Umanite

Home Forum L’AGORÀ Umanite

Questo argomento contiene 61 risposte, ha 8 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Rebel 4 anni fa.

Stai vedendo 10 articoli - dal 1 a 10 (di 62 totali)
  • Autore
    Articoli
  • #298988
    Manuelito
    Manuelito
    Partecipante

    L’umano in genere è un perfetto idiota

    E’ questa la questione che più mi fa scervellare. Come mai l’umano (in genere) è un completo deficiente?

    Uccidere per amore non vi sembra il paradosso dei paradossi?
    Ma noi lo accettiamo, come accettiamo di fare una guerra per portare la pace ora, o siamo dei perfetti deficienti…
    o c’è qualcosa in più.

    Non potrei mai sapere il grado di elevazione delle Entità che ora sono terrestri, però cazzo un quadro posso farlo. Potrei immaginare che qui sul Pianeta Gaia o se volete Terra, o se volete dategli il nome che più vi piace, vengano solo entità stupide. Può un’Entità essere stupida? A quanto pare si, da quel che ho capito, non è che una volta terminata l’esperienza qui si diventa onniscienti, onnipotenti e consapevoli di tutto quel che c’è….proprio per niente! C’è tanto lavoro da fare.

    Comunque, per non sembrare cinico e irrispettoso, queste Entità potremmo chiamarle “ingenue” o ancora meglio “novizie”.
    Queste Entità novizie non hanno ancora acquistato la capacità di giudicare da sole, si fanno spesso trasportare dal branco. Credo che ciò avvenga non solo perchè sono novizie, ma anche per la conformazione organica del nostro contenitore…nello specifico del nostro cervello.

    C’è un esperimento famoso degli anni 70 o 80 non ricordo.

    Prendi 10 tizi, nove complici ed 1 inconsapevole
    mostra loro un foglio di carta dove ci sono disegnate su di un lato 5 linee di diversa misura e su l’altro lato una della stessa misura di una sola delle 5 linee.
    La differenza è assai palese tipo da un lato una linea di 5 cm una di 10, una di 15 una di 20 e una di 25 e dall’altro lato una linea di 5 cm (cioè la differenza si nota bene)
    e chiedi ai 10 di dire qual è la linea che ha la stessa misura.
    Al primo test i 9 complici risponderanno esattamente e logicamente anche l’inconsapevole risponderà esattamente.
    Arrivati alla terza prova, i 9 risponderanno tutti in maniera palesemente sbagliata. Il decimo si farà condizionare e per non estraniarsi dal gruppo risponderà anche lui in maniera sbagliata…avrà un attimo, giusto un attimo d’imbarazzo, ma risponderà in maniera sbagliata.

    E’ colpa del nostro cervello che si è abituato a determinati schemi, che prevedono la non autodeterminazione dell’individuo in quanto tale, ma prevedono invece l’appartenenza ad un branco, o meglio…la paura dell’esclusione.

    Con questo stato di cose, per l’essere “luciferino” è facile inserire un concetto in testa ad un umano
    basta creare i 9 complici…e allora sarà lecito perfino fare la guerra per portare la pace.

    Tutto questo ha allontanato e sta allontanando, anche ora che vi scrivo, l’umano dai concetti archetipi che costituiscono l’intero Creato (che io chiamo Creando)

    L’Amore ad esempio

    L’Amore, non è provare affetto, o simpatia per qualcuno, l’Amore non è farsi una compagna, o avere dei figli. L’Amore è soprattutto formato da due fattori: Collaborazione e Compassione.
    L’Essere che sperimenta sul Pianeta Gaia (Terra) non ha idea di cosa sia l’Amore. Lo confonde con la passione, l’affetto, la simpatia, l’empatia, il sentimentalismo, il romanticismo. Addirittura c’è qualcuno che lo scambia per gelosia, possessione, per il diritto d’intromettersi nelle faccende altrui . Esistono Entità che credono che per Amare il prossimo basti non fargli del male.

    Essere sensibili non vuol dire essere amorevoli. Essere emotivi , sentimentalisti, non vuol significare provare amore, si sta solo provando un’emozione. Essere pieni di emozioni non significa essere pieni di Amore. Le Entità molto emozionali possono spesso farsi trascinare da altri tipi di emozioni compresa la rabbia, la paura e l’odio.

    Per non parlare della Luce (saggezza), altro concetto completamente trascurato dall’umano….talmente trascurato che….è meglio che non ne parliamo proprio và

    P.S. Che nessuno si senta offeso, o travolto da amorevole compassione, si elevi a paladino difensore delle masse…non ce n’è bisogno…è solo un mio punto di vista, non una tesi…sono miei pensieri…che generano da sempre in me una domanda a cui non ho trovato ancora risposta. Perché dopo tanto tempo (si parla di circa 76.000 anni) siamo in questa situazione?
    …e se davvero questo tempo sta per terminare cosa cazzo è successo?
    perchè tanti ripeteranno? Perchè tanti, non ci vanno manco vicino alla promozione?
    cosa cazzo è stato? Ci sarà mai un modo per porre rimedio?


    #298990
    Manuelito
    Manuelito
    Partecipante

    Ora che ci penso…non sono stati fatti solo esperimenti scientifici che dimostrano quando sia condizionabile (spesso in maniera alquanto stupida) il nostro cervello.

    Ricordo che negli anni 80/ 90 sia in Italia (Nanny Loy) che all’estero (candid camera) trasmettevano delle trasmissioni televisive che, in parole povere prendevano per il culo gli umani iducendoli a comportamenti stupidi.
    Ricordo che in una puntata avevano disegnato delle frecce rosse sul pavimento di una stazione che formavano un percorso assurdo fatto di giri inutili e che addirittura terminava davanti una colonna.
    La maggioranza della gente seguiva stupidamente il percorso segnato non domandandosi nemmeno il perché…realizzando che qualcosa non andava solo una volta trovatasi davanti alla colonna come dei perfetti coglioni.

    Tutto sommato…credo siamo fottuti 🙂


    #299007
    Manuelito
    Manuelito
    Partecipante

    Avete mai provato a far del bene a qualcuno? E malauguratamente vi è mai capitato di riuscirci? Da quel giorno in poi, questo qualcuno vi si attaccherà addosso come una piattola, non riuscirete più a liberarvi di lui.

    E’ lo stesso meccanismo che fa in modo che la gente porti con se l’immagine di Gesù Cristo, o della madonna, o santi vari. Gli si attaccano addosso come cozze allo scoglio e non l’abbandonano più.
    E questo non perché stimino il personaggio, o i suoi insegnamenti, non perché ne hanno afferrato l’essenza naaaa, lo fanno solo perché non saprebbero che altro fare. Quando un umano medio arriva agli insegnamenti cristici, non ne carpisce l’essenza per poi metterla in pratica, no…si limita ad adorare il personaggio, a rivolgersi a lui ogni qualvolta ne ha bisogno (praticamente sempre)

    La stessissima cosa capita col santone di turno. Alla fine diventa più importante il messaggero che il messaggio….perchè secondo voi? Secondo me, è per colpa del meccanismo di cui parlavo sopra. E se così fosse, da qui non se ne esce più. Hai voglia di fare seminari, di riscrivere bibbie, ma manco se riscendesse Ra in persona…infatti hanno scambiato anche lui per una divinità ed hanno cominciato ad adorarlo fino a costringerlo ad una ripartenza di fretta e furia per evitare di complicare ulteriormente le cose.

    Ciò sta a significare (dal mio punto di vista) che l’umano, nella condizione in cui si trova, usi più l’icona che l’insegnamento. E questo (sempre dal mio punto di vista) è abbastanza “grave”. Nella conformazione in cui si sono venuti a trovare, gli umani diventano solo numeri, prodotti vendibili in qualsiasi momento…carne da macello insomma.

    Io sono oramai convinto del fatto che noi terrestri si venga qui soprattutto per imparare. Come tutte le altre (infinite) Entità che sperimentano, anche il cazzone umano terrestre per lo più è venuto quaggiù (o quassù dipende dai punti di vista) per imparare. Ebbene, come si può imparare in queste condizioni?
    Io sono però anche dell’idea che sia proprio la crisi a generare quella scintilla che potrebbe farti muovere in avanti, ma su questo Pianeta anche la crisi sembrerebbe avere in sé qualcosa di fittizio, di inutile, di preconfezionato.
    Esistono due tipi di sofferenza: una che ti aiuta a crescere, l’altra è solo sofferenza e basta. A me pare che su questo Pianeta abbondi la seconda ipotesi.

    Io alcuni meccanismi credo di averli capiti e come me, credo proprio che questi stessi meccanismi siano stati capiti da un fottio di umani terrestri prima di me, anzi a dire il vero, di scritti di gente che cerca di metterti in guardia da questi meccanismi ne sono piene le biblioteche e le cineteche, ma anche se sono fondamentalmente d’accordo con l’introduzione alla struttura Matrix di Morpheus a Neo…

    “…Matrix è un sistema, Neo. E quel sistema è nostro nemico. Ma quando ci sei dentro ti guardi intorno e cosa vedi? Uomini d’affari, insegnanti, avvocati, falegnami… le proiezioni mentali della gente che vogliamo salvare. Ma finché non le avremo salvate, queste persone faranno parte di quel sistema, e questo le rende nostre nemiche. Devi capire che la maggior parte di loro non è pronta per essere scollegata. Tanti di loro sono così assuefatti, così disperatamente dipendenti dal sistema, che combatterebbero per difenderlo.”

    …non potrei mai adorare lo sceneggiatore (in questo caso gli sceneggiatori che non ricordo manco i loro nomi) come nemmeno ho adorato Platone dopo aver letto la “sindrome della caverna”….però ho compreso il meccanismo.

    Questo stesso meccanismo, che poi è legato a quello che spiegavo nel mio primo intervento, genera altri tipi di meccanismi di varie forme e colori (fra cui l’appartenenza… ad una religione, ad uno stato, ad un paese, ad un partito politico, ad un club, ad una associazione, ad una squadra di calcio)che determinano poi l’andazzo generale planetario.

    Dal mio punto di vista, la situazione di adesso che coinvolge l’umano che sperimenta su di questo Pianeta, è come avere 4 in tutte le materie a due giorni dalla chiusura dell’anno scolastico.


    #299008
    Manuelito
    Manuelito
    Partecipante

    Dalla scimmia al cane
    Tutti notano la differenza che c’è fra un uomo ed un cane, ma pochi sanno che molte ricerche per la manipolazione del comportamento umano sono cominciate studiando i cani.

    Pavlov, un filosofo/medico russo con i suoi esperimenti riuscì a capire due cose:
    Uno, se metti dei cani davanti ad una crisi di decisione, i cani diventano schizofrenici. Due, che questo comportamento viene adottato anche dagli umani.
    L’”amico” Pavlov prese un gruppo di cani e li addestrò a riconoscere il cerchio (che una volta premuto un pulsante sotto il simbolo rilasciava cibo) e un ovale (che una volta premuto un pulsante sotto al simbolo rilasciava una scossa elettrica)
    C’è voluto molto poco per fare in modo che il cane premesse col muso sempre il pulsante situato sotto il simbolo del cerchio.
    E allora l’amico Pavlov che fa? Allarga un po’ l’ovale per farlo somigliare di più ad un cerchio.
    I cani dopo un po’ d’imbarazzo e qualche scossetta, riuscirono a capire lo sporco trucco e a rifornirsi di cibo senza incorrere nella scossa.
    Pavlov allora rende l’ovale quasi simile al cerchio, roba che manco un umano sarebbe stato in grado a prima vista di riconoscere i due simboli. I cani dopo aver sbagliato più di una volta, si sono arresi.
    Si sono depressi, sono diventati più aggressivi, ma soprattutto non erano più in grado di fare una scelta.

    Questo comportamento lo adotta anche l’umano.

    Come si fa a proporre ad un umano un cerchio che somiglia ad un’ellisse?

    Basta incasinargli il cervello con simboli ambigui. Il primo di tutti e proprio Dio. Cos’è Dio? Un cerchio, o un’ellisse?
    E’ un cerchio quando perdona e quando ti ama e quando ti crea, un’ellisse quando ti maledice e cerca di sterminarti con fuoco e fiamme, o diluvi universali.
    Il povero umano di Pavlov non sa cosa pensare…e il comportamento che scatta in automatico è la resa.

    Di simboli e concetti ambigui ne è pieno il mondo….e non è un caso.
    La stessa canapa ad esempio. Ti stanno dicendo da un secolo che è l’erba del demonio, che è talmente dannosa da investire ingenti capitali e forze umane per farci una guerra. Ti sbattono in galera se la coltivi e ne parlano continuamente male. Poi ti accorgi che così male non è, leggi di medici indipendenti che la consigliano….ma sta marijuana è male, o bene?
    E l’uomo di Pavlov va nuovamente in crisi…Ovale, Cerchio, Ovale, Cerchio.


    #299009

    orsoinpiedi
    Partecipante

    Ciao Manuelito
    apprezzo e condivido i tuoi post.
    C’è una sola parola che ci consente di superare tutto questo:CONSAPEVOLEZZA.
    Ci possono bombardare quanto vogliono con tutte le loro informazioni ingannatrici,ci possono far credere di vivere in una realtà unica ed inviolabile,ma se hai la consapevolezza di ciò,niente e nessuno può piu ingannarti.
    Ogni essere umano che appare in vita sul nostro meraviglioso pianeta Terra ha diritto ad una vita piena, felice, intensa, che gli permetta di esprimersi nella sua unicità irripetibile, che gli porti il dono della Saggezza, e che gli permetta di contribuire fattivamente al miglioramento delle condizioni di vita dell’intera comunità umana.
    Questo diritto, questo naturale retaggio ad una vita maestosa, gli è stato offuscato.
    Ma da che cosa?
    Che cosa si frappone tra noi e la vita che desideriamo, i sogni che vogliamo realizzare, la pace che desideriamo raggiungere? Siamo stati condizionati a credere che qualcosa di esterno a noi stessi sia la causa della nostra infelicità, ma non è così. Qualcosa che agisce dentro di noi scatena al di fuori quell’inferno dal quale vogliamo fuggire, ma di cui non riusciamo a privarci. Qualcosa di cui spesso non conosciamo nemmeno l’esistenza, perchè nessuno ci ha mai spiegato dove guardare; tranne, naturalmente, tutte le tradizioni di ricerca interiore che hanno un fondamento nella Verità, perchè tutte, senza alcuna eccezione, indicano da sempre l’esatto punto dove guardare e l’esatto modo di liberarsi.
    Un insieme di Forze agiscono su ogni essere umano al fine di depotenziarlo e renderlo timoroso, debole, dubbioso, attaccato emozionalmente ad abitudini dannose, e portato ad indugiare invece che ad agire. Questo insieme di Forze è sostenuto dalla nostra non conoscenza dei mezzi che esse usano per depotenziarci, ma può essere inattivato per consentire finalmente alla Consapevolezza che alberga in noi di dispiegarsi verso ciò che è realmente.
    Questo insieme di Forze è ciò che in questo film documentario identifichiamo con Lo Sfidante. Un termine di comodo, un segnale indicatore. Verso una realtà che è giunto il momento di svelare e diffondere.
    Nel film, vedremo in che modo Lo Sfidante ci depotenzia, quali sono i mezzi che utilizza per farlo, e una possibile via di azione che ci porti a liberarci dalla sua nefasta interazione con noi.

    buona visione

    http://losfidante.marenectaris.net/

    P.s.Siamo noi stessi il nostro piu potente nemico.

    “Come si supera la coscienza, per entrare nella consapevolezza?” (Nisargadatta Maharaj)

    brano tratto da Io sono quello di Nisargadatta Maharaj:

    “M. Quando sarai calmo tutto comincerà ad accadere spontaneamente e in modo naturale, senza alcuna interferenza da parte tua.
    V. Posso evitare questa lunga battaglia con la mia mente?
    M. Sì che puoi. Ti basta vivere la vita come viene, rimanendo però attento e vigile, lasciando che tutto accada come deve accadere, facendo cose naturali in modo naturale, soffrendo e godendo i momenti di gioia così come la vita dispensa. Anche questa è una via. […]
    Prendila come viene, senza il minimo sforzo. […]
    Sii attento. Mettiti in questione, osserva, indaga, impara tutto ciò che puoi sulla confusione, studiane i meccanismi e guarda che effetti ha su di te e sugli altri. Quando hai ben chiaro cos’è la confusione, te ne sei liberato. […]
    Cerca di avere una mente chiara e un cuore puro. Ti basta rimanere tranquillamente attento, mentre indaghi sulla tua vera natura.
    […]
    La consapevolezza è primordiale. È lo stato originario, senza inizio, senza fine, non causato, senza base, non causato, senza base di sostegno, indiviso e immutabile. La coscienza è per contatto, è un riflesso su una superficie, uno stato di dualità. Non può esserci coscienza senza consapevolezza […]. La consapevolezza è assoluta, la coscienza è relativa al suo contenuto. La coscienza è sempre coscienza di qualcosa, è parziale e mutevole. La consapevolezza è totale, immutabile, quieta e silenziosa. È la matrice di ogni esperienza.
    V. Come si supera la coscienza, per entrare nella consapevolezza?
    M. Siccome è la consapevolezza a rendere possibile la coscienza, c’è consapevolezza in ogni stato di coscienza. Quindi, la coscienza stessa di essere coscienti è già un movimento nella consapevolezza. La tua attenzione al flusso della coscienza ti porta alla consapevolezza. Non è uno stato nuovo. È riconosciuto immediatamente come esistenza originale, fondamentale, che è la vita stessa, ed è anche amore” (pp. 20-27).

    Vorrei soffermarmi solo sulla seconda parte, dedicata al rapporto tra consapevolezza e coscienza. Non esiste la coscienza; esiste invece sempre e solo la coscienza di: coscienza di un suono, coscienza di una figura, coscienza di un toccare, ecc. Ed è la nostra situazione. Ma questo accade all’interno dello spazio più grande, più vasto della consapevolezza, quell’apertura che tutta contiene, in cui tutto accade, che tutto accoglie. E allora l’accorgersi di essere coscienti è già di per sé consapevolezza. Il continuo sentire ciò che ti accade, la tua attenzione a te stesso, ti fa ritornare alla presenza sempre presente del tuo essere, del tuo partecipare al flusso delle cose, alla realtà del mondo. Sei nell’essere, sei vivo, sei qui e ora: è sempre stato così, non è una inedita situazione, non è una novità. È invece un rammemorare, una scoperta, un’immersione nel tuo fondo originale.


    #299010
    prixi
    prixi
    Amministratore del forum

    mah, non lo sò Manuelito..(però interessanti le tue considerazioni)

    a me viene spesso da pensare che siamo i costituenti (particelle subatomiche) dell'”atomo Terra”.. il quale funge da batteria (pila) di alimentazione del campo
    ..per ogni protone (umano a carica positiva, dicasi illuminato o risvegliato) ci sono molti più elettroni (vibrazione negativa) e ci sono anche tanti neutroni (i rincoglioniti della situazione) ..

    è una dimensione duale, questa, che deve avere un suo senso ..
    e non unilaterale ..
    se esiste “il male”, bla, bla, bla, posso fare esperienza del bene, ma anche no (libero arbitrio, altro bla, bla)
    ed in questa continua pulsazione elettrica, la batteria alimenta il campo …di che ?
    energia .. di quella che viene definito “amore” ..vibrazione positiva ..

    siamo tutti funzionali al “sistema” (pila) ..che non è matrix proposto dal film..
    matrix (del film) è la cultura/società, che sfrutta (in parte) a suo vantaggio un meccanismo “naturale” .. una specie di fungo sul tronco dell’albero ..
    (storicamente lo dimostra il fatto che se una civiltà o cultura, viene debellata, il pianeta non collassa)

    che tornaconto abbiamo se non è unilaterale ?
    (qui me lo invento di brutto, anche se tutte le antiche tradizioni spirituali in qualche modo ne parlano)
    se scegli di vibrare come una particella a carica positiva, vieni trasferito al campo ed esci dall’atomo e probabilmente anche dal sistema molecolare (sistema solare)

    mi verrebbe da dire, che non resterai individuo, ma andrai a fonderti al campo stesso..diventi parte costituente la coscienza .. che è poi la stessa cosa che si percepisce nell’esperienza meditativa

    ma al di là di tutte queste mie personalissime congetture, sono propensa ad avere una smisurata fiducia .. non tanto dell'”umanite” 😀 in senso stretto, ma delle “leggi” che regolamentano la “natura” della quale facciamo parte ..
    il senso ci sfugge, ma nulla sfugge a queste perfette leggi


    "Il cuore è la luce di questo mondo.
    Non coprirlo con la tua mente."

    (Mooji - Monte Sahaja 2015)

    #299019
    Manuelito
    Manuelito
    Partecipante

    C’è una sola parola che ci consente di superare tutto questo:CONSAPEVOLEZZA.
    Ci possono bombardare quanto vogliono con tutte le loro informazioni ingannatrici,ci possono far credere di vivere in una realtà unica ed inviolabile,ma se hai la consapevolezza di ciò,niente e nessuno può piu ingannarti.

    Ok, e sono perfettamente d’accordo con te, infatti io non sono stato ingannato e nemmeno tu e nemmeno Prixi, Pascal e molti utenti che bazzicano questo sito, ma gli altri? La cosiddetta massa? Come gli spieghiamo che l’unica arma che hanno è la consapevolezza? Anzi…prima come gli spieghiamo cos’è la consapevolezza?
    Un tranquillo “santone” illuminato e pacifico mi potrebbe rispondere: “Guarda caro fratello che esiste un tempo per tutto” …e ok ci siamo, ma se sto tempo fosse stato in qualche modo manipolato?…allungato?

    Che cosa si frappone tra noi e la vita che desideriamo, i sogni che vogliamo realizzare, la pace che desideriamo raggiungere? Siamo stati condizionati a credere che qualcosa di esterno a noi stessi sia la causa della nostra infelicità, ma non è così. Qualcosa che agisce dentro di noi scatena al di fuori quell’inferno dal quale vogliamo fuggire, ma di cui non riusciamo a privarci.

    E siamo di nuovo d’accordo Orso…però sta cosa la sappiamo noi e in un certo senso siamo anche convinti che l’infelicità è soprattutto questione di percezione e a volte riusciamo anche a risollevarci, ma la stragrande maggioranza della gente non sa nemmeno che esiste un “dentro di noi”…come gli si potrebbe dare una mano?

    Qualcosa di cui spesso non conosciamo nemmeno l’esistenza, perchè nessuno ci ha mai spiegato dove guardare;

    si… in effetti se stanno tutto il tempo ad addestrare un cane per poi metterlo nel culo al prossimo e quando trovano il tempo per spiegarti che esiste un qualcosa dentro ognuno di noi?

    Orso, io ho capito fondamentalmente cosa intendi e sono d’accordo con te perché presumo che noi due, rispetto la massa siamo qualche passo avanti…però quando leggo le citazioni che spesso vengono postate qui di entità “illuminate” (Osho, Gurdjeff e altri) penso: “questo è un discorso che va bene con me, va bene con Orso, ma io e Orso non abbiamo bisogno di sapere queste cose…è il “piccolo pezzo di merda” superficiale, approfittatore, pavido, insolente e indolente omino massificato che ne ha bisogno? Credete che l’omino in questione abbia bisogno dello stesso tipo di approccio che si può utilizzare con un consapevole? In effetti la questione è tutta qui, per questo motivo da qualche tempo vi sto frantumando i coglioni con post del genere che a prima vista potrebbero apparire senza senso (o forse lo sono)


    #299020
    Manuelito
    Manuelito
    Partecipante

    Prixi, la tua visione chimico/quantistica è la stessa che adottai io quando cominciai a bazzicare fra queste questioni. Non so se si vede, ma io non sono un tipico amorevole, compassionevole, spiritualmente illuminato…si che si vede 🙂

    ..per ogni protone (umano a carica positiva, dicasi illuminato o risvegliato) ci sono molti più elettroni (vibrazione negativa) e ci sono anche tanti neutroni (i rincoglioniti della situazione) ..

    Questa mi piace davvero un sacco!

    …ma al di là di tutte queste mie personalissime congetture, sono propensa ad avere una smisurata fiducia .. non tanto dell’”umanite” in senso stretto, ma delle “leggi” che regolamentano la “natura” della quale facciamo parte ..
    il senso ci sfugge, ma nulla sfugge a queste perfette leggi.

    Brava Prixi…è proprio così cazzo….e allora io perché perdo il mio tempo a cercare di capire come fare per modificare questo stato di cose….mi sarò preso anche io l’umanite?


    #299024
    prixi
    prixi
    Amministratore del forum

    .. spiritualmente parlando, spesso siamo invitati a non farci carico delle “pene del mondo”, ma a “lavorare” su noi stessi, poichè “il modo siamo noi”.. gli “specchi esseni” e via dicendo ..
    il senso di questi inviti, paradossalmente non è per nulla egoistico, perchè spesso è il nostro orgoglio/ego ad elevarci a giudice delle altrui vicende umane ..

    tuttavia non è sempre così (per fortuna) ed inoltre pare che la spinta ad aiutare gli altri, ad esempio anche “ad aprire gli occhi” sia insita nella nostra natura .. (in altre vesti, ma penso sia compassione amorevole anche questa) ..

    a parte il fatto che non sappiamo davvero un cavolo del perchè alcuni scelgono una vita di sventura o ignoranza (esperienza karmica o chennesò) nel massimo rispetto del libero arbitrio individuale, dare indicazioni ed ESEMPIO, suppongo sia più che lecito ..

    siccome ci intendiamo bene nella similitudine chimico/quantistica 😀 allora, continuando su questa..
    se ci riesce di “elevare” la frequenza di qualche particella in più, sono certa che da qualche parte, per “equilibrio di sistema”, altre particelle vibreranno ancora più negativamente ..ma non è una beffa !
    semplicemente la “pila” stà crescendo .. e stiamo (inconsapevolmente?) dando forza e potenza al sistema (che ripeto non è matrix del film) il quale, potenziato, immetterà più energia nel campo

    quindi o “crei” affiliati a carica positiva, “agevolandone” il cambio vibrazionale, o lavori sul tuo per accrescerlo
    .. alla fine fai quasi la stessa cosa ..con il rischio che nel primo caso, forse, stai interferendo sulle scelte delle altre particelle, magari per ego e così abbassi le tue (umanite la vendetta 2 😀 ) ..mentre nel secondo caso vai sul sicuro 🙂


    "Il cuore è la luce di questo mondo.
    Non coprirlo con la tua mente."

    (Mooji - Monte Sahaja 2015)

    #299025
    Manuelito
    Manuelito
    Partecipante

    E’ proprio così! In effetti se fossi io a dover rispondere a me stesso, mi risponderei suppergiù nel modo in cui hai fatto tu. Il fatto grave è che io so qual è la risposta, ma continuo a scervellarmi per trovare una soluzione pratica, un metodo che evidentemente non c’è perché non previsto.

    Eppure non è che mi senta così permeato di amore compassionevole verso le creature mie simili…il fatto è che io davvero non sopporto le ingiustizie, forse devo aver avuto problemi in tal senso in una delle mie vite precedenti…comunque Prixi, il tuo punto di vista è anche il mio (quando sono calmo però 🙂 )

    Mi sa che mi conviene lavorare sulla mia di vibrazione…già


Stai vedendo 10 articoli - dal 1 a 10 (di 62 totali)

Devi essere loggato per rispondere a questa discussione.