PD: Partito Democristiano

Home Forum L’AGORA PD: Partito Democristiano

Questo argomento contiene 19 risposte, ha 8 partecipanti, ed è stato aggiornato da  paolodegregorio 6 anni, 8 mesi fa.

Stai vedendo 10 articoli - dal 1 a 10 (di 20 totali)
  • Autore
    Articoli
  • #138251

    paolodegregorio
    Partecipante

    – PD: Partito Democristiano –
    di Paolo De Gregorio, 22 agosto 2011

    Buon sangue non mente! Incurante dello sdegno di massa espresso sul web per i privilegi della Chiesa, che non paga le tasse sulle sue attività economiche (immobiliari, alberghi, etc.), il Presidente del PD, Rosy Bindi, insieme al collega Casini, difende a spada tratta il Vaticano che umoristicamente invita tutti a pagare le tasse.
    Ho l’impressione che la signora Bindi al momento della adesione al PD fosse convinta di aver aderito al Partito Democristiano, intuizione rivelatasi esatta, visto che questo partito nulla ha di sinistra, ma si colloca saldamente al centro, pronto a qualunque alleanza pur di rimanere nell’area del potere politico.

    Simbolicamente la Bindi rappresenta tutto il partito e nessuna voce si è levata dall’interno a criticarla, anche se ciò significherà una notevole ulteriore perdita di consensi elettorali.
    Il mio rammarico vero, sincero, forse banale, è che la politica non riesce mai a chiamare le cose con il loro nome, è di una doppiezza disgustosa volta ad ingannare l’elettorato, e chi è così bugiardo è anche ladro, come recita un vecchio adagio.

    So di scoprire l’acqua calda, ma da questa situazione di stallo politico non si esce se non si fa chiarezza tra chi vuole lasciare le cose come sono e chi desidera una nuova democrazia, con nuove regole elettorali, prima tra tutte la regola che si è ineleggibili dopo due mandati, per rispetto a quel 58% di cittadini che, invece di andare al mare, decisero di votare contro il governo, autorganizzandosi contro tutto e contro tutti, nei recenti referendum su acqua, nucleare, “illegittimo impedimento”.
    Una nuova classe politica non esce dal nulla, né dalle scuole di partito, né da improbabili scontri generazionali nella vecchia nomenklatura, ma da un impegno di grandi masse per cambiare le regole del gioco, visto che questa classe politica, tutta, ci ha portato al fallimento etico ed economico.

    E’ urgente che il popolo referendario possa riconoscersi in un programma chiaro, di salute pubblica che possa cambiare in profondità le regole del gioco,che spazzi via il marciume della Casta, e non ci costringa al mortificante rito di scegliere il meno peggio tra i politici attuali.
    Se vogliamo avere un futuro non possiamo camminare insieme a coloro che ci hanno portato al disastro, tra scandali, corruzione, fiancheggiamento delle mafie, giustizia bloccata, disoccupazione, precarietà, debito pubblico da bancarotta incombente.
    Paolo De Gregorio


    #138252

    Rebel
    Partecipante

    E continuare a parlarne non fa che tenerli in vita, pensiamo a un futuro senza questi individui, al nostro futuro da liberi e non da schiavi come lo siamo ancora.


    #138253

    Anonimo

    Sono talmente abili che fanno concorrenza la caimano, anzi direi che sono peggio, visot che al baratro ci hanno portato i vari prodi-Dalema-Veltroni prima del Berlusca e Bossi.

    Complimenti davvero al partito che doveva salvarci.

    Se ne vadano affanculo dal primo all'ultimo


    #138254
    sphinx
    sphinx
    Partecipante

    [quote1314084053=Rebel]
    E continuare a parlarne non fa che tenerli in vita, pensiamo a un futuro senza questi individui, al nostro futuro da liberi e non da schiavi come lo siamo ancora.

    [/quote1314084053]

    #= :tk:


    #138255

    dian
    Partecipante

    Il problema è culturale e morale, prima che politico, in quanto nemmeno le “sinistre” possono garantire una svolta all'attuale situazione quando non si rendono nemmeno conto di fare il gioco del potere, assecondando e condividendo le schifose menzogne che media, stati, governi, partiti, movimenti, pacifinti ignoranti, propinano alle masse, che a loro volte si lasciano fregare. Come ad esempio le balle che raccontano sulla Libia, balle che coprono massacri e violenze di ogni tipo di quei disumani esseri ripugnanti che rispondono al nome di Nato, e dei loro mercenari tagliagole-stupratori che rispondono al nome dei ribelli di Bengasi. Gentaglia della peggior specie…che possano scomparire tutti dalla faccia della Terrra e anche dalle altre possibili dimensioni o vite, altrimenti ce li ritroviamo pure dall'altra parte! che fregatura sarebbe!


    #138256

    Anonimo

    Guarda che i cari politici di sinistra sono ben cosci di quello che fanno, sicuramente i capi sono anche + lucidi del caimano che, ogni tanto, qualche balla o sparata la fà.

    Quindi non andrebbero scagionati ma mazzolati come tutti i politici attuali


    #138257

    Spiderman
    Partecipante

    La politica (tutta) è l'illusione data al popolo della libertà di scegliere.


    #138258

    Anonimo

    Beh, in verità con la riforma elettorale (porcellum), anche questa illusione era sparita…….


    #138259

    Anonimo

    Nella contromanovra del PDmenoelle c'è anche “Vendita degli immobili dello Stato e delle frequenze tv.”, praticamente svendita ai privati, ciò che noi abbiamo pagato per decenni con tasse viene svenduto a privati che traggono enormi profitti (vedi le autostrade).
    Siamo alle solite, ci stanno portando allo sfascio dello stato Italia


    #138260

    ezechiele
    Partecipante

    la politica dovrebbe partire dal basso ed essere partecipativa, non rappresentativa, schifare la politica non fa che lasciarla in mano agli squali,

    che ci piaccia o no e' ancora la nostra “avanguardia” sociale a livello mondiale…

    poi certo ci sono esperienze e progetti di cambiamento, decrescita, il movimento zeitgeist italia, le esperienze di monete locali, ecc ecc …. ma senza condivisione non si arriva da nessuna parte,

    la politica e' fatta principalmente dalla qualità e dal senso etico delle persone che fanno politica prima ancora che dalle idee,

    fare volontariato e' fare politica, fare associazionismo e' fare politica, scioperare e' fare politica…

    anche (e soprattutto) consumare oggi e' fare poilitica…


Stai vedendo 10 articoli - dal 1 a 10 (di 20 totali)

Devi essere loggato per rispondere a questa discussione.