Robot che si ribellano

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Questo argomento contiene 6 risposte, ha 5 partecipanti, ed è stato aggiornato da  sephir 8 anni, 10 mesi fa.

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  • #83973

    sephir
    Partecipante

    La ribellione delle macchine comincia: il robot Killer distrutto dai jet americani
    Hanno dovuto abbattere un hunter/killer perchè si è ribellato e stava tentando di attraversare le frontiere
    17 settembre 2009 – Rossana De Simone

    Domenica 13 settembre 2009 si è reso necessario abbattere un hunter/killer perchè si è ribellato: stava tentando di attraversare le frontiere.

    http://www.theregister.co.uk/2009/09/15/killer_robot_killed_by_fighter_jet/

    Nel film Io, Robot, lo scienziato robotico Alfred Lanning afferma che “ci sono sempre stati degli spiriti nelle macchine. Segmenti di codice casuali riuniti per formare protocolli imprevisti. Del tutto inattesi, questi radicali liberi pongono questioni sul libero arbitrio, sulla creatività, e persino sulla natura di quella che possiamo chiamare anima”.

    Ancora prima di chiedersi se esista una coscienza robotica si deve sapere che l'intelligenza artificiale è la capacità di una macchina di elaborare le informazioni provenienti dalla percezione sensoriale, interpretarle al fine di elaborare un modello dell'ambiente, pianificare ed eseguire una missione ottenendo un risultato utile all'uomo. La macchina memorizza quanto interpreta dell'ambiente e le strategie che hanno portato al successo, come pure quelle che, in quell'ambiente, hanno prodotto un insuccesso.
    L'arricchimento del database di informazioni sul mondo e della biblioteca di comportamenti è la forma di addestramento progressivo della macchina affinchè sia in grado di operare in modo autonomo.

    Non si può però equiparare l'autonomia di un robot al libero arbitrio così come non si può parlare di coscienza della macchina, cioè non si può sostenere che i modelli cognitivi possano evolvere sino a riprodurre le funzioni della mente umana.

    La robotica è una scienza che nasce dalla fusione di molte discipline appartenenti sia al campo delle scienze naturali sia umane.
    E' una Gestalt dove le singole discipline che si fondano vengono modificate prendendo nuove prospettive, secondo alcuni scienziati la produzione di artifici, quello tecnico (macchina) e quello simbolico (linguaggio) ha un intrinseco valore etico, si può al massimo parlare di roboetiche e porsi delle domande tipo “i robot potrebbero farci del male?” o “per quale tipo di società progettiamo i robot?”.

    Nella rivista Le Scienze viene citato il rapporto del National Research Council statunitense Opportunities in Neuroscience for Future Army Applications ( http://books.nap.edu/openbook.php?record_id=12500&page=R1 ) in cui sono riportate le linee guida per l'adozione dei risultati della ricerca neuroscientifica in relazione ai fini militari. Le interfacce cervello-computer (cognitive fitness), i marcatori biologici degli stati neurali, le nuove tecnologie di neuroimaging e di neuroscienza computazionale, sono campi di ricerca che ci ricordano l'esistenza di un rapporto fra scienze del cervello ed esercito degli Stati Uniti.
    Lo scenario di una squadra di piccoli robot che possono essere usati sia per la ricognizione militare sia per soccorsi civili, ha catturato l'attenzione della Defense Advanced Research Projects Agency già nel 1998 che ne ha affidato la progettazione ai ricercatori dei laboratori di robotica ( http://www.ai.mit.edu/projects/ants ).
    Lo sciame di piccoli robot deve ripartirsi i compiti e lavorare in squadre coordinate insieme alle squadre speciali militari. Proprio come i militari, i robot devono obbedire ad una catena di comando gerarchica.
    http://www.newscientist.com/blogs/shortsharpscience/2008/10/packs-of-robots-will-hunt-down.html?DCMP=ILC-hmts&nsref=specrt13_head_Pack%20hunting%20robots

    La ricaduta scientifica e tecnologica di queste ricerche in campo civile ha già suscitato l'interesse della casa automobilistica giapponese Honda.
    Honda ha sviluppato una tecnologia che utilizza i segnali del cervello per controllare il movimento di un robot sperando un giorno di collegare i pensieri di una persona con le macchine nella vita quotidiana ( http://www.secretlair.com/index.php?/clickableculture/entry/robot_controlled_via_human_brain_interface/ ).
    Quello che Honda chiama un “cervello-macchina” è un miglioramento rispetto ai modi passati che richiedevano l'apertura chirurgica del cervello per connettersi a fili e inviare messaggi, Asimo è un robot di circa 50 centimetri di altezza che può parlare, camminare e ballare ma dovranno passare 5 o dieci anni prima che inizi a muoversi secondo il nostro ordine mentale.
    Per ora ci si potrebbe limitare all'uso della tecnologia militare che la casa automobilistica Ford vorrebbe adottare spingendo per l'incorporazione della tecnologia radar dell'F-22 ( http://news.bbc.co.uk/2/hi/technology/8249530.stm ) ma, stando a quello che normalmente accade in questi casi, deve passare del tempo prima che questa tecnologia possa servire ad un uso commerciale ( http://www.fas.org/programs/ssp/asmp/issueareas/us_arms_export_reform.html ).

    “Quello che abbiamo qui è l'inizio di qualcosa progettato per consentire ai robot di cacciare l'uomo come un branco di cani … essi diventeranno autonomi e saranno armati”
    http://praxis.leedsmet.ac.uk/praxis/documents/Steve_violent_peacekeeping.pdf
    http://www.leedsmet.ac.uk/international/05CEF8F77F96438ABEC44CD44316AA43.htm

    Fonte: http://www.peacelink.it/disarmo/a/30177.html


    #83974
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    ma cosa intendono per “ribellato”? Un baco del software..


    #83975
    giusparsifal
    giusparsifal
    Partecipante

    [quote1253225428=Richard]
    ma cosa intendono per “ribellato”? Un baco del software..
    [/quote1253225428]
    Be', fosse stato “umano” l'avrebbero definito “scheggia impazzita”… e se un pc avesse letto la notizia della scheggia impazzita umana avrebbe commentato… baco del suo software?
    🙂


    #83976

    sephir
    Partecipante

    ah, anche io non so esattamente cosa si intenda, ma mi piace l'idea che qualcosa vada storto a loro! eheheh, dovrebbe succedere questo a tutti i loro apparecchi, tutti!


    #83977

    Erre Esse
    Partecipante

    Bella questa!


    #83978
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    voglio dire
    un conto è che l'intelligenza artificiale interna, non so se e quanto sia evoluta nel software di questo robot, si sia riprogrammata per fare altro da quello che era stato ordinato, un conto è che la logica ha dato i numeri ed è partito in quarta per un'altra direzione..
    la Coscienza e l'autoconsapevolezza non sono istruzioni logiche che immetti in un software, è come dire che l'essere umano è solo una catena di reazioni biochimiche, mi pare che questa idea faccia acqua da tutte le parti a mio parere.
    Dovresti ricreare l'essere umano con istruzioni software, ma crei una simulazione, comunque può divenire pericoloso e potente, ma non è per me paragonabile alla coscienza umana.


    #83979

    marì
    Bloccato

    Vieni via oh piccolo umano
    verso le acque e l'immenso spiano.
    Alla Fata la mano darai
    perchè il mondo è più pieno di pianto
    di quanto capire potrai.

    JOE: “E se la Fata Turchina non fosse reale David? Se fosse magia, il sovrannaturale, la rete coperta che unisce l'universo? Solo gli Orga credono in ciò che non si può vedere o misurare, è questa singolarità che separa le nostre specie. E se la Fata Turchina fosse un parassita elettronico che è un motivo per ossessionare le menti dell'intelligenza artificiale? Ci odiano lo sai, gli umani, non smettono mai”

    DAVID: “La mia mamma non mi odia affatto perchè io sono speciale e… unico! Perchè finora non c'è mai stato nessuno come me, mai! Mamma vuole bene a Martin perchè è vero e quando lo sarò anch'io mamma mi leggerà le favole, mi rimboccherà le coperte, canterà per me e ascolterà quello che dico e mi farà tantissime coccole e mi dirà ogni giorno 100 volte al giorno che mi ama!”

    Questa è la bellissima scena in cui David e Joe si rivolgono al Dr. Know per sapere dove trovare la Fata Turchina. Il piccolo robot David, giovane e ingenuo, crede di poter diventare realmente un bambino vero grazie all'aiuto della Fata che lui pensa esista davvero. Joe cerca però di farlo ragionare sulla vera esistenza della Fata Turchina in quanto frutto dell'illusione umana in ciò che non si può vedere o misurare. Cerca di fargli capire la differenza tra gli Orga (Esseri Umani) e i Mecha (Robot) ma tutto sarà inutile e il piccolo David proseguirà ostinatamente nella sua ricerca…

    Film del 2001, diretto da Steven Spielberg, con Haley Joel Osment (David) e Jude Law (Joe)

    [link=hyperlink url][youtube=450,340]v12SVno8tDc[/link]

    :bay:


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