Quando il mondo era dei mostri

Home Forum PIANETA TERRA Quando il mondo era dei mostri

Questo argomento contiene 8 risposte, ha 4 partecipanti, ed è stato aggiornato da  marì 9 anni, 1 mese fa.

Stai vedendo 9 articoli - dal 1 a 9 (di 9 totali)
  • Autore
    Articoli
  • #84720

    marì
    Bloccato

    PALEONTOLOGIA. PER MILIONI DI ANNI LA TERRA FU DOMINATA DA MAMMIFERI ENORMI E BIZZARRI


    Quando il mondo era dei mostri

    “Dopo l'estinzione dei dinosauri trionfò un secondo Jurassic ParkDopo l'estinzione dei dinosauri trionfò un secondo Jurassic Park”

    MONICA MAZZOTTO

    Immaginate di camminare in una Terra dove i lupi sono grandi come un camper, i rinoceronti come una villa a 2 piani e gli armadilli hanno le dimensioni di una 500. Non siete sul set di un film di Steven Spielberg, ma in un passato lontano, dove i mammiferi hanno raggiunto dimensioni incredibili, degne dei dinosauri.
    «In effetti molti credono che gli unici animali giganteschi siano stati i dinosauri – spiega Donald Prothero, professore di Geobiologia al California Institute of Technology, tra i maggiori studiosi di mammiferi “extralarge” -. Il problema è che il Cenozoico, l'Era dei Mammiferi, iniziato 65 milioni di anni fa e in cui tuttora viviamo, non ha mai avuto un “Jurassic Park” a renderlo famosa ed è un peccato, perché è stato uno dei periodi più affascinanti del Pianeta, popolato da un assortimento straordinario di creature bizzarre. I mammiferi, allora, erano molto più grandi dei corrispettivi moderni e solo la grande estinzione alla fine dell'ultima glaciazione, 10 mila anni fa, li ha fermati».

    Parenti smisurati
    Se nessuno raggiunse il record del dinosauro Puertasaurus reuili, che si stima fosse lungo 40 metri e pesasse 80 tonnellate, «i mammiferi di quel passato farebbero comunque impallidire i moderni elefanti», osserva il geologo Usa. Nel Cenozoico, in milioni di anni, si sono evoluti erbivori come il Brontotherium, simile a un rinoceronte con un corno a forma di fionda e alto al garrese 2,5 metri, e il Deinotherium, gigantesco parente degli elefanti, vissuto nel Miocene (tra 24 e 5 milioni di anni fa), alto 4 metri. Possedeva 2 zanne attaccate alla parte inferiore della mandibola e curvate verso il basso.
    Più di recente, nel Pliocene (tra 5 e 1,8 milioni di anni fa), visse il Megatherium, un bradipo gigante di 6 metri e da 4 tonnellate. Lo scorso anno, poi, è stato scoperto un coinquilino «extralarge»: è lo Josephoartigasia, topo grande come un grizzly, che possedeva incisivi da 30 centimetri, con cui spezzava rami come i castori e si difendeva dai predatori. Tra i carnivori, invece, vissero specie come l'Andrewsarchus, il più grande in assoluto, simile a un lupo, di 6 metri. Di lui ci è arrivato solo un maxi-cranio. E ancora più stupefacente è l’Archaeotherium, una chimera paragonabile a un maiale grande però come un bisonte, a cui assomigliava per via di una gobba sulle spalle, e con la testa allungata, che terminava con una bocca munita di denti appuntiti che lo dovevano far sembrare un coccodrillo.
    Nemmeno i mari sfuggirono ai super-mammiferi: il nome Basilosaurus – «re dei rettili» – non deve trarre in inganno: scambiato all’inizio proprio per un rettile, era una balena da 25 metri con 44 denti acuminati che la rendevano molto temibile. Ma il dominatore di questo affollato bestiario preistorico – il più grande mammifero che abbia mai calpestato la Terra – si chiamava Paraceratherium: simile a un rinoceronte, ma alto quasi 6 metri e lungo 8, arrivava a 20 tonnellate, in pratica come 4 elefanti. «Bisogna immaginarlo come un rinoceronte che provava a essere una giraffa – scherza Prothero -. Non sappiamo quale pressione selettiva portò questa specie a essere così grande. Sicuramente l'ambiente secco dell'Eurasia deve aver favorito gli animali che, per nutrirsi, raggiungevano le cime degli alberi più alti».
    Ma i motivi che portarono alla comparsa di mammiferi «oversize» restano avvolti dal mistero. Secondo un famoso paleontologo del XIX secolo, Edward Cope, le linee evolutive tendono a produrre discendenti più massicci rispetto agli antenati. «Ed essere più grandi ha dei vantaggi – spiega Prothero -: per esempio permette la supremazia nella conquista degli habitat e del partner sessuale, ma le “grandi taglie” pagano un prezzo molto alto. Devono mangiare di più e avere tempi riproduttivi più lunghi e perciò sono più fragili». E dunque i mammiferi giganti devono aver sfruttato periodi e ambienti particolari. La teoria di Paul G. Falkowski del dipartimento di Geologia della Rutgers University (Usa) sostiene che a favorire il «Big Bang» sia stato l'aumento di ossigeno.

    Isotopo di carbonio

    Grazie alle misurazioni di un isotopo di carbonio, sottoprodotto della fotosintesi, in campioni estratti dalle profondità oceaniche, è risalito alle concentrazioni presenti nell'atmosfera fino a 205 milioni di anni fa. Da valori che si aggiravano sul 10% all'epoca dei dinosauri si è passati al 17%, circa 50 milioni di anni fa, e poi al 23% all’incirca 40 milioni di anni fa. E la cronologia corrisponde al boom di specie e di taglie.
    Altri studiosi, tuttavia, sono scettici. «Non sono d'accordo – commenta Prothero -: anche nel Miocene e nel Pliocene, e quindi in ere più recenti tra 23 e 1,8 milioni di anni fa, in cui le concentrazioni di ossigeno si erano di nuovo ridotte, le linee evolutive hanno continuato a privilegiare i grandi mammiferi. I sistemi ecologici della giungla o della tundra erano così complessi che non possiamo ridurre il tutto a un solo dato». Come se non bastasse, i suoi livelli furono molto alti, fino al 35%, anche in epoche remote, come nel Carbonifero, in cui di mammiferi non c’è traccia.
    «La spiegazione più verosimile – aggiunge Prothero – è che il successo dei mammiferi sia legato alla scomparsa dei dinosauri. Fino a quando il palcoscenico è stato di questi rettili, esistevano solo parti da comprimari. Ma quando si estinsero, si aprirono molte nicchie ecologiche e i nuovi arrivati seppero approfittarne». Il tutto richiese i 10 milioni di anni del Paleocene.
    Ma se i dinosauri avessero convissuto con i grandi mammiferi che cosa sarebbe successo? «Loro erano più pericolosi e grandi: se ci fosse stata una porta del tempo che avesse consentito l’incontro tra specie, per i megamammiferi non ci sarebbero state molte possibilità».

    Chi è Donald Prothero Geologo
    RUOLO: E’ PROFESSORE DI GEOBIOLOGIA E PALEOBIOLOGIA ALL’OCCIDENTAL COLLEGE DI LOS ANGELES E AL CALIFORNIA INSTITUTE OFTECHNOLOGY
    IL LIBRO: «THE AGE OFMAMMALS» INDIANA UNIVERSITY PRESS

    30/9/2009 –
    http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/scienza/grubrica.asp?ID_blog=38&ID_articolo=1454&ID_sezione=243&sezione=

    … ma perche' chiamarli “mostri”? … erano delle creature giganti, enormi … come e' evidente :hehe: ci siamo rimpiccioliti anche nel modo di esprimerci … solo uno invece e'/si sente grande … scommetto che lo conoscete tutti, nevvero? !lol


    #84721

    Anonimo

    Forse i dinosauri erano più innocui di tante persone moderne, hai ragione, ed è un vero peccato che si siano estinti in modo così brutale, dopo tutto non erano coscienti della loro ferocia.


    #84722

    Anonimo

    Io ho postato l'articolo sulla scienza beffata, pubblicato da La Stampa lo stesso giorno.

    hahaha


    #84723

    marì
    Bloccato

    … potrebbero anche ritornare dinuovo … in natura nulla si distrugge :hehe:

    incominciando da questi per esempio
    [link=hyperlink url][youtube=425,344]C5cfMYsMTmM[/link]


    #84724

    Anonimo

    Video illuminante, per conoscerci meglio.

    http://it.qoob.tv/video/clip_view.asp?id=13389

    [youtube=528,430]V31qeHgjLeH91BfZseMJi8SsDQl+tpJDAYiO7CzS3mI=


    #84725

    marì
    Bloccato

    Alde arrivi tardi, o sei poco attenta:

    E:D:E:N: un mini-movie di 13 minuti dal pathos di un colossal
    By Marco Frico

    La razza umana sta rischiando l’ estinzione perché ha devastato il proprio pianeta. Una spedizione militari esplora l’ universo alla ricerca di un nuovo pianeta da popolare, e quando lo trova scopre che è già popolato da una razza aliena, che dovrà essere distrutta. Una parte dell’equipaggio vorrebbe fermare il genocidio, ma il conto alla rovescia è già iniziato. By Fabio Guaglione e Fabio Resinaro.

    https://www.altrogiornale.org/_/forum/forum_viewtopic.php?18543.420

    … aggiusta la dimensione del video, sbava
    :hehe:


    #84726

    Anonimo

    🙁 #fisc hahaha

    Mi spiace ma non so come aggiustare le dimensioni del video. :bay:


    #84727

    marì
    Bloccato

    [quote1254416990=Aldebaran]
    🙁 #fisc hahaha

    Mi spiace ma non so come aggiustare le dimensioni del video. :bay:
    [/quote1254416990]

    eccotene un esempio:

    Quando copi il codice per postare un video non superare mai i 450 come ben vedi sopra e' di 425 … la cifra da correggere la troverai 2 volte … spero di essere stata chiara :amicil:


    #84728

    Spiderman
    Partecipante

    “Quando il mondo era dei mostri” Ce ne sono di mostri in giro oggi che questi sembrano carucci al confronto! :hehe:


Stai vedendo 9 articoli - dal 1 a 9 (di 9 totali)

Devi essere loggato per rispondere a questa discussione.