Raimondo di Sangro e l'Alchimia

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Questo argomento contiene 5 risposte, ha 4 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Sun_iron 9 anni, 2 mesi fa.

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  • #8035

    Sun_iron
    Partecipante

    Tratto da http://www.menphis75.com/alchimia.htm
    Raimondo di Sangro (Torremaggiore 1710 – Napoli 1771), discendente diretto della stirpe carolingia e gran maestro della setta massonica dei Rosacroce, rimane uno dei più oscuri e controversi personaggi della storia dell’Alchimia. Di Sangro è noto per alcune invenzioni che lo hanno reso allo stesso tempo famoso ed inquietante. Di alcune di esse abbiamo le prove tangibili, mentre di altre solo dei resoconti destinati a rimanere in bilico tra il serio ed il faceto.

    Stando alle testimonianze dell’epoca sembra infatti che egli sia riuscito a realizzare il “c.d. lume eterno”, un focolare in grado di bruciare per millenni, di cui troviamo menzione nelle antiche tradizioni egizie (citaz. “Iside Svelata”, M. Blavatsky).

    Di certo sappiamo invece che produsse dei mantelli impermeabili per il re Carlo III di Borbone, quando ancora non si conosceva nessun procedimento di impermeabilizzazione. Il Principe insomma dedicò tutta la sua vita all’antica arte dell'alchimia, e il suo palazzo acquistò fama di essere diventato un laboratorio. Alambicchi, forni e provette finirono per riempire tutti gli scantinati della sua sfarzosa dimora, il cui interno è ancora caratterizzato da complementi d’arte davvero unici al mondo.

    Le statue che fece realizzare hanno dell’incredibile , e basta vederle per rendersene conto. Il celebre “Cristo velato”, ad esempio, sembra essere stato realizzato con la tecnica alchemica della pietrificazione. Ufficialmente infatti l’opera venne commissionata allo scultore Giuseppe Sammartino (1720-1793), ma vi sono alcune cose che non tornano.




    Il corpo del Cristo dovrebbe essere stato ricavato da un unico blocco, ma osservandolo bene da vicino è possibile intravedere le membra perfettamente scolpite sotto uno strato di marmo talmente sottile da risultare trasparente. Occhi, naso, bocca, mani, piedi e persino le vene del Cristo traspaiono con stupefacente realismo davanti allo sguardo incredulo di chiunque abbia avuto la possibilità di ammirarlo da vicino.

    Nessuno sa spiegare come sia stato possibile realizzare un'opera del genere, e tutte le ipotesi tradizionali prima o poi si ritrovano a dover fare i conti con l’alchimia. Peraltro non si tratta di un opera “solitaria”. A farle buona compagnia ne troviamo almeno altre due, di pari impressionante bellezza: la “Statua della Pudicizia” di Antonio Corradini, e la “Statua del disinganno” di Francesco Queirolo.

    Statua della pudicizia


    Statua della pudicizia-Particolare


    Statua della disinganno


    Statua della disinganno-Particolare

    Ma mentre per la prima ritroviamo la stessa tecnica incredibile utilizzata per il Cristo velato, nella seconda possiamo osservare addirittura una complicatissima rete di pietra che avvolge la statua. Una rete che per giunta sarebbe stata ricavata dall’unico blocco a cui apparterrebbe tutta l’opera. Ma oltre ad non esistere nulla di simile al mondo, basta vedere queste sculture dal vivo, o su fotografie ad alta risoluzione, per rendersi conto della loro unicità. Per quanto concerne le ipotesi tradizionali sulla loro realizzazione, l’unica cosa certa è che non riescano a svelarne il mistero. Per tale ragione sono in molti a credere che, mentre le statue regolarmente commissionate non abbiano nulla di sorprendente, la rete e i veli delle opere siano state aggiunte dopo con qualche amalgama alchemica sconosciuta.

    Nella cappella del Principe di S. Severo inoltre, sono conservate le c.d. macchine anatomiche, ovvero dei “manufatti” antropomorfi davvero raccapriccianti. Anche se per la scienza ufficiale (CICAP in testa) si tratterebbe solo di corpi umani eccezionalmente riprodotti, alcuni ricercatori indipendenti riconoscono nei loro dettagli una perfezione tale da generare forti sospetti che in realtà siano veri. Del resto, alcune caratteristiche funzionali sul loro presunto utilizzo medico risultano essere particolarmente inquietanti. Normalmente infatti, i modelli anatomici realizzati per scopi didattici sono dotati di una postura da riposo e di arti mobili. In questo caso invece, gli arti sono rigidi, perfettamente immobili e il braccio destro della donna è addirittura bloccato verso l’alto come se si fosse irrigidito durante l’ultimo spasmo vitale.
    http://img513.imageshack.us/img513/160/sanseverocorpoumanometawm7.jpg

    Entrambe le “macchine anatomiche” presentano inoltre solo lo scheletro e la fitta rete di vasi sanguigni umani perfettamente definiti, cuore compreso.


    #8036
    Pasquale Galasso
    Pasquale Galasso
    Amministratore del forum

    Opere eccezionali, il Cristo velato è a Napoli ed effettivamente si vocifera che sia quasi una scultura impossibile -|-


    CONOSCERE NON È AVERE L'INFORMAZIONE

    #8037

    Sun_iron
    Partecipante

    So che non è un argomanto di mera discussione, forse andava inserito nella sezione NEWS, ma ho voluto condividere con voi un argomento che mi ha colpito molto…

    @Pas: Napoli? tu l'hai per caso potuto vedere?


    #8038

    cenereo
    Bloccato

    quando preparavo le scene per porporino ( un romanzo di d.fernandez),la storia di una voce bianca,posto sotto la protezione del principe di san Severo.mi recavo spesso ad ammirare la cappella e fare i rilievi architettonici al palazzo adiacente…si narrava anche che durante la costruzione della cappella,ricca di simbologie massoniche,c'era un ponte coperto che la collegava al palazzo,in modo che gli artigiani non dovessero avre alcun contatto con l'esterno..tutti morirono violentemente e in modo misterioso dopo la costruzione.L'erede,di cui non ricordo il nome,mi mostrò parte dell'architrave in pietra di tale passaggio ancora incastonato nel muro,doveva essere collocato al di sopra dell'attuale entrata.mi dispiace non poter mostrare foto ,non mi fu permesso….potei fare solo disegni per ambientare le mie scene…


    #8039
    Pasquale Galasso
    Pasquale Galasso
    Amministratore del forum

    [quote1233791298=Sun_iron]
    So che non è un argomanto di mera discussione, forse andava inserito nella sezione NEWS, ma ho voluto condividere con voi un argomento che mi ha colpito molto…

    @Pas: Napoli? tu l'hai per caso potuto vedere?
    [/quote1233791298]

    Sono, colpevolmente non l'ho mai visto.


    CONOSCERE NON È AVERE L'INFORMAZIONE

    #8040

    iniziato
    Partecipante

    Stupendo!


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