Obama forse si (??????!)

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Questo argomento contiene 169 risposte, ha 31 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Mihavistounufo 8 anni, 8 mesi fa.

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  • #84153
    giusparsifal
    giusparsifal
    Partecipante

    Ma da noi è diverso? Non paghiamo le tasse per questo? Se non godessimo della copertura sanitaria, il datore di lavoro risparmierebbe ed anche noi avremmo una busta paga maggiorata, o sbaglio?


    #84154

    Detective
    Partecipante

    Credo che la riforma sanitaria sia stata un passo verso il miglioramento dei servizi ed un grosso aiuto a tantissima gente che altrimenti sarebbe stato molto ma molto più difficile avere la possibilità di farsi curare per questioni economiche ma, siccome al primo posto dovrebbe esserci la salute piuttosto che il denaro, la situazione di prima era certamente vergognosa e, quindi, quanto avvenuto è stato un passo assolutamente necessario e positivo.
    Comunque, per quanto rigarda le vere intenzioni di Obama, non so proprio che giudizio dare, anche se ho l'impressione che sia più orientato positivamente ed ho quindi molti dubbi che il suo lavoro sia invece ingannevole.


    #84156
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    [quote1269342983=giusparsifal]
    Ma da noi è diverso? Non paghiamo le tasse per questo? Se non godessimo della copertura sanitaria, il datore di lavoro risparmierebbe ed anche noi avremmo una busta paga maggiorata, o sbaglio?
    [/quote1269342983]
    esatto, ma in questo caso parliamo di milioni di persone che non potendo pagare abbastanza rimangono senza possibilità di cura


    #84157
    giusparsifal
    giusparsifal
    Partecipante

    Ed è a queste che la riforma è indirizzata…


    #84158
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    http://altrimondi.gazzetta.it/2010/03/sanita-usa-perche-e-importante.html
    23/03/2010 – Sanità Usa: perché è importante la riforma?
    La Camera degli Stati Uniti ha approvato la riforma sanitaria voluta dal presidente Obama con 219 voti favorevoli e 212 contrari. Manca ancora il sì del Senato, ma gli osservatori considerano la partita conclusa: il presidente potrà firmare la legge quasi certamente entro questa settimana.

    Sa che non ho mai capito perché c’è tutto questo can can intorno a questa faccenda? Gli Stati Uniti non avevano un sistema di assistenza pubblica?

    Praticamente no, gli americani si sono sempre messi al riparo dal rischio delle malattie o assicurandosi per conto proprio o contrattando, attraverso i sindacati, forme di assistenza garantite dalle aziende. Nel bilancio di General Motors, per esempio, la voce “assicurazione sanitaria per i lavoratori” era tra le cause del dissesto finanziario che obbligò azionisti e management a chiedere il Chapter 11. Pur di uscire dalla crisi, le Unions ci rinunciarono.

    Questa logica privatistica in un bene che qui in Europa consideriamo pubblico (la salute dei cittadini) ha prodotto alcune clamorose prepotenze da parte delle compagnie d’assicurazioni Usa: gente a cui la copertura veniva negata una volta raggiunti i cinquant’anni se non si era in gradi di dimostrare che non si fumava da almeno quattro anni, ci sono casi in cui la compagnia ha stracciato unilateralmente la polizza appena l’assicurato si è ammalato (la nuova legge lo vieta) oppure altri in cui l’assicurazione è stata rifiutata a bambini che avevano già avuto delle malattie (adesso è vietato anche questo). Le compagnie mettevano tetti massimi alle spese in modo da limitare i rimborsi (adesso non si può), non si stipulavano contratti con chi non aveva un lavoro, ecc.

    http://www.repubblica.it/esteri/2010/03/22/news/questo_il_vero_cambiamento_obama_saluta_la_riforma_sanitaria-2813766/
    “Questo è il vero cambiamento”
    Passa la riforma sanitaria di Obama


    #84159
    giusparsifal
    giusparsifal
    Partecipante

    Grazie Richypedia!
    🙂


    #84160
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    [quote1269347594=brig.zero]
    Il grandissimo bugiardo

    di Pietro Ancona

    Se qualcuno pensa che più bugiardo di Berlusconi non c'è nessuno si sbaglia di grosso: Obama è il più grande bugiardo affabulatore e venditore di patacche per oro colato di tutti i tempi. Oggi ha battuto ogni record vendendosi per una grande riforma civile che concederebbe a tutti i cittadini USA il diritto alla salute ed alla cure sanitarie quello che in realtà è il più grande regalo alle Compagnie di Assicurazioni che sia mai stato immaginato: l'obbligatorietà per tutti di stipulare una polizza pena una multa di 750 euro o del 2% del proprio reddito se questo supera certa limiti. 40 milioni di cittadini obbligati per legge a stipulare una assicurazione privata quanto dovranno versare? Quanti miliardi di dollari? Un fiume di dollari pari a quello versato ai banchieri ed ai finanzieri truffaldini e forse maggiore.

    Per convincere i suoi riottosi cowboy a votare si è impegnato a stralciare l'aborto. Se una donna americana vorrà abortire dovrà farlo a spese sue. Inoltre non si ritoccheranno rle spaventose tariffe che fanno della sanità americana la più costosa del mondo ed un lucroso affare pari a quello delle guerre. Una parte dei soldi per finanziarne l'accesso ai nuovi disgraziati utenti saranno prelevati dal fondo Medicare creato dal Presidente Johnson nel 1965. Uno spostamento di fondi che intacca e ridurrà le prestazioni esistenti per gli ultrasessantacinquenni già abbastanza scarse e contingentate.
    Tutto quello che Obama fa è “storico”. Ha dichiarato, facendosi scortare dai due precedenti presidenti Clinton e Bush, “storico” l'impegno degli USA per i terremotati di Haiti. Tutti i feriti di quel terremoto che hanno avuto la disgrazia di finire negli ospedali USA hanno subito imputazioni degli arti. Sarebbe stato troppo costoso ospedalizzarliee curarli.. Meglio tagliare . Chi cavolo pensano di essere? Inoltre, ad oltre due mesi dal sisma, gli haitiani muoiono come mosche per denutrizione,

    mancanza di cure, mancanza di alloggi. Si riparano come possono. Dei miliardi raccolti in tutto il mondo per loro non c'è traccia. O sono stati intercettati dalle ONG potenti strumenti sussidiari delle multinazionali o dell'Esercito o sono finiti al governo USA che si era imposto come capifila dei soccorritori. Ma Obama ha incamerato il suo intervento nella questione haitiana dondolandosi davanti alle TV di tutto il mondo, facendo la ruota come un tacchino e dicendosi continuamente: Quanto sono bravo, come è storico quello che faccio!

    E' impressionante il rullo di tamburi di tutta la stampa occidentale sulla legge approvata dal Congresso. Il Congresso dei Ricconi dal momento che quasi il cinquanta per cento della popolazione povera non va a votare perchè non ha un partito.

    Obama è già entrato tra i Grandi Presidenti della storia degli USA e del mondo. La sua testa sarà scolpita accanto a quelle degli altri quattro suoi colleghi nelle Montagne Rocciose?

    Resta il fatto che la Sanità USA resta la peggiore e la più cara del mondo. E' basata sul profitto assicurato ai privati che scartano quanti avrebbero bisogno di cure lunghe e magari costose. La gente per curarsi deve vendersi, se la possiede, la casa. I cittadini americani non hanno diritto alla salute.

    Con la grande riforma del nostro Imbonitore, continueranno a non averne diritto.

    http://medioevosociale-pietro.blogspot.com/2010/03/il-grandissimo-bugiardo.html
    http://www.mentereale.com/articoli/il-grandissimo-bugiardo
    [/quote1269347594]

    Ognuno può farsi la sua opinione
    però premesso che anche volendo, certo il presidente come dice Pas non controlla tutto e, anche volendo ripeto, supponiamo, non può trasformare tutti i vari poteri dello Stato (finanziario, militare, ecc..) in quattro mosse …
    Capisco l'amarezza nei confronti di una figura di cui si è tanto parlato come una quasi immediata trasformazione per il mondo intero, ma le questioni andrebbero descritte in modo preciso e non solo come pare a noi..

    L'articolo di sopra ci parla in quattro frasi di cosa sarebbe questa riforma, ma in modo fin troppo ristretto mi pare, leggendo meglio qua ad esempio:
    http://www.repubblica.it/esteri/2010/03/22/news/questo_il_vero_cambiamento_obama_saluta_la_riforma_sanitaria-2813766/

    poi come andranno le cose lo vedremo più avanti ma se le si vogliono conoscere è meglio cercare di capirle da soli e non di farsele raccontare


    #84161
    giusparsifal
    giusparsifal
    Partecipante

    Credo che l'elezione di Obama sia un segno, come dissi a suo tempo, che trascenda l'uomo Obama in quanto tale.
    Tra l'altro non era certo credibile che un uomo, ed il suo entourage, cambiasse le cose così, dall'oggi al domani. Chi l'ha pensato ha peccato senza ombra di dubbio di superficialità, chi l'ha eletto a “Eletto” per esempio.
    C'erano e ci sono grandi aspettative, senza dubbio, e la riforma non è precisamente come ci si aspettava, cfr. il link di Rich dove dice “Manca, nella riforma, quello che all'origine doveva essere l'aspetto più radicalmente innovativo: la cosiddetta opzione pubblica. Di fronte alle accuse di voler imporre un “socialismo medico di tipo cubano” – secondo uno slogan usato dalla destra populista del Tea Party Movement – i democratici hanno abbandonato quell'idea, che avrebbe creato un'assicurazione di Stato disponibile a tutti, a costi contenuti, per far concorrenza alle assicurazioni private. In compenso ci sarà una stangata fiscale sulle multinazionali farmaceutiche, per finanziare una parte dei costi della riforma.
    I cambiamenti “radicali” e più o meno improvvisi (chi ha “masticato” un po' di psicologia a contatto con i “pazienti” lo sa bene) sono spesso illusori.
    Come la Restaurazione del 1814, il cambiamento/ritorno repentino al “vecchio” fu solo una illusione per gli antichi regnanti e così via (almeno non nei termini del pre-Napoleone).
    Al di là della propaganda, quella pro e contro Obama, restano i fatti ed in USA una più grande fetta di popolazione può accedere a quello che dovrebbe essere il primo ed inviolabile diritto di ogni essere umano: il diritto alla tutela della propria salute.
    Sarà un passettino e non una Rivoluzione ma si comincia sempre così.


    #84162
    kingofpop
    kingofpop
    Partecipante

    bhè obama rispetto agli altri precedessori,forse e sottolineo forse,sembra poter un pò non farsi skiacciare dai potenti alle sue spalle


    #84163
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    si, al massimo possiamo vedere quello che avviene con la nuova presidenza americana come una parte di un disegno piu grande che per cambiare davvero le cose, deve essere composto da cambiamenti in tutto il resto del mondo..
    Per presidenza si intende Obama e il suo staff e le forze che stanno attorno (non possiamo pensare che Obama da solo possa fare tutto, ma è anche vero che a volte una semplice scelta di un uomo al momento giusto può fare la differenza), l'importante è che queste forze nel complesso portino su una strada migliore quanto basta…diciamo una deviazione sulla linea temporale degli eventi..


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