Pellicce, approvato nuovo regolamento UE

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Questo argomento contiene 13 risposte, ha 9 partecipanti, ed è stato aggiornato da InneresAuge InneresAuge 7 anni, 6 mesi fa.

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  • #137655
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    Pellicce, approvato nuovo regolamento UE

    11/05/2011

    Il Parlamento Europeo ha approvato oggi il nuovo Regolamento comunitario in materia di “Denominazione dei prodotti tessili e relativa etichettatura” che prevede l’introduzione dell’indicazione obbligatoria delle pellicce animali. Ad oggi, infatti, i consumatori italiani ed europei non sono in grado di riconoscere se un prodotto tessile sia confezionato con pelliccia animale, ma, grazie al nuovo dettato comunitario, tutti i capi di abbigliamento dovranno presto riportare in etichetta l’eventuale presenza di parti animali (pellicce, pelle/cuoio e piume) con la dicitura: “Contiene parti non tessili di origine animale”.
    Un traguardo cui hanno contribuito la LAV e le altre associazioni animaliste componenti della coalizione internazionale Fur Free Alliance che in questi mesi hanno proposto e sostenuto specifici emendamenti alla proposta di un nuovo Regolamento comunitario in tema di etichettatura di prodotti tessili.
    Il disegno originario, infatti, consisteva in un provvedimento puramente tecnico, finalizzato alla semplificazione delle diverse norme già vigenti in materia di etichettatura dei prodotti tessili, anche al fine di accelerare l’introduzione nel mercato di nuove fibre e prodotti innovativi.
    La LAV esprime soddisfazione per l’introduzione dell’obbligo di etichettatura delle pellicce e di altri prodotti come pelle/cuoio e piume, considerata l’iniziale opposizione del Consiglio dell’Unione Europea che, in prima lettura, si era limitato ad accogliere la riunificazione in un unico testo della normativa vigente respingendo altre possibilità di estensione.
    ”Da quando nel marzo del 2010 la proposta di Regolamento approdò alla Commissione per il Mercato Interno e la Tutela del Consumatore (IMCO) del Parlamento UE, la LAV ha monitorato ogni singolo passaggio della proposta legislativa, presentando e sostenendo gli emendamenti che hanno introdotto l’etichettatura obbligatoria delle pellicce – dichiara Simone Pavesi, responsabile LAV Campagne Pellicce – Si tratta di un primo importante passo in avanti compiuto nell’interesse degli animali e dei consumatori che così, potranno compiere più facilmente una scelta informata e responsabile acquistando prodotti fur-free”.

    Cosa cambia con il nuovo Regolamento UE:

    Pellicce e Pelli
    I capi di abbigliamento contenenti prodotti di origine animale quali pelliccia, pelle o piume, dovranno essere etichettati con la dicitura: “Contiene parti non tessili di origine animale”. In questo modo i consumatori sapranno realmente di cosa è fatto il prodotto che intendono acquistare e quindi ponderare l’eventuale acquisto in considerazione dello sfruttamento degli animali appositamente utilizzati per la realizzazione del prodotto stesso.
    I prodotti tessili immessi sul mercato prima di sei mesi dopo l’entrata in vigore del Regolamento possono continuare a essere messi a disposizione sul mercato sino a due anni e sei mesi dopo l’entrata in vigore del Regolamento.
    Made in”
    Per permettere ai consumatori di verificare l’origine dei prodotti tessili fabbricati fuori dall’UE, il Parlamento UE aveva proposto che l’indicazione del paese di origine dovesse essere obbligatoria. Tuttavia il Consiglio dell’Unione Europea ha rimandato questo aspetto ad ulteriori approfondimenti da parte della Commissione UE che, entro il 30 settembre 2013, dovrà presentare uno studio sulla fattibilità di un sistema di etichettatura “made in” al fine di dare ai consumatori informazioni accurate sul Paese d’origine e altre informazioni supplementari per assicurare la totale tracciabilità del prodotto.
    Esenzioni per abiti sartoriali
    Non sarà obbligatorio indicare in etichetta la presenza di parti non tessili di origine animale, in prodotti sartoriali.
    Possibili nuovi requisiti di etichettatura
    La Commissione UE dovrà inoltre valutare la possibilità di armonizzare i requisiti di etichettatura (attualmente volontaria) circa la presenza di sostanze allergeniche, infiammabili e per la corretta identificazione di materiali ecologici.
    Un mercato in declino
    Oggi in Italia le donne che dichiarano di indossare una pelliccia sono diminuite dagli 8 milioni del 2002 a 2,6milioni, e si tratta di donne che per il 47% hanno una età maggiore di 65 anni e un livello di istruzione basso (il 60% ha solo la licenza media inferiore).
    Tuttavia, a fronte di un mercato in continuo declino, sono sempre milioni gli animali appositamente allevati e uccisi per la produzione di pellicce; gli oltre 7.000 allevamenti europei hanno rappresentato nel 2009:
    – il 64,7% della produzione mondiale di pellicce di visone (più di 30 milioni di animali);
    – il 55,6% della produzione mondiale di pellicce di volpi (più di 2 milioni di animali).
    fonte: http://www.lav.it/index.php?id=1100


    Come può la vista sopportare, l'uccisione di esseri che vengono sgozzati e fatti a pezzi... non ripugna il gusto berne gli umori e il sangue, le carni agli spiedi crude... e c’era come un suono di vacche, non è mostruoso desiderare di cibarsi, di un essere che ancora emette suoni... Sopravvivono i riti di sarcofagia e cannibalismo.
    - Franco Battiato

    #137656
    sphinx
    sphinx
    Partecipante

    Grazie Innes, queste notizie sono balsamo per il mio cuore.
    :cor:
    Sapessi quante volte ho aquistato indumenti con parti di cadaveri di animali credendo fosse un prodotto sintetico..
    Per le signore che ancora sfoggiano pellicce pavoneggiandosi,provo solo una gran pena…
    :tze: 🙁


    #137657

    Anonimo

    Ho sempre odiato le donne che sfoggiavano le pelliccie, a mia molgie non solo l'ho costretta a non mettere quella che, prima di conoscere, gli avevano regalata, ma poco tempo dopo che ci siamo sposati ce la siamo venduta


    #137658

    Erre Esse
    Partecipante

    Ogni tanto, per puro caso, l'UE ne combina una giusta.


    #137659
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    [quote1305363046=Pier72Mars]
    Ho sempre odiato le donne che sfoggiavano le pelliccie, a mia molgie non solo l'ho costretta a non mettere quella che, prima di conoscere, gli avevano regalata, ma poco tempo dopo che ci siamo sposati ce la siamo venduta
    [/quote1305363046]
    anch' io le ho regalate….
    però mi rimane un dubbio ancora….le scarpe????


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #137660

    Spiderman
    Partecipante

    [quote1305370261=farfalla5]

    però mi rimane un dubbio ancora….le scarpe????
    [/quote1305370261]

    Ciao farfalla

    Scarpe stesso discorso delle pellicce, usano la pelle senza il pelo. Ti lascio questo link, trovi come riconoscere le scarpe senza pelle.

    http://www.vegfacile.info/vestire-vegan.html


    #137661
    kingofpop
    kingofpop
    Partecipante

    in fondo quando uno legge certe cose capisce come l uomo faccia veramente schifo…


    #137662
    prixi
    prixi
    Amministratore del forum

    [quote1305374769=Spiderman]
    [quote1305370261=farfalla5]

    però mi rimane un dubbio ancora….le scarpe????
    [/quote1305370261]

    Ciao farfalla

    Scarpe stesso discorso delle pellicce, usano la pelle senza il pelo. Ti lascio questo link, trovi come riconoscere le scarpe senza pelle.

    http://www.vegfacile.info/vestire-vegan.html
    [/quote1305374769]
    :ok!: Ottimo Spider !
    … nelle mie riminescenze di docente di merceologia per l'abilitazione al commercio (corsi r.e.c.) … a volte esiste anche la dicitura …” cuoio rigenerato” indicato sempre con il simbolo della pelle di animale con al centro la parola “rigenerato”: trattasi di macinatura e pressatura di scarti di lavorazione (sempre di pelle animale)… utilizzati spesso per le solette interne delle calzature di target medio-basso


    "Il cuore è la luce di questo mondo.
    Non coprirlo con la tua mente."

    (Mooji - Monte Sahaja 2015)

    #137663
    InneresAuge
    InneresAuge
    Partecipante

    [quote1305378004=Pier72Mars]
    Ho sempre odiato le donne che sfoggiavano le pelliccie, a mia molgie non solo l'ho costretta a non mettere quella che, prima di conoscere, gli avevano regalata, ma poco tempo dopo che ci siamo sposati ce la siamo venduta
    [/quote1305378004]
    Già, li ho sempre trovate di pessimo gusto…
    [quote1305378005=Erre Esse]
    Ogni tanto, per puro caso, l'UE ne combina una giusta.
    [/quote1305378005]
    :hehe:
    [quote1305378014=Spiderman]
    [quote1305370261=farfalla5]

    però mi rimane un dubbio ancora….le scarpe????
    [/quote1305370261]

    Ciao farfalla

    Scarpe stesso discorso delle pellicce, usano la pelle senza il pelo. Ti lascio questo link, trovi come riconoscere le scarpe senza pelle.

    http://www.vegfacile.info/vestire-vegan.html
    [/quote1305378014]
    Grazie!
    E' un ottima notizia, e dovrebbe valere anche per le comuni scarpe sportive che da quel poco che so quasi tutte hanno parti animali ~grrr


    Come può la vista sopportare, l'uccisione di esseri che vengono sgozzati e fatti a pezzi... non ripugna il gusto berne gli umori e il sangue, le carni agli spiedi crude... e c’era come un suono di vacche, non è mostruoso desiderare di cibarsi, di un essere che ancora emette suoni... Sopravvivono i riti di sarcofagia e cannibalismo.
    - Franco Battiato

    #137664
    InneresAuge
    InneresAuge
    Partecipante

    [quote1305378231=kingofpop]
    in fondo quando uno legge certe cose capisce come l uomo faccia veramente schifo…
    [/quote1305378231]
    Senza pietà…


    Come può la vista sopportare, l'uccisione di esseri che vengono sgozzati e fatti a pezzi... non ripugna il gusto berne gli umori e il sangue, le carni agli spiedi crude... e c’era come un suono di vacche, non è mostruoso desiderare di cibarsi, di un essere che ancora emette suoni... Sopravvivono i riti di sarcofagia e cannibalismo.
    - Franco Battiato

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