scoperto il testo originale del discorso di Mosè al popolo ebraico

Home Forum TEOLOGIA scoperto il testo originale del discorso di Mosè al popolo ebraico

Questo argomento contiene 24 risposte, ha 9 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Tilopa 9 anni, 3 mesi fa.

Stai vedendo 10 articoli - dal 1 a 10 (di 25 totali)
  • Autore
    Articoli
  • #35717

    Tilopa
    Partecipante

    l frammento e' ora in possesso della azusa pacific university
    Los Angeles: scoperto il testo originale del discorso di Mosè al popolo ebraico
    Studioso rinviene in uno dei rotoli del Mar Morto prima versione del Deuteronomio: e scopre delle differenze

    http://www.corriere.it/cronache/09_settembre_14/deuteronomio_testo_originale_scoperta_44d1c922-a14a-11de-9cad-00144f02aabc.shtml
    http://www.agi.it/ultime-notizie-page/200909141758-cro-rom1119-usa_nei_rotoli_del_mar_morto_il_vero_testo_del_deuteronomio

    LOS ANGELES (USA) – Dopo oltre 2000 anni sarebbe ora possibile conoscere le parole originarie pronunciate da Mosè al popolo ebraico. Sarebbe infatti nascosto in alcuni frammenti dei rotoli del Mar Morto (la serie di rotoli e frammenti trovati nel 1947 in undici grotte nell'area di Qumran e che contengono la versione più antica finora conosciuta del testo biblico), il testo autentico del Deuteronomio, una delle parti più importanti della Bibbia ed il quinto dei libri che formano la Torah ebraica. E la versione originale sarebbe diversa da quelle delle raccolte posteriori, che hanno risentito delle dispute teologiche delle varie scuole rabbiniche.

    IL DEUTERONOMIO – Il libro del Deuteronomio consiste principalmente di tre discorsi che sarebbero stati pronunciati da Mosè, poco prima della sua morte, agli Israeliti. Il primo discorso è una ricostruzione storica. Il secondo discorso, che occupa la parte centrale del libro, contiene i Dieci Comandamenti dettati sul monte Sinai e il cosiddetto codice Deuteronomico, formato da una serie di dettami. Questa sezione è costituita in gran parte da leggi, ammonizioni ed ingiunzioni relative alla condotta che il popolo eletto deve osservare per entrare nella terra promessa. Il terzo discorso tratta delle solenni disposizioni della legge divina, adempiendo alle quali è garantita la prosperità futura del popolo d'Israele.

    LA SCOPERTA – A sostenere l'esistenza di un testo originario e precedente a tutti quelli finora conosciuti è James Charlesworth, un professore di studi neotestamentari presso il Princeton Theological Seminary, il quale ha analizzato finora almeno un piccolo frammento proveniente dai rotoli del Mar Morto acquistato recentemente dalla Azusa Pacific University. Si tratta di un passo del ventisettesimo capitolo del libro. Nel frammento analizzato da Charlesworth, Mosè prescrive a chi sarebbe entrato nella Terra Promessa (privilegio che a lui non sarà accordato) di erigere un altare di pietra in onore dell'unico Dio al di là della riva destra del Giordano. E, parlando su ispirazione diretta di Dio, ordina che l'altare sorga sul Monte Gerizim. Ora, è proprio questo il particolare che suggerisce la tesi dell'originalità del testo di Qumran: in tutte le versioni ufficiali, redatte successivamente, il luogo indicato sarebbe un altro, vale a dire il Monte Ebal. Quanto basta al professor Charlesworth per affermare che, vista non solo la veridicità della versione dei manoscritti, appurata in centinaia di pubblicazioni, ma anche la loro generale correttezza si tratta delle vere parole di Mosè. O di Dio, visto per appunto che Mosè parlava su ispirazione divina. La versione successiva, presente nel testo canonico, dovrebbe essere invece frutto di una soluzione di compromesso imposta nel corso di un vero e proprio scontro tra gruppi religiosi. Il fatto che solo ora si venga a conoscenza di un testo originale diverso da quello biblico attuale non deve sorprendere. Dei 15000 frammenti conosciuti risalenti ai rotoli del Mar Morto la maggior parte infatti è in mano a privati ed è spesso inaccessibile agli studiosi.

    TESTO ORIGINALE – «Finalmente il testo originale del Deuteronomio», ha dichiarato Charlesworth al Los Angeles Times, «si tratta di una scoperta di importanza sensazionale». Il frammento oggetto del suo entusiamo è stato mostrato, rigorosamente in fotografia, dal board dell'università californiana che lo ha acquistato insieme ad altri quattro venduti da un mercante specializzato di Venezia. Si tratta, anche in questi casi, di parti dell'ultimo libro del Pentateuco ad eccezione di un papiro che riporta parte del Libro di Daniele. Tutti hanno raggiunto la cassaforte dell'Azusa Pacific University al termine di un percorso che li ha portati dalle grotte di Qumran nelle mani di collezionisti privati. Ora resteranno in California e potrebbero riservare ancora delle sorprese.

    14 settembre 2009


    #35718
    Pasquale Galasso
    Pasquale Galasso
    Amministratore del forum

    Ma nessuno ha commentato questa notizia?
    Grazie Tilopa!


    CONOSCERE NON È AVERE L'INFORMAZIONE

    #35719

    Tilopa
    Partecipante

    Prego, Pasgal
    Credo che il problema sia che non ci sono ancora molte informazioni in giro…
    Spero che daranno qualche informazione in più in seguito


    #35720

    marì
    Bloccato

    [quote1252968512=Tilopa]
    Prego, Pasgal
    Credo che il problema sia che non ci sono ancora molte informazioni in giro…
    Spero che daranno qualche informazione in più in seguito
    [/quote1252968512]

    Non farci caso, capita … io c'ho fatto il callo, comunque ritrovamento molto interessante … cerca di seguirla la notizia.
    🙂


    #35721

    Marcopan
    Partecipante

    Ogni parola diversa potrebbe scatenare dispute teologiche dalle conseguenze inimmaginabili…per questo motivo per decenni sono state celate. Se poi ipotizziamo che il vero testo possa rivelare un origine poco divina e molto terrena del tutto, ecco che i Rotoli diventano il nemico dello status quo e trovano mille ostacoli per essere studiati e divulgati. Aggiungo piu aliena che terrena !alien


    #35722

    sephir
    Partecipante

    Dei 15000 frammenti conosciuti risalenti ai rotoli del Mar Morto la maggior parte infatti è in mano a privati ed è spesso inaccessibile agli studiosi.

    Che tristi realtà… il problema è che immmagino quanti testi esitano in biblioteche inacessibili del mondo, vaticano compreso. e poi ci si potesse fidare dei cosiddetti “studiosi”! Molta conoscenza ufficiale accademica è dirattamente guidata da poteri ben nascosti… :grrr:


    #35723
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    grazie, un passo dopo l'altro e si scopriranno tante cose
    Haramein ha mostrato come esista una profonda conoscenza della struttura dello spaziotempo nei testi antichi sotto forma di mito e simbolismo, come nella Torah, nella conferenza parla di un ricercatore che spiega come nella Torah non si parli di tavole dei comandamenti ma di una specie di cristalli

    Vendyl Jones
    http://www.geocities.com/Athens/Crete/9923/ark.html

    http://vendyljones.org.il/FAQ.htm
    What will the Ark of the Covenant contain ?

    According to the Torah, the two Tables of the Testimony were placed in the Ark by Moses (Ex. 25:16, Deut.10:2). These tables or lu'chote were made of pure sapphire. The sages believed that the sapphire brick mentioned in Exodus 24:10 was the same material from which the Tables of the Testimony were hewn. The Hebrew word for book, sefer is related to the word sapir for sapphire. In King Solomon's day, the Ark only contained these two tables (II Chron.5:10).

    Some have believed that the Ark also contained a pot of manna. This may stem from a misunderstanding of the Hebrew text in Exodus 16:33-34. The actual translation reads “place the pot of manna before the Ark.” Thanks to a Rabbinical text first published in 1648 called Emek Ha Melek, we can now corroborate our translation of the Copper Scroll. It reveals that among the treasures buried with the Ark is the rod and the pot of manna. Rashi held that there were TWO ARKS. The Ark containing the broken tablets was taken into battle the other remained within the Holy of Holies, in the Mishkan (the Tabernacle). This opinion is drawn from Deuteronomy 10:1-5 where Moses was told by Ha Shem to build a wooden ark to act as a repository for the second set of Torah stones.
    guardatevelo
    [youtube=425,344]1MvPs7NByd8


    #35724
    giusparsifal
    giusparsifal
    Partecipante

    Già la parola Comandamenti è una interpretazione cristiana, la traduzione è, come le chiamano gli Ebrei, “Le Dieci Parole”.
    Tra l'altro, nell'interpretazione Cattolica c'è un “Comandamento” che denuncerebbe la chiara provenienza “umana” del Decalogo, almeno a mio parere, “9. Non desiderare la donna d'altri.”


    #35725
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    il punto e'
    siamo certi di quello che era scritto sulle cosiddette tavole?
    erano tavole? erano comandamenti?
    .. Erano informazioni su Dio?


    #35726
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    Rich, ti ricordi che anche Ra ha parlato di Mosè ma non riesco a trovarlo…


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

Stai vedendo 10 articoli - dal 1 a 10 (di 25 totali)

Devi essere loggato per rispondere a questa discussione.