Pellet, bioetanolo…qual'è la stufa migliore?

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Questo argomento contiene 14 risposte, ha 8 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Medico omeopata 7 anni, 11 mesi fa.

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  • #59294

    Medico omeopata
    Partecipante

    Quale stufa consigliereste per riscaldare un ambiente grande 50-60m che permetta di non spendere troppo e che sia meno “tossica” possibile? Qualcuno conosce i pregi e i difetti principali delle varie stufe in commercio?

    Grazie in anticipo!


    #59296
    Pasquale Galasso
    Pasquale Galasso
    Amministratore del forum

    Personalmente eviterei il pellet, l'anno scorso (in vendita quest'anno) è entrata parecchia roba contaminata.

    Meglio una stube tedesca o italiana o il sempre eterno caminetto.


    CONOSCERE NON È AVERE L'INFORMAZIONE

    #59295

    deg
    Partecipante

    Il pellet, per ora (!), costa poco, sui 4.00 – 5.00 euro per un sacchetto da 15 chili.
    15 chili di pellet sono ore di riscaldamento, circa tre giorni se è accesa almeno 10 ore al giorno (al minimo).
    Le stufe a pellet sono relativamente semplici da installare, più semplici di una stufa a legna, perché i tubi, uno per l'aria entrante e uno per l'uscita dei fumi, sono di un diametro piccolo e possono anche essere montati orizzontalmente.
    Le stufe sono molto pesanti (ghisa) e costano parecchio, bisogna prevedere sui 1000.00 euro.
    In compenso il pellet fa pochissimo residuo e la stufa si pulisce facilmente.
    L'accensione può essere programmata.
    Io la utilizzo come seconda stufa (zona notte), la prima è una classica stufa a legna che scalda comunque di più.
    :bay:

    P.S. Bisogna accertarsi della provenienza e della qualità del pellet ovviamente.


    #59297
    Quantico
    Quantico
    Partecipante

    [quote1291158137=Medico omeopata]
    Quale stufa consigliereste per riscaldare un ambiente grande 50-60m che permetta di non spendere troppo e che sia meno “tossica” possibile? Qualcuno conosce i pregi e i difetti principali delle varie stufe in commercio?

    Grazie in anticipo!
    [/quote1291158137]
    Ciao Medico omeopata, in quale zona risiedi?

    questo è molto importante


    #59298

    Spiderman
    Partecipante

    Ciao medicoomeopata. Uso la stufa a pellet da 5 anni, mi trovo bene e la trovo molto pratica rispetto alla stufa a legna (con un sacco di pellet hai la “legna” di tutto il giorno a portata di mano), quest'anno ho installato l'idrostufa ossia, la stufa che fa l'acqua calda per l'impianto di riscaldamento, scaldo tutta la casa (abito in montagna ieri era -3) in modo uniforme e risparmiando molto rispetto al gas. Te la consiglio vivamente, se il prezzo del pellet rimane abbordabile (quello che sto usando l'ho pagato 3,50 al sacco) è a mio avviso la più economica e il metodo più pratico in alternativa al gas.

    Ciao.


    #59299

    skorpion75
    Partecipante

    Come diceva quantico, se abiti in campagna e hai spazio (dovresti) credo sia meglio quella a legna, in quanto puoi sempre rifornirti nei boschi limitrofi, ma bisogna mettere in conto maggiore pulizia, tempo e fatica; se invece abiti in città, condomini o similari il pellet non lo batte nessuno….come da altri suggerito attento alla provenienza!


    #59300

    Medico omeopata
    Partecipante

    [quote1291495263=Quantico]
    [quote1291158137=Medico omeopata]
    Quale stufa consigliereste per riscaldare un ambiente grande 50-60m che permetta di non spendere troppo e che sia meno “tossica” possibile? Qualcuno conosce i pregi e i difetti principali delle varie stufe in commercio?

    Grazie in anticipo!
    [/quote1291158137]
    Ciao Medico omeopata, in quale zona risiedi?

    questo è molto importante
    [/quote1291495263]

    Io risiedo in città in una villa con giardino ma sicuramente non abbiamo alberi da abbattere per fare la legna. Grazie mille per i consigli. Mi pare che il pellet sia il più quotato quindi…


    #59301
    Quantico
    Quantico
    Partecipante

    Se hai possibilità economiche ti posso consigliare di installare stufe in maiolica direttamente da artigiani del nord italia, sono le migliori in termini di rendimenti e confort, il consumo di legna è limitato, dacci un occhio.

    I VANTAGGI ARCHITETTONICI
    La stufa in maiolica svolge oggi un ruolo importante nella definizione architettonica dell'abitazione e può adattarsi ad ogni ambiente, rustico o moderno, classico o all'avanguardia, e non sono solamente delle fonti di calore che si adattano all'ambiente ma opere d'arte uniche, mai identiche le une alle altre che rispecchiano sempre il gusto e lo stile del proprietario della casa e del fumista che le installa. La stufa in ceramica viene oggi consigliata in maniera sempre più frequente anche dagli architetti di interni. Un segno questo di una tendenza importante verso una forma abitativa più confortevole.

    L'EFFETTO DEL CALORE RADIANTE
    Il calore che viene ceduto dalla stufa in ceramica viene percepito come molto piacevole grazie alla sua elevata percentuale di radiazione. Il calore irradiato viene oggi considerato come la più sana sorgente di calore e può essere paragonato a quello solare. Il calore irradiato non riscalda solamente l'aria di un ambiente, bensì anche gli oggetti che si trovano in questo ambiente (ad esempio le pareti, i mobili, soffitti ecc.). Questi oggetti, a loro volta, restituiscono il calore all'aria che si trova nell'ambiento stesso.
    L'irraggiamento della stufa si colloca nell'ambito infrarosso e proprio questi raggi sono estremamente importanti per i processi fisiologici del corpo, poiché il sistema neurovegetativo reagisce in maniera sensibile alla loro presenza. Il livello di benessere viene ottimizzato riducendo la differenza di temperatura tra l'aria e le superfici circostanti. La temperatura ideale dell'aria di un ambiente si colloca all'incirca intorno ai 20 gradi centigradi ed a tale proposito la stufa in ceramica rappresenta il sistema di riscaldamento ideale, grazie ad una temperatura media che va dai circa 18 sino ai 22 gradi. Oltre a ciò, la stufa in ceramica riscalda l'ambiente in maniera uniforme e non produce come avviene ad esempio nel caso di riscaldamento convettivo, zone con temperature diverse. La radiazione della stufa influenza anche la qualità dell'aria: profumo piacevole, nessun sollevamento della polvere, elevata umidità dell'aria.

    I VANTAGGI ECOLOGICI
    La stufa in maiolica rappresenta un sistema di riscaldamento ecologico che, se costruito sulla base delle regole tecniche d'interni ed utilizzando legna come combustibile, raggiunge dei valori di emissioni molto bassi. Ogni produzione di energia grava sull'ambiente: resta da vedere però quale danneggia in modo minore il nostro ambiente. Con una combustione ottimale di legna non si aumenta la componente di anidride carbonica presente nell'aria e quindi non viene alimentato l'effetto serra, al contrario di quanto avviene nel caso di combustione di gas, gasolio e carbone.

    I VANTAGGI ECONOMICI
    Un argomento importante a favore della stufa in maiolica è rappresentato dal vantaggio economico legato all'utilizzo di questo sistema di riscaldamento. E' difficile effettuare una ricerca precisa riguardo i tempi di ammortamento di una stufa in maiolica, poiché questi tempi dipendono dal fatto se la stufa viene utilizzata come sistema di riscaldamento primario o secondario e con quale intensità è utilizzata la stufa stessa. Indipendentemente da questo, tuttora la stufa in maiolica è un sistema di riscaldamento che consente di ottenere risparmi e di ammortizzare i costi d'investimento sicuramente nell'arco di pochi anni.

    http://www.artigianstufa.it/

    http://www.calordesign.it/

    L'ho vista in funzione da un cliente e posso dirti che se avessi 2 soldi da spendere lì userei per una stufa del genere.

    ciao
    :bay:


    #59302
    Pasquale Galasso
    Pasquale Galasso
    Amministratore del forum

    Concordo, io resterei o sul camino a legna o sull'e [u]stube[/u], tipo quella proposta da Quantico. Il pellet lo scarterei sempre.


    CONOSCERE NON È AVERE L'INFORMAZIONE

    #59303
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    In video tutto sulla zeolite e sui sistemi ibridi di riscaldamento per la casa

    Pubblicato il 01 dic 2012 da Marina Perotta

    Torno a scrivere di zeolite e di sistemi di riscaldamento basati su questo minerale composto da silicio e alluminio, dopo che qualche giorno fa è stato presentato a ScienzaGeo il servizio che vedete nel video in alto. La caldaia funziona anche con gas e con collettori solari termici e la zeolite usata è di tipo sintetico essendo necessario un materiale in purezza.
    [u]
    Il sistema funziona così: la zeolite viene bagnata da vapore freddo, le perle si riscaldano e rilasciano calore; cede calore per circa mezz’ora e si ferma. La zeolite va rigenerata a quel punto la macchina termica si accende, scalda il minerale e l’acqua evapora, riempie il modulo e ritorna nello scambiatore in basso da dove riparte il ciclo. [/u]

    !amazed !amazed !amazed (il costo è esagerato ma l'idea è fortissima :ok!: )
    http://www.ecoblog.it/post/44215/in-video-tutto-sulla-zeolite-e-sui-sistemi-ibridi-di-riscaldamento-per-la-casa?utm_source=newsletter&utm_medium=mail&utm_campaign=Newsletter:+ecoblog/it+%28ecoblog%29
    https://www.youtube.com/watch?v=
    HDigPIrtJbE

    A marzo quando ne scrissi, giustamente si sollevarono diverse questioni in merito al funzionamento di questo minerale all’interno di una caldaia che produce acqua calda per uso sanitario. In merito all’azienda che la commercializza vi posso solo dire che è una multinazionale tedesca e che su google trovate tutti i riferimenti. Ciò che mi interessava capire era quanto risparmio di emissioni di CO2 si ottengono e dall’intervista fatta all’ing. Claudio Galli si arriva a concretizzare un 30% in meno di CO2 emessa.

    I costi sembrano decisamente più elevati a fronte delle attuali caldaie in commercio e ammortizzabili in circa 10 anni mentre la zeolite usata per il riscaldamento resta attiva per 300 anni. Nel video viene detto che la caldaia è da 7Kw e dunque sufficiente per riscaldare e produrre acqua calda per una villetta monofamiliare da 150 Mq per una famiglia media; l’impianto costa installato circa 13 mila euro ovvero il doppio di un impianto con caldaia a condensazione; ha un rendimento del 130% recuperando calore dall’ambiente; la caldaia dura 20 anni.

    Nessun accenno però su chi recupera la zeolite e come viene poi rigenerata dall’azienda.


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

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