrugge non ci aiuta a pensare ad un idea di vita oltre la morte, perché come per un “movimento muscolare”, le nostre esperienze e coscienze sarebbero legate ad un determinato istante del tempo, e quindi non eterno.

    [quote1278678345=farfalla5]
    qui sopra c'è una spigazione che a me appare molto chiara…
    e dove dici:
    [code][/code]

    Ragionandoci su in maniera approfondita, ho pensato che il nostro pensiero è dato da impulsi elettrici del nostro cervello… e la nostra coscienza, ovvero i nostri pensieri, sono formati proprio da impulsi elettrici…

    pensieri sono una elaborazione del nostro cervello, la coscienza è la FONTE.

    Un discorso molto ambiguo questo, perchè noi ci identifichiamo con il nostro corpo, con i nostri pensieri….ma dobbiamo, credo, cercare di capire che noi dentro siamo tutto un altra cosa…
    non è facile, avremo mille idee, congetture e dubbi, ma alla fine le nostre scelte, se prese con una giusta dose di conoscenza, ci faranno vedere chi siamo davvero.

    Comunque è molto individuale la faccenda.
    [/quote1278678345]

    Ecco, hai centrato il punto 🙂
    Credo che ognuno di noi interessato a questo tipo di ricerca interiore, debba trovare questa “fonte”, se esiste… anche perché tutto ciò che è umano è destinato comunque a rimanere in questa dimensione “umana”.
    Il punto è che al momento la “fonte” è un pensiero, e quindi non riesco a trovarne traccia o non ho ancora occhi per vederla…


    Come può la vista sopportare, l'uccisione di esseri che vengono sgozzati e fatti a pezzi... non ripugna il gusto berne gli umori e il sangue, le carni agli spiedi crude... e c’era come un suono di vacche, non è mostruoso desiderare di cibarsi, di un essere che ancora emette suoni... Sopravvivono i riti di sarcofagia e cannibalismo.
    - Franco Battiato

    #46259
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    [quote1278680700=psychok9]

    Il punto è che al momento la “fonte” è un pensiero, e quindi non riesco a trovarne traccia o non ho ancora occhi per vederla…

    [/quote1278680700]
    Psychok, però se non erro i pensieri sono di natura elettrica (e qui nel momento in cui cessa la vita fisica i circuiti si fermano, perchè non trasmettono più niente(?) :ummmmm: ) e le emozioni sono i stati di coscienza, quelle onde che riescono o a rovinarti o a salvarti…non so se mi spiego


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #46260
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    quindi la tua domanda sarebbe, qual'è la fonte della coscienza?
    bella domanda eheh 🙂

    http://www.scienzaeconoscenza.it/articolo/molecole-scelta-neuropeptidi-le-emozioni-e-il-corpo-mente.php
    La mia tesi è che le tre classiche aree della neuroscienza, dell’endocrinologia e dell’immunologia, con i loro diversi organi – il cervello (che è l’organo fondamentale studiato dai neuroscienziati), le ghiandole e il sistema immunitario (costituito dalla milza, il midollo spintale, i linfonodi e naturalmente dalle cellule in circolazione nel corpo) – sono in realtà unite da una rete di comunicazioni bi-direzionali e che i “portatori” di informazioni sono i neuropeptidi. Esistono substrati fisiologici ben studiati che dimostrano come la comunicazione avvenga in entrambe le direzioni per ognuna di queste aree e dei loro organi. Alcune ricerche risalgono a molti anni fa, altre sono recenti.
    La parola che mi preme sottolineare, in questo sistema integrato, è rete, che viene dalla teoria delle informazioni. Infatti, tutto ciò di cui abbiamo parlato finora sono informazioni. In tale contesto, quindi, potrebbe essere più appropriato enfatizzare la prospettiva psicologica – letteralmente, lo studio della mente – piuttosto che quella della neuroscienza. Una mente è composta di informazioni e ha un substrato fisico, cioè il corpo e il cervello; inoltre, possiede un altro substrato immateriale che ha a che fare con il flusso di informazioni. Quindi, forse la mente è costituita dalle informazioni che scorrono tra tutte queste parti del corpo. Forse la mente è ciò che tiene insieme la rete.


    Vorrei fare un’ultima riflessione, forse scandalosa, ma in linea con il tema per cui mi è stato chiesto di parlare in questo simposio su Sopravvivenza e consapevolezza: la mente può sopravvivere alla morte del cervello fisico? Forse dobbiamo ricordare il concetto matematico secondo cui entità fisiche possono improvvisamente collassare o espandersi all’infinito. Penso che sia importante capire che le informazioni vengono immagazzinate nel cervello, e per me è fattibile che esse possano trasformarsi in un’altra dimensione. Le molecole del DNA hanno sicuramente le informazioni che creano il corpo e il cervello, e il corpomente sembra scambiare le molecole delle informazioni che danno vita all’organismo. Dove vanno le informazioni dopo la distruzione delle molecole (la massa) che le compone? La materia non si può né creare né distruggere, e forse alla morte il flusso di informazioni biologiche non può semplicemente sparire, ma si trasforma in un’altra dimensione. Chi può razionalmente dire impossibile? Nessuno ha ancora matematicamente unificato la teoria del campo gravitazionale con la materia e l’energia. La matematica della consapevolezza non è stata ancora nemmeno tentata. La natura dell’ipotetica altra dimensione rientra attualmente nella sfera religiosa o mistica, ai quali ovviamente è negato l’accesso alla scienza occidentale.
    —————-

    l modello olografico è une della principali basi scientifico-filosofiche della nuova scienza olistica e del paradigma olistico, in quanto, partendo da dati fisico-matematici, estende la propria interpretazione all'intera esistenza e alle dimensioni della coscienza.
    http://www.altrogiornale.org/news.php?extend.716

    ——————-
    La nuova prospettiva sulla biologia umana non considera il corpo solo uno strumento meccanico, ma include il ruolo della mente e dello spirito. Questa svolta in biologia è fondamentale per la guarigione perché mostra che quando cambiamo le nostre percezioni, o convinzioni, mandiamo alle nostre cellule messaggi completamente diversi. In realtà, le riprogrammiamo. Questa nuova biologia rivela perché le persone possono avere remissioni spontanee, o recuperi di lesioni ritenute invalidità permanenti.

    Il corpo rappresenta realmente lo sforzo collaborativo di una comunità di cinquantamila miliardi di singole cellule. Mentre ogni cellula è un’entità indipendente, la comunità del corpo accoglie desideri e intenzioni della sua “voce centrale”, mente e spirito.
    http://www.scienzaeconoscenza.it/articolo.php?id=15587

    BS: Per tanti l’idea che siano i nostri pensieri a creare la realtà, che è quello su cui si basa la Scienza Religiosa e altre tradizioni metafisiche e spirituali, è un’idea puramente spirituale. Ma la fisica quantistica ha aggiunto all’idea, il fatto scientifico. E ora, il tuo lavoro e quello di altri porta quel concetto a livello delle cellule. Che lo rende in qualche modo più reale, più tangibile.

    BL: Se si definisce lo spirito più o meno su questi parametri si potrebbe ottenere una definizione del tipo “una forza motrice invisibile.” Se definisco la natura della meccanica quantistica, è una forza motrice invisibile. Di fatto afferma: “Sì, ci sono forze invisibili che modellano la nostra esistenza”. Poiché la nostra biologia è tradizionalmente basata su un concetto newtoniano e materialistico, la natura di quel sistema è di considerare le forze invisibili come non rilevanti.

    Però, quello che la meccanica quantistica ha stabilito è che le forze motrici invisibili sono tutto. Perciò, se la nostra scienza non si adatta alla nuova fisica, sta di fatto ostacolando il progresso in evoluzione. Quando si introducono nuove forze, si deve dar loro nuovo credito, e quando lo si fa, i ricercatori spirituali saltano su e dicono: lo sapevo! E i fisici quantistici saltano su e dicono, lo sapevo! Stiamo sempre parlando della stessa cosa. Se lo ammettessimo, l’opportunità di unione diventa così tangibile che è quasi fisica. Sì, possiamo sentirla! Ora possiamo essere tutti d’accordo. Tu la chiami come vuoi, io la chiamo come voglio. Ma siamo tutti governati da queste forze invisibili.
    http://www.altrogiornale.org/news.php?extend.2488

    http://www.altrogiornale.org/news.php?extend.6161

    Ora, descrivete voi stessi come uno di questi confini tra l'infinitamente grande e l'infinitamente piccolo. Il trasferimento di informazione, o energia, che attraversa i confini è reciproco in entrambe le direzioni. Per esempio, l'energia spesa durante il giorno dal nostro corpo in termini di termodinamica è reciproca all'informazione raccolta dai nostri sensi che alimenta le nostre coscienze. Le direzioni dei vettori sono in fase a 180° tra loro, in altre parole, in direzioni opposte, dove l'energia spesa dal vostro corpo va dal vostro confine esterno e l'informazione raccolta viene dal vostro confine interno, es. Coscienza o auto-consapevolezza. La forma d'onda stazionaria generata dalle fasi opposte è il confine che chiamiamo realtà. Il trasferimento di informazione attraverso il confine è una funzione dei 64 codoni che generano gli aminoacidi della doppia elica della struttura del DNA. Le combinazioni dei codoni che sembrano inattive (solo 20 dei 64 codoni generano gli aminoacidi del DNA) stanno interagendo geometricamente con le dimensioni frattali dello spazio per trasferire l'informazione oltre il confine, risultando in quello che viene conosciuto comunemente come campo aurico.

    Per darvi una idea della quantità di informazione trasferita relativa solo ai 20 codoni, se estendessimo il pacchetto del DNA al centro della cellula come fosse una striscia e tenessimo per le estremità tutti i filamenti che troviamo solo in un corpo umano, servirebbe un jet che viaggiasse a 1000 mph per approssimativamente 24.000 anni per attraversare il DNA da un estremo all'altro.


    #46261
    InneresAuge
    InneresAuge
    Partecipante

    [quote1278708400=farfalla5]
    [quote1278680700=psychok9]

    Il punto è che al momento la “fonte” è un pensiero, e quindi non riesco a trovarne traccia o non ho ancora occhi per vederla…

    [/quote1278680700]
    Psychok, però se non erro i pensieri sono di natura elettrica (e qui nel momento in cui cessa la vita fisica i circuiti si fermano, perchè non trasmettono più niente(?) :ummmmm: ) e le emozioni sono i stati di coscienza, quelle onde che riescono o a rovinarti o a salvarti…non so se mi spiego
    [/quote1278708400]

    Non ho capito. Le emozioni sono, a quanto sembra, umane e quindi legate al nostro corpo umano. Rabbia, ansia, felicità etc. Se esiste una coscienza extra-umana, legata al nostro corpo dalla nascita alla fine, questa sicuramente viene influenzata dalle emozioni (fino a che è legata), ma non è “le emozioni”. Dovrebbero essere qualcosa di distinto è separato.


    Come può la vista sopportare, l'uccisione di esseri che vengono sgozzati e fatti a pezzi... non ripugna il gusto berne gli umori e il sangue, le carni agli spiedi crude... e c’era come un suono di vacche, non è mostruoso desiderare di cibarsi, di un essere che ancora emette suoni... Sopravvivono i riti di sarcofagia e cannibalismo.
    - Franco Battiato

    #46262
    InneresAuge
    InneresAuge
    Partecipante

    Ho letto tutto richard 🙂
    Però adesso mi devi rispondere a tue parole, dove trovi la tua/nostra “coscienza” extra umana? Se la conosci ovviamente 🙂
    Qualcuno di voi l'ha trovata attraverso la meditazione? Qualcuno di voi ha ricordi di vite precedenti?
    Io purtroppo no, che io sappia ovviamente…
    Quando ascolto Battiato, penso, se si esclude l'autosuggestione o problemi di memoria che solo lui e uno psicologo potrebbero escludere, che è qualcosa di eccezzionale… una certezza davvero rara e importante.
    La prova, per quella persona, che c'è una coscienza individuale ed extra-terrena.

    p.s. In parte, nel testo che hai postato, si parla del ragionamento che facevo io… Se siamo un flusso di informazioni, la nostra coscienza è formata solo da essa?


    Come può la vista sopportare, l'uccisione di esseri che vengono sgozzati e fatti a pezzi... non ripugna il gusto berne gli umori e il sangue, le carni agli spiedi crude... e c’era come un suono di vacche, non è mostruoso desiderare di cibarsi, di un essere che ancora emette suoni... Sopravvivono i riti di sarcofagia e cannibalismo.
    - Franco Battiato

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