Se dio non c'è allora tutto è permesso?

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Questo argomento contiene 48 risposte, ha 14 partecipanti, ed è stato aggiornato da  deg 9 anni, 11 mesi fa.

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  • #33772

    deg
    Partecipante

    Ci può essere una spiritualità senza dio?
    Può esistere una morale atea?

    Ha ragione Kant quando dice: “La morale o è autonoma o non c'è morale”?


    #33774
    Pasquale Galasso
    Pasquale Galasso
    Amministratore del forum

    [quote1214804796=m.degournay]
    Ci può essere una spiritualità senza dio?[/quote1214804796]
    Credo di si, ci siamo noi, ognuno di noi, posso avere un percorso spirituale dentro di me, attraverso i valori in cui credo, che non devono essere, necessariamente rivolti ad un Dio ma, soprattutto, ad uno stato d'Essere.

    [quote1214804796=m.degournay]Può esistere una morale atea?
    [/quote1214804796]Ci mancherebbe. Di sicuro sarebbe, a mio avviso, ancor piu' profonda, perchè frutto di un percorso che e' passato attraverso ad un mondo di domande poste a se stessi, e no una morale indotta, o forzata da una fede…


    CONOSCERE NON È AVERE L'INFORMAZIONE

    #33773

    iniziato
    Partecipante

    c'è lo Spirito della Natura


    #33775
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    le migliori fonti psichiche/spirituali di cui ho letto, indicano Dio come l'Intelligenza Universale, che non si trova in questa dimensione, ma si manifesta in questa dimensione con un'energia, lo Spirito di Dio, detto “etere” che crea e sostiene la materia momento per momento.

    http://www.edgarcayce.it/media/Dio.htm

    Esiste un ordine superiore, agisce tramite il nostro stesso Spirito, non si può sfuggire.


    #33776

    deg
    Partecipante

    Nonostante il lieve prurito che mi afflige ogni volta che vedo scritta la parola dio (perlomeno Richard non mi fa leggere roba con la parola chiesa che mi viene lo shock anafilattico!) leggerò attentamente quanto indicato!

    Kant sostiene l’esistenza di una morale autonoma, cioè indipendente da qualsiasi finalità esterna alla moralità stessa: in particolare, non sarebbe morale comportarsi secondo virtù in vista di un fine, sia che consista nell’utile personale sia che riguardi la salvezza eterna, in un’ottica religiosa. La virtù deve essere perseguita di per sé, in quanto razionale e giusta, come dovere.
    E' interessante il discorso che ne consegue: quello della felicità.

    Ma, sto sfondando delle porte aperte, qui mi sa tanto che siamo tutti mejo de Kant! :VV:


    #33777

    Anonimo

    [quote1214835979=m.degournay]

    Ci può essere una spiritualità senza dio?
    Può esistere una morale atea?

    Ha ragione Kant quando dice: “La morale o è autonoma o non c'è morale”?
    [/quote1214835979]

    Wow… qui si entra in un campo minato…. 🙂

    Difficili risposte a difficilissime domande….
    Davvero non saprei cosa dire… 😕


    #33778
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    Ragazzi esiste una dimensione parallela, dimensione di cui parla anche hoagland scientificamente e che stiamo studiando tramite la fisica quantistica, le tecnologie free energy e fenomeni come la fusione fredda, non parlo di misticismo religioso moderno, parliamo di unione tra scienza e spirito,perche che ci crediamo o meno, che lo vogliamo o no, la materia è illusione e lo spirito è la realtà.
    Questo non significa andare in giro col rosario in mano.
    Parliamo di conoscenzap profonda dell'universo, come lo chiamiamo.

    Chiamatelo Dio o come volete, ma non possiamo farne a meno, perchè tutto è Spirito in realtà, tutto fa parte di Dio.

    L'energia che fluisce da questa dimensione è utilizzabile anche praticamente come mostra verso la fine di questo documentario uno scienziato giapponese, ci fa andare un dispositivo meccanico

    http://video.google.it/videoplay?docid=-7365305906535911834&q=zero+point&ei=m_xoSNOsNZOU2ALRob2rCg&hl=it

    che lo vogliamo o meno ci stiamo sbattendo di nuovo la faccia, per parlare di queste cose non è indispensabile andare in trance mistica…in realtà parliamo anche di scienza, di come funziona davvero la natura e di come dovremmo vivere noi tutti.

    Loro la chiamano Ki o Chi, in India si chiama Prana, qua la chiamiamo energia oscura ecc…

    Un'entità che perde il contatto con Dio ovvero col Tutto, si sente separata, è convinta che esista separazione e agisce di conseguenza in modo distruttivo e fregandosene se non di sè, in realtà dovrà crescere per forza, tutto evolve nell'Universo…quindi non è affatto tutto lecito, tutto ciò che facciamo per gli altri o contro gli altri, che in realtà sono parte di noi, rimane scritto dentro di noi e abbassa o alza la nostra vibrazione, perchè tutto è energia.
    Questo comporta delle conseguenze.

    La differenza di vibrazione causa una selezione.

    Il bene e il male per come li concepiamo, non esistono, sono due forze che si stimolano a vicenda, perlomeno nella “classe” in cui ci troviamo e questi stimoli servono per evolvere e imparare e selezionare.
    Alla fine la morte non esiste, esistono i livelli di evoluzione e rimangono scritti in noi, questo è ciò che penso si avvicini di più a quello che possiamo comprendere per ora.

    Sirgusa parlava di morte seconda ovvero la perdita dell'individualità e la pena di dover ripartire da capo con l'evoluzione, per coloro che si macchiano di crimini enormi contro gli altri e quindi contro l'Universo, contro il progresso di evoluzione dell'Universo, di Dio.

    Queste cose ce le spiegano in un modo che andava bene millenni fa, ora si potrebbero spiegare ben diversamente.

    http://video.google.it/videoplay?docid=4292865417544295703&q=teodorani+mente+dio&ei=Fv9oSLusMpKw2QKj9MyxCQ&hl=it

    In realtà usando le forze già presenti in natura, ma secondo natura (ad es.fusione) e non violentandola (ad es.fissione), vivremmo in un paradiso.
    Nonostante si conoscano i sistemi per ottenere questo, finora sono stati soppressi e per controllare e schiacciare il prossimo, abbiamo questo mondo assurdo e ridicolo.

    Cercando seriamente queste risposte, una persona le può trovare, ma chi non vuole accettarle, le ridicolizza e fa finta di non sapere.

    Dio c'è ,ma non è come ce lo hanno raccontato.
    Ciò che viene di bello viene da Dio, dalla Mente Universale, che controlla la natura, quello che viene di male viene dall'uomo, che è lasciato libero di decidere entro un certo tempo e limite, perchè esistono delle Leggi Universali.
    Il discorso è complesso, ma a mio parere funziona così.

    Il male o la malattia servono come lezione per migliorarci, non sono da vedere solo come cose inutili o negative e senza senso, è una ruota che gira…spesso impariamo molto di più così che con gli avvenimenti positivi, perchè anche questi bisogna saperli comprendere per apprendere, quando una persona è fortunata e ha veramente molto dalla vita, dovrebbe capire quanto è fortunata e agire di conseguenza…insomma non è facile per tutti recepire a pieno la vita, siamo qua per questo.

    Lasciate perdere il casino che ha fatto l'uomo strumentalizzando la religione e la verità continuamente.


    #33779

    sephir
    Partecipante

    Che Dio esista o meno, che consista in pura energia o puro spirito o quel che più si avvicina al nostro capire-sentire, non riguarda più il concetto di morale che o ci riguarda in quanto costrutto culturale puro e “semplice” o ci è pervenuto tramite imitazione-tradi/uzione dalle alte sfere…ma pure questa seconda possibilità mi sa tanto che si può ridurre a fatto umano.
    Se poi ci interessa capire come in ogni cosa possa esserci un dio, come in ogni nostro atto la sua pura essenza si innerva, oscurata o meno dalla coltre di ignoranza umana, allora si entra nell'infinita ricerca mentale che non so quanto possa farci capire da dove la morale arrivi!

    Ecco in breve la morale, agnosticamente parlando, è umana e, senza un dio a patrocinare con tavole di leggi, può ben formarsi in noi, vittima ogni attimo del circondario e delle nostre interiori assimilazioni di vario tipo.
    Se credente ognuno, come è ovvio che sia, riporterà tutto ai precetti che una cultura religiosa porta con se da millenni.
    Personalmente penso che oramai per noi vittime del cattolicesimo sia difficile districare la pura morale dai vincoli religiosi che si innervano fra le pieghette del nostro sistema morale…volenti o nolenti.
    Ma, cavilli a parte, il “buon ateo” esiste eccome!

    Una spiritualità senza dio…. mi avvalgo della facoltà di non rispondere! :&D


    #33781
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    ma si chiamatela spiritualità, come volete, parliamo sempre di quel contatto con ciò che ci rende umani, come posso dire..non chiamatelo Dio, pensate che non esista, come volete, ma la “morale”, il rispetto per il prossimo, l'amore eccc…sono sensazioni interiori che si perdono quando ci si chiude al contatto con la realtà dell'Universo.
    Basta guardare una foto del sistema solare o della Via Lattea per capire che la realtà a cui diamo tanto importanza qua, è solo un nostro piccolo mondo momentaneo…la realtà è un'altra e se Dio fa parte della storia umana da millenni , ci sarà un motivo, ci sarà chi ha compreso e sentito pienamente la presenza di questa forza creatrice.

    Ci stiamo arrivando anche con la scienza, come la chiamiamo noi..veramente ci siamo già arrivati, ma puntualmente a qualcuno non conviene.

    Potete fare gli atei e definirvi atei, non è questo il punto.
    Non significa che dovete andare a messa per credere e capire che alla base del Tutto c'è una forza intelligente che chiamiamo Dio.

    Tutto è Una sola cosa, tutto è connesso e in ogni cosa c'è Dio, in ognuno di noi.

    http://it.wikipedia.org/wiki/Entanglement_quantistico

    L'entanglement quantistico o correlazione quantistica è un fenomeno quantistico, privo di analogo classico, in cui ogni stato quantico di un insieme di due o più sistemi fisici dipende dagli stati di ciascuno dei sistemi che compongono l'insieme, anche se questi sistemi sono separati spazialmente. Il termine viene a volte reso in italiano con 'non-separabilità', in quanto uno stato entangled implica la presenza di correlazioni tra le quantità fisiche osservabili dei sistemi coinvolti.

    Ma uno di noi che vuole schiacciare un altro, si oppone sempre al Dio che c'è nell'altro e questo non segue le leggi evolutive, non so se mi spiego…alla fine non mi piace complicare troppo..


    #33780

    deg
    Partecipante

    Bello Richard! Teodorani ormai mi deve contare come una sua fan (poi non parla inglese lui :cles: )

    La Chiesa on la C maiuscola, come facendo parte dei potenti che lo vogliono restare, sta nei pasticci e se lo merita.
    Chi sa se dovrà aprire anche lei i suoi x files?
    Ma soprattutto, mi piacerebbe vedere uscire dalla schiavitù morale tutta quella povera gente che si fa ingannare. Per questo io ce l'ho con l'Istituzione Chiesa come con gli altri finanzieri di questo pianeta.
    Perciò mi piacerebbe utilizzare un altro nome che “dio” per definire l'energia cosmica. Sembra futile?
    Forse.

    Manitou? l'Osservatore? etc………….. !lol


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