Programmi ok – della Rai !!!!

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Questo argomento contiene 14 risposte, ha 5 partecipanti, ed è stato aggiornato da farfalla5 farfalla5 8 anni fa.

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  • #136224
    farfalla5
    farfalla5
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    Cosmo – siamo tutti una rete: la scienza incontra Fringe domani su RaiTre
    http://static.blogo.it/tvblog/cosmosiamotuttiunarete.png

    Un promo che sembra un trailer, una puntata che – più che un numero zero – è un pilot. E’ la nuova scommessa di RaiTre, che domani sera alle 21.00 testerà Cosmo – siamo tutti una rete, un nuovo programma che coniuga divulgazione scientifica e racconto in alta definizione (per la prima volta totalmente autoprodotto).

    A occuparsene, senza acquisizioni esterne come è accaduto negli svariati docu estivi Mediaset, è la Hangar, “piccola” casa di produzione aperta a giovani videomaker di talento. Il suo “guru” è Gregorio Paolini, collaudato autore televisivo che si è già misurato in programmi di questi tipo con un marchio storico come Gaia – Il pianeta che vive (seguito da Terzo pianeta, sempre impersonato dal geologo Mario Tozzi).

    Questa volta, però, l’impianto tradizionale del “programma di documentari” verrà contaminato dal linguaggio a misura di nativi digitali, che sta tanto a cuore a Paolini dopo l’esperienza di Sugo su Rai4 battezzata da Carlo Freccero. Cosmo sarà ambientato, infatti, non nel classico studio televisivo in cui fare lanci, ma nella sala di prove elettriche di di un istituto tecnico romano. La volontà è quella di ammiccare al laboratorio del Dottor Bishop di Fringe (anche la sigla è praticamente quella), conferendo alla trasmissione un immaginario seriale ben preciso a partire dalla scarsa profondità di campo.

    In più, contrariamente al trend ‘didascalico’ di questo genere televisivo, Cosmo nasce per fare domande, più che per dare risposte. Per questo si avvale di professionisti bravi, ma soprattutto giovani, del nostro Paese, che risultino complementari nei più svariati campi tematici.

    A capitanare la squadra di esperti nelle vesti di conduttore sarà Luca De Biase, caporedattore di Nòva 24, il supplemento scientifico del quotidiano Sole 24 Ore. Nell’intro della puntata lo vedremo protagonista di uno spiccato effetto scenografico alla Walt Disney, per trasmettere al telespettatore una precisa direzione di senso. De Biase sarà, infatti, sommerso da passeggini e pronuncerà una frase fortemente icastica, che è la stessa recitata nel promo passato in Rai:

    “Le nostre scelte di oggi costruiscono il mondo di domani. Siamo tutti legati. Siamo tutti una rete”.

    Cosmo indagherà, dunque, su come scoperte e innovazioni stiano cambiando la nostra vita, per riunire genitori e figli davanti alla tv. Mirando ad “attualizzare” la scienza, racconterà il mondo degi atleti bionici con un ritratto della modella e attrice Aimee Mullins, il Pistorius in gonnella, oltre che della giovane fiorettista italiana Beatrice Vio: entrambe hanno ricominciato a vivere con arti “bionici”.

    Tra gli altri temi trattati, l’obesità infantile vista da Alice Waters, la nutrizionista che ha lanciato una campagna affinché in tutte le scuole del mondo venga insegnata una nuova cultura del cibo, l’intelligenza e i modi per incoraggiarla, dall’ottica di una scuola per piccoli geni, e la creatività, scoprendo che nel leggendario MIT di Boston – a capo di molte avanzate aree di ricerca – ci sono giovani scienziati italiani.

    E, ancora, l’innovazione tecnologica per la previsione delle eruzioni vulcaniche, attraverso gli studi dei migliori scienziati italiani, oltre che il corpo di sportivi di generazione diverse a confronto: un vero e proprio screening comparerà la fisicità ‘incolta’ di Gianni Rivera, a sua volta intervistato, a quella dei ‘pompati’ calciatori odierni. Si parlerà persino di sesso in una prospettiva ulteriormente inedita: a quanto pare, nel regno animale, i transgender sono più diffusi di quanto si creda.

    Tutto ciò, insomma, che può influire sul nostro futuro verrà riletto nelle sue implicazioni cognitive e sociologiche dal team di inviati, composto dal chimico Dario Bressanini, il tecnologo Riccardo Meggiato, l’architetto e giornalista Elisabetta Curzel, la giornalista Alessandra Viola, il medico e giornalista scientifica Silvia Bencivelli e la docente di epistemologia delle scienze Chiara Lalli.

    Un appuntamento da non perdere, a maggior ragione per il discorso della sperimentazione tutta italiana, senza il montaggio taglia e cuci delle abusate chicche BBC.
    [code][/code]
    [youtube=350,300]TFpJjVp63Sk
    http://www.tvblog.it/post/21296/cosmo-siamo-tutti-una-rete-la-scienza-incontra-fringe-domani-su-raitre?utm_source=newsletter&utm_medium=mail&utm_campaign=Newsletter:+tvblog/it+(tvblog)


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #136225

    Erre Esse
    Partecipante

    Il titolo del programma mi pare promettente.


    #136226
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    Presadiretta dal 5 settembre – Riccardo Iacona scrive ai telespettatori

    La stagione televisiva ricomincia, e con essa, per fortuna, ricomincia anche quel giornalismo che ci piace – almeno, che piace molto al sottoscritto -, fatto da professionisti che raccontano fatti e storie senza dimenticare che i protagonisti di fatti e storie sono, in primo luogo, le persone.

    Mi riferisco, ovviamente, a Presadiretta e a Riccardo Iacona. Per parlarne in modo un po’ diverso dal solito, non posso che pubblicare integralmente la lettera che lo stesso Iacona ha scritto a telespettatrici e telespettatori.

    Carissime e carissimi

    Eccoci di nuovo. Dal 5 settembre Presadirette torna in onda per sei puntate,
    tutte le domeniche sera in prima serata su Raitre.

    E nella settimana che ha visto la criminalità calabrese attaccare direttamente gli
    uomini dello Stato, Presadirette ha deciso di dedicare tutta la prima puntata
    alla Ndrangheta.

    Abbiamo seguito per mesi l’attività’ di contrasto alle cosche calabresi fatta da centinaia di poliziotti, carabinieri, finanzieri e magistrati e vi faremo vedere quanto profonda è la presenza della ndrangheta nel tessuto sociale ed economico dei territori dove si insedia.
    E vi faremo toccare con mano quanto vasto è l’insediamento della ndrangheta a Milano e Provincia.

    La seconda puntata l’abbiamo dedicata alla Evasione fiscale in Italia, talmente
    vasta e diffusa nel nostro Paese che non basterebbero dieci puntate per raccontarla
    tutta. Poi torneremo sulla crisi economica e industriale : a che punto siamo ?
    E’ vera ripresa quella che si annuncia ? E cosa ci aspetta dopo la crisi . Un
    viaggio che parte da Termini Imerese, passa per il distretto della metalmeccanica
    di precisione della provincia di Reggio Emilia e finisce in Svizzera, dove molte
    aziende italiane stanno cominciando a delocalizzare.

    In questa serie abbiamo voluto dedicare un’intera puntata anche alla discriminazione di genere, detto semplice, al fatto che le donne in Italia contano pochissimo e sono bassissime le percentuali di presenza femminile nei posti di comando della nostra società, dalla politica alla economia.

    L’abbiamo voluta chiamare Senzadonne, perché questa è l’Italia, un Paese che rinuncia al 50 per cento dell’intelligenza, della capacità’ e della passione delle donne.

    Poi come promesso presenteremo un lungo reportage sul nucleare. Sapete
    che l’Italia ha scelto di rimettere in piedi un’industria nucleare di produzione
    dell’energia e noi vi faremo vedere quali sono i problemi del nucleare nei
    paesi che convivono con questa industria da più di 50, in Germania, Francia,
    Inghilterra e Finlandia.

    Infine, l’ultima puntata l’abbiamo dedicata all’Italia , si
    chiama Fratelli d’Italia e cerca di rispondere a questa domanda: dopo
    150 anni che viviamo assieme ci sentiamo veramente tutti italiani, crediamo
    ancora in un destino comune? O la prospettiva è quella della separazione ?

    Vi aspettiamo tutti, quindi, dal 5 settembre ore 21.00 RAITRE
    Un abbraccio,

    Riccardo Iacona


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #136227
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    [quote1283597736=Erre Esse]
    Il titolo del programma mi pare promettente.

    [/quote1283597736]

    stasera è la prima puntata….


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #136228
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    Cosmo – siamo tutti una rete

    ho visto il programma, è uno dei più belli e intelligenti programmi della Rai. Sono tornata a sognare…. °lov


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #136229
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    Ragazzi guardatelo…è molto, molto interessante!!!!!!!
    http://ht.ly/2zZaF


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #136230
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    Ieri sera ho visto tutto in un fiato il programma di Antonello Piroso, Niente di Personale…
    Ha fatto un racconto della melma italiana, e non solo, e ha spiegato che la situazione in cui ci troviamo oggi è la conseguenza di quei anni di politica sporca e sanguinosa, e quei anni non sono finiti …mi riferisco a tutte le stragi e raggiri per non finire dentro…. alla fine mi sono pure commossa.
    Andate a cercare sul sito e guardatelo, ne vale veramente la pena.

    SPECIALE NDP – SCUSI, AVVOCATO AMBROSOLI

    “La memoria di fatti lontani e che ossessionano ancora il nostro presente può essere uno strumento per superare la pigrizia dell’elettore italiano, per riflettere sia sulla vita che vogliamo, ma anche su quali elettori vogliamo essere”. Così Umberto Ambrosoli, intervenuto al termine dello Speciale di Niente di Personale – Mi scusi, avvocato Ambrosoli, in onda domenica 12 settembre alle 21.30, ha commentato il monologo di Antonello Piroso che il 31 agosto, in occasione del meeting Vedrò 2010, ha raccontato la vicenda dell’assassinio di suo padre Giorgio Ambrosoli, liquidatore del dissestato impero economico del bancarottiere mafioso Michele Sindona.

    Un omicidio tornato drammaticamente di attualità dopo le polemiche scatenate in seguito affermazioni del senatore a vita Giulio Andreotti, successivamente da lui stesso smentite, secondo cui Ambrosoli era stato ucciso perché “se l’andava cercando”. “Esempi come quello di mio padre – ha concluso il figlio dell’avvocato milanese, che a sorpresa ha raggiunto Piroso sul palco, con la moglie e il figlio, – ci dimostrano che possiamo sperare in un paese che abbia voglia di cambiare e che è alla portata di tutti noi, di ciascuno di noi, un contributo verso questo cambiamento”.

    [u]Per il suo monologo, Piroso si avvale di testimonianze audio, come la voce dello stesso Ambrosoli, di documenti scritti e filmati, di sequenze tratte dai film Il Divo e Un eroe Borghese e di alcune immagini di repertorio, nonché della presenza in sala di Umberto Ambrosoli.[/u]

    Dopo gli Speciali Walter Tobagi, giornalista, Tortora – Dove eravamo rimasti e Calabresi, un delitto annunciato, Antonello Piroso torna così a scavare nella storia recente del nostro Paese, per sottolineare, grazie al “vizio della memoria”, il valore positivo di un uomo che ha pagato con la vita la sua coscienza civile e il suo rispetto per il diritto, diventando un esempio per le nuove generazioni.

    A seguire, andrà in onda il film tratto dal libro-inchiesta di Corrado Stajano Un eroe borghese diretto e interpretato da Michele Placido, con Fabrizio Bentivoglio, Laura Betti e Ricky Tognazzi, premiato con il David di Donatello.
    http://www.la7.it/approfondimento/dettaglio.asp?prop=nientedipersonale&video=43290


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #136231

    Anonimo

    Questo filmato non è stato trasmesso dalla RAI ma da SKY su Current.
    In You Tube digitando the cove ita è possibile visionare tutto il film (9 video) con sottotitoli in italiano.
    Questo è un trailer.

    [youtube=350,300]7bE3KAuWaz8


    #136232
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    [quote1284477950=Aldebaran]
    Questo filmato non è stato trasmesso dalla RAI ma da SKY su Current.
    In You Tube digitando the cove ita è possibile visionare tutto il film (9 video) con sottotitoli in italiano.
    Questo è un trailer.
    [/quote1284477950]

    Non riesco a guardare queste scene !alien
    mi vergogno, io non sono di qui….non è possibile fare questo chi ha la coscienza !alien


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #136233
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    E se domani, su Raitre Alex Zanardi e la divulgazione scientifica
    http://www.cinetivu.com/wp-content/uploads/2010/10/E-se-domani-Raitre.jpg
    Da questa sera su Raitre andrà in onda E se domani Quando l’uomo inventa il futuro, il programma di divulgazione scientifica in sei puntate condotto da Alex Zanardi.
    In ogni puntata la trasmissione cercherà di svelare le opportunità dell’uomo di oggi per vivere il presente con serenità ed entusiasmo, senza la paura e lo scetticismo, attraverso filmati (documentari internazionali dedicati alle grandi questioni che si porranno nei prossimi 50 anni su scala mondiale), testimonianze di vita vissuta, e interventi in studio di autorevoli ospiti che dibatteranno l’argomento offrendo opinioni di riflessione e spunti diversi. Non solo: il conduttore intervisterà un personaggio rappresentativo dell’eccellenza italiana, un visionario che ha fatto del suo sapere uno stile di vita, che crede nella positività del progresso e che non si vergogna a sognare un mondo migliore (nella prima puntata lo scrittore e scultore Mauro Corona, nella seconda Margherita Hack).
    Ad affiancare Zanardi ci saranno: Stefano Moriggi, docente di filosofia della scienza all’International School for Promotion of Science di Milano ed editorialista della rivista scientifica Newton; Paola Maugeri, giornalista e nota ambientalista, protagonista di un docureality in cui proverà a vivere una vita a Impatto Zero a Milano insieme alla sua famiglia (il padre, il nipote e suo figlio di tre anni); Edoardo Camurri, giornalista, scrittore e antropologo, nella rubrica L’esploratore del futuro, sperimenterà in prima persona nuovi stili di vita alternativi ed esperimenti scientifici innoavativi; il comico Marco Della Noce, in veste di replicante di Blade Runner, Roy Batty-Rugter Hauer, commenterà in chiave surreale le più recenti curiosità del mondo della scienza, le invenzioni più strane e le ricerche più improbabili.
    Il direttore di Raitre Paolo Ruffini in conferenza stampa ha dichiarato:
    Sarà un programma di divulgazione atipico, a partire dalla conduzione, affidata ad una persona che ha saputo guardare al futuro in un momento di difficoltà.

    Alex Zanardi, al suo debutto in veste di presentatore, dopo una carriera formidabile come pilota di automobilismo, troncata il 15 settembre a causa di un incidente che gli ha fatto perdere le gambe costringendolo alla disabilità, ha detto:

    Credo molto in questo programma. Io non sono certo un divulgatore né lo diventerò. Non spiego e non salgo in cattedra, ma faccio domande: vorrei essere il tramite e lo scienziato a cui chiediamo risposte.
    Il conduttore, intervistato da La stampa, aveva spiegato:

    Spero di mettere insieme qualità e quantità. Io credo molto in questo programma, credo che arricchirà la rete. E se non piace, pazienza, prendo la canna e vado a pescare con mio figlio.

    Se cercate un programma che parli in maniera positiva del futuro dell’uomo non perdetevi ogni sabato alle 21.30 su Raitre E se domani, il programma scritto da Simona Ercolani, con Andrea Felici, Edoardo Camurri, Virginia Di Marno, Tommaso Marazza e Claudio Moretti, realizzato dal Centro di Produzione Rai di Mialno.
    http://www.cinetivu.com/programmi-tv/utili/e-se-domani-su-raitre-alex-zanardi-e-la-divulgazione-scientifica/


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

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