sulla pelle dell'umanità

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  • #75337

    iniziato
    Partecipante

    [ da skorpion75 il Mon 22nd Sep 08, 6:04pm]

    Dinanzi al dilagare dell'indifferenza e delle inutili lotte di massa, la Etleboro promuove un serio dialogo di discussione con i nostri parlamentari su un progetto di legge che regolamenti la sfera “immateriale” della nostra economia. Il concetto non è più quello del “Parlamento pulito”, ma del “Crimine invisibile”, che non si può dimostrare o condannare, e dunque che non esiste.
    Per molti anni abbiamo portato avanti la nostra lotta contro il Crimine Invisibile, cercando di spiegare alle persone semplici concetti non intuitivi ma reali, tratti dall’analisi dei fatti che si susseguono. Molte volte la gente ascolta interessata, qualcuno capisce, qualcuno sorride. Si chiedono cosa sia “praticamente” il Crimine Invisibile, fingono di non capire, ma in realtà non vogliono conoscere la verità. Hanno paura, d’altronde una paura legittima perchè qualsiasi cosa accada bisogna continuare ad affrontare la vita quotidiana nella consapevolezza di essere usato e ingannato. È giunto però il momento di aprire un serio dialogo di discussione con i nostri parlamentari su un progetto di legge molto importante per affrontare il futuro della società che evolve verso l’ “immateriale”, verso il dominio dei software, che sostituiranno il pensiero dell’uomo.

    Il Parlamento italiano, nella sua storia, ha visto passare nella sua Assemblea tanti personaggi che hanno fatto le loro propagande senza sapere bene ciò che dicevano. Spesso hanno attaccato progetti di legge senza neanche esaminarli a fondo, per poi riproporli dopo pochi anni ben riformulati con parole diverse, per essere così accettati. Dall'altra parte vi sono i siti della controinformazione, che contengono solo teorie trite e ritrite, personaggi di un cinema all’interno del quale non possono fare assolutamente nulla, oltre che propagandare un copione già scritto. Il sistema è stato creato in maniera tale che i cittadini divengano degli utenti, “vacche da mungere”, capre da tosare, e chi si è opposto ha pagato un caro prezzo: è fallito, è stato deriso ed umiliato. Alla fine chi ha potuto, ha scritto un libro che non ha comprato nessuno, e sarà sempre ricordato per delle foto da paparazzi, e così via, di generazione in generazione. Circa trent’anni fa i nostri politici parlavano dell’Europa come mezzo, che ci avrebbe portato ad un livello di vita sostenibile, ma invece siamo caduti nel baratro dell'illusione e dei sogni, dove esiste un mondo televisivo e uno reale, fatto di bollette, tasse ed usura.

    Guardiamo i politici attraverso i filtri della finzione mediatica, in quella statola da allevamento planetario nata come strumento di informazione, e divenuta canale di propaganda. Così per sopperire alle lacune della televisione, si sono aperte le autostrade dell’internet, e la cosiddetta “rete” è divenuta la parola chiave dei comizi dei nuovi miti. Grazie a lei sono stati organizzati refendum, raccolte di firme, petizioni, manifestazioni, i “vaffanculoday”, associazioni di casalinghe annoiate, di vittime del consumismo, e dei truffati dalle banche. Tuttavia nessuno si è mai mobilitato per il cosiddetto crimine invisibile che ha perpetrato un silenzioso etnocidio. Anche quest’ultima è una parola cancellata dai codici civili e penali, dai progetti di legge, dai libri di storia, quasi per eliminare una parte della nostra umanità, fatta anche di tragedie. Dietro agli eventi inspiegabili vi sono delle forze “invisibili”, delle entità immateriali che non sono altro che i CdA delle multinazionali che controllano materie prime, trasformazione e produzione, collegate a loro volta a società marittime, di armamento e di distribuzione, all’interno di una rete capillare e finissima. Loro stessi hanno creato la leggenda delle cosiddette “società segrete”, dei massoni e dei Templari, tuttavia mentre il Bilderberg è solo un grande cinema per gli appassionati, le riunioni dei consigli di amministrazione sono le vere “assemblee” che decidono le sorti dell’economia planetaria.

    Combattere contro questi giganti è come essere un kamikaze, che si scontra contro un muro invisibile insormontabile, ma ciò implica che questa grande barriera non venga scalfita. L’obiettivo di tutti noi è cominciare con piccoli passi un sabotaggio silenzioso, utilizzando i loro stessi mezzi, senza sosta. Nonostante vi sia la certezza che non vedremo in questa vita un traguardo a questa lotta, da anni lavoriamo insieme per portare a termine questo progetto. Un progetto che molti hanno definito come “la resistenza”, altri “una truffa”, altri “intelligence parallela” di qualche complotto giudaico massonico. Tutto questo a noi non importa perché ognuno ha il diritto di costruire il suo cinema, e questo certo non potrà fermarci. Se ognuno di noi farà un piccolo passo per il bene del Paese e rimboccherà le maniche, allora piano piano scompariranno i fannulloni, i pensatori che lottano per hobby. Dunque, superata questa “triste” fase di propaganda che non ha portato a nulla, crediamo sia giunto il momento di cominciare un dialogo serio su questioni che saranno l’asse portante della nostra vita futura. La nostra intenzione è quella di proporre una proposta di legge che abbia al suo interno un concetto molto profondo: non quello del “Parlamento pulito”, ma del “Crimine invisibile”, che non si può dimostrare o condannare, e dunque che non esiste.

    Ogni legge infatti è scritta avendo come riferimento dei fatti materiali, evidenti e comprovabili, mentre per ciò che riguarda i beni e i soggetti immateriali non esiste una vera disciplina giuridica. Esistono dei principi di diritti universali, che attualmente non sono applicati nei fatti, tranne che alcune sporadiche categorie giuridiche costruite per proteggere le grandi lobbies, come i brevetti, i marchi, i diritti di proprietà intellettuale, la diffamazione, il danno biologico, e in alcuni Stati il mobbing. Tuttavia non vi sono regolamentazioni che sanciscono i criteri sulla base dei quali devono essere costruiti i grandi cervelli dei sistemi informatici, le strutture elettroniche delle reti di informazione e di comunicazione, mentre tutto è lasciato alla discrezionalità delle grandi società private. Contatori telematici delle utenze e dei servizi, autovelox, sistemi di trasmissione dei dati riservati, database di informazioni sensibili, server ed elaboratori. Si tratta di sistemi che non sono sottoposti al controllo di nessuna struttura pubblica o normativa internazionale, ragion per cui ogni manomissione o imperfezione viene segnalata solo se produce un danno nei confronti della società stessa, ma non dei cittadini. I grandi programmi di gestione vengono “auto certificati” dalle società che li producono, che offrono una garanzia a cui credere incondizionatamente.

    Sindacati a associazioni di categoria non hanno mai condotto questo tipo di lotte, preferiscono ratificare accordi sulle tariffe piuttosto che controllare i sistemi e i calcolatori che determina il calcolo delle tariffe. Ogni manifestazione si trasforma in una gita, in una manipolazione di masse, e nella maggior parte dei casi, in una semplice legittimazione di un patto già firmato tra i capi delle organizzazioni e i consiglio di amministrazione. Si può fare di più ovviamente. Il passo decisivo è quello di prendere coscienza che il crimine invisibile esiste e può colpire tutti indistintamente, anche interi Stati perché agisce sulla sfera immateriale della nostra società. Secoli fa un uomo cacciò dal Tempio i mercanti e vi mise i Templari, oggi i mercanti informatici cibernetici hanno preso possesso del nostro Tempio, della nostra umanità. È giunto così il momento che siamo noi a riprenderci la nostra vita, con la consapevolezza che possiamo fare molto di più di quello che è stato fatto. Questo è l'obiettivo della nostra struttura, la Etleboro – Elaborazioni telematiche libere economiche di base operative e ricerca ad oltranza – ossia preparare una vera e propria proposta di legge sulla quale saranno chiamati a pronunciarsi in prima persona deputati e senatori.

    fonte: etleboro


    #75338

    mudilas
    Partecipante

    Per formulare una proposta di legge, come si fa notare in questo comunicato, occorre conoscere le leggi e secondo me, capire se veramente le condividiamo;
    dato che nasciamo in un mondo in cui è già deciso cosa è legale e cosa non lo è e ci formano ed educano in base a regole eplicite ed implicite, almeno si vedano quali istituzioni sono veramente coerenti o “legali”:

    Dichiarazione universale dei diritti umani
    http://www.unhchr.ch/udhr/lang/itn.pdf

    Costituzione italiana
    http://www.unhchr.ch/udhr/lang/itn.pdf

    Costituzione europea
    http://www.europaallalavagna.it/11/Documenti/sintesi%20della%20Costituzione.pdf


    #75339
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    e vi ricordo queste parole
    amministrazione Bush : La Costituzione? Solo un maledetto pezzo di carta!

    “Questa lunga premessa è per poter dare il giusto valore alla notizia che riportiamo, che appare appunto non su carta stampata, ma su un sito di una certa credibilità, Capitol Hills Blue. A giudicare dai contenuti, peraltro, non si fa nessuna fatica a credere che il dialogo riportato fra Bush e i suoi collaboratori sia assolutamente genuino. Nell'Ufficio Ovale si sta discutendo il rinnovo del Patriot Act, che i falchi vogliono …

    … far approvare a tutti i costi (più restrizioni ai diritti del cittadino, più armi, più soldi, più impunità e meno obblighi di trasparenza per loro), ma che gli stessi repubblicani moderati sconsigliano, per evitare un prevedibile “ritorno di fiamma” nell' elettorato centrista, il prossimo autunno.

    Bush dimostra ancora una volta di essere chiaramente ostaggio della destra, oltre che della sua intelligenza molto particolare. Al suggerimento di un collaboratore che il rinnovo dal Patriot Act possa risultare impopolare, Bush risponde:

    “I don’t give a goddamn, I’m the President and the Commander-in-Chief. Do it my way.”

    [Traduciamo con l'equivalente parlato, non letterale]

    “Non me ne fotte un cazzo, io sono il Presidente e il Comandante in Capo. Qui si fa come dico io”.

    “Mr. President,” one aide in the meeting said. “There is a valid case that the provisions in this law undermine the Constitution.”

    Signor Presidente” ha detto un assistente “Ci sono buoni motivi per sostenere che i provvedimenti della nuova legge vadano contro la Costituzione.

    “Stop throwing the Constitution in my face,” Bush screamed back. “It’s just a goddamned piece of paper!”

    “Piantatela di sbattermi sotto il naso la Costituzione” ha urlato Bush in risposta. “E' solo un maledetto pezzo di carta!”

    L'autore dell'articolo sostiene di aver interpellato tre diverse persone, presenti alla riunione, che avrebbero tutte confermato questo scambio.”

    ———–
    Qua ridono della nuova probabile moneta , l'”Amero”

    [youtube=425,344]SkfzRR1Zzj8

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    le vecchie parole di Icke

    http://www.disinformazione.it/davidicke2.htm

    Loro sono solo delle marionette, degli esecutori che stanno qualche gradino più in basso. Questi personaggi stanno producendo tutta una serie di situazioni di crisi come quella che stiamo vivendo allo solo scopo di centralizzare il potere il più possibile. Dopo l’Unione Europea ora si sta facendo l’Unione Africana, il Nafta è stato solo il primo passo verso l’Unione Americana e già parlano di prossima Unione Asiatica e così poi saremo sistemati. Vanno a tappe forzate verso il totale potere di controllo sui popoli del mondo nelle mani di poche persone schiacciando i confini, le tradizioni, le culture, la storia, le costituzioni e noi non ce ne rendiamo ancora conto anzi, siamo portati a pensare che si tratta di un’evoluzione positiva.
    Ma ricordiamo che la centralizzazione del potere erode la libertà dell’umanità.
    ————-
    Da Zeitgeist
    [youtube=425,344]o-BqnsHdF_c

    ——
    http://www.altrogiornale.org/news.php?item.1737.1
    Intervista di Art Bell agli Anziani Hopi – 15 giugno 1998

    AB: Ci sarà un singolo potere o una singola autorità o una singola legge o semplicemente capiremo tutti, dentro di noi, che siamo una sola cosa ? Ci sono molti che parlano, nel nostro mondo, di un singolo potere nel mondo. E' di questo che parla l' Anziano ?

    G2: Si, ma non come lo comprendiamo noi, ora..quello che dicono…il Nuovo Ordine Mondiale. Sarà piu' o meno in forma ditattoriale, ma dove la libertà sarà l' essenza.

    ————-

    Ma tutto questo sta creando SELEZIONE ragazzi..e la storia del chip secondo me non andrà in porto


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