ormai speriamo solo nel mercato

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Questo argomento contiene 7 risposte, ha 3 partecipanti, ed è stato aggiornato da  paolodegregorio 6 anni, 7 mesi fa.

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  • #138428

    paolodegregorio
    Partecipante

    – ormai speriamo solo nel mercato –
    di Paolo De Gregorio, 23 settembre 2011

    Qualche settimana fa, con la solita arroganza di chi è abituato a mischiare pubblico e privato, in diretta Tv, B. invitava ad investire nelle sue aziende che a sentire lui andavano benissimo in Borsa.
    Il grande economista, oltre a spacciare la balla spaziale che eravamo fuori dalla crisi e che la nostra economia era in ottima salute, “dimenticava” di dare i dati veri sulle sue aziende, Mediaset e Mondadori, che hanno perduto rispettivamente il 60% e il 40% dall’inizio dell’anno, a fronte di un calo medio della Borsa del 34%.

    La sfiducia del mercato quindi è sulla figura del proprietario di queste aziende, che viene percepito come agonizzante e al capolinea, presto impossibilitato a favorirle in materia di assegnazione delle frequenze, condoni fiscali (caso Mondadori) e vergogne come la legge Gasparri.
    Se i cittadini, non sudditi, dessero una mano facendo calare gli ascolti delle reti Mediaset e non comprassero nulla, libri e riviste pubblicate da Mondadori, la via della dipartita avrebbe una bella accelerazione.
    Ormai fa notizia il fatto che a Rai1, quando parlano Minzolini o Ferrara a Radio Londra, all’istante, più veloci dei neutrini, due milioni di non sudditi cambiano canale e in Rai per questo sta accadendo un putiferio.

    Cari cittadini, quelli del 58% che sono andati a votare i Referendum, non sottovalutate la vostra forza, che può essere più decisiva degli scandali, dei processi, delle corruzioni, della finta opposizione, facciamo fallire queste aziende. Togliamo il ghigno dalla bocca di Silvio, Marina e Piersilvio, possiamo distruggere il più grande monopolio mediatico d’Europa, quel mostro che ha fabbricato deficienti e fatto vincere le elezioni al suo padrone.

    Oggi, che anche due terzi del “servizio pubblico RAI” sono in mano a B., la situazione è di dittatura e ciò merita una risposta definitiva.
    Il telecomando e il boicottaggio sono decisivi, usiamoli consapevolmente contro i dittatori.
    Paolo De Gregorio


    #138430

    Anonimo

    mai pagato il canone, non vedo + LA TV da diversi anni e anche il cinema, mi scarico tutto e mi vedo tutto quello che violgio e quando lo voglio al computer.

    Per le news c'è internet


    #138431
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    Homepage > BLOG di Marco Travaglio

    Blog | di Marco Travaglio

    26 settembre 2011

    Commenta (42) Condividi Stampa
    Più informazioni su: corruzione, evasione fiscale, finanziaria, tasse

    Perché non mettono le mani nelle tasche dei ladri
    E’ l’estate delle grandi manovre, in due mesi ne hanno fatte due per un totale di 60 miliardi.

    Ma i conti non erano “in ordine”, non sarebbe arrivato presto “il taglio delle tasse”?

    La corruzione ci frega ogni anno 80 miliardi, l’evasione fiscale dai 120 ai 160, le mafie 150 miliardi di patrimoni non tassabili, 50 miliardi per il lavoro nero, 18 per la contraffazione delle merci poi l’evasione contributiva poi l’abusivismo edilizio. Totale: ogni anno abbiamo un serbatoio di nero di circa 500 miliardi da cui pescare a piene mani. Volendo. Il nostro governo “creativo”, però, non li va a prendere lì, ma dai soliti noti, quelli che le tasse le pagano già…


    #138429

    Anonimo

    Il salvataggio delle banche spetta a noi povera gente, questo succede perchè i media tacciono e la gente è ignorante (cioè ignora quello che stanno facendo ai danni nostri)

    Prima ci renderemo conto di questo e prendiamo coscienza dei danni che ci stanno arrecando e prima usciremo da questa situazione.


    #138432

    Anonimo

    http://www.beppegrillo.it/2011/09/il_crollo_del_s.html

    Il crollo del sistema

    “Solo chi cade ha la gioia di potersi rialzare” diceva mio nonno per consolarmi, ogni volta che cadevo. Certo se con noi cadesse anche l’intero maledetto sistema, se anche chi ha provocato la crisi si ritrovasse col didietro per terra, impossibilitato a rialzarsi senza il nostro aiuto che gli negheremmo, potremmo dire che non tutto il male viene per nuocere. Ma sappiamo che questa è pia illusione, gli sciacalli non moriranno, se non con un vero e proprio terremoto simile a quello che cancellò i dinosauri. Da che mondo è mondo chi detiene il potere non ha mai pagato i propri errori, ma sempre i poveri cristi che purtroppo, nonostante si fossero evoluti, nonostante l’istruzione alla portata di tutti, il loro modo di fare è rimasto identico agli analfabeti che ci hanno preceduti nei secoli passati. E si continua a subire come pecore, ogni e qualsiasi sopruso. Stando così le cose e se non riusciremo ad organizzarci per creare un “sistema diverso”, a fare il botto saremo solo noi”.
    Maria Pia C.


    #138433
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    [quote1317048706=Pier72Mars]
    Il salvataggio delle banche spetta a noi povera gente, questo succede perchè i media tacciono e la gente è ignorante (cioè ignora quello che stanno facendo ai danni nostri)

    Prima ci renderemo conto di questo e prendiamo coscienza dei danni che ci stanno arrecando e prima usciremo da questa situazione.
    [/quote1317048706]
    non penso che si possa salvare nulla senza un reset


    #138434

    Anonimo

    Il fatto, almeno da quello che sto capendo girando su internet è che prima prendiamo coscienza e meglio è, questi signori stanno cercando solo di salvare le banche ai danni nostri e cercare di andare avanti.

    Se adesso stiamo male, domani come staremo?
    e i nostri figli?


    #138435
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    certo e penso che questa presa di coscienza non sia difficile e si stia diffondendo


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