Sapienti, saccenti o vanesi?

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Questo argomento contiene 126 risposte, ha 14 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Pyriel 9 anni, 8 mesi fa.

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  • #40298

    Pyriel
    Bloccato

    …..

    Premesso che la Sapienza non viene da fuori ma da dentro, è doveroso farsi un'auto-analisi e valutare se certe conoscenze siano realmente parte dello Spirito o semplicemente delle astruse informazioni acquisite dall'esterno, del tutto prive di ogni verità.
    Questo per evitare che si pensi e si parli in seconda persona, illudendosi, pur non potendo Essere, né mettere in pratica.


    #40300

    iniziato
    Partecipante

    nelle favole a pinocchio succedeva questo :—


    #40301

    windrunner
    Partecipante

    Puta caso… leggevo proprio questo stamattina 😉

    Jinana, karma e bhakti [conoscenza, azione e devozione] sono essenziali per raggiungere il Supremo, l'adorata meta della vita.

    E' attraverso la conoscenza e l'azione che sorge la devozione, che conduce l'essere umano alla Suprema Beatitudine. Mentre la devozione è priva di qualsiasi difetto, la conoscenza e l'azione possono creare qualche imperfezione.

    L'acquisizione della conoscenza spesso rende una persona pigra e orgogliosa, mentre il karma [azione] può rendere una persona orgogliosa. Se un aspirante spirituale non è in grado di liberarsi di questi difetti, non può stabilirsi in kevala bhakti [devozione completa] che è assolutamente essenziale per raggiungere il Supremo. Gli uomini saggi, quindi, adotteranno una condotta che li salvi dai disastrosi effetti della conoscenza e dell'azione.

    E' stato osservato che coloro che sono impegnati ad acquisire conoscenza perdono il contatto con la praticità. Il loro costante pensare ai libri, li rende pigri e letargici e li fa diventare riluttanti al lavoro, questo alla fine porta alla loro rovina. La regola d'oro per liberarsi dei propri difetti è creare nella propria mente un sentimento opposto e attuarlo: per sconfiggere, quindi, la pigrizia si dovrebbe lavorare duramente.

    Il lavoro è la manifestazione dell'Entità Suprema e quindi ognuno dovrà lavorare sempre di più. Qui, per lavoro non intendo un impegno che non dà un risultato; il lavoro è lavoro solo quando è diretto al benessere collettivo. Solo questo salverà la persona dagli effetti negativi della pigrizia e della letargia.

    Anche l'orgoglio, che si insinua attraverso l'acquisizione della conoscenza, ha ripercussioni molto serie sulla vita umana, può condurre alla rovina completa dell'individuo. L'orgoglio è principalmente di tre tipi ed ognuno di questi dà dei risultati disastrosi.

    Il primo tipo di orgoglio è la presunzione, che sorge quando una persona pensa di meritarsi più di quello che sta ricevendo e questo provoca la nascita di un atteggiamento prepotente verso tutti. Chiunque indulga nel fare questo perde la sua capacità di discriminazione, proprio come un ubriaco. Un essere umano è diverso da un animale solo perché possiede discriminazione e intelletto; come un ubriaco perde gradualmente questa preziosa qualità, anche una persona piena di orgoglio si priva di questa facoltà. Poiché la perdita della facoltà razionale va contro le virtù cardinali umane, bere alcolici è un atto immorale tanto quanto l'orgoglio che conduce alla rovina dell'individuo.

    Il secondo tipo di orgoglio è l'autoesaltazione. Essendo esaltata dalla vanità, la persona vuole proiettare la sua immagine in un modo esagerato. Spesso sentiamo dire da una persona che possiede una rosa grande come un palloncino nel suo giardino, quando in realtà la rosa sarà della grandezza di una pallina da ping-pong. L'indulgere costantemente in questo tipo di attività rende la mente “grezza”.

    Il terzo tipo di orgoglio è il prestigio, che è il desiderio di farsi conoscere. Una persona così si aspetta attenzioni da tutti e desidera ardentemente essere celebre. Questo stato mentale può essere facilmente paragonato alla condizione mentale del mendicante; il mendicante chiede denaro agli altri, ma la persona che brama il prestigio chiede agli altri il rispetto. Un tale desiderio è veramente senza senso e non ha valore.

    Dopo aver analizzato i vari tipi di orgoglio e i loro effetti negativi, è necessario esaminare i modi e i mezzi per sbarazzarsi di questi difetti. Caetanya Mahaprabhu [un grande Santo dell'India] ha dato un metodo psicologico per salvarsi dalla malattia dell'orgoglio. L'orgoglio è veramente un disturbo mentale e le persone che soffrono di questa malattia necessitano di una regolare cura psicologica. Per liberarsi dell'orgoglio ci si deve imprimere in mente l'abitudine di essere cortesi e umili. Proprio come un filo di paglia resta disteso per terra, ma rimanendo umile non perde la sua importanza, così una persona non diventerà mai insignificante perché è umile. Solo l'umiltà come quella del filo di paglia salverà una persona dall'orgoglio.

    Per evitare di essere orgogliosi è necessario anche avere pazienza e tolleranza, come un albero che, benché potato, continua a dare la sua fresca ombra. Una persona sempre impegnata a pensare al proprio prestigio, deve imparare a pensare al prestigio degli altri. Non deve mai dimenticare che il rispetto genera rispetto e che dovrebbe sempre rispetare coloro che non vengono rispettati da nessuno. Questa pratica costante eliminerà gli effetti negativi del desiderio di prestigio. Il metodo più facile per attuare questo è fare Namaskar [salutare] per primi e non creare una situazione in cui voi rispondete al saluto.

    Una persona gonfiata dalla vanità e dall'arroganza e sempre impegnata nell'autoesaltazione può migliorare solo se utilizza il suo tempo a fare kiirtan. Se si tiene impegnata con il kiirtan non avrà tempo per criticare e scandalizzare nell'intento di innalzarsi facendo paragoni. E' quindi un dovere, per tale persona, fare kiirtan il più possibile in modo da non avere tempo per indulgere nella nefasta attività di criticare.

    Perciò, un aspirante spirituale che ha scelto il Supremo come sua meta deve sempre lottare per liberarsi dalla letargia e dall'orgoglio e per guadagnare tutti i benefici della conoscenza deve lavorare in modo da far sorgere ed animare la devozione, che è l'unica strada verso la fine del viaggio.

    Dovrà impegnarsi per il benessere collettivo, coltivare le qualità dell'umiltà, della pazienza e della tolleranza, imparare a rispettare coloro che non vengono rispettati da nessuno, e partecipare ed organizzare kiirtan.

    Discorso di Shrii Shrii Anandamurti

    http://www.liberamenteservo.it/modules.php?name=News&file=article&sid=404

    Condivido Pyriel… non è semplice il cammino… e spesso pieno di insidie…
    ma fortunatamente ogni tanto si viene nuovamente reindirizzati nel giusto…

    Ciao ! 🙂


    #40302

    iniziato
    Partecipante

    molto bello wind, te lo pubblico in spirito.


    #40303

    Pyriel
    Bloccato

    E soprattutto dev'essere breve e preciso quando dice una verità spirituale, senza preoccuparsi di coccolare le prolisse ed orgogliose false conoscenze di chicchessia per riscuotere la simpatia della platea. Questo si sarebbe fare del proselitismo, che denota esaltazione del proprio ego.


    #40304

    Omega
    Partecipante

    [quote1224669243=Pyriel]
    Premesso che la Sapienza non viene da fuori ma da dentro,
    [/quote1224669243]
    Corretto, ma quando tu inizi la Ricerca, solitamente non riesci a collegarti con la tua interiorità, ci vuole un input esterno il quale come catalizzatore rimuove l'ostacolo della pigrizia, accelera il processo di auto-identificazione e può (ri)attivare l'autogurigione naturale che sapevamo usare da piccoli ma che in seguito abbiamo dimenticato con sommo dispiacere del Padre…

    è doveroso farsi un'auto-analisi e valutare se certe conoscenze siano realmente parte dello Spirito

    Alcune certamente non lo sono, ma non è detto che vanno eliminate. Per raggiungere il gradino 10, prima dovresti mettere piede su tutti i gradini da 1 a 9 – ebbene questi non sono l'obiettivo del Percorso (non sono quindi “La Verità”) poiché non danno la Chiara Visione della Realtà, però senza il livello 1 non puoi vedere il livello 2; senza il livello 9 non puoi vedere il livello 10 – quindi Conoscere il fine ultimo. Per questo motivo i gradini da 1 a 9 non sono astruse informazioni nonostante l'apperenza (complessità, l'oscurità). A volte per andare avanti bisogna tornare indietro. L'Errore semmai è nel restare a livello zero o ugualmente fermarsi a metà strada per poter ammirare l'illusione della provvisorietà – dimenticando l'obiettivo principale (e sono in molti a cadere proprio perché “fuori-fase”, o non sincronizzati con le reali esigenze dello Spirito o la Coscienza superiore individuale).

    o semplicemente delle astruse informazioni acquisite dall'esterno, del tutto prive di ogni verità.

    …Inoltre se l'Uomo, nella maggior parte dei casi, desiderasse Conoscere la verità – non si sarebbe trovato nelle condizioni Spirituali attuali ridicole (guerra e fame, l'inquinamento e discriminazione) ma sarebbe già molto vicino all'illuminazione. Sta di fatto che per coloro che hanno scelto (anche solo inconsciamente) il “metodo indiretto di salvezza”, la Via da percorrere deve necessariamente essere, anch'essa, piena di rischi, prove, auto-inganni e mezze verità altrimenti dove sarebbe la Giustizia ? Ad ognuno il proprio modo, il più adatto, di tornare ad Essere (il Vivente).

    Questo per evitare che si pensi e si parli in seconda persona, illudendosi, pur non potendo Essere, né mettere in pratica.

    Giusto, certamente, ma come faresti a spiegare ad un Bush & Co. la verità superiore (interiore) senza utilizzare illusioni-metafore (che nelle persone intelligenti producono delusioni – dunque risultano perfettamente utili, essenziali alla causa) ? Ora, il mondo (l'umanità) viene influenzato dal Bush-Pensiero più di quanto si immagini (sono purtroppo frutti indesiderabili della non indipendenza Spirituale) quindi meglio acquistare una coscienza-clone che perdersi per l'Eternità. Quando gli Umani avranno la cognizione dell'insieme del problema e della questione della Sorgente, ecco che potranno abbandonare la zavorra che si son portati sulle spalle per tutta la vita, non prima.


    #40305
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    [quote1224669783=Pyriel]
    …..

    Premesso che la Sapienza non viene da fuori ma da dentro, è doveroso farsi un'auto-analisi e valutare se certe conoscenze siano realmente parte dello Spirito o semplicemente delle astruse informazioni acquisite dall'esterno, del tutto prive di ogni verità.
    Questo per evitare che si pensi e si parli in seconda persona, illudendosi, pur non potendo Essere, né mettere in pratica.
    [/quote1224669783]
    ah scusaci tanto signor onniscente e poeta-filosofo, dimenticavamo che lei sapeva tutto..
    allora ci istruisca, se vuole riscriviamo il sito con il suo sapere superiore e perfetto, siamo pronti..

    se ti spiegi scusami, magari capiamo cosa vuoi dire di preciso .


    #40306

    paolo-r
    Partecipante

    Richard, cosa vuoi che ti dica questa persona?E' qui per imbrattare il forum…apre 3d a sproposito…e basta


    #40307
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    eh mi sa che faremo una petizione di sto passo..


    #40308

    Tillandsias
    Partecipante

    [quote1224670191=Richard]
    eh mi sa che faremo una petizione di sto passo..
    [/quote1224670191]
    fate conto che già l'ho firmata….

    !amazed


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