Riflessologia facciale, plantare e altro per stare bene!

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Questo argomento contiene 13 risposte, ha 2 partecipanti, ed è stato aggiornato da farfalla5 farfalla5 7 anni, 11 mesi fa.

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    farfalla5
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    Un agopuntura senza aghi: la riflessologia facciale

    La gente è sempre più affetta da disturbi quali cefalee, emicranie, insonnia, cattiva digestione, tensione nervosa, mal di schiena e ogni sorta di dolori. Eppure abbiamo la tendenza a non dare troppa importanza a tali disturbi e a non considerarli come “malattie”, anche se sono causa di malessere, invalidano la nostra vita quotidiana e la loro soppressione con medicine, assunte anche senza il consiglio del medico, danneggia alla lunga la nostra salute. L'abuso della chemioterapia, della chirurgia e di qualsiasi altra tecnica invasiva ha orientato le ricerche verso tecniche più dolci e più naturali, che considerino l'essere umano nella sua totalità e non più soltanto nelle sue singole parti.

    Origine

    L'uomo di oggi non accetta più la malattia e il dolore: desidera conoscerne la causa e ne chiede una spiegazione scientifica. Non era così nei tempi passati: la lotta per la soprawivenza era continua e il dolore era il fedele compagno di ogni momento; abituato alle aggressioni esterne, l'uomo poteva concepire la malattia solo come l'effetto di un'influenza esterna, che si mise ad osservare. Notò che certi malesseri compaiono in determinati periodi dell'anno, mentre altri seguono i cicli solari o lunari.
    In che modo ha imparato che stimolando certi punti situati sulla pelle il dolore scompariva e la malattia guariva? Poco importa. Questa conoscenza millenaria si chiama Agopuntura. Per molta gente questa tecnica appare misteriosa e complicata. Se l'agopuntura appartieneallo specialista, certe tecniche che da questa derivano possono essere utilizzate da tutti. Tali tecniche hanno diversi nomi: shiatsu, do-in, massaggio cinese, digito-pressione, ji-jo, ecc…, e hanno tutte origine in paesi dell'estremo oriente (Cina, Giappone, Vietnam). Per il pensiero orientale l'essere umano è considerato come un tutto, e ogni parte deve essere trattata tenendo sempre conto dell'insieme. Questo metodo appare poco scientifico o quasi magico agli occhi dell'uomo occidentale, e si applica con o senza aghi, stimolando i punti con le dita o con la punta arrotondata di un qualsiasi strumento.

    Le zone

    L'esperienza sembra confermare la tradizione: la testa e i piedi rappresentano i 2 poli tra i quali circolano 10 correnti energetiche separate (5 da ogni lato), che vanno dalla testa fino a ciascuna estremità delle mani e dei piedi, determinando delle zone di corrispondenza nel corpo. Ogni zona include i diversi organi, muscoli e ghiandole che sono situati sul suo percorso e sui quali è possibile agire. I lati destro e sinistro del corpo sono simmetrici ed ogni zona attraversa il corpo da davanti all'indietro secondo il percorso dei Meridiani.
    L'agopuntura, di origine cinese, è basata sulla concezione dell'esistenza dì un'energia vitale che circola in tutto il corpo su percorsi ben precisi chiamati “meridiani”. Nessuno può oggi negare l'esistenza di questo circuito energetico, descritto e usato da millenni dai Cinesi, senza peccare di cattiva fede. Le tradizioni induiste e tibetane ci insegnano una medicina basata sulla comprensione delle forze della natura, in cui ogni materia creata è una riserva di energia polarizzata. Da queste tradizioni è nata la “Riflessologia polarizzata” che insegna a risparmiare le vostre energie. Ma questo non è lo scopo di questo studio, che tratta della “RIFLESSOLOGIA”, una terapia ancora poco conosciuta in Francia, malgrado i lavori del Dr. Leprince durante la prima metà di questo secolo. La maggior parte delle riflessologia esistono da molto tempo, ma sono state riscoperte con il ritorno ad una medicina più naturale: la medicina energetica. Il DIEN' CHAM' o riflessologia facciale ne fa parte.

    Sistema riflessologico

    Prima di accostarci al Dien' Cham' è utile rammentare che due sistemi sono molto conosciuti: il sistema nervoso, studiato dall'Occidente, e il sistema dei meridiani sviluppato dai Cinesi. Tuttavia, un terzo sistema, chiamato rìflessologico, compare, partendo dal principio che ogni stimolo è seguito da una risposta organica, che ogni parte del corpo riflette l'insieme dell'organismo e che ad ogni organo corrisponde un punto riflesso in una data area della pelle. Ne risulta la scoperta della riflessologia plantare (il corpo è riflesso sulla pianta dei piedi), l'auricoloterapia (il corpo è riflesso nell'orecchio), e il Dien' Cham' (il corpo è riflesso sul viso). L'azione dei punti riflessi non segue i meridiani dell'agopuntura, ma le terminazioni nervose: questa è la differenza del sistema riflessologico, la cui tecnica di stimolazione è invece identica a quella dell'agopuntura: l'auricoloterapia si pratica con gli aghi, la riflessologia plantare con le mani e il Dien1 Cham' con la punta arrotondata di una strumento o con il polpastrello o la nocca dell'indice piegato. Il vantaggio del Dien' Cham1 o riflessologia facciale è l'estrema facilità con cui si può praticare su se stessi con l'aiuto di uno specchio per localizzare i punti. Questa concezione di ottenere il massimo rendimento con un minimo sforzo è una caratteristica della tradizione dell'estremo oriente.

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    Caratteristiche delle riflessologia

    II trattamento viene eseguito esercitando una pressione su alcuni punti.
    1 – L'EFFICACIA: i risultati sono soddisfacenti sia per i malesseri comuni che per quelli ribelli.
    2 – LA SEMPLICITÀ: basta conoscere l'ubicazione esatta dei punti corrispondenti ai vari sintomi per poterli stimolare in qualsiasi luogo e momento ed ottenere un rapido risultato.
    3 – NESSUNA CONTROINDICAZIONE: la riflessologia è una terapia accettata da tutti. La sua efficacia è legata unicamente alla conoscenza dei punti e al trattamento effettuato mediante la stimolazione.

    Principi della riflessolgia

    Gli antichi impararono in maniera empirica a localizzare le zone, i punti di passaggio dell'energia, che Bergson chiama “la Forza vitale”. Sbloccando questi punti, i sintomi di malattia scomparivano, gli organi ritrovavano la loro vitalità e il loro funzionamento e la salute era ristabilita. Nel corpo tutto è collegato e comunica. Lo stesso awiene nell'Universo. Con la riflessologia si attiva il sistema complesso grazie al quale ogni stimolo è seguito da una risposta organica. Per conservare l'ordine e l'equilibrio la comunicazione non deve essere ostacolata, in modo che l'energia vitale scorra liberamente e possa nutrire ogni cellula, ogni tessuto dell'organismo intero.

    Riflesso

    E la risposta di un organo, dì un muscolo o di una ghiandola ad uno stimolo portato dalla corrente energetica. Si tratta della trasmissione tramite il sistema nervoso di un segnale che parte da un punto preciso e che provoca una reazione in un altro punto. Grazie a una pressione esercitata su una terminazione nervosa, il riflesso parte da un ricettore periferico, posto generalmente sulla pelle: l'impulso così scaturito percorrerà un tragitto, andando a stimolare le regioni subcorticali (talamo) e la corteccia cerebrale. La reazione, cioè la risposta, sarà un'azione ormonale, una contrazione o decontrazione muscolare, una vaso- costrizione o vaso-dilatazione oppure la stimolazione di una funzione.

    Categorie di riflessi

    Esistono vari tipi di riflessi:
    Riflesso cutaneo: determinato dal contatto con la pelle.
    Riflesso sottocutaneo: determinato dal contatto con gli strati più profondi della pelle.
    Riflesso condizionato: acquisito con la ripetizione di uno stimolo.
    Riflesso non condizionato: riflesso innato o congenito.
    Riflesso incrociato: stimolazione da un lato con risposta dall'altro.
    Riflesso posturale: riflesso tonico, necessario per rimanere in equilibrio.
    Riflesso antagonista: provoca effetti opposti a quelli voluti.
    Riflesso alleato: rinforza gli effetti degli altri riflessi.
    Riflesso autonomo: riflesso che, invece di circolare lungo il sistema centrale, utilizza i neuroni diretti verso la zona organica, muscolare o ghiandolare corrispondente, e quindi annulla l'effetto incrociato.

    Il Dien' Cham' o riflessologia facciale

    II viso concentra tutte le zone riflesse del corpo ed è lo specchio di tutti i dolori. Pertanto è una zona riflessogena di prim'ordine, facilmente reperibile ed alla portata di tutti. II Prof. Bui Quoc Chau ha studiato questa riflessologia ed ha messo a punto il DIEN' CHAM', che viene praticato in Vietnam da più di venti anni con successo. Questo metodo viene insegnato in Occidente da un suo allievo, Sig Nhuan Le Quang, con corsi di tre livelli. Il primo livello, divulgato al grande pubblico (si svolge in due parti), tratta 30 casi di riflessologia per una terapia familiare; il secondo è un livello di perfezionamento della conoscenza dei punti; il terzo è solo per scopi professionali, data la complessità del suo insegnamento.

    Il DIEN' CHAM' considera circa 500 punti riflessi sul viso, localizzati e numerati con l'aiuto di una quadrettatura fìttizia. Nella maggior parte dei casi è sufficiente stimolare da 2 a 5 punti ed è possibile la risoluzione in una sola seduta.

    Il primo livello, quello che ci interessa, comprende due parti. Questa prima parte permette di studiare facilmente la teoria, a casa propria, con esercizi di localizzazione dei punti per ciascun caso. Un seminario dì pratica permetterà al Signor Le Quang di spiegarvi, di consigliarvi e di assicurarvi una formazione che potrete riportare alla memoria ogni qualvolta vi occorre grazie alle tavole incluse nel corso. Potrete quindi applicare questa terapia secondo i vostri bisogni personali o dei vostri conoscenti. Dopo un certo periodo di pratica, potrete iscrivervi ai corsi di perfezionamento e, se lo desiderate, esercitare anche l'attività di “Riflessologo” dopo aver seguito i corsi professionali.

    Il DIEN' CHAM' è una terapia economica, estremamente utile per il grande pubblico e altrettanto utile per le professioni mediche o paramediche. Il DIEN' CHAM' vi permette di prendere coscienza della vostra salute e di intervenire ai primi sintomi di malattia, ma non può sostituire le cure classiche in caso di trauma grave oppure quando il dolore persiste dopo la stimolazione dei punti. Ma il DIEN' CHAM', come coadiuvante ai trattamenti medici classici, può attivare la loro azione, abbreviando i tempi di recupero. Può inoltre prevenire o alleviare numerosi piccoli disturbi che avvelenano l'esistenza là dove la medicina tradizionale non può fare molto, se non utilizzando tarmaci sempre più potenti,.

    Chi pratica il DIEN' CHAM' non fa diagnosi ne prescrive farmaci, ma stimola semplicemente dei punti del viso con l'aiuto delle proprie dita o di un qualunque strumento a punta arrotondata.

    Il DIEN' CHAM' e la medicina classica possono essere complementare. Il loro eventuale antagonismo potrebbe esistere solo per chi concepisce la medicina come attività commerciale.

    Tecniche di stimolazione

    Mentre l'agopuntura utilizza gli aghi, per il DIEN' CHAM' ci si serve soltanto di un dito della mano o del'estremità arrotondata di una matita o penna biro. Nel caso del dito, utilizzando la nocca dell'indice piegato come se volessimo bussare ad una porta. Si esercita una pressione avanti e indietro su ciascun punto per 10-20 secondi, sia in diagonale (come quando vogliamo cancellare con la gomma) cha a cerchio (in senso orario). Non si deve esitare a ripetere la pressione 2 o 3 volte se il dolore persiste. Si può iniziare da qualsiasi punto indicato per un dato caso, ma è d'obbligo concludere il trattamento con il punto O, in quanto questo punto regolarizza la pressione, la circolazione e l'energia.

    La pressione esercitata varia a seconda che ci si serva delle dita o della penna e a seconda della zona stimolata. Si possono trattare più disturbi in una sola volta e stimolare fino a una ventina di punti. Certe stimolazioni possono essere più leggere, per esempio si può utilizzare l'estremità dell'indice sulle aree ai lati del naso e intorno alle orecchie. Sappiate comunque che una pressione più torte ottiene risultati migliori.

    Localizzazione dei punti

    I punti da stimolare sono segnati sul viso grazie a linee fìttizie che formano una quadrettatura. Una prima linea verticale passa al centro del viso, tra le sopraciglia, sul dorso nel naso. La seconda e terza linea, simmetriche, passano al centro della pupilla di ogni occhio. Poi vi sono altre 5 linee orizzontali delle quali la prima sì colloca in mezzo alla fronte, la seconda all'altezza delle sopraciglia, la terza sotto la borsa degli occhi, la quarta alla base del naso e la quinta sulla base del mento, nell'incavo posto sotto il labbro inferiore. Queste linee sono già tracciate sui togli che seguono, da utilizzare per la pratica. Adesso bisogna collocare i vari punti.
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    Per ulteriori informazioni su i corsi di riflessologia facciale telefonare al numero verde di Bio Energy Research 800 032875
    http://www.bioenergyresearch.com/ita/riflessologia-facciale.htm


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #59146
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    Colite
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    #59147
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    Non è una velina ma comunque una bellissima ragazza…in fondo ci sono anche due maschietti…
    Guardate cosa possiamo fare per stare meglio…e gratis !lol
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    http://www.youtube.com/view_play_list?p=95DAEE6EBB409D11
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    #59148
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    Allora rispolvero questo topic perchè da quasi un mese che ho un dolore al piede che non mi fa camminare. Dopo vari tentativi di massaggi, si tratta credo del punto di vescica, dolorosi da far schifo, ora ho scoperto che questo punto non lo posso stimolare perchè vedo le stelle. Da dottore non ci vado perchè mi manderebbe da tutti i specialisti possibili…cerco da me una soluzione e penso che questa, la riflessologia facciale sia giusta per me. Cmq se avete delle conoscenze sul cosa fare….AIUTATEMI :ave:
    Ecco il punto da stimolare: 87
    http://books.google.it/books?id=6z1M4C5UbFMC&pg=PA88&lpg=PA88&dq=riflessologia+facciale+vescica&source=bl&ots=Wf-4cj-7jh&sig=8GiceMBvWzfIjjGS2KrNM5Ch8ZY&hl=it&sa=X&ei=xvR4UoaGLoK54wS9hIGgDg&ved=0CDEQ6AEwAA#v=onepage&q=riflessologia%20facciale%20vescica&f=false

    e naturalmente provo anche il massaggio della mano.
    http://www.beautyfarmonline.it/articoli/it/riflessologia-palmare.php

    Riflessologia palmare

    La riflessologia si basa sull'applicazione di una pressione decisa in punti precisi della mano e dei piedi allo scopo di avere un effetto su altri parti del corpo, organi, ghiandole e apparati. La teoria è che questi punti siano collegati attraverso percorsi neurologici ed energetici a parti del corpo ben definite e spesso molto lontane. Si ritiene che la pressione esercitata su uno specifico punto riesca a sbloccare l'energia e avere un effetto stimolante o inversamente rilassante.

    Tutto ciò che vi serve è una mappa, come quella a fianco, dei punti riflessi per individuare i punti esatti della mano:

    1 seni nasali, testa e cervello
    2 collo e gola
    3 occhio e orecchio
    4 polmone, seno, schiena e cuore
    5 stomaco e pancreas
    6 intestino
    7 vescica
    8 utero
    9 ovaio

    Vediamo ora qualche esercizio da fare sfruttando la riflessologia palmare:

    Per risvegliare gli organi interni al mattino, stimolate i corrispondenti punti sulla mano premendo con il pollice della mano opposta. Muovete il pollice disegnando piccoli cerchi, partendo dal basso del palmo fino all'attaccatura delle singole dita. Un metodo alternativo consiste nel posizionare il pollice al centro del palmo e far ruotare il palmo sulla punta del pollice, quindi staccare la mano dal pollice e riposizionare il pollice in un altro punto, ripetendo la sequenza. In entrambi i casi, cercate di coprire tutta la superficie della mano. Tenete presente che la pressione ferma e diretta serve ad alleviare il dolore, mentre la pressione alternata (esercitando e rilasciando la pressione consecutivamente) aiuta a stimolare i punti. [color=#ff0000]Quando individuate una parte del corpo che sembra particolarmente bisognosa di cure, cercate di lavorare sul punto corrispondente per almeno 30 secondi.[/color]

    Per stimolare l'energia nelle zone dei seni nasali, testa, cervello, collo e gola, premete con decisione e disegnate dei piccoli cerchi sulla punta di tutte le dita e lungo il pollice. lavorate entrambe le mani.

    e già che ci siamo…
    ho trovato anche questo:
    LA DIAGNOSI UNGUEALE

    La visita della persona avviene osservandola e toccandola. Il guaritore esamina innanzi tutto l’epidermide dell'organismo, specialmente quei punti in cui i canali energetici cambiano di polarità; in pratica la testa, le mani ed i piedi. Qui, il guaritore non solamente esamina la pelle, ma valuta anche lo stato di capelli, unghie e occhi. I guaritori prestavano un’enorme attenzione alle parti esterne di dita, mani e piedi. Per l’esattezza, sui polpastrelli vi è un legame tra lo Yin negativo e lo Yang positivo.

    “La diagnosi ungueale” segue i cambiamenti della forma e dei rilievi delle unghie (H. Schinner, 1925).

    Gli archetti sopra i polpastrelli indicano la curvatura delle lamine ungueali.

    1. La forma normale dell’unghia.
    2. L’unghia corta piatta. Malattia organica del cuore.
    3. Gran dimensione della mezzaluna all’interno dell’unghia. Tachicardia.
    4. Assenza della mezzaluna. Neurosi del cuore.
    5. Unghia grande convessa. Tubercolosi polmonare.
    6. Unghia convessa con una mezzaluna grande. Una forma innata di tubercolosi.
    7. Unghia piatta storta. Forme innate d’asma, bronchite.
    8. Unghia alta tubolare, cancro.
    9. Clava (formazione istologica fusiforme con un estremo più grosso dell’altro) della falange ungueale. Forme innate di trasgressione psichica, crudeltà, aggressività, rabbia.
    10. Unghia concava. Forme ereditarie d’alcolismo.
    11. Unghie ammaccate, schiacciate e sbriciolate. Infestazione di vermi parassiti.
    12. Scanalature fragili sull’unghia. Formazione calcinosa.
    13. Scorie e strati salini sull’'unghia. Malattie acute del tratto gastroenterico.
    14. Unghia allungata. Diabete
    15. L'unghia dell'anulare forma un semicerchio. Una patologia ai reni.
    16. Nervature a forma di mandorla e onde sull'unghia. Reumatismo, tifo.
    17. Unghia rosicchiata con i denti. Neurosi, gastriti, disfunzioni sessuali della donna.
    18. Righe e macchie sull’unghia. Malattia della milza e dell'intestino tenue.
    19. Righe sulle unghie. Malattie dell’intestino.
    20. Unghia triangolare. Malattie della colonna vertebrale e del midollo spinale.
    21. Unghia bucherellata. Patologia della milza.
    22. Unghia piatta con prominenza sull’indice. Patologia della milza.

    Sin dai tempi antichi, si notò che un cambiamento del normale flusso energetico modificava l'aspetto del corpo umano. Nella colonna vertebrale, per esempio, a seguito della mutazione dell’andamento energetico, avviene uno spostamento dei dischi intervertebrali e vertebrali, ecc… Le dita delle mani e dei piedi cambiano forma, “adattandosi” perciò al flusso energetico modificato.

    fonte http://www.tradizionesacra.it/diagnosi_sensazioni_visioni-guaritori.htm


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #59149
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante


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    #59150
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
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    #59151
    sphinx
    sphinx
    Partecipante

    Tutto molto interessante Farfy..GRAZIE

    Proprio in questi giorni sto provando qualcosa di simile per le mie feroci emicranie, e ho trovato notevole aiuto..
    La cosa va assolutamente approfondita =_=


    #59152
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    Tesoro l'idea e' nata dalla impossibilità di curare i poveracci durante la guerra in Vietnam. Il dottore che usava come metodo l'agopuntura, non avendo la possibilità di sterilizzare degli aghi provò questo metodo che oltre tutto era fattibile e a costo zero. Mi torna tutto perchè ogni parte del nostro corpo e' frattalmente rispecchia la totalità. Nel orecchio vedi tutto, nell'occhio lo stesso. Ecco una cosa che possiamo fare da noi seduti o sdraiati comodamente.


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    #59153
    sphinx
    sphinx
    Partecipante

    Amici, ero un pò in dubbio se collocare in questo topic questo video..ma comunque..riguarda la cervicale.
    Siccome è un problema molto comune e che personalmente ho, ve lo mostro.
    Ho seguito questo programma per le braccia e la mia cervicale è………………..SPARITA..!
    Non so esattamente quale di questi esercici abbia operato il miracolo, ma sospetto quello al minuto 5 che si fa aiutandosi col divano (ma anche una sedia va bene, se vi regge)
    Ad ogni modo..vi passo l'informazione #=


    #59154
    sphinx
    sphinx
    Partecipante

    N.B. 🙂

    Scusate, una precisazione:
    se avete i muscoli del collo/spalle contratti ( come spesso succede a chi ha problemi alla cervicale) tenete presente che l'esercizio fisico,stimolando i muscoli, li potrebbe fare contrarre ulteriormente peggiorando apparentemente la situazione…
    Quindi….invece di fare tutte le ripetizioni che vedete nel video, fatene molto meno..per esempio: solo 5 per esercizio, e poi vedete il giorno dopo come state..e magari un giorno si e uno no..poi mano mano aumentate fino a compiere tutta la sequenza.
    Io ho fatto proprio così. Ho dovuto procedere con molta cautela, ma alla fine ce l'ho fatta… :si:


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