SINCRONICITà-I SIMPSON-AQUILE E LUPI

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Questo argomento contiene 53 risposte, ha 10 partecipanti, ed è stato aggiornato da NEGUE72 NEGUE72 9 anni fa.

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  • #9046
    NEGUE72
    NEGUE72
    Partecipante

    Bene con questo post mi gioco tutta la credibilità…se mai ne ho avuta!…ehehehehehe…ma tant'è!
    Cerco di spiegare…

    LA MIA VITA è UN SUSSEGUIRSI ASSURDO DI SINCRONICITà E COINCIDENZE.
    Quindi ho imparato a non ignorarle anze a considerarle reali e SENSATE!

    in serata ho rovato quel post sulle CINE-SINCRONICITà che ho trovato interesane.Ed ecco che mi pare accadere una cartoon-sincronicità.
    Pochi minuti dopo cambio canale alla tv e becco una puntata dei Simpson che avevo già visto proprio nella scena in cui la casa Simpson era per metà sotto terra perche' il terreno aveva ceduto…penso…”no che palle…case diroccate pure qui…e cambio…

    pochi minuti dopo rimetto ai Simpson e l'immagine è precisamente quella di un AQUILA sulla testa di Krusty il cloun…l'immagine persiste…l'Aquila gli fa male e poi vola via…penso:”ma che coincidenza….l'AQUILA”….
    [color=#ff0000]IN QUEI SECONDI LA NUOVA SCOSSA DEL 5,1 GRADO DELLA RICTER![/color]

    Associo l'immagine dell'aquila dei cartoni alla scossa appena arrivata.
    Guardo la tv ed ora l'immagine era quella di un Lupo grigio molto incavolato che va in giro a far danni.

    Rifletto…e cerco in rete.

    Rescaldina ha un lupo nello stemma
    http://www.comuni-italiani.it/015/181/stemma.html

    Oppido lucano pure…
    http://www.oppidolucano.net/comune/stemma.html

    Racines idem…
    http://www.comuni-italiani.it/021/070/stemma.html

    Oltre ad una citadina vicino benevento che si chiama San Lupo.
    http://it.wikipedia.org/wiki/San_Lupo_(BN)


    #9047

    cenereo
    Bloccato

    negue ,se proprio ci vai a nozze..ti dico che a S.lupo c'è una gfola detta delle ianare,da cui si lanciavano le streghe in onore dei sabbat,festa celebrata nella prima luna piena dopo l'equinozio di primavera(21 marzo)..cioè oggi..così non dormi stanotte..anche perchè c'è s.michele che ti ruba l'energia theta


    #9048

    perdi
    Partecipante

    [quote1239313926=cenereo]
    negue ,se proprio ci vai a nozze..ti dico che a S.lupo c'è una gfola detta delle ianare,da cui si lanciavano le streghe in onore dei sabbat,festa celebrata nella prima luna piena dopo l'equinozio di primavera(21 marzo)..cioè oggi..così non dormi stanotte..anche perchè c'è s.michele che ti ruba l'energia theta
    [/quote1239313926]
    cene , benevento è chiamata ” la città delle streghe ” se nn sbaglio 🙂


    #9049

    cenereo
    Bloccato

    si perdi..


    #9050
    NEGUE72
    NEGUE72
    Partecipante

    [quote1239314284=cenereo]
    negue ,se proprio ci vai a nozze..ti dico che a S.lupo c'è una gfola detta delle ianare,da cui si lanciavano le streghe in onore dei sabbat,festa celebrata nella prima luna piena dopo l'equinozio di primavera(21 marzo)..cioè oggi..così non dormi stanotte..anche perchè c'è s.michele che ti ruba l'energia theta
    [/quote1239314284]

    :&o


    #9051

    perdi
    Partecipante

    Un uomo, vedendo la moglie cospargersi di un unguento e lanciarsi in volo dalla finestra, capì che era una janara e sostituì l'unguento con un'altra sostanza, cosicché la notte dopo la moglie morì schiantandosi al suolo.

    questa è terribile 🙂


    #9052

    cenereo
    Bloccato

    pochi accenni sulla strega di benevento,con l'intento di spogliarla delle vesti ataviche del retaggio ecclesiale,che la vedono nel corso dei secoli come forma mitologica negativa…
    E’ definita con questo termine, la figura sinistra di strega beneventana ,come la janara, ma più legata ai luoghi della città e forse per questo ancora più radicata nella tradizione delle leggende popolari locali.La zucculara pare che si chiamasse cosi per i rumorosi zoccoli che indossava.La sua dimora è identificata con la zona del “Triggio”, quartiere medioevale posto alle antiche porte sannite della città (port’Arsa).Dove pare si aggirasse per i vicoli,e gli abitanti la temevano molto (con l'avvento del cattolicesimo,si è adeguatamente demonizzata…)Il Triggio prende il nome proprio dal latino Trivium (2) pare per l’esistenza di un importante nodo viario ed è confermato dalle fonti bibliografiche ed archeologiche (e poco distante c’è lo scavo sannitico di contrada Cellarulo,con un anfiteatro portato parzialmente alla luce e poi abbandonato,e poco distante l'incrocio dei fiumi sabato e calore,che formano un altro trivio fluviale,ritagliando una lingue di terra ,dove pare ci fosse il noce famoso)).Per Benevento passavano la via Appia, la via Traiana, e la Egnazia . Per via che la zucculara indossasse zoccoli rumorosi e vagasse di notte in prossimità dell’antico trivio,si vuole abbinare questa figura al culto della dea Hecate, dea della notte e dei trivi (anche Hecate indossava zoccoli di bronzo se c’era la luna nera, erano d’oro in luna piena,nonchè essendo dea antica della tessaglia,si evince anche la correlazione al noce,albero sacro presso questa terra) .Un culto,quella della divintità tessalica,Hecate appunto, radicato nel nostro territorio per un moltitudine di riferimenti letterari , mitologici e antropologici,ma che potrà essere accertabile solo con il prosieguo di ricerche archeologiche mirate ad un identificazione storica delle etnie sannite,spesso confuse con altre etnie e grazie anche alle numerose stratificazioni religiose.Ma già dal fatto che la zucculara-Hecate si erge a custode dei trivi, ci riconduce al mito preromano di Giano, connesso etimologicamente alla janara.
    A dimostrazione di un nesso tra Giano ed Hecate , questi vengono entrambi menzionati nel sesto inno di Proclo, in cui il poeta invoca le due divinità a soccorso e a protezione del proprio cammino esistenziale, proprio in qualità di custodi delle porte, quindi – simbolicamente -delle regioni e dei momenti iniziatici della vita e della morte. Ancora in relazione a Giano, viene citata da Arnobio nel suo Adversus Nationes, in 3.29 (fine dl III sec d.c.), dove si elabora la genealogia in cui il nume bifronte sia figlio di Hecate e del cielo.
    Inoltre abbiamo il Plutarco che nel Numa ,cfr19.11 che accomuna le due divinità con l’appellativo di “doppia faccia”,epiteto che esprime la facoltà di vedere in entrambi direzioni opposte (la vita e la morte ad esempio).
    Nel sistema caldaico del secondo ellenismo,vede formulazioni di tipo profetico in cui compare il nome di Hecate bifronte, e perciò si fa sempre più forte il sospetto di fusione del culto Hecate-Giano in terra italica,o sostituito nella colonizzazione greca , quello di Giano con Hecate,più potente nella nuova veste di triadizzazione. Il pensiero mistico – filosofico pitagorico diffonde il concetto di triadizzazione di entità e sostanze; si andrà ad identificare Hecate, divinità primitiva bifronte, che la vuole nativa della Caria ,in Tessaglia, ad Artemide (Diana per i romani e sanniti romanizzati), divinità voluta come trina con lo sviluppo della filosofia pitagorica : ogni forma è esprimibile numericamente e i numeri stessi sono archetipi divini. La trinità come sintesi di integrazione degli opposti e quindi la perfezione.
    Benevento è anche terra vista come sacra ad Iside,che per certi aspetti somiglia ,nel culto come nel segno mitologico ad Hecate (se non sbaglio ho letto da qualche parte che è una dea ctonia..)ma non ho approfondito.Ci sono elementi conseguenzialialmente esaustivi che possono avvalorare la mia ipotesi,riconducendomi al mito della zucculara..??qualcuno vuole aggiungere,correggere,dire fare.. qualcosa.La sottile mia intenzione è quella di ripulire la figura della “strega”di tutte le sue negatività che nel cursus storico del cattolicesimo,fatti ,miti e leggende,hanno sapientemente infangato,e con essa tutto il paganesimo,elevandola invece al suo vero antico ruolo di sacerdotessa del processo evolutivo di nascita,morte rigenerazione
    Non sto certo a chiedervi di credere nel paganesimo..del resto ritengo che tutti i vecchi credi vanno rivisitati con la nuova coscienza della nuova era,unitaria in quel comune denomitatore di tutti i credi religiosi dell'uomo nel corso dei secoli ,della storia,dei costumi e che è il perseguire del bene superiore,la luce,dio.
    Il fatto è che mi affascina approfondire le religioni e i miti arcaici,dal momento che più andiamo a ritroso nel tempo,e più il credo nel divino,mi accorgo,è geniuno in armonica sintonia sinergica tra l'uomo e il creato,e meglio si ricollega alla nuova coscienza,dove i vecchi parametri di discernimento nel credere il bene e il male,vengono rivoluzionati da una nuova visione scevra da dogmi impositori e di potere,ma intrisi della vera compassione priva di devianti stati emozionali,prese di potere politico,retaggi filosofici e/o teologici…..


    #9053
    NEGUE72
    NEGUE72
    Partecipante

    BENE… ho appena programmato il post di domani del mio blog..che è una bandiera a mezz'asta ed il titolo “lutto nazionale”
    indovinate…?!?!
    …è il post 666 del mio blog!

    devo dire che mi fa un po' impressione!


    #9054

    lila
    Partecipante

    [quote1239351513=NEGUE72]
    BENE… ho appena programmato il post di domani del mio blog..che è una bandiera a mezz'asta ed il titolo “lutto nazionale”
    indovinate…?!?!
    …è il post 666 del mio blog!

    devo dire che mi fa un po' impressione!
    [/quote1239351513]
    Neque leggi cosa dice Massimo Teodorani :
    Misteriosi eventi sincronici accadono spesso in particolari momenti della vita di molte persone. Il movimento New Age ne ha fatto una specie di mito, propagandone – più o meno innocentemente – gli aspetti misteriosofici, ma ben pochi sanno che fisici quantistici come Wolfgang Pauli, assieme al grande psicologo Carl Jung, già 60 anni fa stavano studiando questi misteriosi fenomeni nel tentativo di creare una cosmologia in cui la “non-località” quantistica si interseca con la località newtoniana per generare la realtà come la esperimentiamo ogni giorno. Grandi fisici come David Bohm hanno proseguito la ricerca e altri fisici di valore come Brian Josephson assieme a scienziati sperimentali come Karl Pribram e Dean Radin la stanno oggi perfezionando sia sul piano teorico che sperimentale. Le leggi dell’Universo non si limitano all’esperienza quotidiana della causalità perché l’Universo non è fatto solo di materia, ma anche di un “quid” in più.

    Un misterioso “potenziale quantico” – elaborazione di David Bohm della versione “ontologica” della meccanica quantistica – sembra essere il pilota dell’Universo e della nostra stessa vita, tenendo in stato di sincronismo tutto l’Universo e permettendo il meccanismo della Vita, dell’intelligenza e della coscienza. Un tempo era la religione, la metafisica, o lo sciamanesimo a occuparsi di tutto questo, oggi è la scienza, e in particolare la fisica quantistica. I misteriosi eventi che si sincronizzano con i nostri pensieri non fanno parte del mondo magico, ma fanno parte del mondo nella sua interezza. La nostra psiche non è un’entità astratta o illusoria, ma un ente collaborativo alla creazione dell’Universo, mentre la nostra coscienza nasce ogni centesimo di secondo come collasso gravito-quantistico delle tubuline presenti nei microtubuli del nostro cervello, dopo uno stato di sincronicità e coerenza assoluta fino a che un meccanismo originantesi nel vuoto quantistico non fa collassare la funzione d’onda che lega in stato di “entanglement” un miliardo di microtubuli. Mente-spirito e cervello-materia collaborano alla formazione della coscienza, utilizzando lo sconcertante meccanismo dello entanglement quantistico. I momenti di coscienza esperiti dal cervello sono una copia in scala del collasso gravito-quantistico di un miliardo di universi paralleli in stato di precedente entanglement. Ciò che succede nel cervello nel generare momenti di coscienza, sembra ricalcare ogni centesimo di secondo quello che successe nell’Universo 15 miliardi di anni fa, quando tutto nacque. La scoperta della sincronicità nasce dall’imbarazzo di Albert Einstein ad accettare la meccanica quantistica come teoria autoconsistente, poi dimostrata in laboratorio nel 1982 dal fisico Alain Aspect. Due particelle che hanno precedentemente interagito, una volta separate anche a distanze grandissime, comunicano veramente tra di loro in maniera istantanea. Basta solo che una delle due sia misurata, tramite una interazione diretta tra osservatore e osservato, per cambiare all’istante anche l’altra. Sul piano della fisica microscopica l’universo è in grado di comunicare con sé stesso, ma sembra che anche la coscienza abbia molti punti in comune con le particelle elementari. Oggi, esperimenti su larga scala sembrano dimostrare che queste proprietà di non-località sono possedute su scala molecolare anche dal DNA e dai geni che determinano la morfogenesi e l’evoluzione della vita nel cosmo. Sul piano psichico, un tempo ritenuto terreno di millanteria, sembrano avvenire fenomeni identici di entanglement, denominati “bioentanglement”: tra menti e tra mente e materia. La coscienza collettiva sembra rispondere in maniera sincronica ad eventi drammatici che avvengono nel mondo, e influenzare in maniera inequivocabile un generatore di numeri casuali. Esperimenti di laboratorio dimostrano la realtà di questi fenomeni, mentre le menti più brillanti nel campo della fisica stanno tentando di spiegarli con un modello di grande unificazione dove materia e coscienza sono unite, quello che molti chiamano il “fratello maggiore” della meccanica quantistica. Progetti di ricerca molto sofisticati iniziano a ventilare che proprio tramite il meccanismo dell’entanglement sarà un giorno possibile comunicare in tempo reale con esseri di altri mondi, scandagliando con particolari algoritmi il tracciato cerebrale o anche solo culture di cellule neurali in stato di entanglement con quelle di altri esseri senzienti. La scienza, e la fisica in particolare, è “esplorazione” e rappresentando il principale “portale conoscitivo” dell’umanità, si pone su un terreno neutro, critico, sanamente scettico e obiettivo che esclude recisamente la millanteria di qualunque tipo, ma anche lo “scetticismo” gratuito, catatonico e a-critico.

    http://nuke.sentinelitalia.org/Default.aspx?tabid=63


    #9055
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    Neque non mi ricordo dove ho letto che più noti le sincronicità più il tuo velo “di illusione” si sta assotigliando…
    come dire l'Universo ti parla e tu lo ascolti…so che è una spiegazione banale….ma è molto plausibile.(credo…)


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

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