Responsabilità civile dei giudici. E quella dei politici?

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Questo argomento contiene 2 risposte, ha 3 partecipanti, ed è stato aggiornato da  paolodegregorio 7 anni, 2 mesi fa.

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  • #137377

    paolodegregorio
    Partecipante

    – Responsabilità civile dei giudici. E quella dei politici? –
    di Paolo De Gregorio, 26 marzo 2011

    Nel tempo “storico” in cui gli inquisiti o condannati, presenti in Parlamento, hanno l’impudenza di chiedere la “responsabilità civile” per i giudici, invocando l’uguaglianza di tutti i cittadini nel pagare i propri errori, ecco l’occasione per chiedere (se esistesse una opposizione) la responsabilità civile per quei politici che firmano leggi sbagliate, che con i loro effetti provocano danno alla collettività.

    Un esempio calzante è quello della legge denominata “Conto energia”, approvata dal 2° governo Berlusconi nel 2003, resa operativa e attuativa dal 3° governo Berlusconi nel 2005 e non abrogata dal successivo governo Prodi nel 2006-2008.
    Questa legge, che nominalmente aveva il giusto obiettivo di finanziare lo sviluppo delle energie rinnovabili, nella realtà ha innescato gli appetiti speculativi di mafia ed affaristi, alterando l’uso di terreni agricoli e distruggendo paesaggi, finanziando progetti che in realtà potevano anche non mettere in rete l’energia prodotta a causa di difficoltà di allacciamento.

    Ora il 4° governo Berlusconi la vuole ridimensionare (ma i buoi sono già usciti dalla stalla), con rischio per migliaia di posti di lavoro, soprattutto nel fotovoltaico, con il preciso intento di favorire il nucleare, che non avrebbe alcuna possibilità di partire in una situazione in cui la domanda di energia venisse soddisfatta con una capillare solarizzazione di fabbriche ed edifici.

    Se fossi stato io il legislatore, da persona onesta e non legata alle lobby, ma all’interesse collettivo, avrei finanziato, esclusivamente, l’AUTOSUFFICIENZA ENERGETICA di abitazioni, di aziende agricole, artigianali, industriali, dando incentivi per installare la sola potenza necessaria al proprio fabbisogno, certificata dalla presentazione delle bollette dell’energia elettrica pagata.
    La ricaduta, su tutta l’economia, sarebbe stata molto positiva, offrendo in tempo di crisi una maggiore competitività alle piccole e medie aziende, che rappresentano la spina dorsale del nostro sistema produttivo.
    Quanto alle pale eoliche, nelle zone ventose, avrei concesso incentivi solo per rotori non più alti di 5/6 metri.

    Governi di destra e di sinistra hanno dimostrato la stessa incapacità, che sconfina nel penale, di affrontare il problema energetico, fanno toccare con mano una classe politica subalterna alle lobby, alle mafie, che non paga pegno per questo malgoverno.
    La responsabilità civile dei politici, per leggi fiancheggiatrici delle mafie e della speculazione contro gli interessi dei cittadini, deve essere impugnata con lo stesso clamore con cui si chiede la responsabilità civile dei giudici.

    Il “CONTO ENERGIA” va ripristinato nella forma da me suggerita e, se ben gestito, può nel tempo portare l’Italia alla completa autosufficienza energetica, come è già nella strategia della Germania,che uscirà dal nucleare e punterà tutto sulle rinnovabili, dove è previsto che nel 2020 il 47% dell’energia arriverà dal sole e i pannelli costeranno sempre meno e renderanno di più.
    Paolo De Gregorio


    #137378

    Anonimo

    [quote1301160549=paolodegregorio]
    – Responsabilità civile dei giudici. E quella dei politici? –

    [/quote1301160549]

    News: Un certificato obbligatorio di salute mentale per i politici italiani. (Categoria: POLITICA)
    Inviato da ETtore
    Tue 15 Apr 2008 – 16:27:02

    “La proposta non solamente è auspicabile, ma è una misura che riteniamo necessaria ed urgente per chiunque debba ricoprire una carica pubblica!”. Commenta così Marco Franceschini – responsabile nazionale del Movimento Raeliano – le parole dell'onorevole Silvio Berlusconi, che propone di sottoporre a dei test psico-attitudinali magistrati e giudici per valutarne la stabilità mentale.

    “Naturalmente – prosegue Franceschini – questa sarebbe una misura da estendere a tutti coloro che ricoprono un ruolo di responsabilità decisionale in ambito pubblico, visto che il sig. Berlusconi non ha la competenza per decidere chi possano essere o meno le persone a rischio. E non può certo essere il giudizio degli elettori a garantire l'equilibrio mentale di una persona, come egli cerca di sostenere: dimentica forse che gli stessi Mussolini ed Hitler vennero eletti democraticamente? Se è vero che un giudice è arbitro della libertà di un individuo, i politici lo sono delle libertà e della vita di milioni di persone”.

    Rael – fondatore e leader spirituale del Movimento Raeliano – invoca ormai da più di trent'anni la messa a punto di test attitudinali cui sottoporre potenziali elettori e candidati, in modo tale da accertare la capacità di giudizio dei primi e l'attitudine al governo dei secondi. Rael ha descritto dettagliatamente nel libro La Geniocrazia (scaricabile gratuitamente dal sito http://www.rael.org) i metodi e gli strumenti per permettere alle persone capaci – che ne hanno ovvero la capacità, quindi l'intelligenza – di governarci. Egli scrive: “Il principio base della Geniocrazia consiste nel sottoporre tutta la popolazione a dei test scientifici per misurarne l'intelligenza, concedendo il diritto di voto a coloro che abbiano un potenziale intellettivo superiore del 10% rispetto alla media e permettendo solo a coloro la cui intelligenza sia superiore del 50% di presentarsi come candidati.

    In attesa che sia dato mandato alle uniche persone competenti in materia – scienziati e psicologi – di mettere a punto tali test, è possibile effettuare oggi delle approfondite indagini conoscitive per appurare lo stato di salute mentale di un individuo. La SPECT (tomografia computerizzata ad emissione di fotoni singoli) è una semplice e moderna tecnologia che trova la sua applicazione in medicina e che è in grado di fornire immagini della conformazione e dell'attività cerebrale. Sarebbe sufficiente sottoporsi ad una rapida scansione del proprio cervello per evidenziare eventuali lesioni o disturbi dell'attività che potrebbero comprometterne il corretto funzionamento e condurre a squilibri comportamentali.

    “Chiedo all'onorevole Berlusconi di essere l'artefice di una svolta epocale per la storia della nostra politica – conclude Marco Franceschini – e di sottoporsi lui per primo a tali test, che potrebbero costituire le basi del primo Certificato Obbligatorio di Idoneità Mentale per i parlamentari italiani. In questo modo, non solo sarebbe d'esempio per tutti i suoi onorevoli colleghi, ma compirebbe un gesto davvero apprezzabile di coerenza e di onestà intellettuale, che sgombrerebbe il campo, almeno per una volta, da quel luogo comune che vuole i nostri politici bravi a parlare e… a nient'altro”.

    Questa news proviene da Raelianews
    ( http://it.raelianews.org/news.php?extend.140 )


    #137379
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    Governi di destra e di sinistra hanno dimostrato la stessa incapacità, che sconfina nel penale, di affrontare il problema energetico, fanno toccare con mano una classe politica subalterna alle lobby, alle mafie, che non paga pegno per questo malgoverno.

    penso che questo stia divenendo palese anche per i piu scettici, che ancora ci sono..


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