Siamo pronti ad accogliere gli ET?

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Questo argomento contiene 15 risposte, ha 4 partecipanti, ed è stato aggiornato da  altair 11 anni, 3 mesi fa.

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    Articoli
  • #96179

    altair
    Partecipante

    Un saluto a tutti i frequentatori dei forums di questo interessante sito.

    Riparto dal mio precedente topic, stavolta con i piedi piantati per terra.

    Tutti sulla Terra si sono posti la questione di altre forme di vita intelligente nell'Universo. Anche gli scettici che negano gli avvistamenti ed i contatti con ET, dentro di loro pensano, ne sono convinto, che non possiamo essere le sole forme di vita intelligente in un Universo senza confini.

    L'interesse per altre forme di vita extra-terra, dall'incidente di Roswell, ha conosciuto una crescita esponenziale. Gli strumenti per documentare gli avvistamenti diventano sempre più sofisticati, la circolazione delle informazioni, attraverso i media, raggiunge quasi tutti. Nessuno ignora il fenomeno.

    Molti si sentono sempre più rivolti verso cose che non riguardano la vita concreta e tangibile del nostro Pianeta. Nasce un sentimento di attesa nei riguardi di civiltà aliene.

    Nascono anche alcune questioni importanti.

    Perché non si manifestano apertamente chiedendo di essere accolti ufficialmente?

    E soprattutto.

    Noi siamo pronti ad accoglierli?

    Perché civiltà aliene che, se ci hanno raggiunto, sono senz'altro più evolute di noi dovrebbero contattarci?

    A chi potrebbero far riferimento?

    Agli americani con la loro discutibile politica estera?

    Alle popolazioni che vivono da sempre nella miseria, ignorate o quasi dal resto del mondo benestante?

    Agli integralisti, di qualunque confessione religiosa?

    A chi?


    #96180
    Pasquale Galasso
    Pasquale Galasso
    Amministratore del forum

    [quote1187709397=altair]
    Un saluto a tutti i frequentatori dei forums di questo interessante sito.

    Riparto dal mio precedente topic, stavolta con i piedi piantati per terra.

    Tutti sulla Terra si sono posti la questione di altre forme di vita intelligente nell'Universo. Anche gli scettici che negano gli avvistamenti ed i contatti con ET, dentro di loro pensano, ne sono convinto, che non possiamo essere le sole forme di vita intelligente in un Universo senza confini.

    L'interesse per altre forme di vita extra-terra, dall'incidente di Roswell, ha conosciuto una crescita esponenziale. Gli strumenti per documentare gli avvistamenti diventano sempre più sofisticati, la circolazione delle informazioni, attraverso i media, raggiunge quasi tutti. Nessuno ignora il fenomeno.

    Molti si sentono sempre più rivolti verso cose che non riguardano la vita concreta e tangibile del nostro Pianeta. Nasce un sentimento di attesa nei riguardi di civiltà aliene.

    Nascono anche alcune questioni importanti.

    Perché non si manifestano apertamente chiedendo di essere accolti ufficialmente?

    E soprattutto.

    Noi siamo pronti ad accoglierli?

    Perché civiltà aliene che, se ci hanno raggiunto, sono senz'altro più evolute di noi dovrebbero contattarci?

    A chi potrebbero far riferimento?

    Agli americani con la loro discutibile politica estera?

    Alle popolazioni che vivono da sempre nella miseria, ignorate o quasi dal resto del mondo benestante?

    Agli integralisti, di qualunque confessione religiosa?

    A chi?

    [/quote1187709397]

    altair quante belle domande che poni, devo dire che mi piace molto il tuo approccio alla comunita' .

    Ti rispondo cosi':

    Piu' tardi provero' a rispondere ai tuoi quesiti, magari in serata, ma desidero che anche tu dia le tue risposte.

    Rispondi al tuo topic.

    Grazie per il tempo che dedichi ad AG.


    CONOSCERE NON È AVERE L'INFORMAZIONE

    #96181

    altair
    Partecipante

    Pasgal ciao,
    le mie domande sono (per me) domande retoriche, (cioè che contengono già la risposta). Se ricolleghi questo topic al mio precedente, troverai le mie risposte. 😉


    #96182
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    provo a dirti quello che penso anche in base a cio che ho letto e su cui ho ragionato

    Perché non si manifestano apertamente chiedendo di essere accolti ufficialmente?

    il contatto di una civilta molto piu evoluta non e' cosi semplice su un pianeta molto meno evoluto, se non ben preparato puo essere piu dannoso del dovuto in ambito economico,sociologico,ecc..senza andare a tirar fuori storie di accordi o meno di non interferenza ecc..
    Sembra che in passato nei primi anni 50 la proposta sia gia stata fatta ma alla fine chi dovrebbe preparare la gente non lo ha fatto e non lo fa.
    Per quanto ne so e per quanto e' stato testimoniato (disclosure project) e' gia accaduto diverse e troppe volte che sono stati attaccati sia i mezzi (ufo) che gli ET .

    https://www.altrogiornale.org/comment.php?comment.news.388

    Noi siamo pronti ad accoglierli?

    Alcuni forse si ma molti altri no, soprattutto finche c'e' molta ignoranza e disinformazione c'e' poco da fare..pero a volte puo essere necessario lo shock di alcuni per il risveglio di molti..

    Perché civiltà aliene che, se ci hanno raggiunto, sono senz'altro più evolute di noi dovrebbero contattarci?

    ci sono forti indizi della presenza aliena sulla Terra gia da millenni fa ..probabilmente ne hanno da sempre la possibilita e lo fanno ,forse per studio e forse anche per tenerci sottocchio visto che possiamo far danni anche fuori dal Pianeta ora..

    A chi potrebbero far riferimento?

    A quanto sembra dapprima forse hanno provato con gli “Enti preposti” alla gestione della societa (mi scappa da ridere) ,ma mi sa che se accadra' contatteranno persone con meno interessi egoistici, credo che se appunto sono una civilta avanzata sappiano pianificare il tutto a dovere.

    Agli americani con la loro discutibile politica estera?

    Mi sa che a quelli li metteranno a sedere..

    Alle popolazioni che vivono da sempre nella miseria, ignorate o quasi dal resto del mondo benestante?

    I primi saranno gli ultimi e gli ultimi i primi..

    Agli integralisti, di qualunque confessione religiosa?

    A chi?

    Chissa forse per ora faranno riferimento a gruppi come quelli di Steven Greer , il CSETI e il Disclosure Project..

    http://www.dnamagazine.it/laughlin-greer.html


    #96183

    altair
    Partecipante

    Ciao Richard,
    provo ad avanzare una ipotesi inquietante.

    Premessa.

    Come dicevo nel mio primo topic, una civiltà aliena che sta esplorando l'universo deve aver raggiunto determinati obiettivi interni.

    – Un proprio governo unitario.
    – Una certa omogeneità di vedute sul piano socio-culturale.
    – Una pacificazione fra le sue genti.

    Credo che questi siano i requisiti di base se civiltà diverse e lontane vogliono confrontarsi.

    E se l'America si stesse muovendo a tappe forzate per raggiungere questi obiettivi (con tutti i disastri che ne conseguono) magari su indicazione degli alieni stessi?

    Molto inquietante vero? :((


    #96184
    Pasquale Galasso
    Pasquale Galasso
    Amministratore del forum

    :((


    CONOSCERE NON È AVERE L'INFORMAZIONE

    #96185

    zret
    Partecipante

    Altair, ai tuoi interrsanti quesiti, si potrebbe rispondere così.

    E' necessario qui riflettere su uno dei numerosi luoghi comuni che inficiano la comprensione delle questioni esobiologiche. Molti, infatti, asseriscono: “Se veramente esistessero delle civiltà aliene più progredite, sotto il profilo tecnologico, rispetto a quella terrestre, queste stars nations avrebbero già invaso il pianeta”. Siamo così sicuri che per conquistare un pianeta sia necessaria un’invasione? Se veramente esistono degli extraterrestri con mire di conquista, non sarebbe preferibile per loro adottare una strategia anche a lungo termine consistente in un’operazione “cavallo di Troia”, ossia una scaltra intrusione nella fortezza del nemico? Non è forse più efficace un piano di lenta, ma pervasiva infiltrazione, rispetto ad una guerra guerreggiata? In guisa simile, un virus attacca un organismo, insediandosi nella cellula ospite. Una tattica del genere si rivelerebbe molto più efficiente, perché il nemico sarebbe soggiogato con calma, in modo pressoché impercettibile, reso inoffensivo, quasi senza colpo ferire.

    Credo che gli Annunaki od i loro discendenti dominino la Terra da tempo immemorabile, ma non tanto con le armi della coercizione quanto con l’astuzia. Una delle più scaltre invenzioni escogitate dagli Arconti fu la religione, intesa come culto dogmatico e narcotico per lo spirito, come instrumentum regni. Che poi tale religione coincida con l’adorazione di “dèi” assetati di sangue animale ed umano, come molti numi medio-orientali o che, con un po’ di maquillage, sia stata resa un briciolo più degna ed appetibile e diffusa col nome di Ebraismo, “Cristianesimo”, Islam etc. poco importa. Sono sempre sistemi dottrinari assurdi e, in gran parte, falsi, ma di grandissima presa sulle masse ora blandite con la promessa di un paradiso ultraterreno, ora spaventate e controllate con la minaccia dell’inferno.

    Innumeri sono gli altri sistemi per tenere a bada le popolazioni: dal divide et impera alle ideologie falsamente libertarie, dall’evasione tramite i circenses alla diffusione di bisogni fittizi, dall’’attuazione dello schiavismo, sotto forma di lavoro più o meno alienante al sistema del debito etc. Non è questa la sede per esaminare questi mezzi di dominazione, ma è evidente che, per assoggettare l’umanità, non occorrono né un conflitto né un’imposizione violenta, essendo molto più utile la manipolazione delle coscienze. In questo modo si evitano le ribellioni e, anzi, si ottiene il consenso ed il sostegno degli schiavi che non sanno di esserlo. È noto che la classe dirigente degli Spartani usò sempre il pugno di ferro contro gli Iloti, i lavoratori ridotti in stato di servaggio: gli Uguali dichiaravano guerra agli Iloti per sfoltirne il numero e per ribadire la propria egemonia. Con quali risultati? Le rivolte degli Iloti diventarono vie più frequenti e violente sì da indebolire gli Spartiati, le cui schiere si assottigliarono. Alla fine la pòlis greca decadde e della gloriosa Lacedemone rimasero solo misere rovine. Invece, per sconfiggere un nemico e sterminarlo, spesso le armi più efficaci sono la corruzione, lo snaturamento culturale: i coloni britannici del Nuovo mondo falcidiarono i popoli nativi americani, diffondendo epidemie, ma anche con l’alcool e con la distruzione degli habitat da cui i nativi traevano le risorse. Le stesse armi erano state usate dai conquistadores spagnoli contro le etnie autoctone, in Messico, America centrale e meridionale, etnie convertite obtorto collo al Cattolicesimo e così defraudate delle loro tradizioni più autentiche. Furono strumenti più micidiali delle armi da fuoco.

    Secondo Tesla, sulla Terra vivono da millenni creature di un altro pianeta; infiltrate tra noi, controllerebbero eventi e persone per guidare secondo un piano preciso l'”evoluzione” dell'umanità. Si tratterebbe dei creatori della prima razza umana sul nostro pianeta. Lo scienziato serbo si convinse di ciò quando nel 1899, come rivelano i suoi diari, si trovava a Colorado Springs. Qui intercettò casualmente diverse comunicazioni di esseri extraterrestri che starebbero controllando di nascosto il genere umano, preparandolo molto lentamente ad un'eventuale dominazione, mediante un programma in atto da millenni o, per meglio dire… fin dalla creazione dell'umanità.

    Tesla aveva documentato i suoi lunghi anni di ricerche per interpretare quei segnali radio e tutti i suoi inutili tentativi d'informare il governo e i militari. Si sarebbe anche confidato con alcuni suoi “benefattori”, incluso il colonnello John Jacob Astor. Costui mostrò di non credergli, ma, in realtà, i mecenati dell’inventore erano, a mio parere, a conoscenza del patto scellerato stipulato con gli alieni e volevano ad ogni costo nascondere l’atroce verità, screditando Tesla dipinto come un visionario.

    Ciao a tutti.


    #96186
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    io per ora mi attengo a cio che ritengo piu credibile come le testimonianze raccolte dal Disclosure Project
    Diversi ex militari anche di alto grado o membri dell'intelligence hanno parlato degli alieni come creature di alta consapevolezza spirituale e conoscenze tecnologiche,ecc..
    Diverse sono state le testimonianze su come si siano intromessi a sfavore dell'uso del nucleare come arma (abbattimento e disattivazione di armi nucleari…) .
    Mi trovo daccordo sull'opinione che qua (e non solo ) esprime Greer nei primi 2 capitoli del suo libro
    http://www.disclosureproject.org/hiddentruth.htm

    ovvero che per viaggiare nello Spazio liberamente si deve essere a conoscenza del mondo “non locale” e che quindi Tutto e' Uno e il male che facciamo ricade su noi stessi e sul “Tutto” ecc..

    Anche il sgt. Clifford Stone ha testimoniato come ex interprete di Entita Extraterrestri questa loro profonda consapevolezza e che spesso la maggior parte delle 57 razze catalogate fino al 1989 si fanno ammazzare piuttosto che rispondere agli attacchi (come e' successo piu volte a quanto pare) perche hanno appunto delle profonde conoscenze su come funziona in realta' l'Universo (che probabilmente e' riduttivo come termine) .
    Stone ha spiegato anche in un intervista che gli alieni (uno in particolare) gli hanno spiegato che tutte le razze catalogate da noi sono umanoidi come forma perche deriviamo tutti da uno stesso “stampo galattico” diciamo..

    Una serie di elementi insomma che ritengo tra i piu credibili nel mare di materiale reperibile (come anche le parole di Siragusa) e da una serie di letture e analisi incorciate diciamo..io ritengo che esista un
    controllo che non permetta di portare certi pericoli nello Spazio Esterno,come hanno testimoniato anche degli astronauti

    G.: Anche Armstrong incontrò gli extraterrestri sulla Luna con l'Apollo durante il primo allunaggio nel 1969.
    E.: Perfetto.

    G.: Perché l'uomo non va più sulla Luna?
    E.: Perché gli è stato proibito. Dal momento che le sue intenzioni sono distruttive. C'è la possibilità di essere distrutti, di precipitare.

    http://www.associazionesaras.it/Conferenze/DetInterviste.asp?IDIntervista=58

    “Un professore, che ha voluto rimanere anonimo, ha inviato alle organizzazioni ufologiche il seguente resoconto di un dialogo da lui avuto con Neil Armstrong durante un simposio della NASA: Professore: Che cosa accadde veramente fuori dell'Apollo 11?
    Armstrong: Una cosa incredibile, anche se noi abbiamo sempre saputo di questa possibilità. Il fatto è che loro (gli Alieni) ci hanno intimato di allontanarci! .
    Professore: Che cosa vuole dire “intimato di allontanarci” ?
    Armstrong: Non posso entrare nei dettagli, posso solamente dire che le loro astronavi sono di gran lunga superiori alle nostre sia per dimensioni che per tecnologia. Accipicchia se erano grandi!… e minacciose!”
    http://www.usac.it/articoli/astronauti_ed_alieni.htm

    http://video.google.it/videoplay?docid=-2703932637442086940&q=disclosure+project+home&total=42&start=0&num=10&so=0&type=search&plindex=5

    qui il Colonnello Dedrickson Ross della Commissione Energia Atomica dell'Aeronautica USA racconta diversi casi di cui e' stato testimone e spiega come ogni test nucleare provato verso e fuori dell'atmosfera e addirittura con obiettivo la Luna ,sia stato sistematicamente bloccato dagli Ufo negli anni 50 perlomeno,nel periodo di cui racconta..

    se devo credere tra una cospirazione di esseri umani senza umanita' che vuole mantenere sempre il controllo delle genti a tutti i costi o ad una di alieni ..beh per ora almeno credo alla prima e spero che abbia fine, altrimenti secondo me se e' vera la seconda allora la vedo male..ma non ho elementi per me credibili ora a favore di questa ipotesi,ne ho invece sull'altra .


    #96187

    altair
    Partecipante

    Cari amici

    vorrei riportare l'attenzione sul topic.

    Siamo pronti ad accogliere gli ET?

    Dietro questa domanda c'è una questione di portata epocale.

    >>Il confronto fra civiltà interplatenarie<<

    A questo punto occorre intendersi bene sui termini.

    Che cosa è una civiltà?

    Riporto la sintetica definizione che da il Devoto-Oli – Dizionario della lingua italiana – Editore Le Monnier.

    Una civiltà è il complesso degli aspetti culturali spontanei e organizzati relativi ad una collettività in una data epoca.

    La definizione, mi rendo conto, è riduttiva, data l'importanza della discussione, ma è sufficiente per arrivare al punto.

    Nella nostra epoca attuale, possiamo dire che esista una collettività terrestre?

    Io ritengo di no.

    Esistono attualmente molte collettività, cioè esistono attualmente molte civiltà.

    Parlare di civiltà terrestre allo stato attuale, secondo me non ha molto senso. Perchè non esiste ancora una civiltà terrestre. Le divisioni dal punto di vista socio-politico, economico e culturale sono innegabili e molto marcate.

    Il confronto con quella che, presumibilmente, potrebbe essere una VERA civiltà unitaria diventa difficile.

    Chi potremmo chiamare a rappresentarci?

    Una delegazione mista di, americani, europei, orientali, ciascuna con sotto delegazioni di quaccheri, mormoni, anabattisti, anglicani, cattolici, protestanti, ebrei, mussulmani integralisti e non, talebani, sufisti, etc. tanto per essere democratici?

    Cioè una babele che ben rappresenterebbe il caos che regna nel nostro piccolo mondo.

    Se, come è innegabile, le nostre genti hanno ancora difficoltà a confrontarsi fra loro, come possiamo pensare di confrontarci, addirittura, con una VERA civiltà unitaria aliena?

    Ritengo sia necessario si arrivi prima ad una Civiltà Terrestre per un proficuo confronto con civiltà altre.

    Gli sviluppi di questa discussione possono essere molti.

    Resto in attesa di vostre riflessioni che possano alimentarla.


    #96188
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    cerchi di ragionare nella maniera piu logica possibile e ti capisco ma ci mancano troppi elementi, finora troppa disinformazione e troppe lacune sono state lasciate sull'argomento UFO/ET
    Esistono forti indizi (per non chiamarle prove) che in realta' la loro presenza qua faccia parte della nostra memoria ancestrale per ora assopita .
    In realta' noi siamo una sola civilta ma tramite l'ignoranza soprattutto siamo stati ingannati e divisi ,ma ci dovremo riunire.
    Come accadra' questo non si sa ancora ,ma dovremo divenire parte dell'Universo e non solo della Terra .
    Se e' vero che ci troviamo nel periodo dell'Apocalisse,che insomma ci sara' o siamo gia in un periodo in cui particolari avvenimenti ci risveglieranno allora stiamo a vedere, di sicuro il fatto di sapere definitivamente che non siamo soli sarebbe un bello scossone e necessario.
    Una volta chiarito questo allora potra' partire un graduale piano di informazione per prepararci al contatto ,ma di sicuro finche ci saranno certi “potenti” che fanno di tutto per dividerci e tenerci nell'ignoranza e nella carenza a causa di guerre ,fame,malattia,…per guadagnarci sopra..non possiamo sperare in questa apertura alla realta' dell'Universo ,troppo pericoloso per loro.
    Pericoloso perche non potrebbero piu mostrarsi come i piu forti e i detentori delle verita e della conoscenza e quindi verrebbero scavalcati …per dirne una.
    La maggioranza delle ricchezze del mondo sono spese in armi e guerre ,ma come si fa ad andare avanti cosi? non si va.
    Solo i bastardi ci guadagnano e poi quando tutto finisce e tante cose si insabbiano (non le leggi certo nei libri di scuola) ,il potere e le ricchezze piu grandi restano in mano a loro e gli altri partono da capo e ignoranti, questa e' una delle utilita della Guerra.

    Questo lo hai visto vero ? https://www.altrogiornale.org/page.php?21


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