Qualcuno sa dirmi se questi ingredienti fanno male?

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Questo argomento contiene 24 risposte, ha 11 partecipanti, ed è stato aggiornato da  merced 10 anni, 7 mesi fa.

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  • #51148

    merced
    Partecipante

    La mia ragazza ha acquistato un dolcificante che viene spacciato per 0 calorie, 0 grassi ecc ecc tutto zero, e siccome non mi pare sia acqua la cosa mi puzza.
    Sulla confezione vengono indicati EDULCORANTI: SODIO CICLAMMATO, SODIO SACCARINATO, ACESULFAME POTASSIO.

    Qualcuno sa aiutarmi in merito?


    #51149

    deg
    Partecipante

    Non è che io ne capisca, ma se ti può essere utile ho trovato questo intanto(ovviamente bisogna informarsi su più fronti):

    Ciclamato
    Il ciclamato è il sale sodico o calcico dell’acido cicloesilsulfamidico. È impiegato da oltre 30 anni nella preparazione di cibi dietetici e soft drinks. Il ciclamato presenta un potere calorico 50 volte superiore al saccarosio, ed è spesso associato alla saccarina per aumentarne il gusto. I ciclamati sono eliminati principalmente dal rene e in misura minore dall’intestino; una parte, circa il 30%, viene metabolizzata in cicloesamina, tale metabolita ha dimostrato di provocare cancro nella vescica dei ratti. Per tale motivo la FDA americana ha proibito, dal 1987, l’uso del ciclamato in tutto il territorio degli Stati Uniti. Numerosi studi, effettuati successivamente, tendono a dimostrare che questa carcinogeneità è specifica per il ratto, poiché questa specie animale metabolizza il ciclamato differentemente dall’uomo. La FAO/WHO, dopo aver preso visione di tutti gli studi effettuati, ha raccomandato di non superarne una dose giornaliera, espressa come acido ciclamico, pari a 0-11 mg/kg. I ciclamati possono inoltre causare: dermatite, prurito, eczema e fotosensibilizzazione.

    Saccarina
    La saccarina, sulfimide benzoica, ha un potere dolcificante 500 volte superiore al saccarosio. La saccarina, messa in commercio già dai primi del ‘900, è una sostanza chimicamente stabile, quindi può essere impiegata in bevande e in cibi sottoposti a cottura. La saccarina non viene metabolizzata dall’organismo e viene eliminata principalmente con le urine. L’uso della saccarina è approvato dalla FDA degli Stati Uniti ma non dalla Canadian Healath Protection Agenzy. La sensibilità crociata tra saccarina e sulfamidici (vedi aspartame) è nota, pertanto i soggetti allergici ai sulfamidici non dovrebbero utilizzarla. Nei bambini, nutriti con latte dolcificanto con saccarina, sono stati segnalati alcuni casi di ipersensibilità, le manifestazioni riscontrate sono: ipersensibilità generalizzata, insonnia e altri sintomi neurologici (ipertonia, strabismo); i sintomi diminuiscono quasi completamente sospendendone l’uso. L’American Medical Association raccomanda di limitarne l’uso nei bambini e nelle donne in stato di gravidanza. Recenti studi hanno evidenziato che la saccarina nel ratto, somministrata in dosi superiori all’ 1% in peso, può provocare cancro alla vescica. Altri studi hanno dimostrato che i meccanismi che provocano la comparsa del tumore nel ratto non possono essere applicati alla nostra fisiologia, evidenziando che non vi sono, nell’uomo, correlazioni dirette di comparsa del tumore e assunzione di saccarina. È possibile che la saccarina possa promuovere tumori in presenza di altre sostanza carcinogene. La saccarina in alcuni rari casi può determinare: manifestazioni allergiche, orticaria, prurito, dispnea, diarrea, tachicardia ed eruzioni cutanee con papule. In attesa di ulteriori studi, che possano definitivamente chiarire tutte le correlazioni tra tumore alla vescica e assunzione di saccarina, e consigliabile non superare la dose di 0-2,5 mg/kg.

    Fonte [link=hyperlink url]www.vitadidonna.it/farmacia_00001a.html[/link]


    #51151

    Nebula
    Partecipante

    non ho le conoscenze per esprimermi in merito ma personalmente preferisco non usare affatto lo zucchero piuttosto che tutti questi dolcificanti che girano!


    #51150

    altair
    Partecipante

    Meglio non usare nè zucchero bianco nè dolcificanti chimici.

    Se proprio vuoi addolcire ci sarebbero il malto di riso, il malto d'orzo, lo zucchero di canna artigianale biologici.

    Li trovi nei negozi di alimenti naturali e macrobiotici.


    #51153

    iniziato
    Partecipante

    [quote1210771665=altair]
    Meglio non usare nè zucchero bianco nè dolcificanti chimici.

    Se proprio vuoi addolcire ci sarebbero il malto di riso, il malto d'orzo, lo zucchero di canna artigianale biologici.

    Li trovi nei negozi di alimenti naturali e macrobiotici.
    [/quote1210771665]

    :hehe:


    #51154

    merced
    Partecipante

    grazie mille a tutti, io per conto mio uso solo zucchero di canna, faccio bene? Comunque ho riportato i vostri messaggi alla mia ragazza e ha provveduto a buttare il nuovo dolcificante che aveva comprato 🙂


    #51155

    deg
    Partecipante

    Ah! Ah!
    Ricorda però che lo zucchero di canna lo trovi in negozi specializzati, quello scuro dei supermercati (che compro spesso anch'io ahimé!), credo sia per lo più zucchero bianco tipo “tostato” (una roba simile!)


    #51158

    altair
    Partecipante

    Merced, cerca i tipi Panela e Rapadura se vuoi i veri zuccheri di canna.

    I link portano a siti commerciali, se vuoi te li passo in pm.


    #51156

    merced
    Partecipante

    Quindi presumo che anche al bar le bustine di zucchero di canna siano solamente bustine di zucchero bianco tostato?


    #51157

    altair
    Partecipante

    Sono prodotti industrialmente e non sono biologici.

    Panela e Rapadura (che non sono marchi ma tipologie) vengono prodotti con metodi artigianali e sono biologici certificati.


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