Quante domande!

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Questo argomento contiene 36 risposte, ha 10 partecipanti, ed è stato aggiornato da giusparsifal giusparsifal 8 anni, 4 mesi fa.

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    Articoli
  • #14020
    giusparsifal
    giusparsifal
    Partecipante

    Salve, apro questo thread in una maniera, forse, curiosa.
    Ho accettato l'invito a diventare fan di una pagina di Facebook http://www.facebook.com/giusparsifal?ref=name#!/pages/Il-Segreto/121235011226797?v=wall e chi la cura ha pubblicato tutta una serie di domande ma, almeno da una prima occhiata, non mi pare dia accenni a risposte (magari impossibili) ma quantomeno a teorie.
    Qualcuno di voi conosce questi argomenti?

    – Perchè la tradizione religiosa trascura la figura di Obed Edom, unico tra gli Uomini ad aver accolto per tre mesi nella sua casa l’Arca dell’Alleanza?

    – Perché Pitagora si lasciò imprigionare dai Babilonesi ad Alessandria d’Egitto?

    – Cosa cercò Pitagora per 12 anni tra i Templi Babilonesi?

    – Chi ha disegnato il graffito del quadrato magico di SATOR sulla colonna della palestra grande di Pompei?

    – Perché non si fa cenno del passaggio di Paolo di Tarso a Pompei?

    – Che relazione c’è tra il viaggio di Paolo di Tarso in Italia e l’apparizione del graffito a Pompei?

    – Perché dopo l’apparizione del graffito a Pompei il più grande banchiere dell’impero e finanziatore dell’imperatore Tito scompare lasciando i suoi averi al suo schiavo a cui rende anche la libertà?

    – Chi ha armato la X Legio Fretensis per distruggere il Tempio di Salomone?

    – Che relazione c’è tra l’apparizione del quadrato magico a Pompei e la distruzione del Tempio?

    – Chi poteva avere conoscenza dell’architettura di Vitruvio nel Rinascimento?

    – Chi era il vero padre di Leonardo da Vinci?

    – Leonardo da Vinci fu veramente Ingegnere e Architetto?

    – Che cos’è la xilografia?

    – Cosa rappresenta il paesaggio alle spalle della “Gioconda”?

    Grazie


    #14021

    zret
    Partecipante

    Perché non si fa cenno del passaggio di Paolo di Tarso a Pompei?

    Paolo o Shaul è personaggio la cui storicità non è accertata. E' possibile che il silenzio sul suo viaggio a Pompei fu dovuto al fatto che era una spia romana infiltrata tra i Nazirei per destabilizzarli.

    Ipotesi.


    #14022
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    mi incuriosiscono quelle su pitagora..ci possiamo guardare ..


    #14023

    Xeno
    Partecipante

    [quote]
    – Che cos’è la xilografia?[/quote]
    E' una tecnica d'incisione in rilievo in cui si asportano dalla parte superiore di una tavoletta di legno le parti che non costituiscono il disegno.
    Etimo:xilo =legno o relazione con legno
    (infatti lo xilofono per es. ha quelle bacchettine in legno sui cui si batte)
    [quote]

    – Cosa rappresenta il paesaggio alle spalle della “Gioconda”?[/quote]
    Questo paesaggio, chiamato “Calanchi del Valdarno”,(tra Firenze ed Arezzo) era conosciuto bene da Leonardo, che lo dipinse alle spalle della Gioconda e della Vergine delle Rocce, altro quadro esposto al Louvre.

    Le altre più importanti non le so -|-


    #14024
    giusparsifal
    giusparsifal
    Partecipante

    Infatti queste due domande sembrano quelle a cui più facilmente si può ottenere informazioni, e per questo mi avevano quasi più incuriosito delle altre, come se esistesse qualche altra spiegazione…


    #14025

    zret
    Partecipante

    Il vero padre di Leonardo da Vinci fu un… alieno?


    #14026

    Erre Esse
    Partecipante

    Pitagora ha trascorso 12 ininterrottamente a studiare i templi babilonesi
    ?


    #14027
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum
    #14028
    giusparsifal
    giusparsifal
    Partecipante

    Molto interessante Richard, peccato sia solo un'anteprima…
    Mi ha incuriosito una cosa, non sono riuscito a comprendere la differenza tra la chiaroveggenza e la genetlialogia…


    #14029
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    leggi questo punto del pezzo di traduzione dall'ultimo video di Wilcock
    http://www.altrogiornale.org/_/forum/forum_viewtopic.php?10546.last
    “Infatti nella Grecia antica, i profeti non erano uomini ma donne, ogni donna profetessa era chiamata Sibilla e la piu famosa era quella di Cumai (?) e aveva una profezia che si avverò e riguardava la venuta di Cristo. (video) “Nell'Impero Greco e Romano le donne col dono della profezia erano chiamate Sibille, una molto conosciuta era la Sibilla di Cumai. Era in una caverna con diverse entrate e scriveva le profezie su delle foglie e se non venivano raccolte allora volavano via. La pfoezia sibillina largamente rispettata parlava dell'arrivo di Gesu 18:00 , ma questa è una di tante cose. Il libro delle profezie era cosi accurato che nel governo Romano era considerato il piu grande tesoro che avevano. Non c'è nulla nel governo Romano che era preso con maggior serietà delle scritture profetiche sibilline. Questo testo era uno di tanti che descrivevano un mondo utopistico in arrivo. 18:30 Infatti ogni antica tradizione mistica e spirituale parla di un'Era dorata in arrivo. Non ne parlano in modo leggero, ma in modo ispirante, risvegliante, invigorente per il grande cambiamento delle cose che descrivono, ne parleremo alla fine di questo discorso.”

    ———–
    “la “genetlialogia”, dalla quale derivò l'astrologia medievale, tesa a fornire schemi generali di comportamento (71).

    Schuré ci spiega, a questo proposito, che “…nell'antichità esisteva un legame profondo tra divinazione e culti solari. È, appunto questa, l'aurea chiave di tutti i misteri rituali magici”. Ma, nello stesso tempo sono notevoli i progressi anche nella direzione di una specifica scientificità: Ipparco (II sec. a.C.), ad esempio, approfondendo lo studio della genetlialogia, scoprì le correlazioni tra precessione degli equinozi (già nota ai Mesopotamici) e ritmi vitali (72).

    A partire dalla caduta dell'Impero romano d'occidente, per tutto il Medio Evo e fino al Rinascimento, le varie arti mantiche, prima comprese nell'unica disciplina della genetlialogia-astrologia, cominciarono ad acquisire una propria distinta autonomia didattica e pratica.”
    http://www.edicolaweb.net/nonsoloufo/ta_ca302.htm

    “Così come in Babilonia, anche in Grecia la genetlialogia fu l’ultimo ramo dell’albero della previsione astronomica. Un passo di Sesto Empirico, che fu contemporaneo di Tolemeo, lo testimonia con chiarezza. Egli dichiara, all’inizio dell’adversus astrologos, (61) che scopo del suo ragionamento è di trattare intorno all’astrologia o arte matematica ovvero la genetlialogia, «non del genere di predizione professato da uomini quali Eudosso e Ipparco, che alcuni chiamano astronomia e che consiste, come l’agricoltura e la navigazione, nell’osservazione dei fenomeni, dai quali è possibile prevedere le siccità e le tempeste, le epidemie, i terremoti e altri simili mutamenti nel cielo che ci circonda». Gli eventi di carattere generale, quelli meteorologici prevalentemente, si pongono quindi al primo posto nella storia dell’arte della previsione. Ma non solo: Tolemeo tratta prima di essi in quanto causa maggiore, dalla quale dipendono gli eventi dei singoli individui.”
    http://ascuoladiastrologia.forumfree.it/?t=34638397


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