Sul sentimento di attesa dei terrestri nei riguardi di civiltà aliene.

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Questo argomento contiene 29 risposte, ha 6 partecipanti, ed è stato aggiornato da  altair 10 anni, 10 mesi fa.

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  • #96149

    altair
    Partecipante

    Un saluto a tutti.
    Seguo da qualche tempo Altro Giornale e ne ho apprezzato l'impostazione.
    Ho deciso quindi di registrarmi e proporre un mio intervento.
    L'idea è stata di porsi, con la fantasia, nei panni di una civiltà aliena.
    Ne è nato quanto segue.

    Sul sentimento di attesa dei terrestri nei riguardi di civiltà aliene.

    Cari terrestri,
    siamo una lontana ed antica civiltà. Il nostro percorso evolutivo, più lungo del vostro, ci ha permesso di raggiungere un progresso tecnologico che voi definireste molto avanzato (non perché siamo più intelligenti ma perché abbiamo avuto molto più tempo per evolverci). Siamo stati felicissimi di scoprire il vostro mondo, diverso dal nostro e abitato da forme di vita intelligenti. Seguiamo ormai da secoli le vostre vicende ed abbiamo apprezzato moltissimo gli sforzi fatti da voi umani per progredire sotto il profilo della conoscenza scientifica e tecnologica. Tuttavia, ci sentiamo obbligati a fare alcune constatazioni che, ci auguriamo, possano contribuire a creare spunti di riflessione su argomenti che ci stanno molto a cuore.

    Constatazioni riguardanti la nostra civiltà:

    La nostra è una civiltà che voi definireste antichissima. In base ai dati raccolti sulla Terra nel corso dei secoli, riteniamo che il nostro cammino evolutivo sotto il profilo scientifico e tecnologico ha una storia più lunga della vostra evoluzione di diverse migliaia di anni.

    Con il progresso delle nostre conoscenze tecnico-scientifiche, abbiamo ritenuto opportuno porre una grande attenzione al non meno importante progresso spirituale, quando ci siamo resi conto che Scienza ed Etica dovevano necessariamente procedere affiancate e complementari.

    Abbiamo raggiunto da secoli, sotto il profilo che voi chiamereste politico, il Governo Unitario del nostro mondo.

    Abbiamo raggiunto la omogeneità culturale dal punto di vista di quelli che voi chiamereste Diritti Umani.

    Il nostro passato.

    Il nostro antico passato, alla luce della nostra situazione attuale, non può rappresentare per noi motivo di orgoglio. Le ragioni di questa affermazione sono le seguenti:
    – Abbiamo conosciuto in un lontano passato la violenza fra le nostre genti.
    – Abbiamo conosciuto, anche in periodi di pace, lo sfruttamento, la prevaricazione, la violazione di quelli che voi chiamereste Principi Etici Universali.
    – Abbiamo conosciuto le incomprensioni, (e spesso la violenza), che nascono dall'attaccamento alle proprie convinzioni, quando il Principio della Tolleranza Reciproca viene messo da parte.

    Il nostro presente.

    Siamo una civiltà ormai da secoli completamente pacificata.

    Le antiche tradizioni culturali delle nostre genti permangono ma non influiscono negativamente sul disegno comune di pace e progresso.

    Nessuno vive abbandonato a se stesso. Nel rispetto della libertà individuale, chiunque abbia bisogno di sostegno morale e materiale viene assistito al meglio delle nostre capacità se ne fa richiesta.

    La libertà di culto nell'assoluto rispetto reciproco è una realtà consolidata da tempo.

    E' importante a questo punto aggiungere che la nostra civiltà non è (e non sarà mai) perfetta. Abbiamo avuto, abbiamo e avremo sempre problemi da risolvere. Riteniamo questo un destino comune a tutte le forme di vita. Ciò che conta, quando ci sono problemi da risolvere, sono i presupposti etici. Riteniamo che le conoscenze tecnico-scientifiche siano strumenti al servizio dell'agire etico, nell'interesse di tutti.

    Constatazioni riguardanti la civiltà terrestre.

    I nostri storici hanno notato molti punti di contatto fra il nostro antico passato ed il vostro presente.

    Riteniamo che gli squilibri su base economica fra i vostri popoli siano un vostro problema di sempre che, pur potendo essere affrontato adeguatamente, grazie alle conoscenze tecnico-scientifiche raggiunte dai vostri Paesi più ricchi ed evoluti, resta tuttavia un problema ampiamente trascurato.

    Il vostro progresso materiale è attualmente basato su fonti energetiche non rinnovabili ed altamente inquinanti, che stanno pericolosamente compromettendo i delicati equilibri naturali del vostro ecosistema.

    Conclusioni.

    Quella che voi chiamate Umanità rappresenta un insieme, complesso ed affascinante, di ragione e sentimento che ci ha enormemente colpito.

    E' nostro vivo desiderio stabilire con voi terrestri un contatto diretto e pacifico.

    Vi abbiamo inviato nel corso del tempo molti segnali della nostra presenza.

    Ci stiamo interrogando da molto tempo sull'opportunità di essere accolti ufficialmente sul vostro pianeta.

    Tuttavia, riteniamo più adeguato per la nostra e la vostra civiltà, attendere ancora alcune di quelle che voi chiamate “generazioni”, prima di stabilire un contatto “alla luce del sole”.

    Vi auguriamo un cammino di progresso tecnico-scientifico che vi sollevi gradualmente dagli affanni materiali per consentirvi una maggiore elevazione sul piano dello Spirito.

    A presto.


    #96150
    Pasquale Galasso
    Pasquale Galasso
    Amministratore del forum

    [quote1187466490=altair]
    Un saluto a tutti.
    Seguo da qualche tempo Altro Giornale e ne ho apprezzato l'impostazione.
    Ho deciso quindi di registrarmi e proporre un mio intervento.
    L'idea è stata di porsi, con la fantasia, nei panni di una civiltà aliena.
    Ne è nato quanto segue.

    Sul sentimento di attesa dei terrestri nei riguardi di civiltà aliene.

    Cari terrestri,
    siamo una lontana ed antica civiltà. Il nostro percorso evolutivo, più lungo del vostro, ci ha permesso di raggiungere un progresso tecnologico che voi definireste molto avanzato (non perché siamo più intelligenti ma perché abbiamo avuto molto più tempo per evolverci). Siamo stati felicissimi di scoprire il vostro mondo, diverso dal nostro e abitato da forme di vita intelligenti. Seguiamo ormai da secoli le vostre vicende ed abbiamo apprezzato moltissimo gli sforzi fatti da voi umani per progredire sotto il profilo della conoscenza scientifica e tecnologica. Tuttavia, ci sentiamo obbligati a fare alcune constatazioni che, ci auguriamo, possano contribuire a creare spunti di riflessione su argomenti che ci stanno molto a cuore.

    Constatazioni riguardanti la nostra civiltà:

    La nostra è una civiltà che voi definireste antichissima. In base ai dati raccolti sulla Terra nel corso dei secoli, riteniamo che il nostro cammino evolutivo sotto il profilo scientifico e tecnologico ha una storia più lunga della vostra evoluzione di diverse migliaia di anni.

    Con il progresso delle nostre conoscenze tecnico-scientifiche, abbiamo ritenuto opportuno porre una grande attenzione al non meno importante progresso spirituale, quando ci siamo resi conto che Scienza ed Etica dovevano necessariamente procedere affiancate e complementari.

    Abbiamo raggiunto da secoli, sotto il profilo che voi chiamereste politico, il Governo Unitario del nostro mondo.

    Abbiamo raggiunto la omogeneità culturale dal punto di vista di quelli che voi chiamereste Diritti Umani.

    Il nostro passato.

    Il nostro antico passato, alla luce della nostra situazione attuale, non può rappresentare per noi motivo di orgoglio. Le ragioni di questa affermazione sono le seguenti:
    – Abbiamo conosciuto in un lontano passato la violenza fra le nostre genti.
    – Abbiamo conosciuto, anche in periodi di pace, lo sfruttamento, la prevaricazione, la violazione di quelli che voi chiamereste Principi Etici Universali.
    – Abbiamo conosciuto le incomprensioni, (e spesso la violenza), che nascono dall'attaccamento alle proprie convinzioni, quando il Principio della Tolleranza Reciproca viene messo da parte.

    Il nostro presente.

    Siamo una civiltà ormai da secoli completamente pacificata.

    Le antiche tradizioni culturali delle nostre genti permangono ma non influiscono negativamente sul disegno comune di pace e progresso.

    Nessuno vive abbandonato a se stesso. Nel rispetto della libertà individuale, chiunque abbia bisogno di sostegno morale e materiale viene assistito al meglio delle nostre capacità se ne fa richiesta.

    La libertà di culto nell'assoluto rispetto reciproco è una realtà consolidata da tempo.

    E' importante a questo punto aggiungere che la nostra civiltà non è (e non sarà mai) perfetta. Abbiamo avuto, abbiamo e avremo sempre problemi da risolvere. Riteniamo questo un destino comune a tutte le forme di vita. Ciò che conta, quando ci sono problemi da risolvere, sono i presupposti etici. Riteniamo che le conoscenze tecnico-scientifiche siano strumenti al servizio dell'agire etico, nell'interesse di tutti.

    Constatazioni riguardanti la civiltà terrestre.

    I nostri storici hanno notato molti punti di contatto fra il nostro antico passato ed il vostro presente.

    Riteniamo che gli squilibri su base economica fra i vostri popoli siano un vostro problema di sempre che, pur potendo essere affrontato adeguatamente, grazie alle conoscenze tecnico-scientifiche raggiunte dai vostri Paesi più ricchi ed evoluti, resta tuttavia un problema ampiamente trascurato.

    Il vostro progresso materiale è attualmente basato su fonti energetiche non rinnovabili ed altamente inquinanti, che stanno pericolosamente compromettendo i delicati equilibri naturali del vostro ecosistema.

    Conclusioni.

    Quella che voi chiamate Umanità rappresenta un insieme, complesso ed affascinante, di ragione e sentimento che ci ha enormemente colpito.

    E' nostro vivo desiderio stabilire con voi terrestri un contatto diretto e pacifico.

    Vi abbiamo inviato nel corso del tempo molti segnali della nostra presenza.

    Ci stiamo interrogando da molto tempo sull'opportunità di essere accolti ufficialmente sul vostro pianeta.

    Tuttavia, riteniamo più adeguato per la nostra e la vostra civiltà, attendere ancora alcune di quelle che voi chiamate “generazioni”, prima di stabilire un contatto “alla luce del sole”.

    Vi auguriamo un cammino di progresso tecnico-scientifico che vi sollevi gradualmente dagli affanni materiali per consentirvi una maggiore elevazione sul piano dello Spirito.

    A presto.

    [/quote1187466490]

    Ciao e grazie per esserti registrato e l'aver deciso di interagire con noi tramite il forum.

    Devo rileggere di nuovo cio' che hai scritto con la fantasia, se poi se proprio un ET, sappi che ti amo.

    !amazed


    CONOSCERE NON È AVERE L'INFORMAZIONE

    #96151
    Quantico
    Quantico
    Partecipante

    [quote1187477401=altair]
    Un saluto a tutti.
    Seguo da qualche tempo Altro Giornale e ne ho apprezzato l'impostazione.
    Ho deciso quindi di registrarmi e proporre un mio intervento.
    L'idea è stata di porsi, con la fantasia, nei panni di una civiltà aliena.
    Ne è nato quanto segue.

    Sul sentimento di attesa dei terrestri nei riguardi di civiltà aliene.

    Cari terrestri,
    siamo una lontana ed antica civiltà. Il nostro percorso evolutivo, più lungo del vostro, ci ha permesso di raggiungere un progresso tecnologico che voi definireste molto avanzato (non perché siamo più intelligenti ma perché abbiamo avuto molto più tempo per evolverci). Siamo stati felicissimi di scoprire il vostro mondo, diverso dal nostro e abitato da forme di vita intelligenti. Seguiamo ormai da secoli le vostre vicende ed abbiamo apprezzato moltissimo gli sforzi fatti da voi umani per progredire sotto il profilo della conoscenza scientifica e tecnologica. Tuttavia, ci sentiamo obbligati a fare alcune constatazioni che, ci auguriamo, possano contribuire a creare spunti di riflessione su argomenti che ci stanno molto a cuore.

    Constatazioni riguardanti la nostra civiltà:

    La nostra è una civiltà che voi definireste antichissima. In base ai dati raccolti sulla Terra nel corso dei secoli, riteniamo che il nostro cammino evolutivo sotto il profilo scientifico e tecnologico ha una storia più lunga della vostra evoluzione di diverse migliaia di anni.

    Con il progresso delle nostre conoscenze tecnico-scientifiche, abbiamo ritenuto opportuno porre una grande attenzione al non meno importante progresso spirituale, quando ci siamo resi conto che Scienza ed Etica dovevano necessariamente procedere affiancate e complementari.

    Abbiamo raggiunto da secoli, sotto il profilo che voi chiamereste politico, il Governo Unitario del nostro mondo.

    Abbiamo raggiunto la omogeneità culturale dal punto di vista di quelli che voi chiamereste Diritti Umani.

    Il nostro passato.

    Il nostro antico passato, alla luce della nostra situazione attuale, non può rappresentare per noi motivo di orgoglio. Le ragioni di questa affermazione sono le seguenti:
    – Abbiamo conosciuto in un lontano passato la violenza fra le nostre genti.
    – Abbiamo conosciuto, anche in periodi di pace, lo sfruttamento, la prevaricazione, la violazione di quelli che voi chiamereste Principi Etici Universali.
    – Abbiamo conosciuto le incomprensioni, (e spesso la violenza), che nascono dall'attaccamento alle proprie convinzioni, quando il Principio della Tolleranza Reciproca viene messo da parte.

    Il nostro presente.

    Siamo una civiltà ormai da secoli completamente pacificata.

    Le antiche tradizioni culturali delle nostre genti permangono ma non influiscono negativamente sul disegno comune di pace e progresso.

    Nessuno vive abbandonato a se stesso. Nel rispetto della libertà individuale, chiunque abbia bisogno di sostegno morale e materiale viene assistito al meglio delle nostre capacità se ne fa richiesta.

    La libertà di culto nell'assoluto rispetto reciproco è una realtà consolidata da tempo.

    E' importante a questo punto aggiungere che la nostra civiltà non è (e non sarà mai) perfetta. Abbiamo avuto, abbiamo e avremo sempre problemi da risolvere. Riteniamo questo un destino comune a tutte le forme di vita. Ciò che conta, quando ci sono problemi da risolvere, sono i presupposti etici. Riteniamo che le conoscenze tecnico-scientifiche siano strumenti al servizio dell'agire etico, nell'interesse di tutti.

    Constatazioni riguardanti la civiltà terrestre.

    I nostri storici hanno notato molti punti di contatto fra il nostro antico passato ed il vostro presente.

    Riteniamo che gli squilibri su base economica fra i vostri popoli siano un vostro problema di sempre che, pur potendo essere affrontato adeguatamente, grazie alle conoscenze tecnico-scientifiche raggiunte dai vostri Paesi più ricchi ed evoluti, resta tuttavia un problema ampiamente trascurato.

    Il vostro progresso materiale è attualmente basato su fonti energetiche non rinnovabili ed altamente inquinanti, che stanno pericolosamente compromettendo i delicati equilibri naturali del vostro ecosistema.

    Conclusioni.

    Quella che voi chiamate Umanità rappresenta un insieme, complesso ed affascinante, di ragione e sentimento che ci ha enormemente colpito.

    E' nostro vivo desiderio stabilire con voi terrestri un contatto diretto e pacifico.

    Vi abbiamo inviato nel corso del tempo molti segnali della nostra presenza.

    Ci stiamo interrogando da molto tempo sull'opportunità di essere accolti ufficialmente sul vostro pianeta.

    Tuttavia, riteniamo più adeguato per la nostra e la vostra civiltà, attendere ancora alcune di quelle che voi chiamate “generazioni”, prima di stabilire un contatto “alla luce del sole”.

    Vi auguriamo un cammino di progresso tecnico-scientifico che vi sollevi gradualmente dagli affanni materiali per consentirvi una maggiore elevazione sul piano dello Spirito.

    A presto.

    [/quote1187477401]

    io credo che tu lo sia altair vero? 😉

    benvenuto, da qualsiasi posto tu venga.

    se hai deciso di inserirti in questo forum, vuol dire che hai trovato in altrogiornale,

    un testata diversa e aperta rispetto ad altre,

    questo mi fà immenso piacere, mi ripaga degli sforzi che compio giornalmente trascurando

    un paio d'ore dalla mia famiglia per questo progetto.

    comunque sono sicuro di trarne beneficio, soppratutto quando scrivono

    belle persone come te.

    grazie di nuovo e se venite da lontano, qui troverete amici pronti ad

    ospitarvi.

    Quantico !shy


    #96152

    zret
    Partecipante

    E' necessario qui riflettere su uno dei numerosi luoghi comuni che inficiano la comprensione delle questioni esobiologiche. Molti, infatti, asseriscono: “Se veramente esistessero delle civiltà aliene più progredite, sotto il profilo tecnologico, rispetto a quella terrestre, queste stars nations avrebbero già invaso il pianeta”. Siamo così sicuri che per conquistare un pianeta sia necessaria un’invasione? Se veramente esistono degli extraterrestri con mire di conquista, non sarebbe preferibile per loro adottare una strategia anche a lungo termine consistente in un’operazione “cavallo di Troia”, ossia una scaltra intrusione nella fortezza del nemico? Non è forse più efficace un piano di lenta, ma pervasiva infiltrazione, rispetto ad una guerra guerreggiata? In guisa simile, un virus attacca un organismo, insediandosi nella cellula ospite. Una tattica del genere si rivelerebbe molto più efficiente, perché il nemico sarebbe soggiogato con calma, in modo pressoché impercettibile, reso inoffensivo, quasi senza colpo ferire.

    Credo che gli Annunaki od i loro discendenti dominino la Terra da tempo immemorabile, ma non tanto con le armi della coercizione quanto con l’astuzia. Una delle più scaltre invenzioni escogitate dagli Arconti fu la religione, intesa come culto dogmatico e narcotico per lo spirito, come instrumentum regni. Che poi tale religione coincida con l’adorazione di “dèi” assetati di sangue animale ed umano, come molti numi medio-orientali o che, con un po’ di maquillage, sia stata resa un briciolo più degna ed appetibile e diffusa col nome di Ebraismo, “Cristianesimo”, Islam etc. poco importa. Sono sempre sistemi dottrinari assurdi e, in gran parte, falsi, ma di grandissima presa sulle masse ora blandite con la promessa di un paradiso ultraterreno, ora spaventate e controllate con la minaccia dell’inferno.

    Innumeri sono gli altri sistemi per tenere a bada le popolazioni: dal divide et impera alle ideologie falsamente libertarie, dall’evasione tramite i circenses alla diffusione di bisogni fittizi, dall’’attuazione dello schiavismo, sotto forma di lavoro più o meno alienante al sistema del debito etc. Non è questa la sede per esaminare questi mezzi di dominazione, ma è evidente che, per assoggettare l’umanità, non occorrono né un conflitto né un’imposizione violenta, essendo molto più utile la manipolazione delle coscienze. In questo modo si evitano le ribellioni e, anzi, si ottiene il consenso ed il sostegno degli schiavi che non sanno di esserlo. È noto che la classe dirigente degli Spartani usò sempre il pugno di ferro contro gli Iloti, i lavoratori ridotti in stato di servaggio: gli Uguali dichiaravano guerra agli Iloti per sfoltirne il numero e per ribadire la propria egemonia. Con quali risultati? Le rivolte degli Iloti diventarono vie più frequenti e violente sì da indebolire gli Spartiati, le cui schiere si assottigliarono. Alla fine la pòlis greca decadde e della gloriosa Lacedemone rimasero solo misere rovine. Invece, per sconfiggere un nemico e sterminarlo, spesso le armi più efficaci sono la corruzione, lo snaturamento culturale: i coloni britannici del Nuovo mondo falcidiarono i popoli nativi americani, diffondendo epidemie, ma anche con l’alcool e con la distruzione degli habitat da cui i nativi traevano le risorse. Le stesse armi erano state usate dai conquistadores spagnoli contro le etnie autoctone, in Messico, America centrale e meridionale, etnie convertite obtorto collo al Cattolicesimo e così defraudate delle loro tradizioni più autentiche. Furono strumenti più micidiali delle armi da fuoco.

    Secondo Tesla, sulla Terra vivono da millenni creature di un altro pianeta; infiltrate tra noi, controllerebbero eventi e persone per guidare secondo un piano preciso l'”evoluzione” dell'umanità. Si tratterebbe dei creatori della prima razza umana sul nostro pianeta. Lo scienziato serbo si convinse di ciò quando nel 1899, come rivelano i suoi diari, si trovava a Colorado Springs. Qui intercettò casualmente diverse comunicazioni di esseri extraterrestri che starebbero controllando di nascosto il genere umano, preparandolo molto lentamente ad un'eventuale dominazione, mediante un programma in atto da millenni o, per meglio dire… fin dalla creazione dell'umanità.

    Tesla aveva documentato i suoi lunghi anni di ricerche per interpretare quei segnali radio e tutti i suoi inutili tentativi d'informare il governo e i militari. Si sarebbe anche confidato con alcuni suoi “benefattori”, incluso il colonnello John Jacob Astor. Costui mostrò di non credergli, ma, in realtà, i mecenati dell’inventore erano, a mio parere, a conoscenza del patto scellerato stipulato con gli alieni e volevano ad ogni costo nascondere l’atroce verità, screditando Tesla dipinto come un visionario.

    Ciao a tutti.


    #96153
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    C'e' solo qualche piccolo problema cari alieni, noi simpatici umani stiamo preparando e montando armamenti nello Spazio e ci prepariamo anche a colonizzare la Luna e poi Marte dove porteremo la nostra grande consapevolezza sull'importanza della vita e il rispetto per gli altri e l'Universo intero,siete contenti?
    Abbiamo anche delle armicciole nucleari da sperimentare se troviamo spazio lassu' ! volete venire con noi a vedere i fuochi d'artificio?
    C'e' gente che pagherebbe miliardi ,tanti bei miliardi per vederli ,cosi con i soldi aiuteremo i bisognosi…con tante radiazioni gratuite..si abbronzano.

    Io ho proprio invece l'idea che i tempi siano maturi per far capire a qualcuno che non e' NESSUNO e che non siamo nulla senza l'unita' e la collaborazione.


    #96154

    altair
    Partecipante

    Ciao Richard,
    ho letto il tuo post ma non credo di aver capito bene.

    Chi dovrebbe far capire a qualcuno che non è nessuno?


    #96155
    Pasquale Galasso
    Pasquale Galasso
    Amministratore del forum

    [quote1187797019=altair]
    Ciao Richard,
    ho letto il tuo post ma non credo di aver capito bene.

    Chi dovrebbe far capire a qualcuno che non è nessuno?
    [/quote1187797019]

    Credo si rivolga alle forze di potere, ai governi che sanno e non ci dicono nulla, che causano disparita' sociele, inquinamento e fame nel mondo…


    CONOSCERE NON È AVERE L'INFORMAZIONE

    #96156
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    esatto ,se non lo sai all'ONU si e' parlato e si sta parlando della corsa agli armamenti Spaziali, ci rendiamo conto? non basta il pianeta,anche lo Spazio diviene zona di conflitto!
    Peccato che nello Spazio non ci saremo solo noi ,noi anzi saremo delle formiche.
    Voglio dire che nonostante gli alieni abbiano gia piu volte fatto comprendere la loro superiorita (io credo in questo..) addirittura certe teste calde hanno la presunzione di sparargli addosso (ad esempio con cannoni a particelle,insomma usano la loro tecnologia superiore non a fin di bene,per fare invece sempre piu danni..) e arrivera' il momento in cui sara' messo un freno definitivo a tutto cio.


    #96157

    altair
    Partecipante

    Ciao Richard,

    Io ho proprio invece l'idea che i tempi siano maturi per far capire a qualcuno che non e' NESSUNO e che non siamo nulla senza l'unita' e la collaborazione.

    Cioè vuoi dire che è arrivato il momento che gli ET facciano capire agli americani che non sono nessuno?


    #96158
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    Io non so bene e precisamente chi tira i fili del mondo e chi si occupi del mantenere la segretezza su cio che si sa sugli alieni e tecnologie relative.
    Alcuni parlano di NWO ,altri di CABAL e bla bla bla..so solo che di sicuro il potere si e' concentrato moolto pericolosamente sempre piu nelle mani di pochi che ne hanno in maniera infinita e incontrollata.
    Chiamiamola Cabala o Anticristo o come volete ,ma si tratta sempre di poveri illusi esaltati che sono solo polvere nell'Universo,come tutti noi.
    Ora la facciata di questi “potenti” e' mostrata dagli Stati Uniti,ma son convinto che siano sparsi in diverse parti.
    Di sicuro per come si sta procedendo a mio avviso siamo trascinati tutti in un gran disastro e ancor peggio questo pericolo puo essere portato fuori dal Pianeta e non credo proprio che sia permesso,per me sarebbe assurdo.
    Ormai in tanti stanno testimoniando anche in punto di morte ed e' da sciocchi pensare ancora che siamo soli nell'Universo secondo me ,quindi e' chiaro che ci dovremo confrontare con questa verita rimasta nascosta per tanto tempo e dato che certi pazzoidi stanno portando la Guerra nello Spazio e il pericolo nucleare di nuovo anche sulla Terra (che non e' nostra,ma siamo ospitati..) allora credo che qualcuno di piu potente ma piu cosciente mettera' un freno a tutto questo.
    Stone ha testimoniato anche che le poche volte che hanno aperto il fuoco contro gli ufo ,i nostri mezzi hanno riportato danni ai sistemi elettronici ad esempio,tanto da dover rientrare e da non riuscire a sparare…per fare un esempio.

    Gli Americani non hanno colpe ,ma il cartello militare/industriale si' e certi gruppi che sono diventati incontrollabili da ogni ente governativo insabbiano tutto e finanziano con soldi pubblici dei progetti oscuri allucinanti.
    Le conoscenze tratte dagli UFO potevano essere usate per cambiare il mondo e invece vengono usate per guadagnarci e soprattutto per gli armamenti..mentre il mondo va in rovina.
    Comunque sia credo che tutto questo doveva accadere,sono tutte esperienze che l'umanita deve fare per crescere…spero..ma oltre un certo limite credo ci sia qualcuno a controllare.
    Ti rendi conto che il governo Americano negli anni 50 voleva sparare dei missili nucleari contro la Luna?? ma che testa ha certa gente???
    http://video.google.it/videoplay?docid=-2703932637442086940&q=disclosure+project+home&total=42&start=0&num=10&so=0&type=search&plindex=5


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