Trapianto degli organi: una faccenda delicatissima.

Home Forum SALUTE Trapianto degli organi: una faccenda delicatissima.

Questo argomento contiene 16 risposte, ha 6 partecipanti, ed è stato aggiornato da  sephir 7 anni, 10 mesi fa.

Stai vedendo 10 articoli - dal 1 a 10 (di 17 totali)
  • Autore
    Articoli
  • #59020

    sephir
    Partecipante

    Ciao a tutti, non trovando altre discussioni sul tema dove postare, ne apro una nuova.

    I viaggi nel web fanno fare strade davvero particolari… seguendo dei link (fra cui luogo comune.net http://www.luogocomune.net/site/modules/news/ ) si parte dalla fusione fredda per arrivare… ad una (per me) sconcertante
    realizzazione di cosa significhi il trapianto di organi…

    ecco quel che ho trovato nel sito della Lega Nazionale Contro la Predazione degli Organi e la Morte a Cuore Battente:

    QUELLO CHE NON TI HANNO DETTO

    Non ti hanno detto che l'espianto di organi quali cuore, fegato, polmoni, reni, ecc., si effettua solo e sempre da persona in coma, con respirazione aiutata, e non da cadavere freddo e rigido come tutti intendiamo.

    La persona viene incisa dal bisturi mentre il suo cuore batte, il sangue circola, il corpo è roseo e tiepido, urina, può muovere gambe, braccia, tronco, ecc…
    Le donne gravide portano avanti la gravidanza.

    Non è vero che prima si interompa la ventilazione e che poi, a cuore e respiro fermi, si inizi il prelievo, ma è proprio l'opposto.

    Gli organi vengono tolti da persona che ha perso la coscienza le cui reazioni alla sofferenza prodotta dall'espianto sono impedite da farmaci paralizzanti o da anestetici.

    Prof. Dr. Massimo Bondì, L.D. Pat. Chir. e Prop. Clin. Univ. La Sapienza di Roma, chirurgo generale e patologo generale: “la morte cerebrale è ascientifica, amorale e asociale” (Audizione Commissione sanità '92).
    Dr. David W. Evans, Fellow Commoner of Queens' College Cambridge, cardiologo dimessosi dal Papworth Hospital per opposizione alla “morte cerebrale”, dichiara: “Non c'è modo di accertare una vera morte cerebrale prima della cessazione della circolazione sanguigna. C'è una grande differenza tra essere veramente morto ed essere dichiarato clinicamente in morte cerebrale”. (Audizione Parlamento Italiano '92).
    Dr. Robert D. Truog, Dr James C. Fackler, Harvard Medical School Boston, dichiarano che non è possibile accertare la cessazione irreversibile di tutte le funzioni del cervello con i mezzi clinico-strumentali attuali (Critical Care Medicine – vol.20, n° 12, 1992, “Rethinking Brain Death” (Ripensamento sulla morte cerebrale)).
    Prof. Peter Singer, Presidente dell'Associazione Internazionale di Bioetica, in merito alla riluttanza a donare organi, dichiara: “La gente ha abbastanza buon senso da capire che i 'morti cerebrali' non sono veramente morti… la morte cerebrale non è altro che una comoda finzione. Fu proposta ed accettata perchè rendeva possibile il procacciamento di organi”. (Congresso di Cuba 1996).

    IL DIBATTITO SCIENTIFICO INTERNAZIONALE E' ROVENTE, MA IN ITALIA CONTINUA LA CENSURA.

    QUELLO CHE DEVI SAPERE

    È in vigore la Legge n. 91 del 1° aprile ’99, detta del silenzio-assenso, promozione trapianti, organizzazione, finanziamenti, export-import. Essa va a sommarsi alla L. 578/93 e al DM 582/94 che impongono il concetto e la dichiarazione della falsa “morte cerebrale”. Questa legge prevede che il Ministro della Sanità emani un decreto con 10 direttive per l’attuazione della schedatura dei cittadini in donatori e non-donatori: come e quando le ASL dovranno inviare notifica documentata a ciascun cittadino affinché si presenti per la dichiarazione di volontà. Solo dopo tale notifica, quanti non avranno risposto all'ASL, verranno d'ufficio considerati donatori.
    ATTENZIONE! Da più di 9 anni si attende tale decreto (art. 5): il Ministro inadempiente invece ha emesso un decreto temporaneo – Decr. 8 Aprile 2000 – contrario alla legge nello spirito e nella lettera, aprendo le porte a raccolte illegali e abusive presso vari enti (Asl, ospedali, ambulatori, associazioni pro-trapianto e alcuni Comuni), poi travasate nella totale assenza di garanzie nel database illegale del Centro Nazionale Trapianti. Questo è pericolosissimo per i non-donatori: abbiamo diffidato tutte le ASL, il Ministro della Salute e presentato ricorso al TAR.

    IN ATTESA DEL DECRETO
    VIGONO DISPOSIZIONI TRANSITORIE

    1) Diritto della persona di opporsi all'espianto di organi/tessuti con dichiarazione autografa, per es. la CARTA-VITA da noi emessa.
    2) Diritto dei parenti di presentare opposizione scritta per coloro che non si sono espressi. I parenti sono esclusi in presenza di documentata volontà favorevole del malato. (Attenti ai tesserini fasulli!).
    3) Senza una forma scritta d’opposizione “è consentito procedere al prelievo di organi e tessuti”.
    È illegale che i medici chiedano ai parenti la firma di donazione, illegale e immorale “donare” un altro.
    È illegale e criminale espiantare un non-donatore fingendo di praticare una autopsia a cuore battente: questi medici vanno denunciati.

    DIFFIDA DELLE ISTITUZIONI CHE FANNO
    PROPAGANDA PER INCREMENTARE I TRAPIANTI

    QUELLO CHE PUOI FARE CON NOI

    Volere che sia abrogata la Legge 578/93 che impone la dichiarazione di “morte cerebrale” in presenza di circolazione sanguigna e di cuore che batte autonomamente: eutanasia/distanasia di Stato.
    Volere che da subito sia introdotto il diritto all'obiezione di coscienza per medici e cittadini che non credono alla morte del cervello mentre il corpo è vivo.
    Volere che sia abrogata la L. 91/99, detta del silenzio-assenso, che espropria i cittadini.
    Volere corretta informazione: non va nascosto che l'espianto di organi è sempre a cuore battente mentre il prelievo di tessuti si effettua dopo arresto respiratorio e cardio-circolatorio di 20 minuti.
    Volere che la schedatura sia contemplata solo per i donatori che abbiano personalmente dichiarato all'ASL la propria decisione di donare organi a cuore battente e sangue circolante. Volere comunque il rispetto dell'eventuale opposizione della famiglia, come in Inghilterra.
    Volere che i medici non spengano d'autorità la ventilazione e la vita ai non-donatori, impedendo consulti di medici di fiducia e terapie alternative.
    Volere che le associazioni “pro morte e cuore battente” e “pro espianto/trapianto” non penetrino nelle scuole a condizionare bambini e ragazzi indifesi.
    Volere che non si nascondano la sofferenza, le gravi patologie e l'alto tasso di mortalità dei trapiantati.
    Volere che si ponga fine alla sperimentazione in vivo, al business istituzionale della macellazione umana e al conseguente commercio degli organi, legale e illegale, rinvigorito dal decreto ministeriale 2.12.2004 (Sirchia) che autorizza l'esportazione di organi e tessuti degli italiani ad organizzazioni estere.
    Volere che l'Italia si apra al dibattito scientifico internazionale e si ponga fine alla censura.

    OCCORRE PROMUOVERE UN REFERENDUM
    PER ABROGARE LA FINTA MORTE CEREBRALE

    NIHON UNIVERSITY: “TERAPIA DELLA IPOTERMIA CEREBRALE CONTROLLATA”
    Neurochirurghi giapponesi hanno salvato 14 pazienti su 20 con ematoma subdurale acuto associato a danno cerebrale diffuso e 6 su 12 con ischemia cerebrale globale da arresto cardiaco da 30 a 47 minuti, riportandoli a normale vita quotidiana, con pieno ristabilimento delle capacità di comunicazione verbale.
    “Una dichiarazione affrettata di cosiddetta ‘morte cerebrale’ senza che sia stata tentata tale terapia potrebbe ben costituire omicidio o, come minimo, premeditata omissione di soccorso e malpractice” (Yoshio Watanabe MD; Cardiac Transplantation: Flaws In The Logic Of The Proponents. JPN Heart J, Sept 1997 – Hayashi N, MD, Brain Hypothermia Therapy, JPN Med J, July 6, 1996).

    Prof. Lodovico Bergamini, docente di neurologia all'Università di Torino scrive: “Un tracciato elettroencefalografico può essere normale anche se piatto, cioè privo di ritmo visibile: ad esempio soggetti adulti ansiosi o soggetti neonati possono avere un tracciato piatto che di per sé non è assolutamente definibile patologico” (Manuale di neurologia clinica).

    Molti medici illustri hanno espresso pubblica condanna al concetto di “morte cerebrale”:
    Prof. Dr. Nicola Dioguardi, emerito di medicina interna, Università di Milano;
    Prof. Dr. Edoardo Storti, emerito di clinica medica, Università di Pavia;
    Prof. Dr. Paolo Puddu, direttore dell'Istituto di patologia speciale medica e metodologia clinica, Università di Bologna;
    Dr.a Maria Luisa Robbiati, anestesista-rianimatrice, già dell'ospedale S. Camillo e del Policlinico Gemelli di Roma;
    Dr. Giuseppe Bertolini, anestesista-rianimatore, già degli Ospedali Riuniti di Roma;
    Dr.a Stefania Dente, anestesista-rianimatrice, all'ospedale C.T.O. di Napoli;
    Dr. Dario Miedico, specialista medicina legale, Milano;
    Dr. Paolo Bavastro, cardiologo, primario medico alla Filderklinik, Stoccarda;
    Prof. Giuseppe Sermonti, ordinario di genetica, Università di Palermo e di Perugia;
    Dr. Dario Sepe, specialista malattie del fegato, Roma;
    David J. Hill, M.A., FRCA emeritus consultant anaesthetist, Cambridge, UK;
    Cicero Galli Coimbra, M.D. PH. D. Department neurology and neurosurgery, University Sau Paulo, Brasil. ………..

    Link: http://www.antipredazione.org/

    Ovviamente mi piacerebbe saperne di più, e capire come mai non viene detto (io non lo sapevo e non credosia accaduto solo per mia inadempienza) che gli organi al contrario dei tessuti vengano espiantati sotto ventilazione forzata di un corpo ancora vivo, con una circolazione sanguigna attiva e autonoma e il cui fattore discriminante di vita o di morte si è deciso essere un tracciato cerebrale piatto… ci vuole poca immaginazione per capire che in questo modo si creano più facilmente circoli eufemisticamente poco chiari nel mondo già complesso delle persone in coma o in gravi condizioni che lottano per la vita…

    Inoltre è vero che non è molto chiara neppure la modalità con cui i cittadini debbano definitivamente rendersi donatori o meno.

    Insomma come sempre dobbiamo stare all'erta. 🙁


    #59021
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    avevamo segnalato sul sito e sul forum
    informati bene, in effetti tutta la questione è davvero ben poco chiara e mal gestita

    Osservatore Romano riapre il dibattito: “La morte cerebrale non è sufficiente”
    http://www.ilgiornale.it/interni/osservatore_romano_riapre_dibattito_la_morte_cerebrale_non_e_sufficiente/03-09-2008/articolo-id=287640-page=0-comments=1

    http://moscasulcappello.com/sulla-morte-cerebrale-i-dubbi-restano-p-becchi-e-l-scaraffia/586/
    Sulla morte cerebrale i dubbi restano – P. Becchi e L. Scaraffia

    Nell’introduzione al volume e ai giornalisti intervenuti alla conferenza stampa, il curatore del libro, professor Roberto de Mattei, Vicepresidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche, ha chiesto che “venga messa in discussione questa nozione di morte celebrale” che “risponde più ad un approccio utilitarista determinato dalla pressione di coloro che praticano trapianti piuttosto che un atteggiamento precauzionistico”.
    http://www.unavox.it/ArtDiversi/div050_FalsaMorteCer.htm

    http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=26206
    La donazione degli organi è sempre un atto volontario? Bisogna difendere ad ogni costo la vita o la libertà di scelta individuale? Vi proponiamo le riflessioni di Valerio Pignatta che, prendendo spunto dal libro in uscita “Morte cerebrale e donazione degli organi”, affronta una delle questioni più delicate e controverse dell’attualità.


    #59022

    sephir
    Partecipante

    [quote1281808912=Richard]
    avevamo segnalato sul sito e sul forum
    informati bene, in effetti tutta la questione è davvero ben poco chiara e mal gestita

    Osservatore Romano riapre il dibattito: “La morte cerebrale non è sufficiente”
    http://www.ilgiornale.it/interni/osservatore_romano_riapre_dibattito_la_morte_cerebrale_non_e_sufficiente/03-09-2008/articolo-id=287640-page=0-comments=1

    http://moscasulcappello.com/sulla-morte-cerebrale-i-dubbi-restano-p-becchi-e-l-scaraffia/586/
    Sulla morte cerebrale i dubbi restano – P. Becchi e L. Scaraffia

    Nell’introduzione al volume e ai giornalisti intervenuti alla conferenza stampa, il curatore del libro, professor Roberto de Mattei, Vicepresidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche, ha chiesto che “venga messa in discussione questa nozione di morte celebrale” che “risponde più ad un approccio utilitarista determinato dalla pressione di coloro che praticano trapianti piuttosto che un atteggiamento precauzionistico”.
    http://www.unavox.it/ArtDiversi/div050_FalsaMorteCer.htm

    http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=26206
    La donazione degli organi è sempre un atto volontario? Bisogna difendere ad ogni costo la vita o la libertà di scelta individuale? Vi proponiamo le riflessioni di Valerio Pignatta che, prendendo spunto dal libro in uscita “Morte cerebrale e donazione degli organi”, affronta una delle questioni più delicate e controverse dell’attualità.
    [/quote1281808912]

    bene, rich, non avevo visto.
    Non credo che darei più nessuna fiducia per quel che riguarda l'utilizzo del mio corpo.
    Si mi informerò meglio.


    #59023
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    Sephir, anni fa lessi una canalizzazione di un angelo, mi pare era Uriel ( e a dir la verità non ci avevo creduto tanto) , e diceva che i trapianti sono assolutamente da evitare per i motivi non solo spirituali ma anche fisici…. Il corpo rigetta quello che non è suo e ci vogliono i farmaci che sono molto pesanti e dannosi per la salute. Però non avevo mai più approfondito il discorso, ora che hai riportato qui il problema tutto mi torna in mente e penso quanta logica era nel messaggio di quel angelo. Ho cercato in rete ma non lo trovo…


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #59024

    silvana
    Partecipante
    #59025

    ezechiele
    Partecipante

    l'argomento e' quanto mai delicato,

    che dire allora dei donatori di sangue e di midollo?

    finche ho potuto sono stato donatore di sangue e se sono qui a scrivere lo devo a massiccie trasfusioni subite durante e dopo un'operazione…


    #59026
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    [quote1281906887=ezechiele]
    l'argomento e' quanto mai delicato,

    che dire allora dei donatori di sangue e di midollo?

    finche ho potuto sono stato donatore di sangue e se sono qui a scrivere lo devo a massiccie trasfusioni subite durante e dopo un'operazione…

    [/quote1281906887]
    donare il sangue è la tua decisione, donare un rene al figlio o è la tua decisione, ma estrazione dei organi mentre il tuo corpo è ancora in vita mi sembra un delitto…


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #59027

    ezechiele
    Partecipante

    mi riferivo all'inserimento di elementi estranei in un organismo, in questo caso il mio…. 🙂


    #59028
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    [quote1281907519=silvana]
    ecco qui!!
    http://www.ascensione.org/donazione_degli_organi.htm
    [/quote1281907519]

    Silvana, grazie di cuore, era questo e lo riporto qui… :cor:
    [code][/code]

    Donazione degli Organi

    10 gen. 2006
    canalizzazione Eoslailai
    Domanda da parte di A: Carissimo Metatron, sono sempre stata convinta che donare gli organi rappresenti un atto di amore verso il prossimo.

    Ora però vengo a conoscenza che qualunque autopsia o lesione, fino a quando non siano trascorsi tre giorni dal trapasso, procuri un certo disagio ai corpi sottili. Confesso di sentirmi alquanto confusa, potresti aiutarmi a fare chiarezza? Grazie, ti voglio bene.

    R: “E’ penoso parlare di questo argomento, molto penoso. I fautori di questa “verità”, anche i teologi, i religiosi, affermano che è un dono d’amore.
    Riteniamo che è necessario che voi sappiate questo. Non bastano le 72 ore per il decadimento che le cellule di Luce hanno per poter essere liberate dalle creature che costituiscono le geometrie sacre del vostro corpo. I corpi vengono depredati quando sono ancora vivi. C’è una morte cerebrale che non significa affatto che la creatura sia morta. Queste creature vanno incontro a una predazione degli organi e sono vive, tanto si è che – l’avrai letto sicuramente sul tuo pianeta – quante persone cambiano personalità o hanno ricordi che non gli appartengono.
    Per tutta la vita colui che riceve dovrà prendere delle compresse che inibiranno il rigetto. Eppure, durante le fasi della vostra vita, gli organi vengono rigenerati più e più volte e dopo un po’ un cuore, un fegato, lo stomaco, l’intestino, un polmone, la vescica, qualsiasi cosa trapiantata dovrebbe diventare carne della vostra carne, tuttavia non è così. L’estraneo rimane tale dentro di voi e quindi che cosa significa? Che quelle cellule non moriranno mai, e che hanno una loro coscienza, una loro esperienza della creatura cui sono appartenute.
    Se la persona smette di prendere il farmaco morirà perché immediatamente l’oggetto trapiantato dirà: io non ti appartengo, non voglio vivere con te.
    Ritengo che tu debba informarti, non tanto sull’etica spirituale di tutto questo, che può avere delle implicazioni molto penose e delle quali non voglio parlare, ma proprio sull’eticità della forma.
    Chi e che cosa decide che un essere vivente che respira è morto? Quante persone che si sono trovate nel coma improvvisamente sono ritornate alla vita? Chi e quale coscienza decide che io strappo un cuore dal petto di una creatura che ha 18, 19, 20 anni, e una vita in un mondo che non vedo e non capisco, ma c’è, e lo metto al posto del cuore di qualcuno, che magari ha sciupato la sua vita. Chi stabilisce che una madre debba piangere un figlio, perché gli viene strappato il cuore, perché in coma o perché ne ha necessità un’altra e un’altra debba ridere? Quale è il dolore delle due madri che pesa di più? Se Dio avesse voluto che gli organi nascessero, essi rinascerebbero ed è così che deve essere.
    Voi avete una capacità di rigenerazione straordinaria, siete in grado di fare cose meravigliose, ma avete dimenticato tutto. Preferite come avvoltoi bracconeggiare sul corpo di altri. Che ne sarà delle cellule di Luce di quella creatura che sono nel corpo di un altro, che vivono e ricordano – ricordati che ogni cellula ha un DNA, che ogni cellula ricorda ogni singolo frammento della vita dell’altra persona e deve stare in un corpo che non sa niente di lui e lui non ne sa niente. L’unica impronta che c’è è che entrambi palpitano di Luce, ma in un linguaggio che non è compatibile.
    Vorrei che rifletteste sull’assassinare le creature in questo modo … Tu sai che, per poter dare origine a un trapianto la creatura deve essere viva, irrorata, vivente e il suo cuore pulsante. Forse ignori che, sino a qualche tempo fa, su queste creature veniva fatto l’espianto degli organi senza l’anestesia. E se l’altro sentisse? E se capisse ogni cosa, ma non potesse comunicare? Solo da qualche tempo, da poco più di una decina d’anni del vostro tempo lineare, è stata istituita una leggera anestesia per queste creature.
    Pensaci… Non si tratta di un dono d’amore. O quantomeno chi lo fa crede che lo sia, ma molto spesso si tratta di tabelle, di numeri, di risultati e di reparti. Quello che non sapete è che la maggior parte dei trapianti riescono senza dubbio dal punto di vista tecnico, ma nel post-operatorio le creature muoiono. C’è qualcosa che non può sostituirsi a Dio ed è la protervia della scienza. Nessuno vi obbliga a pensare che questo sia giusto o sbagliato. Se volete donare, donate. Se volete non donare, non donate. Ma domandatevi a che serve. A che cosa serve e soprattutto a chi ne trae il massimo vantaggio.
    Con il trapianto voi non applaudite alla vita perché la persona non è sana. Avrà per tutta la vita questo farmaco da prendere e il suo tempo è a tempo. Onorate le creature che hanno donato gli organi, magari a loro insaputa perché i loro genitori hanno disposto in questo senso e ripensate alla frase che dite sempre: “un pezzo di me vivrà nell’altro”, “un pezzo di mio figlio continuerà a vivere”. E’ proprio così: pensate che una creatura che lascia la vita desideri vivere un aborto di vita all’interno del corpo di un altro? Usurpando l’essenza divina di questa creatura? Non credo proprio. Provate infinita misericordia per chi compie questi gesti inumani non conoscendo le implicazioni spirituali.

    Non è giusto che assassiniate creature che non conoscete in nome della salute di un altro, perché non si tratta di questo, si tratta dell’abilità e dell’assoluta cupidigia del compiere un gesto simile a Dio. E chi lo fa s’inebria di questo potere e non gli importa nulla di ciò che accade dopo l’operazione, gli importa che tutto funzioni perfettamente, che le sue mani simulino Dio nel riprendere a far battere un cuore nel petto di chi ne ha uno logorato o nel dare un nuovo fegato a chi magari ci ha bevuto troppo sopra.
    Prima di uccidere una creatura, pensateci. Anche se avvolto nel sonno del coma voi non sapete nulla del cervello, pensateci prima di uccidere un essere vivente solo perché non siete in grado di comunicare con lui. E’ questo il messaggio che voglio che vi arrivi. Così come non è giusto in un animale trapiantarne il cuore di un altro per vedere se funziona, e tutti gli animalisti e i vivisezionisti si sono schierati contro questa pratica così orribile. Perché nessuno si schiera contro l’uccisione di esseri umani?
    Lungo le strade dei vostri pellegrinaggi informatevi su ciò che è la verità. Vi sono catene di orrore che riguardano i trapianti. Che riguardano i bambini senza valore, le persone che nessuno ricorda e che non hanno un nome, che sono vivi come i vostri figli, come le persone che conoscete, ai quali non viene data nessuna scelta.
    Ve lo ricordo: quando venne l’onda dal mare, che si portò via le famiglie, i primi ad arrivare negli ospedali furono gli orchi, quelli che presero i bambini e li vendettero come organi. Furono i primi ad arrivare. Ricordatevelo!
    La vita di un innocente è uguale alla vita di quello che amate e che vi darà il cuore, i polmoni o i reni. Egli è innocente come quello che amate. A presto.”


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #59029
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    [quote1281907675=ezechiele]
    mi riferivo all'inserimento di elementi estranei in un organismo, in questo caso il mio…. 🙂
    [/quote1281907675]
    penso che il sangue si riproduce ed è un nostro dovere di donarlo :ok!:


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

Stai vedendo 10 articoli - dal 1 a 10 (di 17 totali)

Devi essere loggato per rispondere a questa discussione.