Tutto ciò che nasconde il vino e le lobby che lo spalleggiano.

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Questo argomento contiene 10 risposte, ha 9 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Rezlan 8 anni, 8 mesi fa.

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  • #58507

    Rezlan
    Partecipante

    Come sapete non sono un utente fisso, e vengo qui perlopiù per comunicare in proposito di spazio e ciò che gli riguarda (da semplice amatore quale sono non posso mai dare gran perle di saggezza date le mie limitate capacità).
    In ogni caso, dopo aver letto un libro ed essermi documentato per bene su tutto ho deciso di condividere con voi qualcosa di molto più “terreno”.

    Forse molti di voi screditeranno queste parole e manifesteranno la loro “italianità” difendendo a spada tratta il “nostro” prodotto per eccellenza, il vino.
    Dietro ogni bevanda alcolica si nasconde, in primis, una potentissima sostanza psicotropa e alterante della personalità nota come etanolo (e questo credo lo sappiamo tutti), quello che non ci viene detto è il grado a) di tossicità b) di assuefazione e c) di alterazione che questa sostanza porta con se.
    I primissimi effetti, e i più devastanti sono a riguardo della sua tossicità, infatti la dicitura “bere con moderazione” o l'idea che “un bicchiere a pranzo faccia tanto bene” non hanno nessun fondamento scientifico, viene pubblicizzata solo la sua capacità di vasodilatatore (e quì torneremo dopo).
    In primis, la flora batterica dello stomaco subisce una demolizione devastante già dal primo bicchiere, grazie (oltre all'indigeribilità dell'etanolo) alla presenza dei solfiti da E220 a E228 che sono assolutamente dannosi e devastanti per l'organismo intero (dato che nessuno è obbligato a chiarirne in etichetta la quantità contenuta, spesso sappiate che in un singolo bicchiere è contenuta la quantità MASSIMA giornaliera che un uomo adulto può assumerne).
    Non a caso l'alcool è LA SECONDA CAUSA DI TUMORE al mondo dopo il fumo.
    L'assunzione dell'alcool poi, porta al rilascio di Istamina, che causa potenti mal di testa in una maggioranza di persone, che, anestetizzate dall'alcool lo ignorano e ne sentono solo i postumi al finire dell'effetto del “cicchetto” (cercandone subito un altro per attenuarne l'effetto, anche grazie alla assuefazione data dalla sostanza stessa).
    I medici spesso dimenticano di dire che i vasodilatatori fanno bene SOLO a chi ha la pressione bassa, e causano un elevato rischio di Ictus a chi (come la maggioranza assoluta delle persone di mezz'età) soffre di pressione alta.
    Inoltre, un bel goccio di Tabasco o peperoncino calabrese reca (e amplia) gli stessi effetti benefici del “bicchiere di vino”, risparmiandovi i solfiti, l'istamina e l'imbecillità che anche pochi sorsi causano.
    L'etanolo tra l'altro, ha effetti psicotropi devastanti, infinitamente superiori a Tabacco e THC (coefficente psicoattivo della marijuana), arrivano a classificarsi insieme a droghe come la cocaina e gli allucinogeni.
    Perchè non viene vietato?
    Andate a controllare quanti politici hanno enormi interessi nella produzione dell'alcool, sopratutto in Italia o in America (e in Francia).
    Vi basti sapere che il potere dei produttori di vino è tale, che l'assenzio, in Franci, è stato reso illegale per timore che potesse sminuire le vendite del prodotto d'uva (in quel periodo macilenta e decisamente cattiva).
    Insomma, una lobby imensa, coadiuvata da bugie e assurdità dei medici che spacciano come un toccasana qualcosa che ha un microscopico effetto positivo e milioni di lati negativi e in alcuni casi addirittura tragici, l'alcool infatti è un DEPRIMENTE.
    Per prima cosa, la farmacia dovrebbe averci insegnato che Eccitanti e Deprimenti andrebbero tenuti ben separati, eppure l'abitudine di correggere il caffè (eccitante) con alcool (deprimente) è ben diffusa in ogni dove.
    O di assumere un bicchiere di vino e dopo pranzo bere un bel caffè caldo, o ancora di mischiare Vodka e RedBull, aumentando così i danni al proprio sistema neuronale e nervoso.
    L'etanolo infatti è talmente leggero che viene trasportato dal sangue sino ai neuroni, intasandone con le proprie particelle le comunicazioni e dando così il senso di ignoranza e imbecillità tanto amato dagli alcoolisti.
    Ancor meglio, la stessa sostanza induce depressione, porta ad ingigantire i problemi (bevi per dimenticare un par di balls, se mi permettete) e in numerosissimi e documentati casi (nell'ordine dei milioni) è stato un valido aiuto per gli aspiranti suicidi, dato che gli ha dato la depressione e la mancata lucidità che li ha portati a compiere il “game over definitivo”.
    Per correttezza vi invito ad ascoltare l'intervista agli autori di “Vino e Bufale”, un libro che mi ha aiutato a capire molte cose su quanto piaccia a certa gente avvelenarci col cibo e continuare a far ingrassare le casse con le DROGHE monopolizzate fatte passare come toccasana, demonizzando invece cose come la cannabis sinceramente molto più innocue e molto meno psicotrope dell'etanolo.
    Trovate qui il link, sarò felice di leggere le vostre risposte, dato che ho notato che siete sempre molto attenti sulla questione cibo, salute, conservanti e mi avete dato prima d'ora fonti di isparazione anche per abbandonare il dannossisimo zucchero raffinato.

    [link=http://www.radiobase.eu/mnch/site/index.asp?v=v_news_detail&itm_id=20091014_111253_4802_1] Per sentire l'intervista e le informazioni sul libro cliccate QUI. [/link]


    #58509

    Detective
    Partecipante

    E' una notizia davvero interessante e di fondamentale importanza!!! :K:

    Eppure io mezzo bicchiere di vino lo bevo tranquillamente a tavola, così come anche la birra, e ho sempre creduto alla storiella che un buon bicchiere di vino a tavola fa bene alla salute ma è normale che non bisogna mai esagerare troppo altrimenti la si danneggia la salute, però, a quanto pare, anche berne poco fa male, infatti può essere paragonato a una droga i cui effetti non si avvertono subito, ma dopo un certo periodo di tempo dopo che lo si è bevuto poco alla volta ma costantemente.

    Mi sa che anch'io non dovrei trascurare troppo la salute!!!
    E questa notizia me lo ha fatto ricordare…….. 😕

    Grazie :bay:


    #58508

    Spiderman
    Partecipante

    Anche su questo argomento ci sono più versioni. Fa bene, fa male, è innocuo o devastante. Mi sono posto il problema anche io non molto tempo fa e chiesi parere anche qua su AG, alla fine ho deciso che un bicchiere a pasto seguito a berlo. Si parla anche di marijuana e THC nell'articolo, segnalo questa ricerca in proposito. http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=3441


    #58510

    texeira
    Partecipante

    La solita propaganda.
    Come sempre basata sulla raccolta di verità scientifiche appositamente storpiate ad uso e consumo.
    L'articolo è semplicemente un coacervo indescrivibile di sciocchezze, come quello sullo zucchero, sugli psicofarmaci, sull'aspartame, sulle carni rosse, sull'olio d'oliva, sul pane bianco, sul tol pesce, sulla frutta, sulla verdura…

    EDIT: ah, era per promuovere il libro, non avevo visto…


    #58511

    Erre Esse
    Partecipante

    Domandiamoci perchè certe sostanze psicotrope sono vietate e altre no.


    #58512

    Rezlan
    Partecipante

    Texeira, se pensi sia propaganda sbagli alla grandissima, ti invito anzi, se riesci a trovarlo, a scaricarlo tramite p2p o qualsiasi altro metodo, a me non entra in tasca niente se non un miglioramento della vita altrui e una buona azione per il mio karma.
    Tra l'altro se pensi che l'alcool faccia bene, buon per te, non ho nemmeno motivo per cercare di spiegarti cos'abbia causato quella sostanza nella storia dell'uomo.


    #58513

    texeira
    Partecipante

    Non sono pro-alcool, nè penso che l'alcool faccia bene, infatti l'unica cosa sulla quale concordo della tua esposizione è che non esiste un motivo nutrizionalmente valido per assumerne, ma questo oramai credo sia chiaro anche alle pietre da diversi anni; di tutti i bevitori abituali penso che non più dello 0.1% continua ad assumere alcoolici convinto di un qualche beneficio nutrizionale, il rimanente lo fa per puro piacere, spesso per quella caduta di inibizione che li rende più sciolti e socievoli nelle occasioni d'incontro con gli altri.
    Detto questo, l'articolo, se così si può definire, contiene molte inesattezze e falsità. laddove non si tratti di giudizi di valore personali assolutamente discutibili che nulla hanno a che fare con la volontà di fare corretta informazione. Per questo sono e resto convinto che tu faccia propaganda, magari in buona fede, come avviene spesso, ma pur sempre di propaganda si tratta.
    Ma vediamoli in dettaglio:

    In primis, la flora batterica dello stomaco subisce una demolizione devastante già dal primo bicchiere, grazie (oltre all'indigeribilità dell'etanolo) alla presenza dei solfiti da E220 a E228 che sono assolutamente dannosi e devastanti per l'organismo intero (dato che nessuno è obbligato a chiarirne in etichetta la quantità contenuta, spesso sappiate che in un singolo bicchiere è contenuta la quantità MASSIMA giornaliera che un uomo adulto può assumerne).

    Falso. La flora batterica subisce una sensibile (non devastante) alterazione solo negli abusatori.

    Non a caso l'alcool è LA SECONDA CAUSA DI TUMORE al mondo dopo il fumo.

    Questa statistica non è mai stata confermata.

    L'assunzione dell'alcool poi, porta al rilascio di Istamina, che causa potenti mal di testa in una maggioranza di persone, che, anestetizzate dall'alcool lo ignorano e ne sentono solo i postumi al finire dell'effetto del “cicchetto” (cercandone subito un altro per attenuarne l'effetto, anche grazie alla assuefazione data dalla sostanza stessa).

    La cefalea vasomotoria (NON emicrania) conseguente l'assunzione di alcool è una reazione del tutto soggettiva e non generalizzabile. Oltretutto NESSUNO sano di mente cercherebbe di mitigare il mal di testa continuando a berci sopra.

    I medici spesso dimenticano di dire che i vasodilatatori fanno bene SOLO a chi ha la pressione bassa, e causano un elevato rischio di Ictus a chi (come la maggioranza assoluta delle persone di mezz'età) soffre di pressione alta.

    Falso. Nessun medico consiglia di bere alcoolici, indipendentemente dalla situazione “venosa”. Tralaltro la vasodilatazione non è necessariamente benefica per chi ha la pressione bassa. Queste piccole cose i medici non se le dimenticano, ti assicuro.

    L'etanolo tra l'altro, ha effetti psicotropi devastanti, infinitamente superiori a Tabacco e THC (coefficente psicoattivo della marijuana), arrivano a classificarsi insieme a droghe come la cocaina e gli allucinogeni.

    Gli effetti di cui parli si verificano solo a dosi da abuso.

    Insomma, una lobby imensa, coadiuvata da bugie e assurdità dei medici che spacciano come un toccasana qualcosa che ha un microscopico effetto positivo e milioni di lati negativi e in alcuni casi addirittura tragici,

    Nessun medico spaccia l'alcool per un toccasana. Questa è una semplice illazione.

    l'alcool infatti è un DEPRIMENTE.
    Per prima cosa, la farmacia dovrebbe averci insegnato che Eccitanti e Deprimenti andrebbero tenuti ben separati, eppure l'abitudine di correggere il caffè (eccitante) con alcool (deprimente) è ben diffusa in ogni dove.

    Deprimente non vuol dire necessariamente che produce depressione. tutti i farmaci sedativi sono deprimenti del snc, per esempio.
    Anche l'associazione deprimente/eccitante è un binomio di collaudata efficacia in medicina a livello terapeutico, quindi esattamente al contrario di quanto affermi.

    O di assumere un bicchiere di vino e dopo pranzo bere un bel caffè caldo, o ancora di mischiare Vodka e RedBull, aumentando così i danni al proprio sistema neuronale e nervoso.

    Queste associazioni non fanno altro che rafforzare lo stato di alterazione, laddove presente.
    Non si può parlare di danni nervosi e “neuronali” se non in presenza di abuso continuativo.

    Ancor meglio, la stessa sostanza induce depressione, porta ad ingigantire i problemi (bevi per dimenticare un par di balls, se mi permettete) e in numerosissimi e documentati casi (nell'ordine dei milioni) è stato un valido aiuto per gli aspiranti suicidi, dato che gli ha dato la depressione e la mancata lucidità che li ha portati a compiere il “game over definitivo”.

    Questa è una balla di proporzioni cosmiche. Non esiste nessuna documentazione che leghi il suicidio all'abuso di alcool; Semmai studi dimostrano che il suicidio, al contrario, può essere aiutato dall'effetto attivante di determinati farmaci, cioè l'effetto opposto a quello indotto dall'alcool, e che si tratta di un gesto compiuto quasi sempre in stato di totale lucidità.


    #58514
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    Quante volte ce lo siamo sentiti ripetere: un bicchiere di vino rosso fa bene alla salute, in special modo al cuore e all’apparato circolatorio. Niente di più falso! Il padre di questa scoperta, Dipak Das, docente di chirurgia divenuto direttore del Cardiovascular Research Center della University of Connecticut proprio grazie ai suoi studi sugli effetti benefici del resveratrolo – la principale molecola antiossidante del vino rosso – ha falsificato i dati delle sue ricerche, inventato esperimenti e piegato i risultati alle conclusioni che più gli facevano comodo.

    E lo ha fatto ben 145 volte, in 26 differenti articoli scientifici. Lo ha reso noto la stessa università americana per cui Das lavora, attraverso una corposa inchiesta di 60 mila pagine durata tre anni, con la quale ha segnalato a undici importanti riviste specializzate che le ricerche da loro pubblicate sul vino rosso negli ultimi anni, a firma di Dipak Das e dei suoi collaboratori, si basavano, in realtà, su dati manipolati. Talvolta in maniera grossolana. Come dimostrano le candide ammissioni di uno studente, giovane collaboratore dell’equipe di Das, in una mail indirizzata al professore allegata agli atti dell’inchiesta accademica interna: “Ho cambiato le figure come mi avevi detto”. Secondo il rapporto d’inchiesta, infatti, almeno due tesi di dottorato elaborate nel laboratorio di Das presentano “anomalie e immagini problematiche”.
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/22/vino-rosso-bene-alla-salutela-teoria-basata-dati-inventati/185727/


    #58515
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    [quote1327423028=Richard]
    Quante volte ce lo siamo sentiti ripetere: un bicchiere di vino rosso fa bene alla salute, in special modo al cuore e all’apparato circolatorio. Niente di più falso!
    [/quote1327423028]
    Infatti non ho mai creduto a questa favola.


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #58516
    maraxma
    maraxma
    Partecipante

    Penso, però, che il fatto che il vino possa essere dannoso vada invece scisso dalle indiscutibili proprietà dell'uva, soprattutto quella rossa. Se consumata fresca, come uva da tavola, o secca, come uva passa, non contiene assolutamente alcol, ingrediente tipico del vino, non da assuefazione né altera in nessun modo l'equilibrio psicofisico di una persona.

    Quindi brindiamo con un bel succo d'uva fresco… buonissssimo!!! :ok!:


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