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Questo argomento contiene 8 risposte, ha 3 partecipanti, ed è stato aggiornato da ro ro 6 anni, 8 mesi fa.

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  • #32795
    ro
    ro
    Partecipante

    Se non ci intendiamo sui concetti basilari, come possiamo interpretare la realtà fisica ? Personalmente non capisco la meccanica quantistica, e sono credo in buona compagnia. Anche se non sono uno specialista, so riconoscere la verità quando mi viene esposta in maniera comprensibile, perciò lancio questo argomento di discussione nella speranza di trovare persone che abbiano voglia di mettersi in gioco con una serie di quesiti provocatori, solo apparentemente semplici. Vediamo, chi gioca?


    #32796
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    Ciao ro
    facciamo l'esame di stato?
    puoi dirci il tuo obiettivo qui fra noi? mi è sfuggito..
    puoi dirci cosa vuoi trasmettere con questo? qual'è la tua idea..?


    #32797
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    ciao ro … :salu:


    https://www.facebook.com/brig.zero

    #32798
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    Mi lascio andare ad affermazioni sconvolgenti vediamo.. (anche se vorrei sapere a cosa punta la discussione)

    Come si trasmentte la luce nel vuoto assoluto?

    Per me il vuoto assoluto non esiste, ma vuoti relativi, e il vuoto non è mai vuoto
    http://it.wikipedia.org/wiki/Energia_del_vuoto http://www.altrogiornale.org/news.php?extend.6161
    è zeppo di energia dalla quale nasce tutto e tutte le forze, che poi si riducono a due
    gravità ed elettromagnetismo, “flusso verso un centro ed espansione dal centro”

    Lo spazio intergalattico è lo spazio fisico tra le galassie. Di solito libero da polveri e detriti, lo spazio intergalattico è simile ad un vuoto perfetto. Alcune teorie ipotizzano che la densità media dell'Universo sia equivalente ad un atomo di idrogeno per metro cubo.[1][2] La densità dell'Universo, tuttavia, non è logicamente uniforme: varia infatti tra la relativamente elevata densità all'interno delle galassie (includendo la densità elevatissima delle strutture fisiche galattiche, come stelle, pianeti e buchi neri) e una condizione di vasti vuoti che hanno una densità molto più bassa della media dell'Universo.
    http://it.wikipedia.org/wiki/Spazio_intergalattico
    Fino alla fine del XIX secolo, lo spazio interstellare era considerato sostanzialmente vuoto. Nel 1904, l'astronomo tedesco Johannes Hartmann scoprì il gas interstellare, mentre ventisei anni dopo, nel 1930, lo svizzero Robert Trumpler scoprì la polvere interstellare, che causava l'arrossamento del colore delle stelle lontane.
    Il mezzo interstellare consiste di una miscela piuttosto rarefatta di ioni, atomi, molecole, granuli di polvere, raggi cosmici e campi magnetici;[2] in massa il 99% della materia è costituito dai gas, il restante 1% dalle polveri. Le densità (ρ) variano da poche migliaia ad alcune centinaia di milioni di particelle per metro cubo, con un valore medio attestato nella Via Lattea di un milione di particelle al m3 (1 particella al cm3).
    http://it.wikipedia.org/wiki/Mezzo_interstellare

    La gravità è un effetto giroscopico?

    ci sono discussioni accese in merito mi pare di capire, a contrasto o meno dei testi scolastici
    http://www.wbabin.net/science/tombe5.pdf

    nel modo piu semplice:
    La forza centrifuga spingerà lontano dal centro ogni oggetto in rotazione, mentre la forza centripeta viene creata quando la forza preme verso il centro di un dato oggetto o area. La forza centripeta si vede al centro di un mulinello, dove tutta la forza preme verso il centro.
    La gravità, lontana dall'essere una forza di attrazione, è creata dalla pressione del “vento eterico” mentre continua a fluire nella Terra da tutte le direzioni momento per momento, premendo in basso o “curvando all'interno” tutti gli oggetti equamente dallo spazio attorno ad essi.
    http://www.altrogiornale.org/_/content/content.php?content.574

    Quindi non è una forza, è il movimento “idrodinamico” dello spaziotempo stesso denso di energia che produce un moto vorticoso.

    La differenza in densità in questo caso, come con le differenze in densità nelle correnti d'aria della nostra atmosfera che creano gli uragani, è cio che genera la torsione materia/energia nello spaziotempo e le fa ruotare nella topologia osservata del disco galattico con il suo anello galattico e i suoi jets polari galattici. Inoltre, come nel caso dell'uragano, le forze di Coriolis dettano specifiche strutture relative al toroide (struttura a ciambella) o piu specificamente ad una bolla a doppio toroide, perchè le forze di Coriolis si manifestano in due percorsi rotativi opposti
    http://www.altrogiornale.org/news.php?extend.5366

    Qual'è la forma che si ripete nel cosmo, una conica o una spirale?
    spirale http://feandft.com/
    http://originalbeauty.wordpress.com/2009/06/27/spirals-in-nature/

    Le onde elettromagnetiche sono fatte di
    spaziotempo
    e sono vortici
    http://www.lswn.it/comunicati/stampa/2011/arriva_suono_che_apre_le_porte_al_futuro_delle_comunicazioni

    Che traiettoria assume un grave in caduta sulla terra?
    ti riferisci a questo?
    http://lnx.matematicamente.it/storia/Di_Rienzo-Cicloide.pdf
    Non si può concludere un discorso sulla cicloide senza fare cenno ad una sua
    notevole applicazione: La caduta libera, ovvero l’ equazione oraria di un corpo
    che cade partendo da fermo senza vincoli.
    Le normali esperienze di caduta libera avvengono in ambiti ristretti rispetto alle
    dimensioni del campo gravitazionale terrestre, per cui questo viene considerato
    uniforme, cioè l’ accelerazione viene assunta come costante. In queste condizioni
    è noto che l’ equazione oraria è del tipo k ⋅ t
    cioè il diagramma è una parabola.
    Quando l’ ambito in cui avviene la caduta libera è molto ampio di tal che il campo
    gravitazionale non può più considerarsi uniforme, la trattazione si complica..


    #32799
    ro
    ro
    Partecipante

    Sono colpito, Richard grazie della tua rieposta sorprendentemente esauriente. Ora ho bisogno di un po' di tempo per studiarla e risponderti adeguatamente. Grazie ancora
    Ro


    #32800
    ro
    ro
    Partecipante

    1)il vuoto assoluto non esiste, sono d'accordo. Lo spazio intergalattico è “simile”ad un vuoto perfetto, ma non si comporta come tale. Infatti trasmette vibrazioni elettromagnetiche esattamente come un qualsiasi mezzo fluido, cosa che un ipotetico vuoto non potrebbe fare.
    2)Sono veramente sorpreso, è giusto! La gravità è dovuta ad un “effetto Magnus”e non ad una misteriosa forza di attrazione secondo la interpretazione newtoniana.
    3)Spirale, si. L'orientamento spaziale ripetitivo è espresso da una serie di spirali complesse.
    4)Quello che definisci “spaziotempo” può essere anche definito “materia”?
    5)“quella curva arcuata…” di Galilei descrive una spirale.

    Ecco, in breve una prima risposta, mi riservo di approfondire meglio perchè la risposta di Richard è veramente articolata , lo ringrazio ancora, e richiede più tempo; per rispondere al suo legittimo dubbio circa le mie intenzioni nell'aprire questo forum mi basta per ora far notare che dal primo a quinto punto abbiamo infranto praticamente tutte le basi e le convenzioni che riguardano la fisica teorica attualmente esistente. E scusate se è poco.
    Ro


    #32801
    ro
    ro
    Partecipante

    Mi rendo conto che per intervenire occorre una sorta di presentazione, scusate per me è la prima volta
    Vedete cari amici cosa intendo quando dico che certe spiegazioni non mi convincono: su Wilkipedia alla voce energia del vuoto leggo tra l'altro definizioni come “particelle di vuoto” o “fluttuazioni virtuali” che derivano dalla teoria attualmente in voga. Si arriva a sfiorare la comicità involontaria per definire l'indefinibile. Mi sono imbattuto in spiegazioni altrettanto astruse e alle mie semplici domande non hanno saputo fare di meglio che trincerarsi dietro barriere culturali (inesistenti peraltro) oppure, nel più onesto dei casi, dietro l'impossibilità di comprendere un determinato fenomeno da parte nostra ( in quanto esseri umani). L'esperienza , e anche l'intelligenza pura, insegnano che alla verità si arriva per gradi, facendo magari molti tentativi infruttuosi. Dove abbiamo cominciato a sbagliare per trovarci adesso di fronte a questo vicolo cieco? Torniamo indietro fino a quel bivio e vediamo se, alla luce delle nostre conoscenze attuali, riusciamo finalmente a capire e ad imboccare la strada giusta.
    Pensate al paradosso spaziotemporale della relatività einsteiniana. Pensate alle complicate acrobazie lessicali della probabilità, dell'antimateria e dell'universo in espansione ( da cosa? E verso cosa, dal momento che l'universo è infinito?), e pensate che a tutt'oggi manca, proprio per la impossibilità a spiegarne i fenomeni, non esiste una teoria fisica fondamentale che spieghi fenomeni e leggi dal micro al macrocosmo. In altre parole avremmo due fisiche diverse per l'atomo e per galassie ( come se fossero due mondi diversi!). Non occorre essere uno specialista, anzi, credo sia meglio non esserlo per non farsi distrarre nel giudizio da elementi più o meno affascinanti di una data teoria. Per la interpretazione, e cioè per il processo mentale più elevato, quello che porta alla coscienza della realtà è importante mantenere un atteggiamento distaccato, come solo un dilettante o un professionista veramente serio possono avere. Dunque io penso che , se siamo a questo punto morto lo dobbiamo al fatto che dopo Newton , gli studiosi sono stati condizionati da un dilemma che sembrava ( e sembra tuttora ) insormontabile: l'esistenza del vuoto.
    Come sappiamo, il vuoto è necessario per spiegare il moto rettilineo costante privo di inerzia apparente dei corpi celesti, ma come spiegare la forza di gravità? Non si spiega, pazienza. E la propagazione delle onde elettromagnetiche, della luce? Beh, forse esiste un po' di vuoto… e un po' no (secondo il caso, la probabilità , l'osservatore, o chissà che).
    Vedete? C'è una grossa contraddizione logica alla base della teoria e naturalmente da questa ne derivano altre , ed altre ancora. E' come una bugia che giustificarsi ne richiede altre, sempre più grosse…
    Comincerei col negare l'esistenza del vuoto. Sembra una bazzecola, ma vi garantisco che crolla tutto l'edificio della fisica moderna. So che questo passaggio non è facile e che sarà necessario un duro lavoro per dimostrarlo ma provate solo a pensare ad un universo “pieno” di fluido in movimento. So che è stato già proposto e che alcuni esperimenti sembrano contrari a questa ipotesi ma poniamo solo per ipotesi questa premessa ( la verificheremo poi, insieme), ebbene, tutto si spiega chiaramente in base a leggi della fluido-dinamica senza bisogno di soluzioni “intuitive” o geniali.
    Pensateci e ditemi cosa ne pensate.
    Fermiamoci a ragionare con onestà e rigore su questi bei concetti galileiani . Penseremo poi alle stringhe e alle caustiche ( quelle belle lame di luce che da sempre osserviamo guizzare sul tendalino della barca o sulla tettoia di un molo al tramonto, che riflettendo le ondine dell'acqua, ci parlano di altre onde quelle luminose che giocano con i nostri sensi).
    Ecco perchè ho aperto questa discussione: è aperta a tutti, a patto di avere un pizzico di dimestichezza con la matematica elementare e la fisica elementare come si insegnano a scuola , ma anche non avendo nessuna conoscenza particolare, è particolarmente gradito l'apporto di puro e semplice buon senso, quel buon senso che ci dice che solo con una reale comprensione dei fenomeni e delle leggi fisiche potremo sperare di affrontare le sfide attuali e future ( e sa il cielo se ne avremo di problemi, e sempre più grossi purtroppo, ma mai disperare).
    Grazie
    Ro


    #32802
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    1)il vuoto assoluto non esiste, sono d'accordo. Lo spazio intergalattico è “simile”ad un vuoto perfetto, ma non si comporta come tale. Infatti trasmette vibrazioni elettromagnetiche esattamente come un qualsiasi mezzo fluido, cosa che un ipotetico vuoto non potrebbe fare.
    2)Sono veramente sorpreso, è giusto! La gravità è dovuta ad un “effetto Magnus”e non ad una misteriosa forza di attrazione secondo la interpretazione newtoniana.

    —————-
    e aggiungerei..non precisamente come descritto geometricamente da Einstein, che a suo tempo non poteva conoscere sperimentalmente l'energia del vuoto, anche se pensò alla costante cosmologica.

    http://dotsub.com/view/c848b339-e9fc-4c9e-8f97-27271e739074

    http://arxiv.org/abs/1007.0587

    3)Spirale, si. L'orientamento spaziale ripetitivo è espresso da una serie di spirali complesse.
    4)Quello che definisci “spaziotempo” può essere anche definito “materia”?

    detta cosi ti rispondo energia=materia, materia=99% spazio “vuoto”

    http://www.altrogiornale.org/news.php?extend.3836
    Sottolineiamo che la teoria dei quaternioni di Maxwell del 1865 contiene errori, per la fisica insegnata fino ad oggi. Uno di questi errori è stata l'assunzione di Maxwell sull'etere materiale e la sua esclusione falsificata sperimentalmente nel 1887 dopo la morte di Maxwell.
    Oggi, le equaioni Maxwell-Heaviside tremendamente azzoppate, simmetrizzate da Lorentz, vengono insegnate in tutte le università nei dipartimenti di ingegneria elettrica. Notate che i professori di IE ancora simmetrizzano le equazioni, seguendo Lorentz e quindi continuano arbitrariamente a scartare tutti i sistemi asimmetrici di Maxwell. Quindi nessuno di loro ha la nozione per sviluppare un sistema per l' “energia dal vuoto”, che è asimmetrico a priori.

    http://www.tankerenemy.com/2009/05/i-signori-del-tempo-armi-scalari-per.html

    5)“quella curva arcuata…” di Galilei descrive una spirale.
    avevo immaginato ..

    Ecco, in breve una prima risposta, mi riservo di approfondire meglio perchè la risposta di Richard è veramente articolata , lo ringrazio ancora, e richiede più tempo; per rispondere al suo legittimo dubbio circa le mie intenzioni nell'aprire questo forum mi basta per ora far notare che dal primo a quinto punto abbiamo infranto praticamente tutte le basi e le convenzioni che riguardano la fisica teorica attualmente esistente. E scusate se è poco.
    Ro

    Ro, sono semplicemente aperto ad imparare e discutere e l'unico scopo è quello di conoscere e far conoscere una strada alternativa all'attuale che ci possa dare più prosperità e armonia, chiaramente è necessaria una evoluzione sia del modo di vedere la vita e il nostro posto nell'universo, che dell'uso della conoscenza in modo pratico ma più responsabile e compatibile con la natura.
    Non cerco sicuramente di gareggiare in quanto a sapienza matematica o scientifica, non è quello che ci serve, ci serve collaborare per aprire questa nuova strada.
    Su questa linea siamo perfettamente in sintonia.
    Penso che anche su AG ora si possa trovare molta informazione utile sia filosoficamente che scientificamente per arrivare all'obiettivo e in un linguaggio che permette a tanti di partecipare con un pò di impegno.


    #32803
    ro
    ro
    Partecipante

    Bene, mi pare che lo spirito sia quello giusto. Non ci speravo ad essere sincero, ma è così. Adesso spero che questa diventi una discussione allargata perchè, Richard l'avrà già capito, ho un piano preciso in mente, seguo un solco già tracciato molto tempo fa da altri, dimenticati cultori della materia. La mia idea è di coinvolgere persone intelligenti e pratiche allo scopo di verificare insieme un fatto che, se confermato, può portare a riconsiderare le conclusioni cui siamo arrivati in fisica. Questo può essere fatto da chiunque, anche privo di particolari conoscenza fisico matematiche, purchè sia dotato di onestà intellettuale ( lo siamo tutti finchè non si parla di soldi, diceva qualcuno ) e di motivazioni importanti (più di così, chi può dire quali meravigliose tecnologie e quali enormi vantaggi pratici possono derivare dalla definitiva scoperta delle leggi universali della fisica?). Detto questo rispondo all'ultimo messaggio di Richard che dobbiamo intenderci prima di tutto sulla questione del vuoto. Io ho detto che secondo me il vuoto assoluto in natura non esiste, è solo un artefatto per giustificare le leggi fondamentali di causa effetto e del moto rettilineo uniforme senza attrito (Newton). Richard invece parla di una materia costituita al 99% soltanto di vuoto. Non è una questione secondaria. Vorrei se possibile focalizzare l'attenzione su questo punto e poi, solo dopo aver dibattuto bene questo primo importante argomento, proseguire sulla traccia che ho in mente, ma in tutto questo io non voglio fare la parte di chi espone il suo ” sapere” ed è per questo che mi mantengo sulle generali, non è per malizia, fidatevi. Coraggio.
    Ro


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