UFO La Verità Scomoda

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Questo argomento contiene 13 risposte, ha 8 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Paolo Bolognesi 9 anni, 11 mesi fa.

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    Articoli
  • #26474

    Paolo Bolognesi
    Partecipante

    Ciao a tutti,

    sono lieto di informarvi che il mio libro “UFO La Verità Scomoda” è disponibile anche in versione download a soli 5,00 euro (invece di 15,00 + spese di spedizione) al seguente indirizzo:

    Editato da pasgal link al libro rimosso


    #26475
    Pasquale Galasso
    Pasquale Galasso
    Amministratore del forum

    Paolo vieni qui su AG solo per farti della pubblicità.

    Ti ho rimosso il link, la prossima volta che intendi fare pubblicità su cose che vendi, fai una richiesta via mail alla Redazione, grazie.

    Aggiungo solo che è di cattivo gusto (per me) il tuo comportamento su AG, ciao.


    CONOSCERE NON È AVERE L'INFORMAZIONE

    #26476
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    Daniel Meurois-Givaudan

    Maggio 2009
    Un certo congresso

    Qualche giorno fa mi è stato trasmesso un testo: si tratta di un articolo che mi è parso talmente interessante che, piuttosto di condividere con voi le mie personali riflessioni su questo o quell’altro argomento, ho preferito mettervelo a disposizione su questa pagina… Ahimé, non so chi l’abbia scritto, e sono quindi dispiaciuto di non poterne citare il nome. Tuttavia non ho motivo di dubitare della sua autenticità, in quanto il suo contenuto si accorda benissimo con le informazioni che io stesso ho l’occasione di captare nei miei incontri e nelle mie esperienze. Quindi ve lo propongo tale e quale, senza commentarlo, perché non ce n’è davvero alcun bisogno…

    Daniel Meurois-Givaudan


    La verità sul fenomeno UFO ed extraterresti sta per essere gradualmente svelata?

    «Il 17-18-19 aprile si è tenuta a Washington un’importantissima conferenza sull’esopolitica, cioè la controversa questione degli UFO (oggetti volanti non identificati) e degli extraterresti e il suo rapporto con la politica. Organizzata dal Paradigm Research Group, la “X-Conference 2009” aveva lo scopo di informare il pubblico sull’esopolitica e di incoraggiare il governo statunitense a togliere l’embargo che vige sull’argomento da almeno 62 anni, successivamente al noto schianto di un UFO avvenuto nel 1947 a Roswell, nel Nuovo Messico. Il governo degli Stati Uniti sta forse per svelare documenti segreti sugli extraterrestri? Dopo che numerosi Paesi – Francia, Gran Bretagna, Canada, Messico, Brasile, e Danimarca – hanno recentemente deciso di rendere pubblici i loro dossier sull’argomento, la pressione sull’amministrazione Obama è enorme. Media statunitensi come CNN, Fox News, Washington Post, e quelli di altri Paesi come il Giappone, erano presenti alla conferenza stampa tenuta il 21 aprile al National Press Club di Washington dopo la “X-Conference 2009”. Perché questi grandi media si sono scomodati a intervenire quando la stampa statunitense spesso esita a parlare di simili avvenimenti? Perché in questa conferenza sono stati annunciati fatti nuovi che potrebbero incoraggiare il governo Obama a richiedere che i documenti sugli extraterrestri vengano resi pubblici. E siccome gli Stati Uniti sono di gran lunga il Paese più coinvolto in questo campo, la decisione sarebbe di importanza capitale per la nostra comprensione del fenomeno extraterrestri e di tutto ciò che vi è connesso.
    Ma che cos’è successo nei tre giorni della conferenza? Prima di tutto, una serie di fatti irrefutabili e misurabili sono stati presentati da testimoni assolutamente blindati. Il più noto è il Dr. Edgard Mitchell, il sesto astronauta ad aver camminato sulla Luna in occasione della missione Apollo 14. Mitchell ha riportato le testimonianza di persone presenti al disastro dell’UFO a Roswell nel 1947. Siccome Roswell è la sua città natale, Mitchell ebbe l’occasione di incontrare diverse persone coinvolte nell’incidente: l’astronauta si dice persuaso non solo della veridicità del fenomeno UFO, ma dell’importanza di togliere il segreto su queste informazioni.
    Un altro partecipante alla conferenza, Joseph Montaldo, è il fondatore dell’ICAR, la Comunità Internazionale per la Ricerca Extraterrestre, che ora ha sede in 11 Paesi e si concentra sul fenomeno dei rapimenti da parte di extraterrestri. L’ICAR ha studiato 12.800 casi di rapimento. Secondo queste ricerche, il 2% della popolazione degli Stati Uniti sarebbe stata rapita e studiata dagli extraterrestri. Una giornalista giapponese si è stupita di come si possa mantenere segreto un simile numero di rapimenti. Sembra che la tecnologia utilizzata dagli extraterrestri permetta di riportare indietro la persona rapita facendola tornare indietro nel tempo alla fine dell’esperienza. In questo modo, l’assenza della persona passa quasi sempre inosservata. In più, modificando la memoria dei soggetti, questi ultimi dimenticano la maggioranza dei fatti. Ciò che rimane dell’esperienza può passare per un brutto sogno, benché il 67% dei rapimenti avvenga di giorno. M. Montaldo ha sottolineato il fatto che una buona parte di questi rapimenti non sono di origine extraterrestre ma sono effettuati da umani, che lavorerebbero per una potenza militare privata che sembra cerchi di capire perché gli extraterrestri facciano questi rapimenti. Questi militari rapiscono dunque la gente che ha già sperimentato rapimenti da parte di extraterrestri per interrogarla, studiarla e seguirla. Siccome le loro procedure sono molto diverse e più invasive di quelle degli extraterrestri, causano più sofferenze fisiche e psicologiche. M. Montaldo e la sua famiglia hanno vissuto in prima persona i due tipi di rapimento. Le ricerche dell’ICAR proverebbero che le persone rapite dagli extraterrestri vengono poi seguite per tutta la vita, grazie a impianti e a rapimenti ripetuti, e che questo genere di sorveglianza prosegue sui loro figli e nipoti.
    Se non ci fosse una prova irrefutabile della presenza di impianti a livello fisico, il fenomeno dei rapimenti extraterrestri sarebbe difficile da provare. Per questo motivo le ricerche del dott. Roger Leir, chirurgo e leader mondiale in questo campo, sono così importanti. Leir è riuscito a estrarre e a conservare 12 impianti di questo genere, che in seguito sono stati studiati da numerosi specialisti grazie a mezzi tecnici molto avanzati: è stato provato che sono composti da diversi elementi presenti unicamente nei meteoriti e mai rinvenuti prima di allora in un corpo umano. Vi si sono rilevati elementi la cui percentuale di isotopi non era mai stata misurata né sulla Terra né altrove nel nostro sistema solare. Sono stati scoperti dei nanotubuli di carbonio simili a quelli che gli umani iniziano a fabbricare solo ora, ciò che implica la presenza di prodotti creati artificialmente. In più, questi impianti emettono frequenze vibrazionali tipiche dello spazio più profondo (deep space frequencies) fatte per viaggiare verso luoghi molto lontani. Questi molteplici risultati hanno provato fuori da ogni dubbio che certi umani hanno avuto rapporti diretti con entità che non provengono dal nostro sistema solare.
    Tra gli altri relatori, menzioniamo Colin Andrews, che studia gli agroglifi (crop circles, i cerchi nel grano) da decenni. La maggioranza degli agroglifi sono ora fatti da umani, ma quelli veri causano anomalie nel campo magnetico terrestre tali da disturbare gli apparecchi elettronici. Alcuni di questi sono disegnati a partire da piante la cui clorofilla è misteriosamente scomparsa. Altri hanno influenzato la crescita delle piante in maniera completamente anormale. La conclusione? Un buon numero di agroglifi sono probabilmente fabbricati dai nostri visitatori extraterrestri.
    Richard Doylan ha stabilito un’evidente relazione tra le mutilazioni del bestiame e i visitatori extraterrestri. Ha anche spiegato il fenomeno di rielaborazione di veicoli extraterrestri, cosa che permette di credere che molti degli UFO che vediamo ora siano di origine terrestre perché gli umani sono riusciti a imitare questa tecnologia a partire da UFO schiantatisi per un incidente o abbattuti dai militari. Inoltre, tra umani ed extraterrestri hanno probabilmente avuto luogo degli scambi commerciali, il che ha permesso ai primi di ottenere informazioni precise sui sistemi di propulsione, i tipi di energia, i materiali e i sistemi di controllo utilizzati dai nostri visitatori.
    Scambi di questo genere sono probabilmente iniziati a partire dal 1954, dopo il primo di una serie di molti incontri tra Eisenhower e alcuni visitatori extraterrestri. Uno di questi incontri è stato confermato da un ex militare in pensione, Bill Kirkland, che ha raccontato ciò di cui è stato testimone alla base militare Holloman, il 10 febbraio 1955, quando una persona è scesa dall’aereo presidenziale per introdursi in un disco volante parcheggiato proprio lì a fianco, mentre un altro disco sorvolava il sito. La persona è rimasta 45 minuti a bordo dell’UFO prima di risalire sull’aereo. Il relatore Art Campbell ha poi dichiarato che la tecnologia ottenuta grazie alla probabile intesa tra l’esercito USA e gli extraterrestri aveva permesso all’esercito di fare un improvviso balzo tecnologico di 150 anni nel campo dell’informatica. Rispondendo a domande del pubblico, molti ricercatori hanno confessato di credere che in cambio di questa informazione il governo degli Stati Uniti avrebbe verosimilmente accettato un trattato di non intervento sui rapimenti, il che spiegherebbe il perché la maggioranza di questi avvenga negli USA. Il ricercatore Michael Salla ci ha confermato che, da decenni, i presidenti degli Stati Uniti e altre persone che occupano importanti cariche di potere non hanno accesso ai documenti sugli extraterrestri. Dal 1969, il controllo di queste informazioni è nelle mani di compagnie private come la Boeing e la Lockheed Martin. La ricerca in questo campo è finanziata da un budget segreto paragovernativo e privato (black budget), finanziato con metodi illeciti, tra cui il commercio internazionale di droga.
    Nick Pope, specialista di esopolitica nel Regno Unito, ha spiegato le procedure di divulgazione utilizzate nel suo paese. Major Milton Torres, un ex pilota americano che nel 1957 era di stanza in Inghilterra, ci ha poi raccontato la sua avventura. In quel periodo gli era stato chiesto di abbattere un aereo nemico e si era poi trovato davanti a un UFO più grande di una portaerei, che viaggiava a una velocità dieci volte quella del suono facendo acrobazie tecnicamente impossibili. M. Torres ha poi confermato la successiva visita di un “uomo vestito di nero” che l’ha minacciato di fargli perdere il posto se avesse parlato della sua avventura. La divulgazione dei dossier extraterrestri nel Regno Unito gli ha poi permesso di parlare pubblicamente di quell’avvenimento alla X-Conference 2009, cosa che ha fatto con moltissima emozione spiegando come gli fosse stato difficile vivere nel segreto per tutti quegli anni. Victor Viggiani di Toronto ha condiviso con noi l’esperienza di divulgazione del governo canadese e ha confermato la disponibilità di 9500 dossier sull’argomento sul sito http://www.collectionscanada.gc.ca/databases/ufo. Ha tuttavia spiegato che in tutti i Paesi che ora aprono i loro dossier, questi vengono preventivamente “ripuliti” e “ridotti al minimo”.
    Ma che cosa è saltato fuori da questa conferenza? Fatti irrefutabili come quelli collegati agli impianti extraterrestri sono stati presentati al pubblico. Personalità assai credibili hanno portato le loro testimonianze, ricercatori che studiano il fenomeno degli UFO e degli extraterrestri in tutti i loro aspetti ci hanno messo al corrente delle loro conclusioni più evidenti. Non c’è dubbio, riceviamo delle visite, almeno da qualche centinaio d’anni. Edgard Mitchell ha annunciato che «la Terra farà ben presto parte della Comunità dei pianeti ». Alfred Lambremont Webre, il ricercatore canadese che ha inventato la parola “esopolitca”, che lui stesso definisce come la relazione tra la specie umana e altri esseri intelligenti e non umani, ha parlato di momenti futuri molto difficili a cui la specie umana dovrà ben presto fare fronte. Tra gli esempi, ha menzionato delle pandemie e la probabilità di una tempesta solare che potrebbe colpire tutti i sistemi elettrici del pianeta. La relatrice italiana Paola Harris ha insistito sul ruolo cruciale dei media, soprattutto la televisione e i film di Hollywood, che preparano lentamente la popolazione ad accettare la presenza extraterrestre.
    Alcuni partecipanti hanno confessato di essere rimasti comunque un po’ insoddisfatti. Come si può spiegare, si chiedono, il fatto che dopo una reticenza durata oltre 60 anni, i governi inizino improvvisamente a spalancare le porte dei loro archivi, mentre prima facevano di tutto per mettere in ridicolo i testimoni, per minacciarli, licenziarli, internarli in manicomio e, a volte, ucciderli? Cosa significa questa inversione di rotta? Alcuni partecipanti alla X-Conference hanno parlato in privato del Blue Beam Project. Ora l’élite mondiale è in possesso di una tecnologia segreta molto avanzata, copiata dalle tecnologie extraterrestri. Si potrebbero usare UFO costruiti da umani per simulare un attacco extraterrestre e obbligare i diversi Stati ad allearsi nell’organizzazione delle Nazioni Unite per respingere l’avversario. La situazione potrebbe portare all’instaurazione del Nuovo Ordine Mondiale che da qualche anno viene annunciato da diversi leader come Bush padre e figlio, Kissinger, Sarkozy, Benedetto XVI e così via.
    Da questa memorabile conferenza emerge un dato. Il tema degli extraterrestri è un mondo nascosto e pieno di disinformazione sapientemente orchestrata. La X-Conference 2009 non ha fatto altro che presentare la minuscola punta di un iceberg enorme. La pubblicazione di documenti epurati non potrà mai darci un quadro esatto del fenomeno, non può far altro che confermare che siamo davvero “visitati”, e ormai da molto tempo. Probabilmente non potrà dimostrare che i rapimenti sono una realtà, che sono assai numerosi e non sempre effettuati da extraterrestri; che gli UFO sono stati riprodotti qui sulla Terra e che ora sono più spesso di fabbricazione umana che extraterrestre; che gli “uomini vestiti di nero” esistono per davvero e che si preoccupano di rendere pubbliche solo certe informazioni e non altre. In conclusione, finché su questo argomento non sarà detto tutto, sarà saggio valutare ogni informazione cum grano salis, cioè con un minimo di prudenza. Non è tutto oro ciò che luccica, e non tutti gli UFO sono extraterrestri. Diciamolo!
    Lo scopo dell’evoluzione umana è la sottomissione a un governo tecnologico mondiale, che sia di origine extraterrestre o umana? Non ne sono certa. Prima di comprendere le diverse specie e razze extraterrestri che visitano la Terra, forse è giunto tempo di occuparci della vera domanda: chi è l’essere umano?»

    (traduzione di Renata Germanet)

    http://www.meurois-givaudan.com/it/cronache.php


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #26477
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    L’UFOLOGO RICHARD DOLAN: LA DIVULGAZIONE UFO ENTRO CINQUE ANNI

    Richard Dolan, il famoso storico e scrittore statunitense nonché apprezzato ricercatore ufologico di livello mondiale, intervistato dal sito Exopolitics TV si è detto convinto che il disclosure sugli UFO e la realtà extraterrestre possa avvenire entro cinque anni a partire dal 2011. E ciò avverrà forzatamente. Secondo l’ufologo la divulgazione ET costituirebbe un vero e proprio paradosso: chi detiene attualmente il segreto sugli UFO ed i suoi occupanti, non avrebbe in realtà alcuna motivazione valida per attuare il disclosure, continuando quindi a nascondere la presenza aliena. In realtà, dall’altra parte, nemmeno gli ET avrebbero grande interesse affinché la loro presenza venisse svelata ufficialmente. Tra queste due parti ci saremmo “noi”, la gente comune, la “variabile” che può dare la giusta spinta ed accelerare il processo divulgativo.
    Questa variabile è influenzata dai cambiamenti che la società umana ha avuto negli anni. Se consideriamo ad esempio, il periodo che va dal 1991 ad oggi, potremmo riflettere sul cambiamento che internet ha apportato nella nostra vita e nel nostro modo di comunicare. Esso è stato fondamentale per poter interagire in tempo reale tra le varie parti del mondo. Ed il nostro bisogno di comunicare è stata la spinta che lo fatto evolvere. Noi stessi, siamo stati la “variabile” che lo ha diffuso. Questa stessa caratteristica, quindi, potrebbe essere fondamentale anche nel campo ufologico. In futuro potremmo, grazie ad organizzazioni come Wikileaks, sovvertire l’ordine delle cose e porre fine all’embargo posto sugli UFO. Il bisogno di informazione, può essere di grande impatto. Secondo Dolan, l’inizio della divulgazione non sarà la fine di un processo, ma l’inizio di un nuovo modo di relazionarci, anche nei confronti delle istituzioni.
    In merito poi alla questione rapimenti alieni, Dolan asserisce che essi costituiscono certamente l’aspetto più inquietante di tutta la questione ma che in effetti non esiste alcuna conferma ufficiale che avvengano realmente né che i governi terrestri ne siano coinvolti. Su questo aspetto, secondo Dolan, se ci sarà comunicazione ciò avverrà perché deve avvenire. Egli però si dice possibilista sul fatto che possa essere in atto una sorta di “guerra”: da una parte accordi segreti permetterebbero agli ET di rapire e ai governi di usufruire della loro tecnologia e dall’altra, il doppiogiochismo umano, starebbe invece cercando di creare armi che possano eventualmente difenderci da eventuali ostilità esterne.
    Nessuno di noi ha la certezza che ciò stia avvenendo veramente, ma dobbiamo stare attenti a ciò che viene divulgato e alle fughe di notizie. La verità è lì, nel mezzo.
    L'ostacolo principale che attualmente rallenta il percorso verso l’eventuale rivelazione sta nel fatto che chi detiene il segreto non sa quali sarebbero le nostre reazioni, o meglio non ne è sicuro, e teme quindi per il proprio potere.
    La paura è che l’opinione pubblica si deframmenti e che le persone non accettino totalmente che il segreto sia stato perpetrato per tutti questi anni. Chi ci governa ha l'angoscia di accertare ciò che avverrà dopo la divulgazione, soprattutto in vista dei grandi cambiamenti tecnologici che tale rivelazione comporterebbe per il futuro di tutto il pianeta.
    E’ per questi motivi che sarebbe stato imposto il veto. Oggi però qualcosa sta mutando: c’è ragione di credere in una inversione di tendenza e nella possibilità che uno spiraglio si apra creando nuovi orizzonti. Alcuni, all’interno degli ambienti che “sanno” starebbero spingendo per la fuoriuscita della verità, attraverso le pubblicazioni che stanno avendo luogo tramite la rete, specialmente su siti governativi come quello dell’FBI e dell’NSA.
    Ma attenzione, perché questa apparente scelta, non ancora confermata, potrebbe essere un ulteriore “esame” per capire come l’opinione pubblica possa reagire al cambiamento radicale della propria vita.
    Dopodiché per forza di cose dovrà esserci una svolta, in un senso o nell’altro.

    http://danilo1966.splinder.com/post…-cinque-anni


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    #26478
    kingofpop
    kingofpop
    Partecipante

    magari cari miei magari


    #26479
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    UFO, realtà nascosta o pura fantasia?

    http://www.swissinfo.ch/ita/cultura/UFO,_realta_nascosta_o_pura_fantasia.html?cid=30283620

    Unico nel suo genere a livello nazionale, il Centro Ufologico della Svizzera italiana (CUSI) raccoglie e analizza le testimonianze di avvistamenti atipici. Secondo la sua direttrice, Candida Mammoliti, sussistono sufficienti prove per dimostrare che la vita extraterrestre non è soltanto fantascienza.

    La notizia è stata ripresa da diversi quotidiani svizzeri: durante una sera d’autunno del 2008, un’oggetto volante estremamente luminoso è stato avvistato al di sopra di Claro, nei pressi di Bellinzona in Ticino.

    Tra i numerosi testimoni anche il politico locale Pierre Rusconi, secondo il quale “la cosa” si spostava a una velocità tre volte superiore a quella di un aereo. In un secondo tempo è stato però comunicato che, proprio quel giorno, la stazione spaziale ISS era transitata sopra la regione. Per alcuni l’oggetto misterioso poteva invece essere un meteorite.

    Se l’avvistamento in questione può essere spiegato in modo razionale, ci sono diversi altri casi in cui ci si trova di fronte a fenomeni palesemente anomali, spiega a swissinfo.ch Candida Mammoliti, direttrice del CUSI. «Se un oggetto fluttua, cambia forma o si muove a velocità esorbitanti valutabili tra i 30 e i 40'000 km/h, possiamo ritenere a giusta ragione che si tratta di movimenti inspiegabili».

    «Qualsiasi pilota di linea o militare può affermare che è impossibile realizzare una virata di 90 gradi. Eppure nei documenti che abbiamo raccolto vediamo che queste cose succedono».

    Avvistamenti in aumento

    Creato nel 1995, il centro privato CUSI ha finora catalogato 400 casi di UFO. «Lavoriamo in modo scientifico: per ogni avvistamento riempiamo una scheda tecnica, sulla quale procediamo poi a una valutazione», afferma Mammoliti.

    La maggior parte delle segnalazioni, puntualizza, sono facilmente spiegabili con fenomeni atmosferici o astronomici. Oppure la persona ha confuso un aereo con un qualcosa di sconosciuto. «In altri casi siamo però manifestamente di fronte a un UFO, ovvero a un oggetto volante non identificato. A questo punto appuriamo se si tratta di una matrice non terrestre».

    Per la valutazione tecnica di fotografie e immagini video, il CUSI si avvale della consulenza di informatici, piloti e dei collaboratori del Centro ufologico nazionale italiano.

    La sensazione, ci dice Mammoliti, è che negli ultimi anni gli avvistamenti siano in aumento. «Forse la gente è semplicemente più attenta o ci comunica più facilmente le proprie esperienze. Va detto che il testimone di un avvistamento è spesso reticente a parlarne, per timore di essere deriso. Mi dà però fastidio che si reagisca sempre parlando di allucinazioni o interpretazioni fasulle».

    Cerchi nel grano a Silbury Hill, in Inghilterra. (CUSI)
    Anomalie nel grano

    Quello degli UFO, e più precisamente della vita extraterrestre, è senza dubbio uno dei temi che da secoli divide le opinioni. Dai Maya ai giorni nostri, la questione ufologica è stata oggetto di scritti, rappresentazioni grafiche, dibattiti e pubblicazioni.

    Per buona parte del mondo scientifico, politico e dell’opinione pubblica tutti i fenomeni finora classificati come “alieni” sono perfettamente spiegabili. Dai cerchi nel grano alle formazioni luminose nel cielo, dall’incidente di Roswell ai misteri del triangolo delle Bermude.

    Ma ne siamo davvero certi? Per Candida Mammoliti si tratta di tentativi di celare una realtà «difficilmente afferrabile, ma che però coinvolge tutti». E le prove non mancano. «Ci sono tracce di atterraggi. Oppure le innumerevoli testimonianze di persone accreditate, piloti, astronauti, scienziati, fisici nucleari e politici raccolte dal 1947, anno in cui il pilota americano Arnold Kenneth ha riportato, per la prima volta pubblicamente, un avvistamento di UFO».

    «C’è poi il caso del colonnello dell’aeronautica militare americana Philip Corso. Lui definì autentici i rapporti autoptici effettuati su creature recuperate dopo l’incidente del 1947 a Roswell».

    E i famosi cerchi nel grano? Per i sostenitori del messaggio extraterrestre, non hanno di certo aiutato le rivelazioni di due pensionati inglesi, che dopo aver creato dei disegni nei campi sono usciti allo scoperto ammettendo la loro burla. «All’origine di molti cerchi – commenta Candida Mammoliti – ci sono in effetti delle persone, è innegabile. Noi ci siamo però recati in Inghilterra per analizzare da vicino queste formazioni. Le scoperte sono state straordinarie».

    «Il grano piegato presentava anomalie rispetto a quello rimasto diritto. I chicchi erano come atrofizzati, in alcuni casi deformati. Gli steli erano tutti piegati alla stessa altezza e presentavano nodi ingrossati. Una persona può realizzare un disegno nel grano, ma non può modificarne la struttura».

    Nessuna minaccia dallo spazio

    A rafforzare la convinzione di chi crede nell’esistenza di esseri alieni ci sono ora dei documenti riservati americani, pubblicati qualche settimana fa sul sito internet dell’FBI.

    Secondo una fonte dell’aviazione militare americana citata in un documento del 1950, a Roswell, nel New Mexico, sono stati ritrovati tre dischi volanti occupati da «tre corpi di forma umanoide alti almeno un metro e vestiti con un tessuto metallico».

    Candida Mammoliti preferisce tuttavia essere prudente. «Non sappiamo se si tratta di documenti davvero autentici». È però certo, sostiene, che i governi del mondo si sono interessati a fenomeni extraterrestri. Tra questi anche la Svizzera.

    «Luc Bürgin è un ufologo di Basilea. In uno dei suoi libri ha pubblicato dei documenti degli anni ’70 dell’aviazione militare svizzera, che fanno riferimento a rapporti dettagliati di avvistamenti. Quindi, perlomeno in passato, all’interno delle strutture militari svizzere si studiavano questi fenomeni».

    «Credo che l’aviazione militare sia al corrente di questi fenomeni – conclude Mammoliti – ma non è interessata più di tanto. Per l’esercito è importante la tutela della sicurezza nazionale e gli UFO non sono di certo una minaccia».

    Luigi Jorio, swissinfo.ch


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    #26480
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    Ufo: In Argentina Nasce La Commissione Che Indaga Gli Avvistamenti. Ecco Chi Ne Fa Parte

    http://www.paid2write.org/attualita_gossip/ufo_in_argentina_nasce_la_commissione_che_indaga_gli_avvistamenti_ecco_chi_ne_fa_parte_15840.html
    30 maggio 2011 ore 20:39 – di KungFuGirl – Voto Articolo:

    Sono stati resi noti i nomi di coloro che andranno a comporre la Commissione UFO in Argentina e, fugando i dubbi e le perplessità più pessimistiche, tra di loro figurano esponenti di spicco dell’ufologia sudamericana, a garanzia della serietà con cui si intende perseguire il progetto.

    Va detto, per mettere subito a tacere le voci di quanti sono soliti archiviare notizie di questo genere come panzane e favolette, che la creazione di una Commissione di Stato che valuti e tenti di trovare una spiegazione razionale ai numerosi avvistamenti che interessano l’America Latina è stata voluta e promossa direttamente dalla Fuerza Aerea, l’Aereonautica Militare Argentina.

    Stando a quanto reso noto soltanto pochi giorni fa dal sito del quotidiano on line El Mundo, sempre molto attento a seguire anche le evoluzioni della ricerca in materia di oggetti volanti non identificati ed attività aliene, nel gruppo di ricercatori rientrerebbero Alberto Brunetti, investigatore del GIFAD (Grupo Investigador de Fenomenos Aeroespaciales Desconoscidos, ndt) e Carlos Fergusson, coordinatore della RAO, la Red Argentina de Ovnilogia, ma pure Marcelo Modica, specialista di analisi delle informazioni satellitari.

    Proprio Marcelo Modica sottolinea come “Poiché questo campo è molto soggetto alla ciarlataneria, alle illusioni ottiche o all’autosuggestione, ciò che ci proponiamo come primo obiettivo è proprio quello di filtrare le informazioni e le testimonianze”. In Argentina, come in molti altri Paesi del mondo, gli appassionati di astronomia segnalano spesso l’avvistamento di oggetti di cui non sanno precisare la natura: “In gran numero si tratta di spazzatura spaziale – spiega Alberto Iurchuk, investigatore indipendente di fenomeni siderali, anch'egli membro della neonata Commissione – Satelliti o parti di satelliti in disuso, globi per la meteorologia o meteoriti”. Ma altri avvistamenti non sono ascrivibili a queste categorie e rientrano, quindi, a pieno titolo negli avvistamenti di OVNI.


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    #26481
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    Articoli: Mistero – Esami di laboratorio confermano che un UFO cadde a Roswell
    Un insegnante presso il New Mexico Military Institute di Roswell potrebbe aver scoperto la prima prova scientifica che i detriti rinvenuti sono stati fabbricati su un altro pianeta. Oltre a questi resti, vicino al luogo del ritrovamento, sono stati rinvenuti altri frammenti provenienti del presunto disco volante di Roswell nel 1947…
    http://www.koimano.com/articolo.asp?id=1296


    #26482
    NEGUE72
    NEGUE72
    Partecipante
    #26483
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    mi sembra un videogioco in grafica..


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