Perché tutta questa attrazione per la pornografia?!

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Questo argomento contiene 93 risposte, ha 18 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Erre Esse 8 anni, 7 mesi fa.

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  • #131883

    Spiderman
    Partecipante

    [quote1316791439=pasgal]

    Fare di un animale un oggetto a disposizione della propria perversione è una cosa non giusta, è un comportamento irresponsabile e questo lo sa anche chi lo commette.

    [/quote1316791439]

    Ben detto pas, l'animale o comunque sia, l'essere a cui viene imposta una cosa simile, non essendo concorde lo rende una vittima delle perversioni dell'uomo. Personalmente non ho nulla contro il sesso (anzi, se fatto nelle situazioni che ritengo giuste, è meraviglioso), le due parti però, devono essere entrambe consenzienti o il tutto si trasforma in un atto vile e pieno di egoismo.


    #131884

    Nuzzi
    Partecipante

    Ciao a tutti, sono d'accordo con Dian e anche con Pasgal!!
    Sono daccordo con Pasgal quando dice che è necessaria una moderazione in tutte le cose, l'esempio dello zucchero di farfallina è lampante.
    Ora il problema però diventa stabilire cosa voglia dire “moderazione”… e qui entrano in gioco esperienze personali, dettami sociali e culturali, etc.
    Per questo sono d'accordo con Dian quando dice che è comunque un atteggiamento “bigotto”.
    A mio parere conta il rapporto che hai con te stesso rispetto alle cose che fai, ergo, a mio parere:

    E' da un certo punto di vista sbagliato dire che si può fare tutto, perchè c'è gente che è più contenta nel trovare dei limiti.
    E' da un certo punto sbagliato dire che bisogna accettare dei limiti imposti da altri (cultura, società, religione) perchè c'è gente che prova piacere proprio nel trasgredire il limite.

    Risultato?
    Io penso questo: cerca il piacere più puro e vitale, ovunque esso si annidi!


    #131885
    sphinx
    sphinx
    Partecipante

    He!!!….lo so che a parlare di sesso si solleva sempre un vespaio…chissà perchè…. ?! io penso che la questione e' davvero semplice…per favore non scaldiamoci per queste cose nè per altro. O-O

    A me non piace fare sesso. A me piace fare l'amore.. :cor: che non è la stessa cosa…ma questo potrebbe essere un mio problema. :si:
    Il sesso dovrebbe essere vissuto per quello che è..e cioè una cosa bellissima e salutare..dovrebbe essere semplice pulito e facile come bere un bicchiere d'acqua … penso non ci sia nulla di male a consumare sesso..SE….

    con partner o parteners consenzienti e abbastanza grandi da capire cosa sta succedendo e ovviamente senza ledere la salute propria e del prossimo.
    E' così bello il sesso,fare l'amore…a me piace guardare mio marito dopo e pensare che essere una cosa sola con lui,anche fisicamente, è una cosa che mi riempie il cuore di una gioia grandissima.. !heart

    Ma…lo sappiamo no?….c'è chi paga,chi stupra,chi usa anime innocenti, chi si fa strangolare a morte, chi usa nel modo più abominevole un animale..
    Ma di che cosa siamo capaci?
    Ripeto: non capisco..davvero non capisco… 🙁


    #131886

    Xeno
    Partecipante

    Ok Nuzzi,solo che questo rimane nell'ambito che io chiamerei….sociologia.
    Farei un passo avanti e sono [u]completamente[/u] d'accordo con un vecchio post di windrunner (pag 4 di questo topic)
    Altrimenti siamo ancora a discorsi che si facevano secoli fa e mi sembra che nn sia cambiato un granchè dai discorsi che facevano gli antichi romani o egizi… per dire.

    Cioè per concludere,voglio dire è inutile che diciamo che siamo esseri spirituali ecc… quando poi nn prendiamo inconsiderazione ciò che questo implica:la mancanza di sesso in sè,lo spirito nn ha sesso e nn ha impulsi in ciò…questo significa che “qualcosa” succede nel momento in cui entriamo in un corpo.
    Qui che bisogna focalizzare le ns attenzioni.
    Lo studio va effettuato in quest'ambito


    #131887

    Nuzzi
    Partecipante

    [quote1316825294=Xeno]
    Ok Nuzzi,solo che questo rimane nell'ambito che io chiamerei….sociologia.
    Farei un passo avanti e sono [u]completamente[/u] d'accordo con un vecchio post di windrunner (pag 4 di questo topic)
    Altrimenti siamo ancora a discorsi che si facevano secoli fa e mi sembra che nn sia cambiato un granchè dai discorsi che facevano gli antichi romani o egizi… per dire.

    Cioè per concludere,voglio dire è inutile che diciamo che siamo esseri spirituali ecc… quando poi nn prendiamo inconsiderazione ciò che questo implica:la mancanza di sesso in sè,lo spirito nn ha sesso e nn ha impulsi in ciò…questo significa che “qualcosa” succede nel momento in cui entriamo in un corpo.
    Qui che bisogna focalizzare le ns attenzioni.
    Lo studio va effettuato in quest'ambito
    [/quote1316825294]

    ciao Zeno,
    Non so se ho capito bene quel che dici, sei un po' enigmatico nello scrivere.
    Mi sforzerò di rispondere su uando ho inteso.
    Francamente non reputo gli uomini esseri “spirituali”, ne esseri “terrestri”, semplicemente cerco di limitarmi nel non definire l'essere umano ma di osservarlo.
    Non penso che tutti quelli che sfogano le loro pulsioni sessuali o amorose in modi “poco ortodossi” siano dei criminali o peggio ancora dei pazzi o dei deviati, penso semplicemente che il modo che ho io di esprimermi debba essere diverso da quello degli altri (perchè ognuno è splendidamente se stesso) e quindi da quale pulpito io mi posso ergere a giudizio degli altri?

    “Perdonatela perchè essa ha peccato per troppo amore” diceva Gesù di una prostituta.
    Questa è una delle poche frasi del cristianesimo in cui mi riconosco totalmente;

    Credo che l'unica possibilità per esplorare l'uomo sia partire dal presupposto che non ci sono presupposti, che la “normalità” è un meccanismo di difesa della massa nei confronti del singolo, che ogni persona è se stessa e come tale ha pieno diritto di esprimersi per come le sue credenze, la sua condizione, la sua cultura gli insegna.
    Poi è altresì ovvio che ognuno possa decidere liberamente se fare o non fare una cosa, se comportarsi in un certo modo oppure no, quello che però mi è sembrato di intuire dalle tua parole è che chi si comporta “come dici tu” (o le idee che persegui) è perchè ha capito, è consapevole; mentre chi si lascia andare a bizzarrie varie allora è nell'ignoranza, nell'errore, nell'oblio.
    Ma non ti pare che sia eccessivo?

    I greci compivano atti che oggi sarebbero considerati un abominio, soggigavano le donne, le consideravano esseri terribili, amavano i giovani e li circuivano sperando di ottenerne benifici anche sessuali.
    Ora per me, per te, per chiunque legge questo forum questi atti sono sicuramente da iscrivere nella lista dell cose “da non fare” eppure, per qualche strano motivo, quegli esseri così spregevoli hanno prodotto delle idee che ancora sono il motore di quella che è la nostra cultura, anche di quella cultura che li giudica dei “mostri”.

    Il problema, a mio parere, non è tanto quello di chiedersi quali comportamenti siano giusti perchè, mi pare, che il “giusto e lo sbagliato”, come tutte le cose, non siano concetti assoluti, ma relativi alle particolari circostanze in cui questi concetti vengono formulati.
    In poche parole: se pensiamo che rispetto agli antichi ci siamo “evoluti” dobbiamo, per forza, ammettere che probabilmente, altri, un domani, penseranno la stessa cosa di noi.
    Dunque come è possibile risalire alla verità del concetto di giusto in senso assoluto?
    Non si può!
    Dunque credo abbastanza inutile pensare per stereotipi (tipo: questo va bene, questo no) perchè questi stereotipi non sono MAI la verità.
    Baci!


    #131888

    Anonimo

    [quote1316844519=pasgal]
    [quote1316783725=♫nessuno♫]
    Buddha, Mosè e Gesù hanno vissuto migliaia di anni fa, qualunque cosa abbiano detto sull'argomento sarà certamente sbagliato
    [/quote1316783725]

    … Eppure non ne ho certezza. …
    [/quote1316844519]

    Caro Omega, continui a pensare di essere un illuminato

    Pas, 😀 quello che volevo dire è semplicissimo, 🙂

    Parto da un ragionamento logico….

    La vita è libertà, altrimenti non si chiamerebbe “vita” ma “morte”.

    La Morte (spirituale) sono le regole, fai questo, fai quello, ecc. è schiavitù, mentre la Vita è [u]Coscienza[/u].

    Che cosa vuol dire la parola “coscienza”, se non l'autonomia? L'indipendenza dagli dèi e dai profeti?

    Quando sei davvero cosciente puoi fare o non fare (azione\ non-azione a seconda dei casi) quello che 'vuoi' perché quello che farai sarà sempre in armonia con te stesso, il prossimo e l'universo.

    [color=#ff3300]”Tutto è puro per i puri, ma per i contaminati e gli infedeli nulla è puro; sono contaminate la loro mente e la loro coscienza.” (Tito 1)[/color]

    Non esiste alcuna Vita, quella con la “v” maiuscola senza la scelta individuale.

    La scelta secondo coscienza vuol dire che se un profeta, guru o buddha dice una cosa ed io ne scopro un'altra diversa, dovrei seguire quello che ho scoperto e verificato, non quello che 2500 anni fa ha detto un profeta, un guru o un buddha in un contesto completamente differente e non si sa bene perché l'avrebbe affermato….

    Mi rifiuto categoricamente di obbedire ad un “santo” (buddha o non buddha) in quanto l'Uomo è dotato di libero arbitrio, non nasce incatenato e servo, possiede una grande intelligenza, l'intuizione e coscienza superiore detta “Spirito”.

    [color=#ff3300]«Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati; io non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori…« (Gesù)[/color]

    Se oggi il Buddha fosse qui, nel corpo Terrestre, ridicolizzerebbe la propria dottrina in quanto parte di quello che avrebbe affermato non rispecchia più i tempi attuali ma appunto quelli dove e quando lui è apparso allora.

    Quando un Uomo vive nel \ del passato, travisa l'Essere, quindi, continuamente compie degli errori anche stupidi perché nel passato non c'è la Realtà c'è solo l'immagine della Realtà…

    L'Uomo deve esprimere se stesso, non gli altri. Lui, Siddhārtha Gautama non ha [color=#0033ff]copiato[/color] o [color=#0033ff]imitato[/color] altri maestri anche se li conosceva benissimo, ha esposto le sue “originali” scoperte….

    E non potrebbe essere altrimenti.. Ecco perché è un grande. E perché lo apprezzo particolarmente.

    Ha dimostrato che l'uomo PUO' liberarsi da ogni dipendenza e credenza, non in un ipotetico futuro 'paradiso' ma qui-ed-ora, adesso, in questa esistenza.

    Dimmi allora la conoscenza quanti anni ha 10 o 20?

    Pas, conoscenza ha un valore nullo, zero senza la giustizia, moralità, spiritualità, etc.

    Vedi per me è sbagliato, invece,

    Ed un lettore di passaggio, dopo aver letto un parere pro libertà ed un altro contro la libertà con le relative argomentazioni potrà finalmente farsi un'idea propria – così abbiamo ottenuto un buon risultato. 🙂 Come si dice, unione fa la forza. !alien

    Meglio due pareri che un solo parere (o due uguali). :p

    e non certamente quello che ha detto il Buddha etc similia.

    Non bisogna essere cristiani ma diventare un Cristo. Non bisogna essere buddisti ma diventare un Budda. 🙂 Ecco la regola d'oro per non perdere tempo nella nostra esistenza.

    Eppure non ne ho certezza. Tu solo hai certezze?

    Che cosa sono certezze, se non semplici pareri? Ognuno si tiene i suoi, ed ovviamente se crede opportuno combatte pacificamente per la promozione dei valori in essi contenuti. 🙂

    • Astenersi da una condotta sessuale irresponsabile

    Lo sai come interpreto la suddetta?
    = Astenersi da una sessualità incosciente, nel senso spirituale del termine ovvero “Astenersi da una sessualità non-Spirituale“, quella cioè dei non-Buddha, non illuminata. Ecco come interpreto. :guit:

    In altre parole, un “non Buddha” dovrebbe astenersi [u]da ogni forma di sessualità durante l'intera sua vita[/u].

    – [color=#0077ff]Interpretazione troppo severa, troppo restrittiva?[/color] –

    Lo so, per questo illuminarsi è fondamentale, c'è una miriade di attività che tu non puoi fare da non-Buddha.

    Ecco la mia spiegazione.

    Alla fine uscirà fuori la verità, che i buddhisti e cristiani in realtà sarebbero infinitamente più materialisti di me. #sich

    Che duro colpo per gli increduli scettici asceti.

    scatena tanto dispiacere e sconforto, tanto da far scatenare istantaneamente o bramosia o repulsione, significa che è un'affermazione vera.

    Certo che è vera….

    Non è questa frase ad essere “sbagliata” (obsoleta) ma la sua interpretazione moderna da parte dei non-Buddha influenzati tra l'altro dalle tradizioni non scritturali. 😀

    Non è una tale frase giusta a scatenare istantaneamente o bramosia o repulsione ma è l'associazione tra Amore spirituale e crimini sessuali a “scatenare” l'indignazione di chiunque, dotato di ragione.

    Riesci a capire la differenza? 🙂 [u]Spero di si[/u]. 🙂

    La stragrande maggioranza (praticamente tutti) sia dei buddhisti che dei cristiani non ha idea di cosa sia una sessualità cosciente (spirituale) pertanto, nell'atto di procreare o per divertimento tutti costoro hanno allegramente trasgredito quel precetto del Buddha ed uno simile del Cristo.

    Comprendi le gravissime conseguenze per la Terra (Coscienza Collettiva detta Anima Mundi)?

    La mia indignazione non è casuale. 🙂 Tutto ha un suo perché. 🙂

    La cosa [u]divertente[/u] è che si vantano pure di essere buddhisti o cristiani. Ma quando mai?

    Contesto la superficialità e irresponsabilità di quella gente che, a causa di disinformazione sull'argomento si è convinta di seguire correttamente i dettami della loro religione, invece non è vero niente. 🙂

    Pura illusione.

    Questo si può dire, o è proibito ?

    Da notare che ci sono certi “insegnanti” convinti che il piacere di per se, quindi OGNI piacere, fosse opera del diavolo. Chi vuole credere questo che lo faccia, io mi dissocio totalmente e mi oppongo pubblicamente. 🙂 Giammai sottomettersi a costoro. 🙂

    Siamo Uomini o Caporali?

    Ah, i soliti ignoti, manipolatori, manovratori, burattinai del mondo …. 🙂

    A fidarsi di loro si finisce molto male.

    PS. L'ascetismo non è sbagliato quando lo scegli per colui che lo sceglie, è sbagliato e deleterio quando il regime te lo impone censurando altre verità, altri possibili percorsi, impedendoti di scegliere quello che 'vuoi tu' ovvero quello che è indispensabile per il 'tuo' Essere.. 🙂


    #131889
    Pasquale Galasso
    Pasquale Galasso
    Amministratore del forum

    Beh Omega, intanto [u]ti ringrazio[/u] per avermi risposto, però sono sincero nel dirti che la tua risposta è tua, di certo non è una risposta utile a me. Hai fatto filosofia nel perorare la tua causa, il tuo essere Raeliano.


    CONOSCERE NON È AVERE L'INFORMAZIONE

    #131890

    Xeno
    Partecipante

    [quote1316874287=Nuzzi]

    , che ogni persona è se stessa e come tale ha pieno diritto di esprimersi per come le sue credenze, la sua condizione, la sua cultura [color=#ff0033]gli insegna.[/color]

    [/quote1316874287]
    E proprio questo il punto.
    Prova a rileggere la frase Nuzzi
    :bay:

    ps. grassetto e colore aggiunti


    #131891

    Nuzzi
    Partecipante

    [quote1316882809=Xeno]
    [quote1316874287=Nuzzi]

    , che ogni persona è se stessa e come tale ha pieno diritto di esprimersi per come le sue credenze, la sua condizione, la sua cultura [color=#ff0033]gli insegna.[/color]

    [/quote1316874287]
    E proprio questo il punto.
    Prova a rileggere la frase Nuzzi
    :bay:

    ps. grassetto e colore aggiunti

    [/quote1316882809]

    Fammi capire, la frase che tu hai riportato è una frase molto ampia.
    Il contesto in cui era calata era che siccome non ci è dato di sapere cosa sia il vero in senso assoluto ma solo relativamente alle esperienze nostre e della nostra cultura, come possiamo noi distinguere un buon comportamento “in assoluto” da un cattivo comportamento “in assoluto”?
    Esistono gli assoluti?
    A mio parere no, quindi ci rimane solo l'accettazione che ognuno fa quel che reputa giusto fare, quindi guarderà porno terrificanti o non lo farà, farà sesso con animali nelle posizioni più strambe oppure deciderà di non farlo, e potrebbe o meno arrivare anche a farsi legare fino a morirne (credo accidentalmente) nella speranza di assaporare quel piacere che, nei nostri giorni, risulta sempre più sfuggente.
    Il punto è: da che punto divista si pone chi giudica questi comportamenti?
    E quale meccanismo rende il suo punto di vista migliore di quello del giudicato?
    vorrei sapere come ti poni rispetto a questo.


    #131892

    Xeno
    Partecipante

    [quote1316940078=Nuzzi]
    [quote1316882809=Xeno]
    [quote1316874287=Nuzzi]

    , che ogni persona è se stessa e come tale ha pieno diritto di esprimersi per come le sue credenze, la sua condizione, la sua cultura [color=#ff0033]gli insegna.[/color]

    [/quote1316874287]
    E proprio questo il punto.
    Prova a rileggere la frase Nuzzi
    :bay:

    ps. grassetto e colore aggiunti

    [/quote1316882809]

    Fammi capire, la frase che tu hai riportato è una frase molto ampia.
    Il contesto in cui era calata era che siccome non ci è dato di sapere cosa sia il vero in senso assoluto ma solo relativamente alle esperienze nostre e della nostra cultura, come possiamo noi distinguere un buon comportamento “in assoluto” da un cattivo comportamento “in assoluto”?
    Esistono gli assoluti?
    A mio parere no, quindi ci rimane solo l'accettazione che ognuno fa quel che reputa giusto fare, quindi guarderà porno terrificanti o non lo farà, farà sesso con animali nelle posizioni più strambe oppure deciderà di non farlo, e potrebbe o meno arrivare anche a farsi legare fino a morirne (credo accidentalmente) nella speranza di assaporare quel piacere che, nei nostri giorni, risulta sempre più sfuggente.
    Il punto è: da che punto divista si pone chi giudica questi comportamenti?
    E quale meccanismo rende il suo punto di vista migliore di quello del giudicato?
    vorrei sapere come ti poni rispetto a questo.

    [/quote1316940078]
    Si chiama aberrazione Nuzzi
    Soddisfare i propri bisogni sessuali attraverso animali o bambini
    è aberrazione.
    Ci troviamo difronte alla sopraffazione ed abuso.
    Qualcuno ha chiesto alla vittima se gli garbava la cosa?

    In te ci sono le risposte e “senti” che nel tuo cuore è
    profondamente sbagliato.
    Stai soddisfando un tuo ego che non sei tu è qualcos'altro che
    vuole avere piacere che diventa, non un atto d'amore (cuore) ma
    bisogno di stimoli per quietare la soddisfazione di questa parte
    di Io che si presenta e chiede.
    Quando non basta più si cerca qualcosa di più forte…e così via.

    L'amore puro con la A maiuscola non ha bisogno di estremi perchè
    l'Io istintuale (lato sessuale) è in armonia con il sè superiore
    (centro emozionale superiore)
    L'armonia si completa fondendosi con il partner in un equilibrio
    di sensi in modo naturale perchè la natura è maestra.

    Stiamo parlando di armoniche opposte alle basse frequenze di
    perversione ed istinti che ci inchiodano di più.
    Il resto come dicevo è aberrazione.

    Ma queste cose son fantascienza per chi è abituato al fatto che ci
    sia nella nostra civilta “civile”giornali, pornofilm e
    quant'altro.
    Il 3d nasce con un post di erre esse in cui dice che su di un
    canale ci sono milioni di utenti che accedono a film pornografici.
    Questo non è normale.O meglio è “normale”per una società che si è
    votata al suicidio e declino.
    Non vuole essere un rimprovero per qualcuno,perchè io non giudico
    le persone ma semmai i comportamenti,ma è un dato di fatto.

    Si usa dire in inglese:Look around and tell me what you see.
    Beh,io mi guardo intorno e non mi sembra di vedere un granchè di
    positivo.
    E questo per quanto mi riguarda significa solo una cosa: che devo
    ancora lavorare su me stesso e parecchio se vedo ancora queste
    cose.
    Un saluto.


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